Laurea in Scienze Biologiche

Didattica erogata

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Insegnamento FISIOLOGIA GENERALE
Codice MF0275
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARTINOTTI Simona
Docenti Martinotti Simona
CFU 9
Ore di lezione 72
Ore di studio individuale 153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/09 - FISIOLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e capacità di comprensione: Acquisizione di conoscenze approfondite nel campo della fisiologia cellulare, d’organo e sistemica. Conoscenza dei concetti e delle applicazioni della fisiologia generale, acquisizione di appropriato linguaggio scientifico. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Alla fine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di conoscere le basi della fisiologia cellulare e d’organo, sistemica e umana. Autonomia di giudizio: capacità di analizzare con senso critico gli elementi legati alla fisiologia, autonomia di giudizio nel settore della fisiologia generale, d’organo e sistemica. Abilità comunicative: utilizzare un lessico scientifico appropriato, descrivere temi scientifici inerenti la fisiologia cellulare e d’organo, con un approccio logico e razionale. Capacità di apprendimento: Capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato
Contenuti Fisiologia cellulare. Sistema nervoso. Sistema endocrino. Apparato muscolare. Liquidi corporei e sangue. Sistema cardiovascolare. Apparato respiratorio e trasporto dei gas. Apparato escretore e regolazione acido/base. Apparato digerente. Apparato riproduttore. Bilancio energetico.
Testi di riferimento Fisiologia cellulare V. Taglietti, C. Casella. Fisiologia e Biofisica delle Cellule, EdiSES. Napoli (o edizioni precedenti). Sistemi (uno dei seguenti) D.U. Silverthorn. Fisiologia. Pearson (o edizioni precedenti). W.J. Germann, C. L. Stanfield. Fisiologia. EdiSES. Napoli. L. Sherwood. Fisiologia Umana. Zanichelli. S. Silbernagl, A. Despopoulos. Fisiologia. Zanichelli. Eric P. Widmaier,Hershel Raff,Kevin T. Strang. Vander. Fisiologia. CEA
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire competenze idonee alla comprensione del funzionamento della cellula e degli organi e apparati del corpo.
Prerequisiti Elementi di base di Matematica, Fisica e Chimica Generale. Elementi di Chimica Organica e Biochimica idonei ad affrontare temi biologici. Conoscenze di Biologia Cellulare e Istologia idonee ad affrontare argomenti relativi al funzionamento della cellula e delle sue componenti molecolari. Elementi di Anatomia.
Metodi didattici Lezioni in aula.
Altre informazioni Controllo dell’apprendimento: Esame finale.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consiste solo in una prova scritta. Nella prova scritta viene valutata la capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso e si compone di due tipologie di domande: A) domande a risposta multipla B) domande a risposta aperta Il livello di difficoltà delle domande corrisponde al programma svolto e ai testi di riferimento indicati su DIR. Ad ognuna delle domande, vengono attribuiti, per le domande A, 1 punto, per le domande B fino a 7 punti; la prova scritta si ritiene superata se la valutazione complessiva non è inferiore a 18 punti. Durante la prova scritta non è consentito consultare appunti, libri o altro materiale. Per conseguire una votazione elevata, lo studente deve dimostrare un’autonomia di giudizio ed un senso critico relativo agli argomenti trattati, esponendo le proprie conclusioni in modo chiaro e logico. La valutazione è espressa in trentesimi (voto minimo 18).
Programma esteso Principi generali • Definizione di Fisiologia. • Caratteristiche degli esseri viventi. • Composizione chimica della materia vivente. • Omeostasi e adattamento. Cellula • Membrana cellulare. Diffusione, osmosi. Trasporto di membrana. • Comunicazione cellulare. Molecole segnale, recettori. Vie di trasduzione del segnale. • Potenziali di equilibrio e di diffusione. Equilibrio di Donnan, modello pump and leak, RVD, RVI. • Correnti di membrana e misure EF. Potenziale di azione. • Segnali del calcio. Omeostasi del calcio. • Sinapsi. Sistemi • Sistema nervoso centrale. Cervello, mesencefalo, cervelletto. Sistemi effettori. • Sistema sensoriale, recettori cutanei. Occhio, retina recettoriale, retina neurale. Udito. Apparato vestibolare, gusto, olfatto. • Sistema endocrino, asse ipotalamo-ipofisi, epifisi, tiroide. Paratiroidi, bilancio calcio, surrenali. Metabolismo glicogeno. Gonadi endocrine. • Apparato muscolare, fibra muscolare striata, meccanica della contrazione. Tipi di contrazione, tipi di fibre muscolari. • Liquidi corporei, composizione sangue. Emostasi, sistema linfatico. Difesa immunitaria. • Sistema cardiovascolare, attività elettrica, contrazione. Ciclo cardiaco. Vasi, flusso, pressione, capillari. Vene, regolazione pressione. • Apparato respiratorio, dinamica respiratoria. Volumi polmonari, scambio gas, trasporto ossigeno. Controllo respirazione, trasporto CO2, rapporto ventilazione/perfusione. • Rene, filtrazione assorbimento. Concentrazione urine, bilancio idrico-salino. Regolazione acido/base, alcalosi, acidosi. • Apparato digerente, ghiandole salivari, stomaco. Fegato, pancreas. Motilità intestinale, assorbimento. • Apparato riproduttore maschile. Riproduttore femminile, ciclo. Fecondazione, gravidanza. • Bilancio energetico.
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Insegnamento INGLESE
Codice S0324
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MINIHAN DAVID CHARLES
Docenti Minihan David Charles
CFU 5
Ore di lezione 40
Ore di studio individuale 85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento E
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento INGLESE
Testi di riferimento LIFE NATIONAL GEOGRAPHIC INTERMEDIATE
Obiettivi formativi Far Sì che ogni studente arrivi almeno al livello B1 per quanto riguardale 4 competenze linguistiche
Prerequisiti Teoricamente le ore fatte alla scuola superiore dovrebbero bastare come base
Metodi didattici Per quanto sia possibile le lezioni saranno interattive con delle domande costanti in lingua inglese Si cercherà di variare in continuazione l'attività (ascolto , orale , cloze test , traduzione)
Modalità di verifica dell'apprendimento La fase finale della lezione prevede un ripasso del contenuto della lezione Poi dopo ogni 10 ore di lezione un ripasso ulteriore Sia scritto che sotto forma di ascolto
Programma esteso Come indicato sopra é previsto che ogni studente raggiunga almeno il livello B1 dell'European Framework sia al livello grammaticale che al livello lessicale Quindi i vari tempi verbali, il comparativo Il superlativo Formulare dell domande con preposizioni Al livello lessicale si prevedono gli indispensabili argomenti tali Informazioni personalì , tempo libero , descrizioni, fissare appuntamenti , prenotazioni , l'ambiente , tecnologia, sport , attualità, scienza
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Insegnamento Biotecnologie vegetali
Codice MF0136
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TODESCHINI Valeria
Docenti Todeschini Valeria
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/01 - BOTANICA GENERALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso gli studenti dovrebbero avere appreso le principali metodologie delle biotecnologie vegetali, i loro possibili impieghi nei diversi campi della biologia e le più importanti caratteristiche che rendono la cellula vegetale un ottimo candidato per questi impieghi. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE - conoscere le principali tecniche di coltura di cellule vegetali e di interi organi - conoscere le caratteristiche e le potenzialità delle cellule vegetali che le rendono idonee alla trasformazione e alla rigenerazione. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE - Capacità di integrare le conoscenze e le capacità acquisite grazie al corso con quelle derivate da altri insegnamenti ABILITA' COMUNICATIVE - Utilizzare un appropriato linguaggio scientifico nella comunicazione orale e scritta - Dimostrare capacità di riconoscere informazioni essenziali e presentarle AUTONOMIA DI GIUDIZIO - Essere in grado di interpretare risultati derivanti dalle diverse tecniche utilizzate nelle biotecnologie vegetali discusse a lezione, con particolare attenzione all'applicabilità dei metodi nei diversi campi delle biotecnologie (industriale, medico, ambientale, etc). CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO Essere in grado di descrivere temi scientifici inerenti la biologia vegetale, l'embriogenesi e l'ingegneria genetica delle piante. Tale abilità verrà sviluppata mediante il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso discussioni orali in aula di argomenti inerenti il corso.
Contenuti Storia delle biotecnologie vegetali; principali tecniche alla base dell'ingegneria genetica; cenni sulle normative e le problematiche deontologiche della materia.
Testi di riferimento 1- "Biologia cellulare e biotecnologie vegetali - Pasqua G. - Ed Piccin 2011" 2- "Modern application of plant biotechnology in pharmaceutical sciences" (2015). Bhatia S., Bera T., Dahiya R., Sharma K.Elsevier AP (Academic Press). 3- "Plant Biotechnology. Experience and future Prospects" (2014). Ricroch A., Chopra S., Fleischer S.J. Springer.
Obiettivi formativi L'insegnamento si propone di fornire agli studenti adeguate conoscenze sulle biotecnologie di base ed applicate con particolare riferimento a specie vegetali di interesse agrario e farmaceutico. L’insegnamento si propone inoltre di formare lo studente al linguaggio della biologia vegetale applicata alle tecniche di coltura in vitro e della trasformazione delle piante.
Prerequisiti Basi di botanica generale e biologia molecolare.
Metodi didattici Lezioni frontali (con l’ausilio di proiezioni Power Point), in cui l’esposizione degli argomenti è accompagnata da materiale illustrativo e schemi elaborati dal docente ed in parte ricavati da pubblicazioni. Le proiezioni utilizzate saranno rese disponibili agli studenti sulle relative pagine DIR insieme a materiale di supporto che consenta agli studenti di avere una base solida per lo studio.
Altre informazioni Controllo dell’apprendimento mediante discussione degli argomenti durante le lezioni. Il docente sarà comunque disponibile per chiarimenti sulle tematiche delle lezioni o sul materiale didattico fornito anche fuori orario di lezione, previo appuntamento.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’obiettivo della prova d’esame consiste nel verificare il livello di conoscenza ed approfondimento degli argomenti del programma del corso e la capacità di ragionamento sviluppata dallo studente. Gli studenti dovranno sostenere un esame scritto. La prova consiste di 3 domande aperte, riguardanti argomenti svolti nel programma, a ciascuna delle quali verrà attribuito un voto da 0 a 30. Gli studenti avranno a disposizione 90 minuti (30 min a domanda) per svolgere il compito. La valutazione complessiva dell'esame deriverà dalla media dei punteggi parziali conseguiti nelle singole domande. Per raggiungere la sufficienza è necessario che lo studente conosca le basi delle biotecnologie vegetali, i campi di applicazione delle stesse e le loro potenzialità. Per conseguire una votazione elevata, lo studente deve riuscire a collegare i diversi argomenti e saperli rielaborare personalmente, mostrando quindi di aver acquisito un’autonomia di studio, di giudizio ed un senso critico relativo agli argomenti trattati, Per il superamento della verifica, lo studente deve dimostrare di aver compreso gli argomenti richiesti rispondendo alle domande in modo chiaro e inerente a quello che viene richiesto, avendo assimilato i concetti fondamentali e le tecnologie e metodologie ad essi legate; inoltre, adeguatamente stimolato, deve dimostrare di saper riconoscere gli errori commessi e individuare, eventualmente anche con l'aiuto dell' insegnante il modo per rielaborarli e superarli, esponendo le proprie conclusioni in modo chiaro e logico.
Programma esteso Storia e scopi delle biotecnologie vegetali; colture in vitro, micropropagazione e mantenimento di linee cellulari; piante transgeniche; embriogenesi somatica e organogenesi; resistenza/tolleranza a stress biotici ed abiotici; miglioramento di tratti qualitativi di alcune colture importanti dal punto di vista economico ed impatto sulla salute umana; cenni sulla legislazione ed etica.
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Insegnamento BIOTECNOLOGIE VEGETALI
Codice MF0186
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CESARO PATRIZIA
Docenti Cesaro Patrizia
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/01 - BOTANICA GENERALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso gli studenti dovrebbero avere appreso le principali metodologie delle biotecnologie vegetali, i loro possibili impieghi nei diversi campi della biologia e le più importanti caratteristiche che rendono la cellula vegetale un ottimo candidato per questi impieghi. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE - conoscere le principali tecniche di coltura di cellule vegetali e di interi organi - conoscere le caratteristiche e le potenzialità delle cellule vegetali che le rendono idonee alla trasformazione e alla rigenerazione. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE - Capacità di integrare le conoscenze e le capacità acquisite grazie al corso con quelle derivate da altri insegnamenti ABILITA' COMUNICATIVE - Utilizzare un appropriato linguaggio scientifico nella comunicazione orale e scritta - Dimostrare capacità di riconoscere informazioni essenziali e presentarle AUTONOMIA DI GIUDIZIO - Essere in grado di interpretare risultati derivanti dalle diverse tecniche utilizzate nelle biotecnologie vegetali discusse a lezione, con particolare attenzione all'applicabilità dei metodi nei diversi campi delle biotecnologie (industriale, medico, ambientale, etc). CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO Essere in grado di descrivere temi scientifici inerenti la biologia vegetale, l'embriogenesi e l'ingegneria genetica delle piante. Tale abilità verrà sviluppata mediante il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso discussioni orali in aula di argomenti inerenti il corso.
Contenuti Storia delle biotecnologie vegetali; principali tecniche alla base dell'ingegneria genetica; cenni sulle normative e le problematiche deontologiche della materia.
Testi di riferimento - “Biologia cellulare e biotecnologie vegetali” (2011). Pasqua G. - Piccin. - “Biotecnologie e genomica delle piante” (2014). Rao R., Leone A. - Edizioni Idelson Gnocchi. - “Plant Biotechnology-the genetic manipulation of plant” (2008). Slater A., Scott N.W., Fowler M.R. - Oxford University Press. - Diapositive del docente.
Obiettivi formativi L'insegnamento si propone di fornire agli studenti adeguate conoscenze sulle biotecnologie di base ed applicate con particolare riferimento a specie vegetali di interesse agrario e farmaceutico. L’insegnamento si propone inoltre di formare lo studente al linguaggio della biologia vegetale applicata alle tecniche di coltura in vitro e della trasformazione delle piante.
Prerequisiti Il docente sconsiglia di affrontare lo studio della materia senza le opportune basi colturali fornite dalla botanica generale e Biologia molecolare I. Lo studente dovrebbe inoltre avere un’adeguata proprietà di linguaggio e padronanza scientifica.
Metodi didattici Lezione frontale in aula.
Altre informazioni Le diapositive proiettate dal docente durante la lezione sono disponibili nella sezione DIR (Biotecnologie vegetali). Il docente sarà comunque disponibile per chiarimenti sulle tematiche delle lezioni o sul materiale didattico fornito anche fuori orario di lezione, previo appuntamento. Il docente risponde solo alla e-mail firmate e provenienti dal dominio nome.cognome@uniupo.it.
Modalità di verifica dell'apprendimento Obbiettivo della prova di esame consiste nel verificare il livello di conoscenza ed approfondimento di tutti gli argomenti riportati nel programma del corso e la capacità di ragionamento sviluppata dallo studente. L’esame prevede il superamento di una prova scritta della durata di 90 minuti e consiste in domande a risposta multipla (16-18) e domande a risposta aperta (3-4); in particolare il compito prevede domande che consentono al docente di valutare le conoscenze e le abilità acquisite. Le risposte alle domande aperte vengono giudicate sia per il contenuto che per il linguaggio scientifico. Il punteggio attribuito per ciascuna domanda è indicato. La valutazione complessiva è espressa in trentesimi (voto minimo 18) e terrà conto delle votazioni parziali conseguite nelle singole domande; tuttavia per il superamento della prova, ovvero per raggiungere la sufficienza (18/30), è richiesto allo studente di rispondere correttamente al 60% delle domande a risposta aperta ed al 60% delle domande a risposta multipla. Durante la prova non è permesso consultare alcun tipo di materiale.
Programma esteso Storia e scopi delle biotecnologie vegetali. Coltura in vitro di cellule e tessuti. Micropropagazione e mantenimento di linee cellulari. Embriogenesi somatica e organogenesi. Le cellule vegetali come biofabbriche di prodotti chimici e farmaceutici. Biofertilizzanti. Bioproduzioni e biomasse. Dalla scala di laboratorio alla scala industriale: bioreattori. Fitorisanamento di suoli ed acque contaminati. Ingegneria genetica nelle piante. Aspetti applicativi della transgenesi nei sistemi vegetali: resistenza ad insetti, erbicidi e virus, piante transgeniche per il miglioramento degli aspetti nutrizionali, piante transgeniche come bioreattori per la produzione di proteine eterologhe, piante transgeniche per la produzione di biocombustibili. Cenni sulla legislazione ed etica.
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Insegnamento FISIOLOGIA GENERALE
Codice MF0274
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MAGNELLI Valeria
Docenti Magnelli Valeria
CFU 9
Ore di lezione 72
Ore di studio individuale 153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/09 - FISIOLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e capacità di comprensione: Acquisizione di conoscenze approfondite sugli argomenti della fisiologia propedeutica e sui meccanismi fisiologici di base, conoscenza dei concetti e acquisizione di appropriato linguaggio scientifico. Acquisizione dell'organizzazione anatomica e funzionale dei sistemi viventi, dei meccanismi di regolazione delle funzioni di organo e apparati, di sintesi e correlazione tra i vari argomenti, di interpretazione dei meccanismi fisiologici Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper identificare i dati necessari a un progetto; capacità d’interpretare esperimenti proposti, capacità di risolvere problemi e quiz relativi alla fisiologia Il corso promuove lo sviluppo di un approccio trasversale tra le varie discipline biologiche, necessario per la comprensione degli argomenti. Il coinvolgimento degli studenti nel miglioramento del corso rappresenta un elemento essenziale di crescita e di formazione non solo per gli studenti, ma anche per il docente.
Contenuti Basi propedeutiche della Fisiologia Umana. Membrane e sistemi di trasporto, proprietà elettriche, sinapsi e muscolo. La Fisiologia sistemica verrà trattata in modo generale con lo scopo di avere una visione di insieme della Fisiologia Umana
Testi di riferimento Fisiologia e biofisica delle cellule Cesare Casella, Fernando Goglia e Vanni Taglietti Edises Fisiologia Vander CEA Fisiologia umana. Un approccio integrato Dee U. Silverthorn PEARSON Fisiologia Umana Fisiologia Cindy Stanfield Edises Fisiologia medica - Fisiologia cellulare A cura di Franco Conti edi.Ermes Fisiologia generale e umana di Rodney Rhoades, Richard Pflanzer PICCIN Fisiologia e biofisica delle cellule di Vanni Taglietti, Cesare Casella Edises Fisiologia Umana-Fondamenti Belfiore et al. EdiErmes
Obiettivi formativi Il corso vuol fornire allo studente le basi propedeutiche della Fisiologia (trasporti di membrana,proprietàelettriche, sinapsi, muscolo) incentrandosi soprattutto sulle parti dell Fisiologia di base e affrontando solo a grandi linee la Fisiologia sistemica. Nei corsi di laurea di livello superiore lo studente avrà così le basi su cui poter lavorare per lo studio di una Fisiologia più approfondita
Prerequisiti Buona conoscenza dell'anatomia e della fisiologia cellulare. Sono necessarie conoscenze di chimica generale e organica e di fisica
Metodi didattici Lezioni frontali in aula e lezioni pratiche
Altre informazioni Controllo apprendimento in itinere
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame prevede una prova orale. Verranno poste 5 domande sugli argomenti del corso. La prova orale ha lo scopo di verificare il livello di conoscenza e di comprensione dei contenuti del corso e di valutare l'autonomia di giudizio, la capacità di apprendimento e l'abilità comunicativa. Per il superamento dell’esame lo studente deve dimostrare di conoscere e di aver compreso almeno i concetti fondamentali; deve essere in grado di esporre gli argomenti in modo comprensibile. Per raggiungere la sufficienza è necessario rispondere a 3 su 5 domande e saper dimostrare padronanza, capacità di ragionamento Per conseguire una votazione elevata, lo studente deve dimostrare un’autonomia di giudizio ed un senso critico relativo agli argomenti trattati, esponendo le proprie conclusioni in modo chiaro e logico. La valutazione è espressa in trentesimi (voto minimo 18).
Programma esteso Membrana cellulare e organelli cellulari Trasporti di membrana Proprietà elettriche della membrana cellulare Sinapsi elettriche e chimiche Fisiologia del muscolo scheletrico, liscio e cardiaco Sistema muscolo-scheletrico Organizzazione del sistema nervoso centrale e periferico Sensibilità esterocettiva e recettori Sangue e coagulazione Apparato cardiocircolatorio Trasporto dei gas respiratori e meccanica respiratoria Apparato escretore Apparato tegumentario Apparato digerente Apparato endocrino Apparato riproduttore
Insegnamento mutuante in SCIENZE CHIMICHE (1982) - S1732 FISIOLOGIA GENERALE - ALESSANDRIA
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Insegnamento FISIOLOGIA VEGETALE
Codice MF0188
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BARBATO Roberto
Docenti Barbato Roberto
CFU 9
Ore di lezione 72
Ore di studio individuale 153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/04 - FISIOLOGIA VEGETALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
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Insegnamento FONDAMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E IMMUNOLOGIA
Codice S1733
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SUTTI Salvatore
Docenti Sutti Salvatore
CFU 9
Ore di lezione 72
Ore di studio individuale 153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Lo studente conoscerà i meccanismi patogenetici alla base dello stato di malattia. Sarà in grado di utilizzare le conoscenze in tutte le discipline che richiedono conoscenze riguardanti i meccanismi patogenetici alla base della malattia. Queste conoscenze lo faciliteranno nelle attività di laboratorio diagnostico e di ricerca. Acquisterà la capacità di analizzare con senso critico gli elementi legati ai meccanismi molecolari che stanno alla base del processo patologico. Avrà padronanza di un lessico relativo ai meccanismi patogenetici. Acquisirà la capacità di utilizzare il materiale didattico fornito per uno studio critico e ragionato degli argomenti trattati ed inoltre sarà in grado di approfondire ed aggiornare in maniera autonoma, tramite lettura di testi ed articoli scientifici problematiche correlati a tutti gli argomenti trattati durante il corso.
Contenuti Il corso si propone di fornire allo studente gli elementi necessari alla comprensione dei meccanismi cellulari e molecolari alla base dell’insorgenza delle malattie e dei principi generali di immunologia. Il corso prevede esercitazioni in laboratorio.
Testi di riferimento Materiale didattico fornito dal Docente; capitoli selezionati dai testi “Patologia Generale e Fisiopatologia Generale” (Pontieri et al, PICCIN); Robbins e Contran “Le basi patologiche delle malattie”, Elsevier, Masson; “Patologia Generale” (Parola M, Edises). Immunologia Cellulare e Molecolare (Abbas et al, Edra-Masson).
Obiettivi formativi Conoscenza dei meccanismi cellulari e molecolari alla base dell’insorgenza delle malattie dell’Uomo. L’apprendimento delle modalità di adattamento e difesa delle cellule e dei tessuti agli stimoli patologici. Lo studente acquisisce i principi fondamentali dell’immunologia ed apprende i metodi di studio per la ricerca delle alterazioni molecolari e cellulari responsabili di malattia.
Prerequisiti Conoscenze di base di Biologia Cellulare e Molecolare; Biochimica; Genetica; Istologia; Anatomia Umana; Fisiologia Generale.
Metodi didattici Lezioni frontali teoriche e corso teorico-pratico con esercitazioni in laboratorio
Altre informazioni Controllo dell'apprendimento: discussione degli argomenti del programma svolto durante le lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Obiettivo della prova di esame consiste nel verificare il livello di conoscenza ed approfondimento di tutti gli argomenti riportati nel programma del corso e la capacità di ragionamento sviluppata dallo studente. L’esame consiste in un colloquio orale. La preparazione dello studente verrà giudicata sia per il contenuto che per il linguaggio scientifico. Per il superamento della verifica, deve dimostrare di conoscere e di aver compreso almeno i concetti fondamentali e i risultati più importanti a loro relativi; inoltre, adeguatamente stimolato, deve dimostrare di saper riconoscere gli errori commessi e quindi individuare i modi corretti; infine, deve essere in grado di esporre gli argomenti in modo comprensibile. Per raggiungere la sufficienza è necessario conoscere i meccanismi molecolari alla base dell'insorgenza delle malattie ed esporre gli stessi utilizzando un linguaggio scientifico appropriato. Per conseguire una votazione elevata, lo studente deve dimostrare un’autonomia di giudizio ed un senso critico relativo agli argomenti trattati, esponendo le proprie conclusioni in modo chiaro e logico. La valutazione complessiva è espressa in trentesimi (voto minimo 18).
Programma esteso ADATTAMENTI CELLULARI E MECCANISMI DI DANNO: Meccanismi di adattamento, Adattamenti della crescita e del differenziamento cellulare, iperplasia ed ipertrofia; atrofia; metaplasia; malattie da accumulo, avvolgimento proteine, steatosi; senescenza cellulare. Meccanismi molecolari del danno cellulare, Stress ossidativo (origine dei radicali liberi, perossidazione lipidica, ossidazione di proteine e DNA). Difese antiossidanti della cellula. Il danno ipossico e da riperfusione. La morte cellulare: necrosi, apoptosi e morte autofagica. Patologie dello spazio extracellulare, amiloidosi, calcificazioni. IL PROCESSO INFIAMMATORIO: L'infiammazione acuta, segni, sintomi ed eventi vascolari. Edema, trasudato ed essudato. Mediatori cellulari e molecolari dell'infiammazione. Mediatori chimici dell’infiammazione. Fagocitosi. Risposte sistemiche all'infiammazione. Fattori di cronicizzazione dei processi infiammatori. L’infiammazione cronica come causa di danno. IL PROCESSO DI RIPARAZIONE: Fasi del processo di riparazione dei tessuti danneggiati, Angiogenesi, Proliferazione dei fibroblasti, deposizione di matrice e fattori coinvolti. Rimodellamento, Guarigione delle ferite, fibrosi. CENNI DI FISIOPATOLOGIA: La termoregolazione (febbre, ipertermie, ipotermie); Cardio-vascolare (ipertensione, ipotensione, collasso, shock); Edema: significato, formazione, cause e conseguenze; Fegato: anatomia funzionale (il lobulo epatico);fibrosi, cirrosi epatica. Ittero: metabolismo dell’Hb e dei suoi derivati; ittero pre-epatico, epatico e post-epatico. Diabete (insipido e mellito insulino-dipendente e insulino-indipendente). IMMUNOLOGIA: Finalità della risposta immunitaria. Difese aspecifiche e specifiche. Barriere anatomiche, difese chimiche. Interazione tra immunità innata ed adattativa. Cellule e molecole dell’immunità (citochine, chemochine). Organi primari e secondari del Sistema immunitario. Concetti di antigene, immunogeno, determinante antigenico o epitopo. Le molecole del Complesso Maggiore di Istocompatibilità (MHC). Processazione dell’antigene e interazione tra cellule presentanti l’antigene e linfociti nella risposta immunitaria. Linfociti T, B e NK. Fagociti: neutrofili, monociti e macrofagi. Eosinofili, basofili e mastociti: ruolo nelle risposte allergiche. Linfociti Th (CD4) e Tc (CD8). Anticorpi: struttura molecolare; classi e sottoclassi: funzioni e caratteristiche biologiche. Linfociti B e Plasmacellule. Risposta anticorpale Iaria e IIaria; ruolo dei Th; cooperazione B-T; linfociti B memoria. Il complemento. Concetto di Opsonizzazione. Proteine di fase acuta. Ipersensibilità: classificazione in base ai meccanismi. Risposta allergica. Shock anafilattico (immuno-sieroterapia). Ipersensibilità citotossica mediata da anticorpi, da immunocomplessi, da linfociti Tc. Rigetto dei trapianti. Tolleranza e autoimmunità. Malattie autoimmunitarie (cause ed esempi). Immunodeficienze congenite ed acquisite. LABORATORIO: Metodologie per lo studio della patologia e dell’immunologia. Istopatologia: degenerazioni cellulari; infiammazione, fibrosi, tumori (osservazioni al microscopio ottico e commento di preparati istologici). Metodi di valutazione della morte cellulare. Il sangue: siero, plasma e componente figurata. I gruppi sanguigni e le trasfusioni di sangue e di emoderivati. Osservazione al microscopio e commento di striscio di sangue periferico. Gli antisieri policlonali (preparazione dell’antigene; immunizzazione). Tecniche di produzione di anticorpi monoclonali e ricombinanti; RIA e ELISA, immunoblot, immunofluorescenza e citofluorimetria.
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Insegnamento FONDAMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E IMMUNOLOGIA
Codice MF0189
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ISIDORO Ciro
Docenti Isidoro Ciro, Vidoni Chiara
CFU 9
Ore di lezione 72
Ore di studio individuale 153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Lo studente conoscerà i meccanismi patogenetici alla base dello stato di malattia. Sarà in grado di utilizzare le conoscenze in tutte le discipline che richiedono conoscenze riguardanti i meccanismi patogenetici alla base della malattia. Queste conoscenze lo faciliteranno nelle attività di laboratorio diagnostico e di ricerca. Acquisterà la capacità di analizzare con senso critico gli elementi legati ai meccanismi molecolari che stanno alla base del processo patologico. Avrà padronanza di un lessico relativo ai meccanismi patogenetici. Acquisirà la capacità di utilizzare il materiale didattico fornito per uno studio critico e ragionato degli argomenti trattati ed inoltre sarà in grado di approfondire ed aggiornare in maniera autonoma, tramite lettura di testi ed articoli scientifici problematiche correlati a tutti gli argomenti trattati durante il corso.
Contenuti Lo scopo del corso è fornire allo studente la padronanza delle conoscenze dei meccanismi alla base dell’insorgenza delle malattie e i principi generali di immunologia. Il corso prevede esercitazioni in laboratorio OBBLIGATORIE.
Testi di riferimento Materiale didattico fornito dal docente. Libro di testo "GM Pontieri, Elementi di Patologia Generale e Fisiopatologia Generale in 2 volumi. IV edizione" Edizioni Piccin. IN LINGUA INGLESE (nuova adozione 2017) “5th Edition BASIC PATHOLOGY” Lakhani, Dilly, Finlayson and Gandhi. CRC Press (Taylor and Francis group) 2. ”Introduzione all'Immunologia” ACTOR Edizioni PEARSON 3. PER CONSULTAZIONE (in biblioteca): A) Patologia generale e fisiopatologia generale (due volumi VI edizione) di Maniero-Misasi-Sorice (Piccin Editore) B) Abbas-Lichtman “Le basi dell’Immunologia” volume unico (Edizioni Elsevier, www.elsevier.it; g.crespi@elsevier.com) C) Peter Parham “Il Sistema Immunitario” II edizione, Edises
Obiettivi formativi Conoscere le principali malattie dell’Uomo e le loro manifestazioni cliniche (esordio e decorso) e cause (agenti eziologici; condizioni genetiche e metaboliche causa di malattia); apprendere i metodi di studio per la ricerca delle alterazioni molecolari e cellulari responsabili di malattia.
Prerequisiti Conoscenze di base di Biologia Cellulare e Istologia; Anatomia Umana e/o Comparata; Fisiologia Generale; Biochimica.
Metodi didattici Lezioni frontali teoriche e corso teorico-pratico con esercitazioni in laboratorio.
Altre informazioni Controllo dell'apprendimento: L'apprendimento delle tematiche svolte a lezioni sarà verificato periodicamente, a conclusione di ciascun ciclo di argomenti omogenei, con lezioni di riepilogo interattive in cui gli studenti sono invitati a fornire spiegazioni e rispondere a domande specifiche. La discussione farà emergere le eventuali lacune da colmare per giungere all'esame con un livello di preparazione ottimale.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consiste in una prova scritta, seguita dalla prova orale. La prova scritta consiste in 6 domande a risposta aperta sugli argomenti di Patologia Generale e Immmunologia Generale e 6 domande a risposta aperta sulle metodologie diagnostiche di immunoematologia e fisiopatologia. Lo studente deve rispondere in modo esauriente dimostrando di aver ben compreso gli argomenti oggetto di esame. Per ottenere la sufficienza e accedere all'esame orale, è necessario aver risposto in modo corretto ad almeno 3/6 e 3/6 domande nei due rispettivi compiti scritti. L'esame orale consiste nel verificare la conoscenza e la capacità di collegamento tra i meccanismi patogenetici in relazione alla Fisiopatologia, all'infiammazione, alle patologie neurodegenerative, all'oncologia, e all'immunopatologia.
Programma esteso Eziologia Generale. Embriofetopatie. Aberrazioni cromosomiche. Sindromi di Down, Edwards, Pateau. Sindromi di Klinefelter e di Turner. Principali malattie genetiche mendeliane (Sindrome di Ehler-Danlos, di Marfan, ipercolesterolemia familiare, etc). Sindrome dell’X-fragile. Malattie da accumulo lisosomico. Il danno cellulare e tissutale. Risposta reversibile e irreversibile al danno. Morte cellulare: necrosi, apoptosi e morte autofagica. L’infiammazione. Angioflogosi e istoflogosi: caratteri istopatologici; esempi clinico-biologici. Il granuloma. Guarigione delle ferite. Ruolo della matrice extracellulare e della membrana basale. Fibrosi. Amiloidosi. Sindrome di Alzheimer. Oncologia: definizione di tumore, caratteri distintivi tra tumori benigni e maligni. Fasi della Cancerogenesi. Cancerogeni chimici e loro meccanismo d’azione. Oncogeni e antioncogeni. Riparazione del danno al DNA, predisposizione genetica al cancro. Ciclo cellulare, Morte cellulare e cancro. La progressione neoplastica: invasione, metastasi, neo-angiogenesi, ‘immune- and drug resistance’, cachessia. CENNI DI FISIOPATOLOGIA: La termoregolazione (febbre, ipertermie, ipotermie); Cardio-vascolare (ipertensione, ipotensione, collasso, shock); Edema: significato, formazione, cause e conseguenze; Fegato: anatomia funzionale (il lobulo epatico); cirrosi epatica. Ittero: metabolismo dell’Hb e dei suoi derivati; ittero pre-epatico, epatico e post-epatico. Diabete (insipido e mellito insulino-dipendente e insulino-indipendente). PATOLOGIA AMBIENTALE: Patologie respiratorie da inquinanti atmosferici; danno da metalli pesanti (Pb, Hg); patologie da intossicazioni da pesticidi. Le radiazioni ionizzanti e eccitanti: fisica, radiobiologia e effetti patologici. IMMUNOLOGIA: Difese aspecifiche e specifiche. Barriere anatomiche, difese chimiche. Integrazione tra i sistemi di difesa specifica e aspecifica. Cellule e molecole dell’immunità. Organi primari e secondari del Sistema immunitario: midollo emopoietico, timo, milza e linfonodi. Antigeni di istocompatibilità. Processazione dell’antigene. Linfociti T, B e NK. Fagociti: neutrofili, monociti e macrofagi, fagociti professionali. Eosinofili, basofili e mastociti: ruolo nelle risposte allergiche. Linfociti Th (CD4) e Tc (CD8). Citochine. Anticorpi: struttura molecolare; classi e sottoclassi: funzioni e caratteristiche biologiche. Linfociti B e Plasmacellule. Risposta anticorpale Iaria e IIaria; ruolo dei Th; cooperazione B-T; linfociti B memoria. Il complemento. Concetto di Opsonizzazione. Proteine di fase acuta. Ipersensibilità: classificazione in base ai meccanismi. Risposta allergica. Shock anafilattico (immuno-sieroterapia). Ipersensibilità citotossica mediata da anticorpi, da immunocomplessi, da linfociti Tc. Rigetto dei trapianti. Tolleranza e autoimmunità. Malattie autoimmunitarie (cause). Lupus Eritematosus Sistemico. LABORATORIO: Metodologie per lo studio della patologia e dell’immunologia. Istopatologia: degenerazioni cellulari; infiammazione, infarto, tumori (osservazioni al M.O. e commento dei preparati). Metodi di valutazione della Necrosi e Apoptosi: Il sangue: siero, plasma e componente figurata. I gruppi sanguigni e le trasfusioni di sangue e di emoderivati. Preparazione e lettura dello striscio di sangue periferico. Gli antisieri policlonali (preparazione dell’antigene; immunizzazione). Tecniche di produzione di anticorpi monoclonali e ricombinanti; RIA e ELISA, immunoblot, immunofluorescenza e citofluorimetria, agglutinazione.
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Insegnamento IGIENE
Codice S0054
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PANELLA Massimiliano
Docenti Panella Massimiliano, Leigheb Fabrizio
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/42 - IGIENE GENERALE E APPLICATA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione: acquisire conoscenze relative ai concetti di igiene generale. Conoscere i determinanti della salute ed i principali fattori di rischio. Comprendere i sistemi di sorveglianza sanitaria. Conoscere elementi d’igiene degli alimenti, ambientale ed industriale; conoscere l’epidemiologia, l’economia sanitaria e le basi del management della salute. Conoscere le modalità di trasmissione, di profilassi e di difesa delle malattie infettive. Comprendere i concetti di asepsi, disinfezione e sterilizzazione. Acquisire le competenze che portano all’apprendimento delle strategie di medicina preventiva e di Testi in inglese Italian. Principles of hygiene and public health; epidemiological methods for public health; infectious disease epidemiology; chronic disease epidemiology; proximal and distal determinants of health; effects of lifestyle on health; primary, secondary and tertiary prevention; evaluation of health interventions; the process of drug discovery and development; adverse drug reactions and pharmacovigilance; evidencebased medicine; the organization of health systems. - Educational material provided by the teacher - “Igiene e medicina preventiva” (2 Vol.). Barbuti S., Belelli E., Fara G.M., Giammanco G., Monduzzi Editore; - “Igiene” Barbuti S., Belelli E., Fara G.M., Giammanco G., Monduzzi Editore - “Igiene” Checcacci L.,Meloni C., Pelissero G.,Casa Editrice Ambrosiana - “Professione Igienista – Manuale dell’igiene ambientale e territoriale” Casa Editrice Ambrosiana ( the recommended books are in the library of the Department) The course aims to provide basic knowledge of general and preventive hygiene and to introduce students to more specialized aspects (food hygiene, environmental hygiene, industrial hygiene) to be explored in the continuation of their studies and the ability to apply that knowledge . The student will also have to develop the ability to judge independently and interpret epidemiological studies and increase their ability to communicate in the transmission of the results of scientific work or group reports. The learn skill is achieved by the students and verified by the teacher in the course of study as a whole, particularly in individual study, in the group work preparation Basic knowledge of chemistry , biology and microbiology Lectures, lecture-discussion with the projection of audiovisual, interactive lectures, discussion scientific works, group relations prevenzione della salute. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di applicare le conoscenze acquisite durante il corso e di comprendere i concetti di determinanti di salute e di fattori di rischio nell’ottica di una interazione tra l’uomo ed il suo ambiente fisico-sociale. Autonomia di giudizio: capacità di comprendere ed interpretare i risultati statistici di studi epidemiologici, utilizzando un approccio metodologico scientifico. Abilità comunicative: capacità di esporre i concetti con chiarezza, in forma sia orale sia scritta, utilizzando un linguaggio scientifico appropriato. Capacità di apprendimento: Acquisire la capacità di aggiornarsi in maniera autonoma, tramite la lettura di testi e di articoli scientifici, anche in lingua inglese. Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite per partecipare a seminari e/o corsi di approfondimento della materia.
Contenuti Concetto di salute e sua evoluzione nel tempo. Strumenti demografici e statistiche di popolazione come strumenti per la valutazione della salute delle popolazioni. Gli studi epidemiologici. Epidemiologia e prevenzione delle patologie infettive. Inquinanti ambientali ed principali effetti sulla salute. Studio e valutazione dei rischi per la salute associati alle matrici ambientali (aria, acqua) e dei metodi di prevenzione. Esercitazioni pratiche.
Testi di riferimento - materiale didattico fornito dal docente - “Igiene e medicina preventiva” (2 Vol.). Barbuti S., Belelli E., Fara G.M., Giammanco G., Monduzzi Editore; - “Igiene” Barbuti S., Belelli E., Fara G.M., Giammanco G., Monduzzi Editore - “Igiene” Checcacci L.,Meloni C., Pelissero G.,Casa Editrice Ambrosiana - “Professione Igienista – Manuale dell’igiene ambientale e territoriale” Casa Editrice Ambrosiana (i testi consigliati sono presenti nella biblioteca del Dipartimento)
Obiettivi formativi Il corso ha lo scopo di fornire le conoscenze di base dell’igiene generale e preventiva e di introdurre lo studente ad aspetti più specialistici (igiene degli alimenti, igiene ambientale, igiene industriale) da approfondire nel prosieguo degli studi e la capacità di applicare tale conoscenza. Lo studente inoltre dovrà sviluppare la capacità di giudicare autonomamente e interpretare gli studi epidemiologici che gli verranno presentati oltre che aumentare la propria capacità comunicativa nella trasmissione dei risultati dei lavori scientifici o delle relazioni dei gruppi. La capacità di apprendere è conseguita dallo studente e verificata dal docente nel percorso di studi nel suo complesso, in particolare nelle attività di studio individuale, nella preparazione di lavori di gruppo.
Prerequisiti Nozioni di base di chimica, biologia e microbiologia.
Metodi didattici Lezione frontale, lezioni interattive, lezione-discussione con proiezione di audiovisivi, discussione lavori scientifici, relazioni di gruppo.
Altre informazioni Nessuna.
Modalità di verifica dell'apprendimento Obiettivo della prova di esame è quello di verificare il livello di conoscenza ed approfondimento di tutti gli argomenti riportati nel programma del corso, oltre alla capacità di ragionamento sviluppata dallo studente. L’esame prevede il superamento di una prova scritta composta da 31 domande a risposta multipla. La durata prevista per lo svolgimento della prova è di 30 minuti. Ad ogni domanda corretta viene attribuito 1 punto. Non ci sono penalità, in termini di punteggio, per quanto riguarda le risposte non corrette o non date. Il voto è espresso in trentesimi. Per il superamento dell’esame lo studente dovrà aver totalizzato una valutazione uguale o superiore a 18/30. L’eccellenza verrà assegnata nel caso in cui lo studente abbia dimostrato di conoscere in maniera approfondita gli argomenti della prova e di aver acquisito un’autonomia di giudizio ed un senso critico relativo alle tematiche trattate durante il corso. Durante la prova scritta non è permesso consultare alcun tipo di materiale.
Programma esteso 1. Definizioni, finalità e storia dell'Igiene; stato di salute delle popolazioni; elementi di demografia ed immigrazione. 2. Indicatori di salute, demografici, sanitari, socio-economici e sociosanitari (diretti ed indiretti). 3. Epidemiologia (definizione, storia, caratteristiche, obiettivi e metodologia epidemiologica) 4. Epidemiologia descrittiva (misure di mortalità, tassi, misure di morbosità, studi prospettici e retrospettivi) 5. Malattie, malattie cronico-degenerative e malattie infettive (cause, fattori di rischio e fattori causali di malattia; prevenzione degli eventi patologici). 6. Prevenzione primaria, secondaria, terziaria; meccanismi di interazione fra uomo e ambiente. 7. Epidemiologia delle malattie trasmissibili (agenti eziologici delle malattie trasmissibili; vie di penetrazione dei microrganismi; relazione ospite-parassita); trasmissione delle infezioni; difese aspecifiche e specifiche dell’ospite; risposta anticorpale dell’ospite. 8. Disinfezione sterilizzazione e disinfestazione; provvedimenti profilattici relativi all’uomo e alla collettività: vaccinoprofilassi, sieroprofilassi e chemioprofilassi. 9. Eziologia, patogenesi, epidemiologia, profilassi, accertamento diagnostico delle principali malattie trasmesse per via oro-fecale, aerea, a trasmissione sessuale, del complesso TORCH e delle zoonosi. 10. Cenni di Educazione Sanitaria e di Organizzazione Sanitaria (Organizzazione Mondiale della Sanità, Servizio Sanitario Nazionale, Piano Sanitario Nazionale, integrazione tra Assistenza Sanitaria e Sociale) 11. Fattori di rischio ambientale (agenti fisici, agenti chimici, agenti biologici) e rapporti tra i vari comparti ambientali 12. Inquinamento atmosferico e inquinamento indoor 13. Acque potabili, giudizio di potabilità e sistemi di potabilizzazione 14. Acque reflue, fanghi, rifiuti solidi urbani 15. Principi di igiene degli alimenti, di igiene della nutrizione e dell’autocontrollo alimentare e HACCP 16. Storia della medicina del lavoro, fattori di rischio ed attività lavorative, metodologia di prevenzione ambientale dei rischi lavorativi.
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Insegnamento IGIENE
Codice MF0190
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PANELLA Massimiliano
Docenti Panella Massimiliano, Leigheb Fabrizio
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/42 - IGIENE GENERALE E APPLICATA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione: acquisire conoscenze relative ai concetti di igiene generale. Conoscere i determinanti della salute ed i principali fattori di rischio. Comprendere i sistemi di sorveglianza sanitaria. Conoscere elementi d’igiene degli alimenti, ambientale ed industriale; conoscere l’epidemiologia, l’economia sanitaria e le basi del management della salute. Conoscere le modalità di trasmissione, di profilassi e di difesa delle malattie infettive. Comprendere i concetti di asepsi, disinfezione e sterilizzazione. Acquisire le competenze che portano all’apprendimento delle strategie di medicina preventiva e di Testi in inglese Italian. Principles of hygiene and public health; epidemiological methods for public health; infectious disease epidemiology; chronic disease epidemiology; proximal and distal determinants of health; effects of lifestyle on health; primary, secondary and tertiary prevention; evaluation of health interventions; the process of drug discovery and development; adverse drug reactions and pharmacovigilance; evidencebased medicine; the organization of health systems. - Educational material provided by the teacher - “Igiene e medicina preventiva” (2 Vol.). Barbuti S., Belelli E., Fara G.M., Giammanco G., Monduzzi Editore; - “Igiene” Barbuti S., Belelli E., Fara G.M., Giammanco G., Monduzzi Editore - “Igiene” Checcacci L.,Meloni C., Pelissero G.,Casa Editrice Ambrosiana - “Professione Igienista – Manuale dell’igiene ambientale e territoriale” Casa Editrice Ambrosiana ( the recommended books are in the library of the Department) The course aims to provide basic knowledge of general and preventive hygiene and to introduce students to more specialized aspects (food hygiene, environmental hygiene, industrial hygiene) to be explored in the continuation of their studies and the ability to apply that knowledge . The student will also have to develop the ability to judge independently and interpret epidemiological studies and increase their ability to communicate in the transmission of the results of scientific work or group reports. The learn skill is achieved by the students and verified by the teacher in the course of study as a whole, particularly in individual study, in the group work preparation Basic knowledge of chemistry , biology and microbiology Lectures, lecture-discussion with the projection of audiovisual, interactive lectures, discussion scientific works, group relations prevenzione della salute. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di applicare le conoscenze acquisite durante il corso e di comprendere i concetti di determinanti di salute e di fattori di rischio nell’ottica di una interazione tra l’uomo ed il suo ambiente fisico-sociale. Autonomia di giudizio: capacità di comprendere ed interpretare i risultati statistici di studi epidemiologici, utilizzando un approccio metodologico scientifico. Abilità comunicative: capacità di esporre i concetti con chiarezza, in forma sia orale sia scritta, utilizzando un linguaggio scientifico appropriato. Capacità di apprendimento: Acquisire la capacità di aggiornarsi in maniera autonoma, tramite la lettura di testi e di articoli scientifici, anche in lingua inglese. Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite per partecipare a seminari e/o corsi di approfondimento della materia.
Contenuti Concetto di salute e sua evoluzione nel tempo. Strumenti demografici e statistiche di popolazione come strumenti per la valutazione della salute delle popolazioni. Gli studi epidemiologici. Epidemiologia e prevenzione delle patologie infettive. Inquinanti ambientali ed principali effetti sulla salute. Studio e valutazione dei rischi per la salute associati alle matrici ambientali (aria, acqua) e dei metodi di prevenzione. Esercitazioni pratiche.
Testi di riferimento - materiale didattico fornito dal docente - “Igiene e medicina preventiva” (2 Vol.). Barbuti S., Belelli E., Fara G.M., Giammanco G., Monduzzi Editore; - “Igiene” Barbuti S., Belelli E., Fara G.M., Giammanco G., Monduzzi Editore - “Igiene” Checcacci L.,Meloni C., Pelissero G.,Casa Editrice Ambrosiana - “Professione Igienista – Manuale dell’igiene ambientale e territoriale” Casa Editrice Ambrosiana (i testi consigliati sono presenti nella biblioteca del Dipartimento)
Obiettivi formativi Il corso ha lo scopo di fornire le conoscenze di base dell’igiene generale e preventiva e di introdurre lo studente ad aspetti più specialistici (igiene degli alimenti, igiene ambientale, igiene industriale) da approfondire nel prosieguo degli studi e la capacità di applicare tale conoscenza. Lo studente inoltre dovrà sviluppare la capacità di giudicare autonomamente e interpretare gli studi epidemiologici che gli verranno presentati oltre che aumentare la propria capacità comunicativa nella trasmissione dei risultati dei lavori scientifici o delle relazioni dei gruppi. La capacità di apprendere è conseguita dallo studente e verificata dal docente nel percorso di studi nel suo complesso, in particolare nelle attività di studio individuale, nella preparazione di lavori di gruppo.
Prerequisiti Nozioni di base di chimica, biologia e microbiologia.
Metodi didattici Lezione frontale, lezioni interattive, lezione-discussione con proiezione di audiovisivi, discussione lavori scientifici, relazioni di gruppo.
Altre informazioni Nessuna.
Modalità di verifica dell'apprendimento Obiettivo della prova di esame è quello di verificare il livello di conoscenza ed approfondimento di tutti gli argomenti riportati nel programma del corso, oltre alla capacità di ragionamento sviluppata dallo studente. L’esame prevede il superamento di una prova scritta composta da 31 domande a risposta multipla. La durata prevista per lo svolgimento della prova è di 30 minuti. Ad ogni domanda corretta viene attribuito 1 punto. Non ci sono penalità, in termini di punteggio, per quanto riguarda le risposte non corrette o non date. Il voto è espresso in trentesimi. Per il superamento dell’esame lo studente dovrà aver totalizzato una valutazione uguale o superiore a 18/30. L’eccellenza verrà assegnata nel caso in cui lo studente abbia dimostrato di conoscere in maniera approfondita gli argomenti della prova e di aver acquisito un’autonomia di giudizio ed un senso critico relativo alle tematiche trattate durante il corso. Durante la prova scritta non è permesso consultare alcun tipo di materiale.
Programma esteso 1. Definizioni, finalità e storia dell'Igiene; stato di salute delle popolazioni; elementi di demografia ed immigrazione. 2. Indicatori di salute, demografici, sanitari, socio-economici e sociosanitari (diretti ed indiretti). 3. Epidemiologia (definizione, storia, caratteristiche, obiettivi e metodologia epidemiologica) 4. Epidemiologia descrittiva (misure di mortalità, tassi, misure di morbosità, studi prospettici e retrospettivi) 5. Malattie, malattie cronico-degenerative e malattie infettive (cause, fattori di rischio e fattori causali di malattia; prevenzione degli eventi patologici). 6. Prevenzione primaria, secondaria, terziaria; meccanismi di interazione fra uomo e ambiente. 7. Epidemiologia delle malattie trasmissibili (agenti eziologici delle malattie trasmissibili; vie di penetrazione dei microrganismi; relazione ospite-parassita); trasmissione delle infezioni; difese aspecifiche e specifiche dell’ospite; risposta anticorpale dell’ospite. 8. Disinfezione sterilizzazione e disinfestazione; provvedimenti profilattici relativi all’uomo e alla collettività: vaccinoprofilassi, sieroprofilassi e chemioprofilassi. 9. Eziologia, patogenesi, epidemiologia, profilassi, accertamento diagnostico delle principali malattie trasmesse per via oro-fecale, aerea, a trasmissione sessuale, del complesso TORCH e delle zoonosi. 10. Cenni di Educazione Sanitaria e di Organizzazione Sanitaria (Organizzazione Mondiale della Sanità, Servizio Sanitario Nazionale, Piano Sanitario Nazionale, integrazione tra Assistenza Sanitaria e Sociale) 11. Fattori di rischio ambientale (agenti fisici, agenti chimici, agenti biologici) e rapporti tra i vari comparti ambientali 12. Inquinamento atmosferico e inquinamento indoor 13. Acque potabili, giudizio di potabilità e sistemi di potabilizzazione 14. Acque reflue, fanghi, rifiuti solidi urbani 15. Principi di igiene degli alimenti, di igiene della nutrizione e dell’autocontrollo alimentare e HACCP 16. Storia della medicina del lavoro, fattori di rischio ed attività lavorative, metodologia di prevenzione ambientale dei rischi lavorativi.
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Insegnamento FISIOLOGIA VEGETALE
Codice S1731
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BARBATO Roberto
Docenti Barbato Roberto
CFU 9
Ore di lezione 72
Ore di studio individuale 153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/04 - FISIOLOGIA VEGETALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
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Insegnamento BIOLOGIA DEGLI AMBIENTI ESTREMI
Codice MF0417
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASINI MARIA ANGELA
Docenti Masini Maria Angela
CFU 3
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/06 - ANATOMIA COMPARATA E CITOLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE - Conoscere la struttura e le funzioni degli organismi uni- e pluricellulari in relazione al loro adattamento ad ambienti estremi, le proprietà strutturali e funzionali delle principali molecole di interesse biologico e i principi su cui si basano le principali funzioni dei sistemi biologici; - Comprendere le caratteristiche specifiche dei principali organismi adattati;conoscere l’organizzazione morfologica e lo sviluppo dei singoli organi/sistemi dei vertebrati CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE - Capacità di integrare le conoscenze e le capacità acquisite grazie al corso con quelle derivate da altri insegnamenti - Capacità di comprendere le strategie adattative di diversi organismi ABILITA COMUNICATIVE - Utilizzare un appropriato linguaggio scientifico nella comunicazione orale e scritta - Dimostrare capacità di riconoscere informazioni essenziali e presentarle AUTONOMIA DI GIUDIZIO - Essere in grado di interpretare risultati sperimentali di biologia analoghi a quelli discussi a lezione - Essere in grado di interpretare le differenti specializzazioni in termini di adattamento CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO Essere in grado di descrivere temi scientifici inerenti ambienti estremi ed estremofili ed adattamento. Tale abilità verrà sviluppata mediante il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso discussioni orali in aula di argomenti inerenti il corso.
Contenuti Conoscenza di ambienti e microambienti estremi. Organismi unicellulari e pluricellulari in grado di sopravvivere in ambienti sono caratterizzati da una o più condizioni stressanti vicine ai limiti della vita.
Testi di riferimento - Ravi V. Durvasula, D. V. Subba Rao: Extremophiles: From Biology to Biotechnology, 2018, CRC Press - G. Ferretti, C. Capelli: dagli Abissi allo Spazio. Ambienti e limiti umani, edi-ermes - Special Issue "Extremophiles and Extreme Environments", 24 articoli open access - Reviews fornite dal docente durante le lezioni
Obiettivi formativi L’insegnamento si propone di mettere lo studente in grado di conoscere le nozioni di base della biologia moderna, contestualizzare le informazioni riportandole ad un contesto macroscopico; comprendere i contenuti alla base della comunicazione fra l’ambiente intracellulare e quello extracellulare, fra le diverse cellule. L’insegnamento si propone altresì di formare lo studente al linguaggio scientifico, ai metodi dell’analisi morfofunzionale e alla storia evolutiva gli organismi. Man mano che si procederà nello studio di un gruppo di estremofili, verrà descritto brevemente l’habitat al quale si è adattato e le strategie adottate per vivere e proliferare in un ambiente inospitale per l’essere umano.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali con l’ausilio di proiezioni Power Point. Le proiezioni utilizzate saranno rese disponibili agli studenti sulle relative pagine DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. La prova prevede almeno 3 domande, riguardanti argomenti svolti durante il corso: in particolare le domande verteranno su argomenti riguardanti organismi che sono in grado di vivere in uno o due degli ambienti trattati a lezione e definiti estremi con particolare riguardo agli adattamenti dei loro metabolismo. La valutazione complessiva terrà conto dei punteggi parziali conseguiti nelle singole domande.
Programma esteso - Definizione e descrizione di ambienti e microambienti definiti estremi, in quanto non compatibili con la vita umana - Definizione di organismi estremofili ed estremotolleranti - Descrizione dei principali organismi ed adattamenti: • Termofili e termotolleranti (tra cui Thermus aquaticus, Pyrodictium occultum, Cyanidium caldarium, Alvinella pompejana,..) • Psicrofili e psicotolleranti (tra cui Clamidomonas nivalis, Chloromonas brevispina, icefishes antartici,.) • Radiotolleranti (tra cui Deinococcus radiourans, Thermococcus gammatolerans, Aspergillus niger,.) • Alofili e alotolleranti (Dunaliella salina, Hortaea werneckii, Rhopalophrya salina ,.) • Acidofili e acidotolleranti (tra cui Cyanidium caldarium, Picrophilus torridus,..) • Alcalofili e alcalotolleranti ( tra cui Spirulina, Thermopallidum, Clostridium,.) • Barofili e barotolleranti (tra cui Thermococcus profundus) • Xerofili e xerotolleranti ( tra cui Rhopalophrya salina) • Chemiolimitrofi (Bacillus infernus) • Organismi sottoposti a stress multipli • Vita nelle evaporiti e vita criptoendolitica • Vita nello Spazio - Utilizzo e potenzialità degli estremofili - Risposte fisiologiche dell'uomo agli ambienti estremi
Insegnamento mutuato da SCIENZE BIOLOGICHE (1929) - MF0417 BIOLOGIA DEGLI AMBIENTI ESTREMI - ALESSANDRIA
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Insegnamento BIOLOGIA DEL DIFFERENZIAMENTO
Codice S0570
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RANZATO Elia
Docenti Ranzato Elia
CFU 3
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/06 - ANATOMIA COMPARATA E CITOLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e capacità di comprensione: Acquisizione di autonomia in ambiti relativi all’interpretazione di dati sperimentali e all’impostazione di strategie di applicazione della biologia del differenziamento Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Alla fine dell’insegnamento lo studente dovrà: associare approccio sperimentale e strumentazione, riconoscere le diverse fasi dello sviluppo, utilizzare un lessico scientifico adeguato. Autonomia di giudizio: capacità di analizzare con senso critico gli elementi legati alla disciplina, autonomia di giudizio nel settore Abilità comunicative: utilizzare un lessico scientifico appropriato, descrivere temi scientifici con un approccio logico e razionale. Capacità di apprendimento: Capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato.
Contenuti Conoscenza dei meccanismi cellulari e molecolari alla base del differenziamento di tipi cellulari, tessuti e organi
Testi di riferimento Biologia Cellulare e Molecolare, Concetti ed esperimenti, Karp, EdiSES Elementi di Biologia cellulare, Wolfe et al., EdiSES Fondamenti di Biologia, Solomon et al., EdiSES Biologia molecolare della cellula, Alberts et al., Zanichelli Biologia dello sviluppo, Gilbert, Zanichelli
Obiettivi formativi Conoscenza dei meccanismi cellulari e molecolari alla base del differenziamento di tipi cellulari, tessuti e organi
Prerequisiti conoscenze di biologia cellulare e molecolare
Metodi didattici Lezioni frontali
Altre informazioni Controllo dell'apprendimento: Discussione degli argomenti durante le lezioni. Il corso è supportato nella sezione DIR con materiale ad uso dello studente
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consiste solo in una prova orale. La prova orale ha il duplice scopo di verificare il livello di conoscenza e di comprensione dei contenuti del corso e di valutare l'autonomia di giudizio, la capacità di apprendimento e l'abilità comunicativa. Per il superamento della verifica, lo studente deve dimostrare di conoscere e di aver compreso almeno i concetti fondamentali e i risultati più importanti a loro relativi; inoltre, adeguatamente stimolato, deve dimostrare di saper riconoscere gli errori commessi e quindi individuare i modi corretti; infine, deve essere in grado di esporre gli argomenti in modo comprensibile. Per raggiungere la sufficienza è necessario conoscere le basi della citochimica e istochimica e saper dimostrare i campi di utilizzo della disciplina. Per conseguire una votazione elevata, lo studente deve dimostrare un’autonomia di giudizio ed un senso critico relativo agli argomenti trattati, esponendo le proprie conclusioni in modo chiaro e logico. La valutazione è espressa in trentesimi (voto minimo 18).
Programma esteso Introduzione al corso, l’approccio anatomico, le mappe presuntive dello sviluppo Cicli vitali; organismi unicellulari ed evoluzione della sessualità; modelli animali per la biologia dello sviluppo Approccio sperimentale: le modalità di specificazione; i morfogeni; l’interazione cellula-cellula; L’espressione differenziale dei geni Adesione cellulare, comunicazione cellula-cellula (interazioni paracrine e iuxtacrine) Il processo di fecondazione Primi stadi di sviluppo di invertebrati: echinodermi, molluschi, tunicati, nematodi Stadi di sviluppo precoce e determinazione degli assi in Drosophila melanogaster Stadi di sviluppo precoce e determinazione degli assi negli anfibi: il modello Xenopus laevis Stadi di sviluppo precoce e determinazione degli assi in pesci, uccelli e mammiferi Destino dell’ectoderma: neurogenesi e sistema nervoso, formazione dell’occhio, epidermide Cellule della cresta neurale Mesoderma intermedio, parassiale (miogenesi ed osteogenesi) e laterale (formazione del sistema circolatorio) Sviluppo dell’arto nei tetrapodi I fenomeni di rigenerazione Linea germinale
Insegnamento mutuato da SCIENZE BIOLOGICHE (1929) - S0570 BIOLOGIA DEL DIFFERENZIAMENTO - ALESSANDRIA
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Insegnamento BIOLOGIA FORENSE
Codice MF0310
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AGOSTINI VINCENZO
Docenti Agostini Vincenzo
CFU 3
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/18 - GENETICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione: essere in grado di conoscere le basi dell'analisi dei polimorfismi genetici umani applicati all'identificazione individuale. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: essere in grado di leggere un elettroferogramma, interpretare un profilo genetico e confrontare profili delle tracce con quelli di riferimento. Autonomia di giudizio: capacità di analizzare con senso critico gli elementi legati all’interpretazione dei profili genetici a scopo forense, autonomia di giudizio nella valutazione dei dati sperimentali e degli elettroferogrammi a scopo identificativo/discriminativo. Abilità comunicative: perfezionamento del lessico disciplinare nell’ambito legale e genetico-forense, nonché di descrivere in modo chiaro e conciso fenomeni e problematiche legate a al sopralluogo giudiziario, alla repertazione e conservazione di tracce organiche, all’interpretazione del profilo genetico anche ai non addetti ai lavoro. Abilità di relazionare su un accertamento genetico-forense con un linguaggio scientifico appropriato, in forma sia orale sia scritta. Capacità di apprendimento: acquisizione della capacità di acquisire, approfondire ed aggiornare in maniera autonoma, tramite lettura di testi ed articoli scientifici. Capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato.
Contenuti La figura del Biologo Forense sulla scena del crimine e in laboratorio. Applicazione delle metodiche genetico-biomolecolari rivolte allo studio e tipizzazione del DNA umano per scopi discriminativi/identificativi durante le investigazioni scientifiche.
Testi di riferimento Introduzione alla genetica forense, Autore A. Tagliabracci, Ed. Springer, 2010. Forensic DNA Typing, Autore J.M. Butler, Ed. Academic Press, 2012
Obiettivi formativi Conoscere le procedure di processamento di una scena del crimine, il repertamento delle tracce organiche e la loro relativa conservazione e catena di custodia. Elementi di Codice di Procedura Penale e Civile utili per praticare l'attività consulenziale in ambito legale. Analisi genetico-forense in laboraotrio: acquisire conoscenze teoriche e pratiche circa le metodologie biomolecolari e le strumentazioni utilizzate nel laboratorio di genetica forense per lo studio dei polimorfismi genetici del DNA umano (estrazione, purificazione, quantificazione in RT-PCR, PCR, sequenziamento e tipizzaizione). Lettura ed interpretazione di un profilo genetico singolo e misto. Elementi di Biostatistica forense. Comprendere il ruolo ed i campi di applicazione della figura del Biologo Forense come consulente giudiziario.
Prerequisiti Basi di genetica mendeliana e genetica molecolare, biologia molecolare.
Metodi didattici Lezioni frontali in aula (presentazioni powerpoint). Eventuale laboratorio al banco per ispezione reperti e diagnosi generiche e specifiche.
Altre informazioni Verranno mostrati casi pratici inerenti consulenze tecniche e perizie, con immagini che potrebbero urtare la sensibilità di qualcuno. Si richiede di attenersi al segreto professionale.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. La prova prevede 3 domande, riguardanti argomenti svolti a lezione. La valutazione complessiva terrà conto dei punteggi/votazioni/ risultati parziali conseguiti nelle singole domande. La prova orale ha il duplice scopo di verificare il livello di conoscenza e di comprensione dei contenuti del corso e di valutare l'autonomia di giudizio, la capacità di apprendimento e l'abilità comunicativa. Per il superamento della verifica, lo studente deve dimostrare di conoscere e di aver compreso almeno i concetti fondamentali della biologia forense ed i risultati più importanti relativi all'identificazione personale ed il loro risvolto dal punto di vista investigativo; inoltre, adeguatamente stimolato, deve dimostrare di saper riconoscere gli errori commessi e quindi individuare i modi corretti; infine, deve essere in grado di esporre gli argomenti in modo chiaro e comprensibile.
Programma esteso Cenni di Codice di Procedura Penale e Civile. Tecniche di Sopralluogo Giudiziario. Metodiche di repertazione, campionamento e conservazione di tracce organiche rinvenute sulla scena del crimine. Attività di laboratorio di Biologia Forense: diagnosi generiche e di specie. Studio dei polimorfismi genetici del DNA umano applicati alle indagini genetico forensi (RFLP, VNTR, STR, SNP, CNV, Y-STR, SNP mtDNA). Metodiche genetico-biomolecolari utilizzate nel laboratorio di genetica forense. Tipizzazione del profilo genetico per scopi identificativi/discriminativi e parentali. Intepretazione dei profili genetici (singoli e misti). Accertamenti e disconoscimenti di Paternità/Parentela. Cenni di Genetica di Popolazione. Cenni di Biostatistica Forense. La Relazione Tecnica. Il ruolo del Biologo Forense come consulente giudiziari
Insegnamento mutuato da SCIENZE BIOLOGICHE (1929) - MF0310 BIOLOGIA FORENSE - ALESSANDRIA
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Insegnamento EVOLUZIONE FUNZIONALE DELLA POSTURA BIPEDE DELL'UOMO
Codice MF0419
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SABBATINI Maurizio
Docenti Sabbatini Maurizio
CFU 3
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/16 - ANATOMIA UMANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Ci si attende che lo studente abbia acquisito la conoscenza del quadro evolutivo che ha portato allo sviluppo della postura bipede. Ci si attende altresì che lo studente sappia identificare e riconoscere le specifiche anatomiche e funzionali che caratterizzano gli elementi locomotori degli arti inferiori e gli adattamenti morfo- funzionali correlati relativamente al sistema circolatorio e vita di relazione. Lo studente dovrà aver realizzato le opportune abilità comunicative al fine di saper presentare aspetti descrittivi e problematiche legate alle tematiche del corso Ci si attende inoltre la capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato, che sappia evolvere verso l’acquisizione della capacità di approfondire ed aggiornare in maniera autonoma, tramite lettura di testi ed articoli scientifici.
Contenuti Il modulo intende fornire agli studenti una panoramica sulla storia evolutiva dello scheletro umano che sostiene la postura bipede, con particolare riferimento agli aspetti strutturali caratterizzanti l'architettura anatomica
Testi di riferimento Appunti del docente, per integrazioni riferirsi a Testi di Anatomia Umana Testi di Anatomia Comparata
Obiettivi formativi Al termine del modulo lo studente dovrà essere in grado di comprendere gli adattamenti organizzativi che rendono possibile la postura bipede
Prerequisiti Si suggerisce agli studenti il possesso delle nozioni di Anatomia Umana e di Fondamenti I.E.A.F.
Metodi didattici Didattica erogata come presentazione orale degli argomenti, con ausilio di proiezioni Power Point, e discussione in aula. Le proiezioni usate a lezione saranno rese disponibili agli studenti sulle relative pagine DIR
Altre informazioni Il controllo dell’apprendimento, in itinere, verrà effettuato con esercizi e prove parziali a svolgimento individuale.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto L’esame prevede una prova scritta che verrà sottoposto agli studenti iscritti all’esame per valutare l’acquisizione delle conoscenze argomento del corso. L’esame vuole verificare l’abilità dello studente di saper focalizzare le tematiche sviluppate dal corso mostrando capacità di padroneggiare le risposte con sufficiente esaustività culturale. L’esame del corso si struttura nell’offerta di un quiz di 40 domande a scelta multipla (una sola giusta) con punteggio 0/1. L’esito di risposte giuste per ≥ 18 di voto finale definisce la condizione di superamento del test ed il relativo voto. Il test si struttura i 4 sezioni: Paleontologia (9/8 domande), Condizioni Adattative (10/11 domande), Sistema Osseo (9/10 domande), Sistema muscolare (8/9 domande), Sistema cardiocircolatorio (4/5 domande). A fine corso sarà proposta una prova in itinere offerta agli studenti in verifica della loro preparazione
Programma esteso • Storia evolutiva dei cambiamenti morfologici dell’arto • Rapporti funzionali e significati evolutivi delle componenti ossee e muscolari di - Colonna Vertebrale : struttura e mobilità delle vertebre proprietà morfologiche e dinamiche della colonna vertebrale - Cinto Pelvico : morfologia e proprietà dinamiche dell’osso dell’anca e dell’osso sacro - Arto Inferiore : morfologia e proprietà dinamiche di coscia, gamba e piede • Cenni sugli adattamenti funzionali del sistema circolatorio vascolare arterioso e venoso • Relazione posturali con l’apparato stomatognatico: cranio, masticazione e postura.
Insegnamento mutuato da SCIENZE BIOLOGICHE (1929) - MF0419 EVOLUZIONE FUNZIONALE DELLA POSTURA BIPEDE DELL'UOMO - VERCELLI
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Insegnamento FISIOLOGIA DELLA NUTRIZIONE
Codice S0776
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MAGNELLI Valeria
Docenti Magnelli Valeria
CFU 3
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/09 - FISIOLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE: acquisizione di conoscenze approfondite sui nutrienti, sulle loro fonti alimentari, sul loro utilizzo da parte dell'organismo, conoscenza dei concetti di alimenti, nutrienti essenziali e non essenziali, applicazione di tecniche di valutazione corporea e acquisizione di un linguaggio appropriato CONOSCENZA E CPACITA' DI COMPRENSIONE APPLICATE: capacita' di identificare i punti fondamentali per una corretta e bilanciata alimentazione, capacita' di interpretare le richieste metaboliche dell'organismo ABILITA' COMUNICATIVE: perfezionamento del linguaggio opportuno, chiaro e preciso Capacità di utilizzare il materiale fornito insieme ai libri indicati per uno studio critico e ragionato
Contenuti Metabolismo e composizione corporea e sua composizione Fisiologia del sistema digerente: motilità, secrezione e assorbimento Controllo dell'appetito Nutrienti, alimenti e nutraceutici Proteine, carboidrati, lipidi: assunzione, digestione e assorbimento Metabolismo dell'etanolo Vitamine e sali minerali Dieta mediterranea Patologie alimentari e metaboliche Nutrigenomica
Testi di riferimento Biochimica della Nutrizione Leuzzi et al. Zanichelli Principi di Nutrizione Biagi et al. Casa Ed. Ambrosiana Le basi molecolari della Nutrizione Arienti PICCIN
Obiettivi formativi Visione generale del problema dell'alimentazione e della nutrizione e delle conseguenze di alimentazione sbagliata. Processazione del cibo nel nostro organismo Valore e importanza nutrizionale di macro e micronutrienti Alla fine del corso lo studente deve conoscere i principi base dell'alimentazione e il modo in cui il nostro organismo estrae e utilizza tali nutrienti. Questo dovrebbe servire a chi in futuro potrebbe intraprendere una carriera come Biologo Nutrizionista di avere le basi fisiologiche per valutare possibili piani alimentari adatti alle diverse esigenze
Prerequisiti Conoscenze della Biochimica di base Conoscenze di Chimica Organica Linguaggio adeguato, scientifico, Capacità di chiarezza nell'esposizione scritta
Metodi didattici Lezioni in aula. Esempi di possibili modelli dietetici
Altre informazioni Controllo apprendimento in itinere
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consiste in una prova scritta della durata di tre ore. Nella prova scritta viene valutata la capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso e si compone di 5 o 6 domande, una per ciascuno dei seguenti tipi: 1. Metabolismo e composizione corporea e sua valutazione 2. Motilita' del tratto digerente 3. Secrezione del tratto digerente 4. Digestione di macronutrienti e loro assorbimento 5. Metabolismo dell'etanolo oppure dieta mediterranea oppure patologie di origine alimentare oppure nutraceutici e additivi oppure nutrigenomica 6. Vitamine o sali minerali Il livello di difficoltà degli esercizi è conforma al programma svolto e ai testi di riferimento indicati su DIR. Ad ognuna delle domande, se risolto senza errori, vengono attribuiti 6 o 5 punti per un totale di 30. La prova scritta si ritiene superata se la valutazione complessiva non è inferiore a 18 punti. Durante la prova scritta non è consentito consultare libri o slides. La lode verrà conferita per risposte non solo corrette, ma caratterizzate da sintesi e al tempo stesso completa esaustività della domanda. Il compito sarà ritirato in caso di copiatura.
Programma esteso Metabolismo Controllo nervoso dell'appetito Rischi legati all'obesita' Nutrienti e alimenti Coloranti e additivi Nutraceutica Sensi chimici e sistema digerente Carboidrati, proteine e lipidi Etanolo Dieta mediterranea Vitamine e sali minerali Patologie particolari
Insegnamento mutuato da SCIENZE BIOLOGICHE (1929) - S0776 FISIOLOGIA DELLA NUTRIZIONE - ALESSANDRIA
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Insegnamento LEGISLAZIONE E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Codice MF0394
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARIZIO MARINA GIUSEPPINA MARGHERITA
Docenti Garizio Marina Giuseppina Margherita
CFU 4
Ore di lezione 32
Ore di studio individuale 68
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da SCIENZE BIOLOGICHE (1929) - MF0394 LEGISLAZIONE E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE - VERCELLI
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Insegnamento LOTTA BIOLOGICA
Codice MF0420
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico VERCELLI Monica
Docenti Vercelli Monica
CFU 3
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) AGR/11 - ENTOMOLOGIA GENERALE E APPLICATA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e capacità di comprensione: acquisizione di conoscenze approfondite sulle principali problematiche legate alle avversità entomologiche, conoscenza dei concetti e delle applicazioni di lotta biologica, acquisizione di corretto linguaggio scientifico
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: capacità di analizzare e identificare la problematica contingente e di applicare idonee soluzioni
Autonomia di giudizio: capacità di analizzare con senso critico e in autonomia gli elementi legati alle avversità e alle tecniche di lotta biologica.
Abilità comunicative: capacità di presentazione e discussione delle conoscenze con un adeguato linguaggio scientifico
Capacità di apprendimento: abilità nell’utilizzo del materiale didattico per uno studio ragionato ed efficace
Contenuti Elementi di base della lotta biologica; principali esempi di problematiche attuali in campo agrario e forestale e loro soluzioni, in accordo con una gestione ecologica dell’ambiente
Testi di riferimento Dispense del docente in PDF 

Viggiani G., 1994. Lotta biologica e integrata nella difesa fitosanitaria. Volumi I-II. Liguori Editore, Napoli

Pennacchio F. (a cura di), 2014. Gli insetti e il loro controllo. Liguori Editore, Napoli Ernst F. Boller, Fritz Hani & Hans-Michael Poehling, 2004. Ecological infrastructures: ideabook on functional biodiversity at the farm level: temperate zones of Europe
Obiettivi formativi L’insegnamento si propone di rendere lo studente capace di analizzare le problematiche delle colture e della vegetazione in genere inerenti l’entomologia e produrre autonomamente soluzioni idonee nell’ambito del rispetto dell’ambiente e dell’applicazione dei principi di lotta biologica, sulla base delle più attuali conoscenze e pratiche applicative
Prerequisiti Lo studente deve possedere conoscenze di base di zoologia, entomologia generale ed ecologia
Metodi didattici Lezioni frontali in aula con l’ausilio di proiezioni di slide 
Analisi di articoli scientifici su temi di lotta biologica
Esercitazioni in laboratorio per l’osservazione diretta di esempi di avversità vegetali di natura entomatica e di applicazioni di lotta biologica
Visita a un’azienda che applica tecniche di lotta biologica
Altre informazioni Il controllo dell’apprendimento in itinere verrà effettuato con discussione collettiva, sollecitando risposte su tematiche già trattate
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consiste in una prova orale, che inizia con la disamina critica di un articolo scientifico scelto dal candidato su una tematica di lotta biologica. Seguono domande su argomenti trattati durante il corso
Verrà assegnato un punteggio superiore se lo studente avrà dimostrato approfondita comprensione della materia, capacità di logica e di sintesi
Programma esteso Principi di lotta biologica 
Agenti coinvolti e basi ecologiche
Elementi inerenti prevenzione, monitoraggio e misure di controllo biologico nella salvaguardia dei fattori ecologici, economici e della biodiversità
Tecniche e applicazioni di lotta biologica contro fitofagi di importanza economica. Soglia economica
Gestione e difesa del paesaggio agrario e forestale e di ambienti protetti; infrastrutture ecologiche; interventi agroecologici; utilizzo di piante nettarifere, piante-trappola e inerbimenti 
Esercitazioni in campo
Insegnamento mutuato da SCIENZE BIOLOGICHE (1929) - MF0420 LOTTA BIOLOGICA - VERCELLI
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Insegnamento METODOLOGIE BIOCHIMICHE APPLICATE ALLA PROTEOMICA
Codice MF0239
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CATTANEO Chiara
Docenti Cattaneo Chiara
CFU 3
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e capacità di comprensione: acquisizione di conoscenze nel campo della proteomica. Conoscenza delle applicazioni delle tecniche proposte e acquisizione della terminologia scientifica. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: al termine del corso lo studente sarà in grado di conoscere le metodologie e tecniche utilizzate nell’analisi proteomica di campioni di diversa natura e scegliere quelle più appropriate al tipo di campione. Autonomia di giudizio: capacità di analisi critica degli argomenti nell’ambito della biochimica-proteomica. Abilità comunicative: padronanza della terminologia scientifica appropriata ed esposizione razionale di argomenti di carattere proteomico-biochimico. Capacità di apprendimento: capacità di utilizzo dei materiali didattici forniti per lo studio e l’approfondimento degli argomenti in modo autonomo.
Contenuti Cos'è la proteomica e quali sono le tecniche attualmente in uso per lo studio delle proteine e del proteoma. Confronto la le strategie "targeted proteomics" e "discovery proteomics". Allestimento di un esperimento di proteomica.
Testi di riferimento Dispense fornite dal docente, Metodologie biochimiche (Bonaccorsi di Patti, Contestabile, Di Salvo) ed. Zanichelli
Obiettivi formativi Il corso si propone di far conoscere allo studente i principali metodi di analisi biochimiche applicate allo studio di proteine e le pratiche corrette in un laboratorio biochimico. Si propone altresì di promuovere la capacità di svolgimento di un esperimento scientifico in autonomia e di aiutare lo studente a sviluppare le competenze per una corretta analisi e interpretazione dei risultati ottenuti negli esperimenti svolti.
Prerequisiti Conoscenze di base di biochimica
Metodi didattici Il corso prevede lezioni frontali, in cui verranno poste le basi teoriche degli argomenti trattati, ed esercitazioni in laboratorio per l'apprendimento pratico delle tecniche descritte.
Altre informazioni Durante le lezioni verranno poste alcune domande inerenti il programma svolto per sollecitare la discussione attiva dei temi trattati e verificarne l'effettiva comprensione.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto. La prova prevede 20 domande, 15 con risposta a scelta multipla e 5 a risposta aperta, riguardanti argomenti svolti in parti diverse del programma. Le domande verranno formulate in modo tale da valutare le conoscenze acquisite dallo studente durante il corso e la capacità di individuare quelle più appropriate in uno specifico contesto sperimentale. Verrà valutata la conoscenza e il corretto utilizzo della terminologia scientifica. Il punteggio attribuito ad ogni domanda è indicato nel compito. La valutazione complessiva terrà conto dei risultati conseguiti nelle singole domande ed è espressa in trentesimi (voto minimo 18). Durante la prova d’esame non è ammessa la consultazione di alcun materiale.
Programma esteso Cosa si intende per proteoma e sue applicazioni. Tecniche di estrazione di proteine da campioni di diversa natura (animale, vegetale, colture cellulari). Tecniche di frazionamento e purificazione. Separazione di proteine mediante elettroforesi bidimensionale su gel. Tecniche di rivelazione delle proteine su gel, acquisizione e analisi d'immagine. Cenni di spettrometria di massa applicata alla proteomica. Strumenti per l'analisi bioinformatica delle proteine. Parte pratica: estrazione di proteine da un campione, separazione mediante elettroforesi. Saggi enzimatici, analisi bioinformatiche e ricerca in database.
Insegnamento mutuato da SCIENZE BIOLOGICHE (1929) - MF0239 METODOLOGIE BIOCHIMICHE APPLICATE ALLA PROTEOMICA - VERCELLI
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Insegnamento VIROLOGIA
Codice MF0313
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LO CIGNO IRENE
Docenti Lo Cigno Irene
CFU 3
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/07 - MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Acquisizione di conoscenze approfondite sulla virologia generale e sulle sue applicazioni in ambito scientifico. Acquisizione di un appropriato linguaggio scientifico. Capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato.
Contenuti Il Corso si occuperà della descrizione delle caratteristiche generali dei virus, del loro potenziale patogeno, delle tecniche di diagnosi, del loro utilizzo per la ricerca
Testi di riferimento Brock. Biologia dei microrganismi vol.1 Microbiologia generale di Michael T. Madigan, John M. Martinko - Introduzione alla virologia moderna. Nigel J. Dimmock,Andrew J. Easton,Keith N. Leppard. Editore: CEA
Obiettivi formativi Costruire un modello mentale che permetta di comprendere, avendo acquisito le caratteristiche morfologiche, strutturali, biochimiche e di patogenicità dei virus, i meccanismi d’azione alla base della patogenesi e le tecniche di identificazione correntemente impiegate nel laboratorio di microbiologia.
Prerequisiti Per una miglior fruizione del Corso il discente dovrà avere conoscenze di biologia cellulare e microbiologia (batteri).
Metodi didattici Le lezioni saranno tutte frontali. Le lezioni saranno condotte con l’ausilio di diapositive. Il materiale sarà messo a disposizione degli studenti mediante la piattaforma informatica dedicata (DIR). Il materiale discusso a lezione e messo a disposizione degli studenti è da ritenersi integrativo del libro di testo e mai suo sostituto.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consiste in una prova scritta. Nella prova scritta viene valutata la capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso. Il livello di di icoltà delle domande corrisponde al programma svolto (slides delle lezioni pubblicate su DIR) e ai testi di riferimento indicati su Syllabus. L’esame si compone di 6 domande aperte su questi argomenti (1 domanda per argomento): - Struttura dei virus (Genoma- Capside- Envelope) - Replicazione virale/Classificazione di Baltimore - Patogenesi virale /La risposta immununitaria innata attivata dai virus - Diagnostica virologica: Tecniche di coltivazione e quantificazione virale. Diagnostica molecolare. - Terapia antivirale e Vaccini - Applicazioni biotecnologiche dei virus Ad ogni domanda vengono attribuiti 5,5 punti; la prova scritta si ritiene superata se la valutazione complessiva non è inferiore a 18 punti. I criteri di giudizio adottati saranno numerici ed andranno progressivamente da un minimo di 18 ad un massimo di 30 e lode (33 punti), in base al livello di preparazione dello studente. Durante la prova scritta non è consentito consultare alcun testo di microbiologia e alcun mezzo multimediale. Nel corso di Virologia non sono previsti esoneri intermedi.
Programma esteso - Struttura dei virus (Genoma- Capside-Envelope) - Replicazione virale - Classificazione di Baltimore - Patogenesi virale - La risposta immununitaria innata attivata dai virus - Diagnostica virologica: Tecniche di coltivazione e quantificazione virale. Diagnostica molecolare. - Terapia antivirale e Vaccini - Applicazioni biotecnologiche dei virus - Tecniche per lo studio dei virus: modelli topi transgenici, colture organotipiche, Next generation sequencing...
Insegnamento mutuato da SCIENZE BIOLOGICHE (1929) - MF0313 VIROLOGIA - VERCELLI
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Insegnamento INGLESE
Codice MF0470
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2018/2019
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico IRVING-BELL COLIN STEPHEN
Docenti Irving-bell Colin Stephen
CFU 5
Ore di lezione 40
Ore di studio individuale 85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento E
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione G
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Insegnamento ZOOLOGIA
Codice MF0283
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CUCCO Marco
Docenti Cucco Marco
CFU 9
Ore di lezione 72
Ore di studio individuale 153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/05 - ZOOLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e capacità di comprensione: acquisizione di conoscenze sul Regno animale e conoscenza delle specie più comuni di invertebrati, pesci, anfibi, rettili, uccelli e mammiferi italiani; arricchimento dell’appropriato linguaggio scientifico in campo zoologico. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper costruire un albero filogenetico partendo da sequenze di DNA, saper utilizzare il microscopio stereo per l'osservazione di piccoli invertebrati, saper utilizzare le guide necessarie per l'identificazione di pesci e uccelli in natura o nelle collezioni museali; capacità d’interpretare i dati morfologici raccolti direttamente ai fini della classificazione zoologica. Autonomia di giudizio: capacità di analizzare con senso critico le differenze anatomiche legate alla forma o alla funzione nei vari gruppi tassonomici animali, autonomia di giudizio nella valutazione dei dati morfologici ricavati dallo studio delle specie in laboratorio o in campo. Abilità comunicative: perfezionamento del lessico disciplinare nell’ambito della zoologia, nonché capacità di descrivere in modo chiaro e conciso fenomeni e problematiche relative agli animali. Abilità di relazionare sulle tematiche presentate durante il corso con un linguaggio scientifico appropriato, in forma scritta. Capacità di apprendimento: acquisizione della capacità di approfondire criticamente ed aggiornare in maniera autonoma le competenze acquisite, tramite lettura di testi e materiale didattico. Capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato.
Contenuti L'insegnamento di ZOOLOGIA prevede un’introduzione alla sistematica, alla cladistica ed alle regole della tassonomia, nonché ai meccanismi di speciazione. Seguono una serie di lezioni dedicate ai principali gruppi animali. Gli studenti riceveranno informazioni sulle caratteristiche morfologico-strutturali ed ecologiche di Protozoi, Poriferi, Celenterati, Platelminti, Nematodi, Anellidi, Molluschi, Artropodi (oltre ad alcuni gruppi minori). Particolare attenzione verrà rivolta agli aspetti filogenetici ed evolutivi della zoologia. La seconda parte corso è focalizzata sulla zoologia dei vertebrati. Dopo un'introduzione sull'evoluzione dei Deuterostomi, con breve trattazione degli Echinodermi, vengono esaminati i gruppi di Cordati, con dettagli riguardo a pesci, anfibi, rettili, mammiferi e uccelli. La trattazione avviene attraverso un’analisi morfofisiologica, paleontologica, ecologica e filogenetica delle specie animali. In laboratorio vengono esaminati in pratica esemplari di molluschi, artropodi, pesci e tramite uscite in campo vengono date linee guide per il riconoscimento degli uccelli in natura.
Testi di riferimento Hickman R., Roberts L., Keen S., Eisenhour D., Larson A. & I'Anson L. (2016) Zoologia. McGraw Hill, Milano. Pough F.H., Janis C.M. & Heiser J.B. (2014) Zoologia dei Vertebrati, 9 ed. Pearson Italia, Milano.
Obiettivi formativi Lo studente acquisisce i principi fondamentali per la conoscenza della diversità animale e delle leggi che la regolano. Verrà sviluppata la capacità di esaminare l'enorme numero di specie animali con l'approccio tipico degli studi comparati, con ragionamenti riguardanti la forma e la funzione. L’insegnamento si propone di mettere in condizione lo studente di analizzare la biodiversità animale in un'ottica evolutiva. Il corso fornisce inoltre i fondamenti propedeutici per altri insegnamenti riguardanti gli animali, quali l'etologia e la zoologia applicata.
Prerequisiti Sono sufficienti le conoscenze di base di biologia fornite dalle scuole superiori.
Metodi didattici In aula: lezioni teoriche frontali con presentazioni di slide e materiale multimediale riguardante gli animali. Seminari di esperti su tematiche specifiche. In aula informatica: uso di sequenze di DNA e di softwares dedicati alla costruzione di alberi filogenetici. In laboratorio: esercitazioni pratiche sugli artropodi, i pesci (utilizzando una collezione ittiologica di pesci d'acqua dolce italiani). In campo: uscita per l'osservazione di uccelli in natura.
Altre informazioni Il controllo dell’apprendimento, in itinere, verrà effettuato con discussioni in aula durante le lezioni e con la correzione in laboratorio di schede per l'identificazione di specie animali tramite l'uso di chiavi dicotomiche.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto attuato su piattaforma Moodle, con quesiti da 1 punto ciascuno (a risposta multipla, vero-falso, completa la frase, metti in ordine, drag and drop). L'esame è strutturato in due parti, la prima può già essere sostenuta in itinere quando gli argomenti sono stati completati in aula, la seconda solo al termine del corso. La prima parte riguarda gli argomenti iniziali su classificazione, tassonomia, speciazione, gli invertebrati, la seconda i Cordati. Ogni parte prevede 30 domande da 1 punto ciascuna. Per le risposte errate vengono sottratti punti. Il livello di difficoltà degli esercizi corrisponde al programma svolto e ai testi di riferimento indicati su DIR. I quesiti riguardano gli argomenti svolti durante il corso e illustrati nelle presentazioni messe a disposizione degli studenti. La valutazione complessiva terrà conto (media aritmetica) del punteggio di ognuna delle due parti. Per il superamento dell'esame lo studente dovrà aver totalizzato una valutazione uguale o superiore ai 18/30, una valutazione alta verrà assegnata nel caso in cui lo studente abbia dimostrato attraverso i test Moodle di conoscere approfonditamente gli argomenti trattati durante il corso e di saper interpretare i dati morfologici presenti nelle domande in cui siano incluse delle figure illustrate di animali o di parti caratteristiche del loro corpo.
Programma esteso Il corso prevede un’introduzione alla sistematica, alla cladistica ed alle regole della tassonomia, nonché ai meccanismi di speciazione. Si apprenderanno le tecniche per costruire e visualizzare le relazioni tra specie tramite gli alberi filogenetici. Seguiranno una serie di lezioni dedicate ai principali gruppi animali. Gli studenti riceveranno informazioni sulle caratteristiche morfologico-strutturali ed ecologiche di Protozoi e dei gruppi di invertebrati più diffusi (Poriferi, Celenterati, Platelminti, Nematodi, Anellidi, Molluschi, Artropodi), oltre ad alcuni gruppi minori di importanza per l'evoluzione. Gli studenti riceveranno poi informazioni sulle caratteristiche morfologico-strutturali ed ecologiche degli Deuterostomi: Echinodermi (Echinoidea, Asteroidea, Ophiuroidea, Crinoidea, Holoturoidea) e Cordati (la notocorda, caratteristiche generali e gruppi principali, Urocordati e Cefalocordati). Verranno studiate in dettaglio le cinque classi di Vertebrati (pesci, anfibi, rettili, mammiferi e uccelli), illustrando per ogni gruppo le specie di maggior interesse gestionale o conservazionistico, con particolare riguardo per i taxa italiani. Speciale attenzione verrà rivolta agli aspetti filogenetici ed evolutivi della Zoologia. In laboratorio verranno esaminati in pratica esemplari di artropodi e pesci italiani, apprendendo l'uso delle chiavi dicotomiche. Tramite uscite in campo verranno date linee guide per il riconoscimento degli uccelli in natura.
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Insegnamento Abilità informatiche e telematiche
Codice MF0416
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BRUSATI ALBERTO
Docenti Brusati Alberto
CFU 2
Ore di lezione 16
Ore di studio individuale 34
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento F
Anno 2
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione G
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Insegnamento MICROBIOLOGIA GENERALE
Codice MF0279
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BONA Elisa
Docenti Bona Elisa
CFU 9
Ore di lezione 72
Ore di studio individuale 153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/19 - MICROBIOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Acquisizione della padronanza delle conoscenze teoriche di base inerenti la microbiologia e le sue applicazioni in campo ambientale, agricolo, alimentare, farmaceutico e clinico. Acquisizione dei principi fondamentali per isolare, caratterizzare, conservare e manipolare i batteri. Acquisizione della padronanza delle metodiche di analisi delle principali matrici cliniche, alimentari e ambientali nonché le competenze per l’interpretazione dei risultati. Acquisizione della padronanza delle nozioni inerenti la tassonomia batterica e le caratteristiche dei principali stipiti batterici. Vengono fornite le nozioni riguardanti la biologia dei microrganismi che colonizzano ambienti estremi (ad esempio, ambienti con temperature estremamente elevate o ridotte, ambienti ipersalini). Acquisizione della padronanza delle conoscenze di base della biologia delle comunità microbiche e del loro possibile sfruttamento. Acquisizione della padronanza delle conoscenze di base per la gestione di impianti di depurazione delle acque e per il biorisanamento di suoli contaminati sfruttando particolari caratteristiche metaboliche dei batteri. Acquisizione della padronanza delle conoscenze di base delle metodiche che possono essere applicate per la gestione della conservazione e del restauro di opere d’arte. Acquisizione di appropriato linguaggio scientifico. In particolare: “Conoscenza e capacità di comprensione”: Acquisizione di conoscenze approfondite su concetti e metodologie inerenti la batteriologia, conoscenza dei concetti e delle applicazioni di microbiologia legate alle problematiche infettive, acquisizione di appropriato linguaggio scientifico. “Conoscenza e capacità di comprensione applicate”: saper identificare i dati necessari a fornire indicazioni riguardanti la presenza e la tipologia di microrganismi legati a problematiche infettive e avere strumenti per reperirli in sedi affidabili; capacità d’interpretare i risultati colturali ottenuti, capacità di applicare tecniche appropriate volte all’isolamento e all’identificazione di microrganismi. “Autonomia di giudizio”: capacità di analizzare con senso critico gli elementi legati alla diffusione di agenti infettivi, autonomia di giudizio nella valutazione dei dati sperimentali. “Abilità comunicative”: perfezionamento del lessico disciplinare nell’ambito della microbiologia e della batteriologia, nonché di descrivere in modo chiaro e conciso fenomeni e problematiche legate alle infezioni anche ai non addetti ai lavoro. Abilità di relazionare sulle caratteristiche patologiche di microrganismi importanti nelle infezioni con un linguaggio scientifico appropriato, in forma sia orale sia scritta. “Capacità di apprendimento”: acquisizione della capacità di acquisire, approfondire ed aggiornare in maniera autonoma, tramite lettura di testi ed articoli scientifici. Capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato.
Contenuti L’insegnamento si propone di fornire allo studente le competenze tecniche di base inerenti la microbiologia: conoscenze di base della biologia e del funzionamento della cellula batterica, della genetica e tassonomia microbica. In particolare verranno fornite nozioni basilari dell’organizzazione del lavoro in un laboratorio di Microbiologia, dei metodi di sterilizzazione, preparazione dei terreni di coltura, delle tecniche di isolamento, identificazione e per la valutazione dello sviluppo microbico, di conservazione dei microrganismi, di osservazione dei caratteri fisiologici e metabolici nelle colture microbiche e per la determinazione della sensibilità ad agenti antimicrobici. Verranno fornite nozioni riguardo al funzionamento delle principali molecole ad attività antimicrobica. Verranno fornite informazioni riguardo alla comunicazione e all’organizzazione delle popolazioni microbiche. Verranno fornite informazioni riguardo allo sfruttamento biotecnologico dell’attività batterica con applicazioni in campo alimentare, agricolo, farmaceutico e ambientale. Verranno fornite informazioni sui processi e la gestione degli impianti per la depurazione delle acque e per il biorisanamento dei suoli. Verranno infine fornite informazioni riguardo alle tecniche microbiologiche applicate alla conservazione e al restauro dei beni culturali.
Testi di riferimento Willey M., Sherwood M., Woolverton J. “Prescott” Vol. I and II McGraw Hill, 2009. Madigan M.D., Martinko J.M. “Brock Biologia dei microrganismi” Vol. I and II CEA, 2007. Dehò G., Galli E. “Biologia dei microrganismi” CEA, 2012.
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire le competenze teoriche di base inerenti la microbiologia e le sue applicazioni in campo ambientale, agricolo, alimentare, farmaceutico e clinico. Lo studente acquisisce i principi fondamentali per isolare, caratterizzare, conservare e manipolare i batteri. Il corso si propone di fornire le metodiche di analisi delle principali matrici cliniche, alimentari e ambientali nonché le competenze per l’interpretazione dei risultati. Il corso si propone di fornire le nozioni inerenti la tassonomia batterica e le caratteristiche dei principali stipiti batterici. Vengono fornite le nozioni riguardanti la biologia dei microrganismi che colonizzano ambienti estremi (ad esempio, ambienti con temperature estremamente elevate o ridotte, ambienti ipersalini). Il corso si propone di fornire le conoscenze di base della biologia delle comunità microbiche e del loro possibile sfruttamento. Il corso si propone di fornire le conoscenze di base per la gestione di impianti di depurazione delle acque e per il biorisanamento di suoli contaminati sfruttando particolari caratteristiche metaboliche dei batteri. Il corso si propone di fornire le conoscenze di base delle metodiche che possono essere applicate per la gestione della conservazione e del restauro di opere d’arte.
Prerequisiti Lo studente deve possedere conoscenze di base di biologia e, in particolare, della morfologia e fisiologia della cellula eucariote. Deve inoltre possedere un’adeguata proprietà di linguaggio e padronanza scientifica.
Metodi didattici Lezioni frontali in aula con presentazioni di slide e materiale multimediale. Eventuali seminari di esperti su tematiche specifiche. Lettura, discussione e presentazione di articoli scientifici in aula. Esercitazioni pratiche
Altre informazioni Il controllo dell’apprendimento, in itinere, verrà effettuato con prove parziali con correzione in aula e discussione collegiale delle tematiche trattate. In particolare verranno valutate le diverse tipologie di problematiche possibili e le potenziali variabili in modo da stimolare l’acquisizione di capacità critica nell’affrontare il lavoro scientifico e nell’interpretazione dei risultati.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consiste in una prova scritta propedeutica alla prova orale. Nella prova scritta viene valutata la capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso e si compone di 30 domande a risposta multipla. Il livello di difficoltà degli esercizi corrisponde al programma svolto e ai testi di riferimento indicati su DIR. Ad ognuno dei tre esercizi, se risolto in modo completo e senza errori, vengono attribuiti punti 1; la prova scritta si ritiene superata se la valutazione complessiva non è inferiore a 18 punti. Durante la prova scritta non è consentito consultare alcun manuale nonché nessun supporto multimediale. La prova orale si svolge successivamente alla prova scritta; si compone di domande che vengono rivolte allo studente sui principali argomenti trattati durante il corso. La prova orale ha il duplice scopo di verificare il livello di conoscenza e di comprensione dei contenuti del corso e di valutare l'autonomia di giudizio, la capacità di apprendimento e l'abilità comunicativa. Per il superamento della verifica, lo studente deve aver superato la prova scritta e deve dimostrare di conoscere e di aver compreso almeno i concetti fondamentali e i risultati più importanti a loro relativi; inoltre, adeguatamente stimolato, deve dimostrare di saper riconoscere gli errori commessi e quindi individuare i modi corretti; infine, deve essere in grado di esporre gli argomenti in modo comprensibile. Per raggiungere la sufficienza è necessario conoscere la biologia di base della cellula batterica (morfologia, fisiologia, genetica) e saper dimostrare di aver acquisito le nozioni inerenti la tassonomia batterica, la biologia delle comunità microbiche e le principali applicazioni della microbiologia in campo alimentare, agrario, farmaceutico, industriale e clinico. Per conseguire una votazione elevata, lo studente deve dimostrare un’autonomia di giudizio ed un senso critico relativo agli argomenti trattati, esponendo le proprie conclusioni in modo chiaro e logico. La valutazione è espressa in trentesimi (voto minimo 18).
Programma esteso Storia della microbiologia. Caratteristiche strutturali e funzionali della cellula procariotica: le membrane cellulari dei procarioti, la matrice citoplasmatica, il nucleoide, i plasmidi, la parete cellulare batterica, pareti cellulari degli Archea, componenti esterni alla parete cellulare, la chemiotassi, l’endospora batterica. Nutrizione batterica: le esigenze nutrizionali comuni, le richieste di carbonio, idrogeno e ossigeno, tipi nutrizionali dei microrganismi, le richieste di azoto, fosforo e zolfo, i fattori di crescita, l’assunzione dei nutrienti da parte della cellula. Crescita batterica: la divisione della cellula batterica, la curva di crescita, la misurazione della crescita microbica, l’influenza dei fattori ambientali sulla crescita microbica. Metabolismo batterico, rilascio e conservazione dell’energia: una visione d’insieme del metabolismo, la degradazione del glucosio ad acido piruvico, le fermentazioni, il ciclo degli acidi tricarbossilici, il trasporto degli elettroni e la fosforilazione ossidativa, la respirazione anaerobica, il catabolismo dei carboidrati ed i polimeri di riserva intracellulari, il catabolismo dei lipidi, il catabolismo delle proteine e degli aminoacidi, l’ossidazione delle molecole inorganiche, la fotosintesi. Metabolismo batterico, l’utilizzo dell’energia nelle biosintesi: i principi che governano le biosintesi, la fissazione fotosintetica di CO2, la sintesi di zuccheri e polisaccaridi, l’assimilazione di azoto, fosforo e zolfo inorganici, la sintesi degli aminoacidi, le reazioni anaplerotiche, la sintesi di purine, pirimidine e nucleotidi, la sintesi dei lipidi, la sintesi del peptidoglicano. Principi di genetica microbica: la natura dell’informazione genetica nei batteri, la replicazione del DNA, la trascrizione del DNA, la sintesi proteica. Meccanismi di trasferimento dell’informazione genetica: trasformazione, trasduzione generalizzata, trasduzione specializzata, coniugazione. Controllo dei microrganismi mediante agenti chimici, fisici e chemioterapici. Programma del modulo B a.a. 10-11 Microscopia, colorazione Gram e strutture cellulari. Morfologia colonie batteriche, semina trapianto ed isolamento. Terreni di crescita batterica, flora indigena o parassita. Resistenza agli antibiotici ed antibiogramma. Metodi di conteggio dei microrganismi. Tassonomia microbica. Sistemi di classificazione ed inquadramento tassonomico del dominio Bacteria. Gli Archea. Cicli delle sostanze nutritive: ciclo del carbonio, ciclo dello zolfo, ciclo dell’azoto e ciclo del ferro. Proteobatteri non fotosintetici: Spirilli, Pseudomonas e pseudomonadali, metanotrofi e metilotrofi, Rhizobiaceae, batteri enterici, Vibrio e Photobacterium, Pasteurellaceae, rickettsie, batteri acetici, proteobatteri guainati, batteri gemmanti e prostecati, mixobatteri. Batteri Gram positivi: Staphylococcus, batteri lattici, batteri formanti spore (Bacillus e Clostridium), Actinobacteria. Batteri fototrofi: Cianobatteri, batteri purpurei, batteri verdi. Altri phyla. I protozoi. I virus. Associazioni simbiotiche. Cenni di microbiologia medica. Microbiota e Microbioma umano. Biotecnologie per le produzioni alimentari e delle bevande, Probiotici. Produzione di metano, idrogeno e biofuel. Produzione di amminoacidi.
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Insegnamento Abilità Informatiche e Telematiche
Codice MF0194
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico STRIANI Manuel
Docenti Striani Manuel
CFU 2
Ore di lezione 16
Ore di studio individuale 34
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento F
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione G
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Insegnamento ECOLOGIA
Codice S0058
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DONDERO Francesco
Docenti Dondero Francesco
CFU 9
Ore di lezione 72
Ore di studio individuale 153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/07 - ECOLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione: conoscerà i concetti fondamentali dell’ecologia in chiave biofisica (energetica) e biologica. Conoscerà inoltre le tre principali funzioni ecologiche: produzione, consumo e riciclo, ivi incluso i cicli biogeochimici dei costituenti fondamentali della materia organica e della materia vivente (C, H, O, N, P, S). Capacità di applicare conoscenza e comprensione: sarà in grado di utilizzare le conoscenze acquisite in tutte le discipline che richiedono conoscenze riguardanti le tre principali funzioni ecologiche. Autonomia di giudizio: acquisterà la capacità di analizzare con senso critico gli elementi legati ai meccanismi naturali che permettono il ciclare degli elementi Abilità comunicative: avrà padronanza di un lessico relativo ai meccanismi che permettono il raggiungimento degli stati stazionari di un ecosistema, invi incluso la resilienza ambientale Capacità di apprendimento: acquisirà la capacità di utilizzare il materiale didattico fornito per uno studio critico e ragionato degli argomenti trattati ed inoltre sarà in grado di approfondire ed aggiornare in maniera autonoma.
Contenuti Parte prima: ecologia e ecosistemi Parte seconda: cicli dei materiali Parte terza: dinamiche di popolazione
Testi di riferimento -Elementi di ecologia 8/Ed. Thomas M. Smith, Robert Leo Smith. Pearson, 2013. ISBN 9788871929439 ; EP Odum, GW Barrett, Fondamenti di Ecologia, III Edizione italiana, Piccin. ISBN 978-88-299-1834-8 ECOLOGIA: Autori:A. Pusceddu, G. Sarà, P. Viaroli Marchio:UTET Università Anno:2020 ISBN:9788860085856
Obiettivi formativi Fornire una base di dati e gli strumenti critici per comprendere la complessità degli ecosistemi esistenti, i meccanismi, processi e servizi ecosistemici
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici lezioni frontali, esercitazioni guidate, escursioni didattiche
Altre informazioni controllo in itinere attraverso brevi verifiche
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto a risposte chiuse (Quiz) su DIR. Esso consiste in 31 domande a risposta chiusa e/o brevi definizioni. Ogni rispota giusta conferisce 1/30 alla valutazione finale in trentesimi. E' prevista una quota base che varia tra 1 e 5 punti in base alla difficoltà del test. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo analitico. La formulazione del voto complessivo terrà in conto l'uso della terminologia scientifica appropriata e la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti. La lode verrà assegnata con 31 punti
Programma esteso Parte generale. Introduzione all'ecologia. Sistemi complessi. Cibernetica e Meccanismi di regolazione a feedback. Origine della vita. Sorgenti idrotermali. Struttura e Caratteristiche generali degli ecosistemi. Ecosistemi acquatici. Ecosistemi terrestri. Clima: temperatura, piovosità, umidità relativa. Produttività ed energetica degli ecosistemi. Produzione primaria. Produzione netta. Produzione secondaria. Reti trofiche. Rete del pascolo e del detrito. K-R Selection. Trasferimento di energia nell’ecosistema. Biomassa. Reti e catene alimentari. Efficienza di trasmissione. Piramidi ecologiche. Produttività nei principali ecosistemi. Biomi. Servizi ecosistemici. Cicli Biogeochimici. Ciclo idrogeologico. Ciclo dell'Azoto. Ciclo del Fosforo. Ciclo dello Zolfo. Ciclo del Carbonio. Ciclo dell'Ossigeno. Cambiamenti climatici globali. Approfondimento: Contratti di Fiume. Ecologia di popolazione. Curve di accrescimento, potenziale biotico di una popolazione. Equazione esponenziale e logistica, capacità portante dell’habitat. Selezione r e K. Fluttuazione intorno a K. Controllo della popolazione. Fattori densità dipendenti: mortalità e fecondità. Effetto di Allee. Parte Speciale. Principi di Ecotossicologia. Distribuzione e speciazione dei contaminanti nell'ambiente. Effetti biologici degli inquinanti: risposte protettive e non protettive. Strategie detossificative. Bioaccumulo.
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Insegnamento BIOLOGIA MOLECOLARE I
Codice MF0269
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SIRONI Francesca
Docenti Sironi Francesca
CFU 9
Ore di lezione 72
Ore di studio individuale 153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/11 - BIOLOGIA MOLECOLARE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Lo studente dovrà mostrare la conoscenza e la comprensione dei meccanismi molecolari che presiedono alla duplicazione del DNA, alla trascrizione dell’ RNA e alla sintesi proteica nei sistemi procarioti ed eucarioti. Dovrà mostrare di aver sviluppato capacità di interpretare il concetto di gene e di espressione genomica. Parallelamente dovrà essere in grado di valutare schemi e meccanismi dei Ogni partecipante al corso dovrà maturare la capacità di analizzare in senso critico protocolli e dati sperimentali riguardanti il funzionamento del genoma e conoscere e/o riconoscere l’applicazione di queste conoscenze nell'ambito delle recenti applicazioni biomolecolari nella ricerca di base ed in diagnostica. Parallelamente lo studente dovrà saper relazionare con il linguaggio scientifico specifico della biologia molecolare, in forma sia orale che scritta, quanto appreso. Il raggiungimento di tali traguardi sarà valutato anche in termini di padronanza del materiale didattico per lo sviluppo di un ragionamento critico sulla biologia molecolare. Auspicabile sarebbe arrivare ad ottenere un’autonomia nell'approfondimento di alcuni argomenti trattati mediante la lettura di articoli scientifici e la navigazione di siti internet dedicati alla materia d’esame.
Contenuti Il corso tratta i meccanismi molecolari principali di funzionamento degli acidi nucleici nei procarioti e negli eucarioti: replicazione e trascrizione del DNA, processamento dell' RNA e sintesi proteica. e delle tecniche di biologia molecolare.
Testi di riferimento Amaldi et al., Biologia molecolare -3° edizione – Casa Editrice Ambrosiana Watson et al., Biologia molecolare del gene -7° edizione – Zanichelli Van Holde e Zlatanova - Zanichelli Materiali didattici extra distribuiti a lezione e caricati su DIR. Lewin's GENES XI 11th Edition Jocelyn E. Krebs (Autore)
Obiettivi formativi Comprendere come funziona il genoma umano Il corso tratta i meccanismi molecolari principali di funzionamento degli acidi nucleici nei procarioti e negli eucarioti: replicazione e trascrizione del DNA, il processamento dell’RNA e la sintesi proteica. Tutte queste conoscenze sono indispensabili per comprendere a livello molecolare i principi della genetica, dell’evoluzione biologica, le cause delle patologie genetiche e le tecniche di manipolazione dei geni utilizzate nelle biotecnologie
Prerequisiti Concetti base di chimica generale; chimica organica, biochimica, biologia cellulare e genetica.
Metodi didattici - Lezioni frontali - Lezioni pratiche di laboratorio - PowerPoint con audio. - JoVE Science video. Il docente risponde solo alla e-mail firmate e provenienti dal dominio: nome.cognome@uniupo.it.
Altre informazioni Causa situazione sanitaria epidemica al momento le attività di laboratorio inizialmente previste sono momentaneamente sospese. In alternativa vi sarà un'uscita in campo organizzata con tour virtuale presso un ente di ricerca esterno. Se la situazione sanitaria sarà ripresa in sicurezza la partecipazione alle esercitazioni sarà consentita ad un numero ristretto di studenti secondo modalità diverse dalle precedenti. La non partecipazione alle lezioni pratiche non pregiudicherà il superamento dell'esame finale.
Modalità di verifica dell'apprendimento Il corso di Biologia Molecolare I prevede un unico esame di valutazione finale. L'esame ha come obiettivo di verificare il livello di conoscenza ed approfondimento degli argomenti riportati nel programma del corso e la capacità di ragionamento sviluppata dallo studente. L’esame prevede il superamento di una prova scritta della durata di 120 minuti e consiste in domande a risposta multipla (28-29) e una domanda a risposta aperta. La risposta alla domanda aperta verrà giudicata sia per il contenuto che per la proprietà di linguaggio ed il punteggio massimo attribuito sarà 3. La valutazione complessiva è espressa in trentesimi (voto minimo 18) e terrà conto delle votazioni parziali conseguite nelle singole domande. Durante la prova non è permesso consultare alcun tipo di materiale.
Programma esteso ACIDI NUCLEICI - Storia della biologia molecolare - Gli acidi nucleici. Struttura del DNA. La topologia del DNA. - La replicazione del DNA. Le DNA polimerasi. Il replisoma e i suoi componenti. - La topoisomerasi I e suo meccanismo d'azione. I telomeri. - La mutabilità del DNA. Il meccanismo di correzione delle bozze. Riparo del DNA. - Meccanismi di reversione, escissione, “mismatch-repair” e per ricombinazione. La trasposizione del DNA. - La cromatina, il nucleosoma e gli istoni. - Epigenetica. TRASCRIZIONE DEL DNA - Le RNA polimerasi dei procarioti. L'unità trascrizionale procariote. Il concetto di gene. - Regolazione della trascrizione nei procarioti. Il promotore e il terminatore. L’operone. - Le RNA polimerasi degli eucarioti. L'unità trascrizionale eucariote. - Regolazione dell’inizio della trascrizione negli eucarioti. Fattori di trascrizione generali e complesso d’inizio. - Modificazioni post-trascrizionali. Introni e “splicing”. Splicing differenziale. - RNA catalitico. RNA “editing”. - Controllo genico negli eucarioti. Attivatori e repressori della trascrizione e meccanismi del controllo trascrizionale. - Controllo epigenetico dell'espressione genica. TRADUZIONE - Le fasi della traduzione. Il codice genetico. - Il DNA ribosomiale. Struttura del ribosoma. - tRNA e sua struttura. Aminoacil-tRNA sintetasi. Il riconoscimento codone-anticodone "Vacillamento". - Formazione del complesso di inizio della traduzione. IF, allungamento della catena aminoacidica EF. Terminazione della sintesi proteica. - Principali modificazioni post-traduzionali delle proteine. TECNICHE DI BIOLOGIA MOLECOLARE - DNA ricombinante, enzimi di restrizione, vettori di espressione. - Costruzione e screening di genoteche. Organismi transgenici. - Souther, Northen e Western Blot. - Sequenziamento del DNA. - Tecniche di PCR (Real time PCR etc.). - Ricerca di mutazioni: tecniche di biologia molecolare di primo livello. - RNA “interference”. - Modificazioni del genoma mediante CRISPR/Cas9.
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Insegnamento PRINCIPI DI BIOCHIMICA
Codice MF0281
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CAVALETTO Maria
Docenti Cavaletto Maria
CFU 9
Ore di lezione 72
Ore di studio individuale 153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Acquisizione di conoscenze approfondite sui concetti relativi ai meccanismi struttura funzione nelle biomolecole e sulle principali vie metaboliche. Acquisizione della padronanza, in chiave energetica, degli strumenti per l’interpretazione dei processi biochimici nel metabolismo cellulare. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Saper applicare le conoscenze acquisite di biochimica e di biologia cellulare alla analisi delle basi molecolari della funzionalità di cellule e organismi e dell’interazione con I' ambiente. Essere in grado di cogliere le interconnessioni tra strutture macromolecolari e metabolismo nella loro interdipendenza e regolazione. Autonomia di giudizio. Acquisizione di autonomia di giudizio nella valutazione di dati sperimentali riguardanti problematiche biochimiche o relative al funzionamento delle biomolecole e la loro connessione nei processi metabolici. Abilità comunicative. Dimostrare capacità di estrarre e sintetizzare l'informazione rilevante, perfezionamento del lessico disciplinare in ambito biochimico nonché della capacità di descrivere, con chiarezza e senso critico, fenomeni e problematiche biochimiche anche ai non addetti ai lavori. Dimostrare abilità di riassumere e presentare l'informazione sia in termini matematici che grafici. Capacità di apprendimento. Capacità di leggere, comprendere e commentare un testo scientifico di biochimica cellulare, anche in lingua inglese Acquisizione della capacità di approfondire e aggiornare criticamente obiettivi e/o i risultati di un piano di ricerca secondo un approccio sia quantitativo che qualitativo.
Contenuti Il corso si propone di fornire i fondamenti dei meccanismi biochimici che regolano la vita nella cellula, mediante un approccio strutturale e funzionale nello studio delle biomolecole e gli eventi molecolari coinvolti nel metabolismo intermedio.
Testi di riferimento •Introduzione alla Biochimica di Lehninger -Nelson, Cox •Principi di Biochimica di Lehninger- Nelson, Cox •Biochimica – Campbell Farrel •Biochimica- Mathews, Van Holte, Ahern •Biochimica-nuova edizione 2020 8ed -Berg, Tymozcko, Gatto,Stryer • Biochimica -molecole e metabolismo Appling Cahill Mathews. Pearson • Testo atlante di Biochimica - Koolman, Rohm
Obiettivi formativi Lo studente acquisisce i principi fondamentali per la comprensione dei meccanismi biologici a livello cellulare e molecolare; dei principi fondamentali e metodologici della struttura e della funzione delle biomolecole, degli enzimi e della catalisi enzimatica, della bioenergetica e del metabolismo centrale; dei principi di regolazione metabolica. Il corso fornisce quei fondamenti che saranno propedeutici per seguire i corsi delle Fisiologie e di Patologia generale e avviare gli studenti all’approccio sperimentale in campo biochimico. Conoscenza e capacità di comprensione: • acquisire gli elementi fondamentali della Biochimica come base per la comprensione dei principali meccanismi molecolari fisiologici e patologici Capacità di applicare conoscenza e comprensione: • saper applicare le conoscenze acquisite di chimica e di biologia cellulare alla analisi delle basi molecolari cellulari e degli organismi. • abilità a cogliere le interconnessioni tra strutture macromolecolari e metabolismo nella loro interdipendenza e regolazione Autonomia di giudizio: • abilità a comprendere e discutere criticamente le conoscenze acquisite • abilità a comprendere e discutere criticamente i risultati ottenuti nel campo della ricerca biochimica Abilità comunicative: • dimostrare di saper comunicare in maniera efficace sia oralmente che in forma scritta • dimostrare abilità di riassumere e presentare l'informazione • dimostrare di essere in grado di saper comunicare e presentare efficacemente, con obiettività, utilizzando un adeguato linguaggio scientifico, informazioni e risultati sperimentali ottenuti e di trarre da essi le opportune conclusioni. Capacità di apprendimento: • capacità di leggere, comprendere e commentare un testo scientifico di biochimica • gli studenti acquisiranno le competenze di base necessarie per affrontare lo studio sperimentale a livello biochimico
Prerequisiti Il docente sconsiglia di affrontare lo studio della materia senza le opportune basi culturali, che si intendono come: buone basi in matematica e fisica; buona conoscenza della Chimica Generale e soprattutto della Chimica Organica. Buone conoscenze di base della biologia cellulare. Una adeguata proprietà di linguaggio e padronanza scientifica
Metodi didattici Lezioni frontali, esercitazioni in aula ed in laboratorio.
Altre informazioni Controllo dell'apprendimento: discussione degli argomenti del programma svolto durante le lezioni. Il corso e` supportato nella sezione DIR (Principi di biochimica) con materiale ad uso dello studente per verificare il grado di preparazione iniziale e dell'apprendimento in itinere. Sono disponibili tracce di discussione e verifica studio degli argomenti trattati nel corso. Sono inoltre disponibili test con domande a risposta aperta e multipla ed esercizi numerici per la valutazione dello studio. I docenti rispondono solo alle e-mail firmate e provenienti dal dominio: nome.cognome@studenti.uniupo.it.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’obiettivo della prova d’esame consiste nel verificare il livello di conoscenza ed approfondimento degli argomenti del programma del corso e la capacità di ragionamento sviluppata dallo studente. L'esame prevede il superamento di una prova, in forma scritta, della durata di due ore. Le domande della prova scritta comprendono: test a risposta multipla/strutture molecolari/esercizi numerici, domande a risposta aperta, relative a tutti gli argomenti del corso. Le risposte alle domande aperte vengono giudicate sia per il contenuto sia per il linguaggio scientifico appropriato. La prova sarà poi seguita da un colloquio orale a cui può accedere solo chi ha superato la prova scritta. La valutazione complessiva terrà conto dei punteggi conseguiti nella prova scritta e in quella orale. La valutazione è espressa in trentesimi (voto minimo 18). Durante la prova scritta non è permesso consultare alcun tipo di materiale.
Programma esteso Obiettivi: La prima parte del corso ha l’obiettivo di fornire allo studente la comprensione dei rapporti struttura-funzione delle principali molecole biologiche, i meccanismi biochimici essenziali per una corretta funzionalità metabolica la chiave per la comprensione del contesto chimico e biologico nelle biomolecole e i fondamenti delle principali metodologie applicabili allo studio dei meccanismi molecolari nella cellula. PARTE PROPEDEUTICA: FONDAMENTI Richiami di biologia cellulare: organizzazione e compartimentazione cellulare; la cellula animale; la cellula vegetale; la cellula batterica; strutture sopramolecolari. Richiami di chimica: i legami del carbonio; la natura del legame chimico; proprietà dei principali gruppi funzionali e delle diverse classi dei composti organici; isomeria; interazioni deboli nei sistemi acquosi; ionizzazione dell’acqua degli acidi deboli e delle basi deboli; meccanismi tampone nei sistemi biologici. LE BIOMOLECOLE Carboidrati: definizioni classificazione e nomenclatura. La classificazione dei monosaccaridi. La configurazione e la conformazione. Isomeria ottica. Chiralità, proiezioni di Fisher e Haworth. I derivati degli zuccheri. Il legame glicosidico. I disaccaridi. I polisaccaridi strutturali: la cellulosa. Polisaccaridi di riserva: amido e glicogeno. Chitina. La struttura della membrana batterica. Lipidi e membrane: La classificazione dei lipidi. Gli acidi grassi naturali saturi ed insaturi. I triacilgliceroli. Le cere. Le vitamine. I glicolipidi. I doppi strati lipidici. Perchè si formano i doppi strati fosfolipidici. La mobilità dei lipidi nelle membrane. Le proteine integrali di membrana. Interazioni proteine lipidi. Le proteine periferiche di membrana. Struttura e assemblaggio delle membrane. Il modello a mosaico fluido. L'asimmetria delle membrane. Meccanismi di riconoscimento a livello di membrana Acidi nucleici: i componenti dei nucleosidi e dei nucleotidi: struttura e nomenclatura. Polinucleotidi: struttura primaria e secondaria di DNA ed RNA. Amminoacidi: Proprietà generali degli amminoacidi naturali. Classificazione e caratteristiche. Le proprietà acido-base. La stereochimica. Amminoacidi non standard. Il Glutatione e gli antiossidanti. La stereochimica nei sistemi viventi. LA STRUTTURA TRIDIMENSIONALE DELLE PROTEINE Peptidi e proteine. Il legame peptidico. La struttura primaria. La struttura delle proteine. Livelli di organizzazione strutturale delle proteine: strutture secondarie e supersecondarie. Forze che stabilizzano le strutture tridimensionali. Ripiegamento e stabilità delle proteine. Denaturazione e ripiegamento. Conformazioni tridimensionali nelle proteine. LA FUNZIONE DELLE PROTEINE: STRUTTURE BIOLOGICHE Cheratina: il capello e la lana. I coiled coils. Fibroina: la struttura della seta. Collagene. Mioglobina ed Emoglobina. Studio delle strutture molecolari. Evoluzione molecolare. Il gruppo eme. Il legame con ossigeno. Il trasporto della CO2. Curve di saturazione dell’ossigeno. Fattori che regolano l’ossigenazione dell’emoglobina. Basi strutturali del legame con gli effettori molecolari. Cooperatività nel legame con O2. Effetto Bohr. Effetto BPG. Fattori che modificano l’affinità di Hb per O2. Transizioni molecolari nello stato T ed R: modelli molecolari. Il globulo rosso: la membrana. HbS una malattia molecolare: approccio allo studio delle proprietà chimico fisiche. GLI ENZIMI Principi termodinamici, energia di attivazione. Cinetica enzimatica, derivazione dell’equazione di Michaelis-Menten, significato di Km, Vmax, Kcat ed efficienza catalitica, grafico dei doppi reciproci, esempi numerici. Misura dell’attività catalitica (UI e Katal). Effetto del pH e della temperatura sulla cinetica enzimatica. Inibizione enzimatica., metodi grafici per la caratterizzazione dell’inibizione competitiva, incompetitiva, e non competitiva. Effetti allosterici, Classificazione degli enzimi in base al tipo di reazione catalizzata, coenzimi e cofattori. Spettrofotometria uv/vis (assorbanza e trasmittanza, la legge di Lambert Beer) Bioenergetica e termodinamica cellulare: energia libera, entropia, equilibrio chimico. Significato delle variazioni dell’equilibrio chimico. ATP ed altri composti ad alta energia: le basi strutturali delle differenze in energia libera; ruolo nelle reazioni biologiche. Il trasferimento di gruppi fosforici. Reazioni chimiche accoppiate: ossidazioni e riduzioni, il ruolo dei coenzimi trasportatori. Compartimentazione cellulare delle vie metaboliche. Metabolismo degli esosi. Sistemi di trasporto del glucosio. Fosforilazione del glucosio: ruolo delle isoforme dell'esochinasi. La glicolisi: significato, tappe di reazione, di regolazione e bilancio energetico. La fosforilazione a livello del substrato. Destino del piruvato in condizioni anaerobiche: fermentazioni alcolica e lattica. La degradazione del glicogeno. Significato e regolazione muscolare ed epatica. Regolazione allosterica e covalente della glicogeno fosforilasi. Trasduzione dei segnali extracellulari: proteine G e secondi messaggeri. Ruolo dell’AMPc e della proteina chinasi A nella regolazione del metabolismo del glicogeno. Il ciclo di Cori. Il ciclo dei pentosi fosfati. Struttura e funzione dei mitocondri. Il ciclo dell’acido citrico: la Piruvato deidrogenasi e le fasi della decarbossilazione ossidativa del piruvato. Meccanismo del ciclo dell’ acido citrico, significato metabolico e tappe di regolazione . Il ciclo del gliossilato. La catena di trasporto degli elettroni: sistemi ossidoriduttivi e loro componenti. Generazione e utilizzazione del gradiente protonico transmembrana. Trasporto di piruvato, fosfato inorganico, ATP e ADP attraverso la membrana mitocondriale interna. L'ATP sintasi: organizzazione molecolare e meccanismo di funzionamento. Fosforilazione ossidativa. La teoria chemiosmotica. Regolazione. Bilancio energetico complessivo dell’ ossidazione del glucosio: rendimento. Catabolismo lipidico. Trasporto ed ossidazione mitocondriale. L’ossidazione del palmitato: le tappe ed i prodotti. Regolazione. Bilancio energetico per l’ossidazione del palmitato: rendimento. Corpi chetonici: significato metabolico. Catabolismo delle proteine e degli amminoacidi. Forme di escrezione dell’azoto. Il ciclo glucosio-alanina. Il trasporto del gruppo amminico nel fegato: deamminazione ossidativa. Escrezione dell’azoto e ciclo dell’urea. Collegamento con il ciclo dell’acido citrico. Bilancio energetico. Ossidazione dello scheletro carbonioso: amminoacidi glucogenici e chetogenici. Coordinazione metabolica tra organi. Metodologie applicate. Spettrofotometria e dosaggi proteici. Misure volumetriche.
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Insegnamento BIOLOGIA MOLECOLARE I
Codice MF0268
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MIGNONE Flavio
Docenti Mignone Flavio
CFU 9
Ore di lezione 72
Ore di studio individuale 153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/11 - BIOLOGIA MOLECOLARE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Lo studente: 1) Conoscenza e comprensione: conoscerà i meccanismi molecolari alla base della duplicazione del DNA, della trascrizione e della traduzione in cellule eucariotiche e procariotiche e b) delle tecniche di base di biologia molecolare. 2) Abilità: sarà in grado di utilizzare le conoscenze in tutte le discipline che richiedono conoscenze riguardanti i meccanismi molecolari della duplicazione e trascrizione del DNA e della traduzione in cellule eucariotiche e procariotiche. Inoltre le basi teoriche delle tecniche di biologia molecolare lo faciliteranno nelle attività di laboratorio che prevedono l’utilizzo di tali tecniche. Inoltre l'attività pratica renderà lo studente capace di gestire autonomamente le principali tecniche di base impiegate per l'estrazione del DNA, la sua amplificazione a mezzo PCR e la successiva analisi elettroforetica. 3) Autonomia di giudizio: acquisterà la capacità di analizzare con senso critico gli elementi legati ai meccanismi molecolari che stanno alla base della duplicazione del DNA, della trascrizione e della traduzione in cellule eucariotiche e procariotiche e b) delle tecniche di base di biologia molecolare. 4) Abilità comunicative: avrà padronanza di un lessico relativo i meccanismi molecolari della cellula. 5) Capacità di apprendimento: acquisirà la capacità di utilizzare il materiale didattico fornito per uno studio critico e ragionato degli argomenti trattati ed inoltre sarà in grado di approfondire ed aggiornare in maniera autonoma, tramite lettura di testi ed articoli scientifici problematiche correlati a tutti gli argomenti trattati durante il corso.
Contenuti Il corso si propone di fornire i fondamenti della replicazione e trascrizione del DNA, dei meccanismi della traduzione e delle tecniche di biologia molecolare.
Testi di riferimento - Watson et al., Biologia molecolare del gene” 7° edizione. Zanichelli - Amaldi et al., Biologia Molecolare 3° edizione. Casa Editrice Ambrosiana - Lewin, B. "Il Gene X". Zanichelli - Albertz et al., Biologia Molecolare della Cellula. Zanichelli - Materiale distribuito durante le lezioni
Obiettivi formativi Lo studente acquisisce: 1) Conoscenza e padronanza a) dei meccanismi molecolari alla base della duplicazione del DNA, della trascrizione e della traduzione in cellule eucariotiche e procariotiche e b) delle tecniche di base di biologia molecolare. 2) Abilità nell’utilizzare le conoscenze acquisite a corsi di fisiologia, di patologia generale e di altri corsi più specialistici, anche pratici, che prevedono una conoscenza a livello molecolare dei processi biologici che coinvolgono DNA, RNA e proteine. Grazie all’attività pratica, di gestire autonomamente le principali tecniche di base impiegate per l'estrazione del DNA, la sua amplificazione a mezzo PCR e la successiva analisi elettroforetica. 3) Abilità comunicative nella conoscenza ed utilizzo di un lessico appropriato in relazione agli argomenti trattati durante il corso.
Prerequisiti Il docente sconsiglia di affrontare lo studio della materia senza le opportune basi colturali fornite dalla chimica generale, dai fondamenti di istologia embriologia e anatomia funzionale, dalla genetica I e dai principi di biochimica A e B. Lo studente dovrebbe inoltre avere un’adeguata proprietà di linguaggio e padronanza scientifica.
Metodi didattici Lezione frontale in aula, esercitazioni in aula ed esperienza pratica in laboratorio.
Altre informazioni Le diapositive proiettate dal docente durante la lezione sono disponibili nella sezione DIR (Biologia Molecolare I). Il docente darà informazioni dettagliate riguardanti l’organizzazione temporale (giorni e orario) della parte di laboratorio. Per accedere al laboratorio è necessario frequentare 70% della parte teorica del corso (lezioni in aula). Al termine di ogni esperienza di laboratorio i risultati ottenuti verranno discussi ed analizzati. Il docente risponde solo alla e-mail firmate e provenienti dal dominio nome.cognome@uniupo.it.
Modalità di verifica dell'apprendimento Obiettivo della prova di esame consiste nel verificare il livello di conoscenza ed approfondimento di tutti gli argomenti riportati nel programma del corso e la capacità di ragionamento sviluppata dallo studente. L’esame prevede una prova scritta ed una prova orale. La prova scritta che consiste in domande a risposta multipla e il suo superamento è condizione necessaria per sostenere la prova orale. Il voto finale dipenderà esclusivamente dalla prova orale. Durante la prova non è permesso consultare alcun tipo di materiale.
Programma esteso La Replicazione del DNA. Gli acidi nucleici. Le DNA polimerasi. La topologia del DNA. Struttura e meccanismo d'azione. Il replisoma e i suoi componenti. Il meccanismo di correzione delle bozze. La topoisomerasi I e suo meccanismo d'azione. Il danno del DNA. Restauro del DNA. Meccanismi di reversione, escissione, “mismatch-repair” e per ricombinazione. La trasposizione del DNA. La cromatina, il nucleosoma e gli istoni. La trascrizione del DNA. Le RNA polimerasi procariore ed eucariote. L'unita' trascrizionale procariote ed eucariote. Regolazione dell’inizio della trascrizione negli eucarioti. Fattori di trascrizione generali e complesso d’inizio. Modificazioni post-trascrizionali. Introni e “splicing”. Splicing differenziale. RNA catalitico. RNA “editing”. Controllo genico negli eucarioti. Attivatori e repressori della trascrizione e meccanismi molecolari del controllo trascrizionale. RNA interference. I meccanismi della traduzione. Il DNA ribosomiale. Struttura del ribosoma. Il codice genetico. tRNA e sua struttura. AAtRNA sintetasi e suo meccanismo d'azione. Il riconoscimento codone-anticodone "Vacillamento". Formazione del complesso di inizio della traduzione. IF e loro regolazione. Allungamento della catena ed EF. Terminazione della sintesi proteica. Principali modificazioni post-traduzionali delle proteine. Laboratorio di Biologia Molecolare (principi teorici). Clonaggio di DNA ricombinante ed enzimi di restrizione. Vettori di clonaggio e di espressione. Costruzione e screening di genoteche. Tecniche di analisi degli acidi nucleici. Sequenziamento del DNA e tecniche di PCR (end-point e quantitativa). Esercitazioni in laboratorio. Preparazione di DNA plasmidico, taglio del DNA con enzimi di restrizione e analisi su gel di agarosio. PCR end-point e quantificazione del DNA mediante analisi spettrofotometrica.
Insegnamento mutuante in SCIENZE CHIMICHE (1982) - S1576 BIOLOGIA MOLECOLARE I - ALESSANDRIA
INFORMATICA (1983) - MF0378 BIOLOGIA COMPUTAZIONALE - ALESSANDRIA
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Insegnamento BOTANICA GENERALE
Codice MF0270
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LINGUA Guido
Docenti Lingua Guido
CFU 9
Ore di lezione 72
Ore di studio individuale 153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/01 - BOTANICA GENERALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 2
Periodo Annuale
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE – conoscere: (i) la struttura e delle funzioni di cellule e tessuti vegetali, (ii) le proprietà strutturali e funzionali delle principali molecole di interesse biologico e i principi su cui sono basati le principali funzioni operanti nei sistemi biologici, (iii) i fondamenti della biodiversità dei vegetali e della loro interazione con l’ambiente; - aver compreso quali sono le caratteristiche comuni a tutti i vegetali e le caratteristiche specifiche dei principali sottogruppi; conoscere l’organizzazione morfologica e lo sviluppo dei singoli organi/sistemi dei vegetali. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE - Capacità di integrare le conoscenze e le capacità acquisite grazie al corso con quelle derivate da altri insegnamenti - Capacità di utilizzare correttamente il microscopio ottico e di saper riconoscere e descrivere preparati microscopici e istologici. ABILITA' COMUNICATIVE - Utilizzare un appropriato linguaggio scientifico nella comunicazione orale e scritta - Dimostrare capacità di riconoscere informazioni essenziali e presentarle. AUTONOMIA DI GIUDIZIO - Essere in grado di interpretare risultati sperimentali di biologia cellulare analoghi a quelli discussi a lezione - Essere in grado di interpretare le differenti specializzazioni morfologiche in termini di funzioni svolte. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO Essere in grado di descrivere temi scientifici inerenti la citologia, l’istologia, l’embriologia e la biodiversità dei vegetali. Tale abilità verrà sviluppata mediante il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso discussioni orali in aula di argomenti inerenti al corso.
Contenuti Il corso prevede una breve panoramica di botanica sistematica, focalizzando l’attenzione sul passaggio dalla vita acquatica a quella terrestre. E' programmato con uno studio approfondito di morfofisiologia delle piante superiori, facendo ricorso anche ad esercitazioni in laboratorio, e si conclude affrontando lo studio dei fenomeni riproduttivi nei vegetali.
Testi di riferimento Biologia delle piante. Mauseth. Parte generale. A cura di D. Serafini Fracassini 2019. Ildeson-Gnocchi. Biologia delle piante, Raven Zanichelli, 2013. Botanica generale e diversità vegetale. Pasqua G. et al. Piccin. 2019.
Obiettivi formativi Fornire buone conoscenze di Biologia della cellula vegetale e di Morfofisiologia vegetale, nonché alcune conoscenze di Sistematica, con un’idea generale delle principali linee filogenetiche.
Prerequisiti Consigliate conoscenze di chimica organica e biochimica.
Metodi didattici Lezioni frontali; esercitazioni pratiche in laboratorio; lezioni interattive con discussione di materiale didattico precedentemente fornito, inclusi articoli scientifici.
Altre informazioni Controllo dell'apprendimento: discussione degli argomenti durante le lezioni ed esercitazioni pratiche.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. La prova consisterà nel riconoscimento di un preparato microscopico e in alcuni quesiti individuati tra gli argomenti principali (di norma, ma non tassativamente: una domanda su temi di biologia cellulare, una riguardante gli organi e le strutture macroscopiche, una relativa alla filogenesi o all'ecologia delle piante), per dare modo allo studente di sviluppare un tema. Il voto finale è la media dei voti di ciascuna domanda. Domande aggiuntive dettagliate potranno essere poste per chiarire dubbi, verificare il livello di approfondimento dello studio, l'assimilazione personalizzata della materia e la capacità di compiere connessioni.
Programma esteso Il corso inizia descrivendo le caratteristiche principali dei vegetali a livello cellulare e di organismo;prosegue quindi con elementi di biologia cellulare vegetale: Gli organuli caratteristici della cellula vegetale. La parete, funzione, composizione chimica e organizzazione della lamella mediana, della parete primaria e della parete secondaria, con dettaglio sulla composizione e organizzazione chimica della parete primaria. I plastidi, tipi di plastidi (cloroplasti, cromoplasti, leucoplasti), loro aspetto e funzione; la fotosintesi clorofilliana; teoria dell’endosimbionte. Il vacuolo, funzioni litiche, di accumulo di controllo dell’espansione cellulare, di osmoregolazione. Il nucleo delle cellule eucariotiche, organizzazione e funzione, peculiarità del nucleo dei vegetali. Il corso prosegue con lo studio morfofisiologico delle strutture vegetative delle piante terrestri vascolari, ed è correlato con attività di laboratorio, dedicate all’osservazione di preparati microscopici allestiti dallo studente o già disponibili. Contenuti: Il fusto. Apice del germoglio e gemma. Zona di determinazione e distensione. Anatomia del fusto. La radice e l’assorbimento dell’acqua e dei sali minerali. L’apice radicale. Le cellule staminali. Percezione della gravità. Morfogenesi radicale. I noduli radicali. Le micorrize. Le strutture secondarie. Il legno. Gli organi laterali:la foglia e le sue funzioni. Adattamenti ad ambienti diversi. Gli apparati riproduttori. Incongruità ed incompatibilità. Fiore e morfogenesi fiorale. Maturazione dei frutti carnosi. Il corso si conclude con una parte di sistematica vegetale: Gli organismi fotosintetici acquatici: le alghe. Il passaggio dalla vita acquatica alla vita terrestre. Nuova classificazione delle crittogame non vascolari. Le crittogame vascolari (Pteridofite). L’evoluzione delle piante terrestri: dal livello molecolare a quello organismico. Dalla diffusione della specie mediante spore alla diffusione mediante seme. Le Gimnosperme. Le Angiosperme. Il fiore e la sua evoluzione.
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Insegnamento ECOLOGIA
Codice MF0181
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DORETTO ALBERTO
Docenti Doretto Alberto
CFU 9
Ore di lezione 72
Ore di studio individuale 153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/07 - ECOLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare: - conoscere le basi teoriche e le ricadute applicative dei principali temi ecologici - conoscere funzione ed organizzazione dei diversi livelli dell'organizzazione ecologica. - saper analizzare ed interpretare i risultati di report ecologici - saper presentare, in forma orale o scritta, una ricerca in ambito ecologico Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve dimostrare di: - padroneggiare la materia al punto di realizzare interpretazioni e letture personali - essere in grado di comunicare, in modo chiaro, anche ad un pubblico di non specialisti le tematiche ecologiche
Contenuti Cos'è l'ecologia? livelli di organizzazione aspetti strutturali e funzionali elementi di ecologia di base ed applicata
Testi di riferimento Elementi di ecologia. Smith & Smith. Pearson
Obiettivi formativi Acquisire capacità di comprendere, interpretare e gestire dati ecologici ed analizzare temi legati alla diversità, protezione e monitoraggio di popolazioni, comunità ed ecosistemi terrestri ed acquatici. Obiettivo del corso è fornire allo studente capacità pratiche che lo possono mettere in grado di operare nell'ambito ecologico confrontandosi con successo con altri specialisti e studiosi.
Prerequisiti Corsi di Zoologia e Botanica. Lo studente deve avere solide basi relative al riconoscimento degli organismi animali e vegetali e comprendere le interazioni e la complessità degli ecosistemi terrestri ed acquatici.
Metodi didattici Lezioni in aula. Le lezioni sono frontali, e non sono previste esercitazioni pratiche. Non sono previste prove intermedie né un lavoro di gruppo.
Altre informazioni Durante il corso vengono fatte domande e richiami alle lezioni precedenti
Modalità di verifica dell'apprendimento esame scritto. Saranno rivolte dieci domande inerenti le spiegazioni in aula e i iesti suggeriti. Il tempo concesso per l'esame sarà 45 minuti. Le domande saranno aperte, non a crocette. Per il superamento della verifica, lo studente deve aver superato la prova scritta e deve dimostrare di conoscere e di aver compreso almeno i concetti fondamentali dell’Ecologia; inoltre, adeguatamente stimolato, deve dimostrare di saper riconoscere gli errori commessi e quindi individuare i modi corretti (trial and error); infine, deve essere in grado di esporre gli argomenti in modo comprensibile.
Programma esteso Introduzione all’ecologia: le proprietà emergenti, dal riduzionismo all’olismo. Livelli di studio dell’ecologia Gli agroecosistemi. Autoecologia. I fattori ambientali. Le popolazioni Le comunità Il concetto di ecosistema Piramidi ecologiche. Stabilità. Resistenza e resilienza. Ripartizione dell’energia nelle reti trofiche La decomposizione. Cicli biogeochimici La biodiversità e metodi di studio. Proprietà emergenti della comunità. Ecologia di comunità: interazione tra specie Cambiamento climatico globale. La struttura delle comunità. Teoria delle metacomunità. Limiti tra comunità, gli ecotoni. La concezione di Gleason e di Clements. Sintesi dei fattori che influiscono sulla struttura. Dinamica ecosistemica: stadi serali, concetto di climax. Conservazione della biodiversità. Specie a rischio.
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Insegnamento MICOLOGIA
Codice S1641
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ABBIATI ANNA
Docenti Abbiati Anna
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/03 - BOTANICA AMBIENTALE E APPLICATA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Raggiungimento, in grado misurato dal voto, degli obiettivi formativi.
Contenuti Il regno dei funghi e gli altri regni. Cenni di sistematica, biologia ed ecologia dei funghi. Cosmopolitismo dei funghi. Le simbiosi con vegetali ed animali. I saprotrofi e il loro ruolo negli ambienti naturali.
Testi di riferimento Carlile M.J. & Watkinson S.C., 1997 – The Fungi. Academic Press. Deacon J.W. , 2005 - Fungal Biology. Wiley-Blackwell. Introductory Mycology Constantine John Alexopoulos 1996
Obiettivi formativi Il corso si prefigge l'obiettivo di fornire le principali caratteristiche morfologiche e metaboliche dei funghi e di mettere in luce l'ampia gamma di attività di questi organismi ed il loro ruolo nell'ambiente.
Prerequisiti Basi di biologia generale.
Metodi didattici Lezioni frontali in cui l’esposizione degli argomenti è accompagnata da materiale illustrativo e schemi elaborati dal docente ed in parte ricavati da pubblicazioni. Esperienze di laboratorio: riconoscimento di taxa fungini che hanno implicazioni sulle attività umane
Altre informazioni Controllo dell’apprendimento: discussione degli argomenti durante le lezioni, esercitazioni pratiche.L'attività in laboratorio richiede una partecipazione attiva e individuale degli studenti, che in tal modo sviluppano abilità pratiche (preparazione campioni e riconoscimento al microscopio ). Inoltre, il coinvolgimento attivo li induce a porsi dei quesiti (e spesso di conseguenza a porne al docente); in tal modo si realizza una regolare verifica del modo in cui gli argomenti vengono recepiti.
Modalità di verifica dell'apprendimento Obbiettivo della prova di esame consiste nel verificare il livello di conoscenza ed approfondimento di tutti gli argomenti riportati nel programma del corso e la capacità di ragionamento sviluppata dallo studente. L’esame prevede il superamento di una prova scritta della durata di 60 minuti e consiste in domande a risposta risposta aperta (5-6) e domande con riconoscimento di immagini [5-6];in particolare il compito prevede domande teoriche ed esercizi che consentono al docente di valutare le conoscenze e le abilità acquisite. Le risposte alle domande aperte vengono giudicate sia per il contenuto che per il linguaggio scientifico. La valutazione complessiva è espressa in trentesimi (voto minimo 18) e terrà conto delle votazioni parziali conseguite nelle singole domande; tuttavia per il superamento della prova, ovvero per raggiungere la sufficienza (18/30), è richiesto allo studente di rispondere correttamente al 50% delle domande a risposta aperta ed al 50% delle domande in riferimento alle immagini. Durante la prova non è permesso consultare alcun tipo di materiale"
Programma esteso Il regno dei funghi e gli altri regni. Cenni di sistematica, biologia ed ecologia dei funghi. Cosmopolitismo dei funghi. Le simbiosi con vegetali ed animali.
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Insegnamento MICOLOGIA
Codice MF0182
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SAMPO' Simonetta
Docenti Sampo' Simonetta
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/03 - BOTANICA AMBIENTALE E APPLICATA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Acquisizione di conoscenze di Micologia per comprendere gli aspetti della vita dei funghi. Capacità di applicare le conoscenze in laboratorio per isolare e riconoscere i funghi più comuni. Capacità di discutere criticamente principali fenomeni della vita dei funghi e di organizzare il sapere acquisito per poter discutere criticamente le più importanti tematiche micologiche. Lo studente dovrà inoltre avere conoscenza e padronanza della terminologia corretta, nonché capacità di sviluppare un pensiero critico e le competenze per l’ utilizzo degli strumenti necessari a riconoscere i principali taxa fungini.Capacità di utilizzare il materiale didattico fornito per uno studio critico e ragionato degli argomenti trattati ed inoltre sarà in grado di approfondire ed aggiornare in maniera autonoma, tramite lettura di testi ed articoli scientifici problematiche correlate agli argomenti inerenti il corso.
Contenuti Cenni di sistematica, biologia ed ecologia dei funghi. Interazioni tra funghi e altri organismi compreso l’uomo. Gli avvelenamenti. Esperienze di laboratorio: riconoscimento dei diversi taxa fungini da campioni raccolti dagli studenti e da preparati microscopici di funghi in coltura.
Testi di riferimento Deacon J.W. , 2006 - Fungal Biology. Wiley-Blackwell.
Obiettivi formativi Il corso si prefigge l'obiettivo di fornire le principali carateristiche morfologiche e metaboliche dei funghi e di mettere in luce l'ampia gamma di attività di questi organismi ed il loro ruolo nell'ambiente. Sviluppare abilità di riconoscimento sistematico.
Prerequisiti Basi di biologia
Metodi didattici Lezioni frontali in cui l’esposizione degli argomenti è accompagnata da materiale illustrativo e schemi elaborati dal docente ed in parte ricavati da pubblicazioni. Esperienze di laboratorio: riconoscimento di taxa fungini.
Altre informazioni Controllo dell’apprendimento: discussione degli argomenti durante le lezioni, esercitazioni pratiche in laboratorio.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale per verificare il livello di conoscenza e di comprensione dei contenuti del corso e per valutare l'autonomia di giudizio, la capacità di apprendimento e l'abilità comunicativa. Domande riguardanti gli argomenti svolti e riconoscimento di taxa fungini. La valutazione complessiva terrà conto dei punteggi conseguiti nelle singole domande e a scelta dello studente, dell'esposizione di una tesina di argomento micologico o di un articolo scientifico pertinente concordati, impostati e corretti durante il corso prima dell’esposizione. . Se lo studente ha acquisito e sa utilizzare correttamente la terminologia formale è valutato sufficiente, se risponde a tutte le domande in modo approfondito e dimostrando capacità di collegamento raggiunge l’eccellenza.
Programma esteso Cenni di sistematica, biologia ed ecologia dei funghi. I funghi e le attività umane. Gli avvelenamenti. Allestimento di preparati microscopici. Uso di chiavi analitiche per identificare i funghi.
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Insegnamento PRINCIPI DI BIOCHIMICA
Codice MF0280
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PATRONE Mauro
Docenti Patrone Mauro
CFU 9
Ore di lezione 72
Ore di studio individuale 153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Acquisizione di conoscenze approfondite sui concetti relativi ai meccanismi struttura funzione nelle biomolecole e sulle principali vie metaboliche. Acquisizione della padronanza, in chiave energetica, degli strumenti per l’interpretazione dei processi biochimici nel metabolismo cellulare. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Saper applicare le conoscenze acquisite di biochimica e di biologia cellulare alla analisi delle basi molecolari della funzionalità di cellule e organismi e dell’interazione con I' ambiente. Essere in grado di cogliere le interconnessioni tra strutture macromolecolari e metabolismo nella loro interdipendenza e regolazione. Autonomia di giudizio. Acquisizione di autonomia di giudizio nella valutazione di dati sperimentali riguardanti problematiche biochimiche o relative al funzionamento delle biomolecole e la loro connessione nei processi metabolici. Abilità comunicative. Dimostrare capacità di estrarre e sintetizzare l'informazione rilevante, perfezionamento del lessico disciplinare in ambito biochimico nonché della capacità di descrivere, con chiarezza e senso critico, fenomeni e problematiche biochimiche anche ai non addetti ai lavori. Dimostrare abilità di riassumere e presentare l'informazione sia in termini matematici che grafici. Capacità di apprendimento. Capacità di leggere, comprendere e commentare un testo scientifico di biochimica cellulare, anche in lingua inglese Acquisizione della capacità di approfondire e aggiornare criticamente obiettivi e/o i risultati di un piano di ricerca secondo un approccio sia quantitativo che qualitativo.
Contenuti Il corso si propone di fornire i fondamenti dei meccanismi biochimici che regolano la vita nella cellula, mediante un approccio strutturale e funzionale nello studio delle biomolecole e gli eventi molecolari coinvolti nel metabolismo intermedio.
Testi di riferimento Laurea triennale I testi proposti sono essenziali ma completi per la comprensione del corso, sono stati elaborati con opportune operazioni di "alleggerimento" rispetto ai testi più "classici" Per chi possiede altri testi qui non indicati contattare il docente. •Fondamenti di Biochimica- Ritter- •Introduzione alla Biochimica di Lehninger Nelson, Cox •LE BASI DELLA BIOCHIMICA-CHAMPE, HARVEY, FERRIER •Fondamenti di Biochimica- Voet •PRINCIPI DI BIOCHIMICA Stryer • Biochimica Molecole e metabolismo Pearson ed. Laurea Magistrale (3+2) I corsi della laurea Magistrale sono di approfondimento, i testi qui di seguito sono i "classici" testi su cui si studia la biochimica •Principi di Biochimica di Lehninger Nelson, Cox •Biochimica – Campbell Farrel •Biochimica- Mathews, Van Holte, Ahern •Biochimica -Stryer •Biochimica -Voet, Voet compendio •Biologia molecolare della cellula Alberts/Watson Ulteriore materiale disponibile on-line (Testi in inglese) sarà consigliato per la consultazione
Obiettivi formativi Lo studente acquisisce i principi fondamentali per la comprensione dei meccanismi biologici a livello cellulare e molecolare, dei principi fondamentali e metodologici della struttura e della funzione delle biomolecole, degli enzimi e della catalisi enzimatica, della bioenergetica e del metabolismo centrale e dei principi di regolazione metabolica. Il corso fornisce quei fondamenti che saranno propedeutici per seguire i corsi delle Fisiologie e di Patologia generale e per avviare gli studenti all’approccio sperimentale in campo biochimico. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: ci si attende che lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite in chiave multidiscilpinare sapendo cogliere le conoscenze in chiave biochimica per risolvere problematiche anche in altri corsi. Autonomia di giudizio: applicare metodi appresi, abilità a comprendere e discutere criticamente le conoscenze acquisite; abilità a comprendere e discutere criticamente i risultati ottenuti nel campo della ricerca biochimica. Abilità comunicative: dimostrare di saper comunicare in maniera efficace sia oralmente che in forma scritta; dimostrare abilità di riassumere e presentare l'informazione; dimostrare di essere in grado di saper comunicare e presentare efficacemente e con obiettività, utilizzando un adeguato linguaggio scientifico, informazioni e risultati sperimentali ottenuti e di trarre da essi le opportune conclusioni. Capacità di apprendimento: capacità di leggere, comprendere e commentare un testo scientifico di biochimica. Acquisizione della capacità di approfondire e aggiornare criticamente obiettivi e/o i risultati di un piano di ricerca secondo un approccio sia quantitativo che qualitativo.
Prerequisiti Il docente sconsiglia di affrontare lo studio della materia senza le opportune basi culturali, che si intendono come: buone basi in matematica e fisica; buona conoscenza della Chimica Generale e soprattutto della Chimica Organica. Buone conoscenze di base della biologia cellulare. Una adeguata proprietà di linguaggio e padronanza scientifica.
Metodi didattici Lezioni frontali tradizionali, esercitazioni numeriche in aula ed esperienze in laboratorio. Le lezioni del corso sono supportate da attività sulla piattaforma D.I.R. con: slide, articoli scientifici, letture consigliate, esercizi tipo commentati, test verifica competenze acquisite. Nelle lezioni frontali saranno fornite le conoscenze su biomolecole e sui principali eventi metabolici cellulari utili alla comprensionre della logica cellulare energetica. L’attività in laboratorio sarà funzionale alla acquisizione delle abilità di base per il laboratorio di biochimica: preparazione di tamponi, utilizzo della bilancia e della comune strumentazione di laboratorio, misurazioni spettrofotometriche, introduzione alla comprensione delle tecniche di purificazione proteica. Frequenze sia a lezione come per i laboratori: consigliata. Durante le lezioni frontali vengono effettuati con cadenza mensile test di verifica delle competenze acquisite. Discussione collegiale.
Altre informazioni Controllo dell'apprendimento: discussione collegiale degli argomenti del programma e degli esercizi numerici proposti durante le lezioni. Il corso e` supportato nella sezione DIR (Principi di biochimica) con materiale ad uso dello studente per verificare il grado di preparazione iniziale e dell'apprendimento in itinere. Sono disponibili tracce di discussione e verifica di studio degli argomenti trattati nel corso. Sono inoltre disponibili test con domande a risposta aperta e multipla ed esercizi numerici per la valutazione dello studio. Il docente risponde solo alle e-mail firmate e provenienti dal dominio: matricola@studenti.uniupo.it.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’obiettivo della prova d’esame consiste nel verificare il livello di conoscenza ed approfondimento degli argomenti del programma del corso e la capacità di ragionamento sviluppata dallo studente. L'esame prevede, nella stessa giornata, il superamento di una prova scritta e di una orale. La prova scritta è della durata di due ore. Le domande della prova scritta comprendono: test a risposta multipla, strutture molecolari, esercizi numerici (16-20), domande a risposta aperta (1-4), relative a tutti gli argomenti del programma del corso. Le risposte alle domande aperte vengono giudicate sia per il contenuto sia per il linguaggio appropriato. I punteggi delle domande sono indicati nel compito. La prova sarà poi seguita da un colloquio orale a cui accede chi ha superato con un voto sufficiente la prova scritta. La prova orale inizia con la discussione dello svolgimento della prova scritta, in particolare degli errori commessi, e prosegue, di norma, con due ulteriori domande riguardanti il compito svolto. La valutazione complessiva terrà conto degli elementi raccolti dalla commissione nella prova scritta e in quella orale. La prova scritta è ripartita in tre segmenti: a) esercizi numerici e strutture molecolari (25%); b) test a risposta multipla su tutto il programma (35%); c) domande aperte su tutto il programma (40%). La sufficienza si raggiunge svolgendo correttamente almeno due delle tre parti e dimostrando di avere compreso le basi fondamentali della materia; l’eccellenza può essere raggiunta avendo svolto correttamente tutte le tre parti e dimostrando nella esposizione orale una adeguata capacità di relazione, di sintesi e buon senso critico. La valutazione è espressa in trentesimi (voto minimo 18). Durante la prova scritta non è permesso consultare alcun tipo di materiale. E’ consigliato l’uso della calcolatrice. L’esame consente di valutare le conoscenze (domande teoriche), le abilità (esercizi), il senso critico e la capacità di apprendimento (esercizi con richiesta di espressione di un giudizio o di operare una scelta tra diverse alternative). Le domande aperte consentono di valutare le abilità comunicative. L’esame consente di valutare le conoscenze (domande teoriche), le abilità (esercizi), il senso critico e la capacità di apprendimento (esercizi con richiesta di espressione di un giudizio o di operare una scelta tra diverse alternative). Le domande aperte consentono di valutare le abilità comunicative.
Programma esteso Obiettivi: La prima parte del corso ha l’obiettivo di fornire allo studente la comprensione dei rapporti struttura-funzione delle principali molecole biologiche, i meccanismi biochimici essenziali per una corretta funzionalità metabolica la chiave per la comprensione del contesto chimico e biologico nelle biomolecole e i fondamenti delle principali metodologie applicabili allo studio dei meccanismi molecolari nella cellula. PARTE PROPEDEUTICA: FONDAMENTI Richiami di biologia cellulare: organizzazione e compartimentazione cellulare; la cellula animale; la cellula vegetale; la cellula batterica; strutture sopramolecolari. Richiami di chimica: i legami del carbonio; la natura del legame chimico; proprietà dei principali gruppi funzionali e delle diverse classi dei composti organici; isomeria; interazioni deboli nei sistemi acquosi; ionizzazione dell’acqua degli acidi deboli e delle basi deboli; meccanismi tampone nei sistemi biologici. LE BIOMOLECOLE Carboidrati: definizioni classificazione e nomenclatura. La classificazione dei monosaccaridi. La configurazione e la conformazione. Isomeria ottica. Chiralità, proiezioni di Fisher e Haworth. I derivati degli zuccheri. Il legame glicosidico. I disaccaridi. I polisaccaridi strutturali: la cellulosa. Polisaccaridi di riserva: amido e glicogeno. Chitina. La struttura della membrana batterica. Lipidi e membrane: La classificazione dei lipidi. Gli acidi grassi naturali saturi ed insaturi. I triacilgliceroli. Le cere. Le vitamine. I glicolipidi. I doppi strati lipidici. Perchè si formano i doppi strati fosfolipidici. La mobilità dei lipidi nelle membrane. Le proteine integrali di membrana. Interazioni proteine lipidi. Le proteine periferiche di membrana. Struttura e assemblaggio delle membrane. Il modello a mosaico fluido. L'asimmetria delle membrane. Meccanismi di riconoscimento a livello di membrana. Organizzazione strutturale dei lipidi polari in acqua: micelle e liposomi. Acidi nucleici: i componenti dei nucleosidi e dei nucleotidi: struttura e nomenclatura. Polinucleotidi: struttura primaria e secondaria di DNA ed RNA. Amminoacidi: Proprietà generali degli amminoacidi naturali. Classificazione e caratteristiche. Le proprietà acido-base. La stereochimica. Amminoacidi non standard. Il Glutatione e gli antiossidanti. La stereochimica nei sistemi viventi. LA STRUTTURA TRIDIMENSIONALE DELLE PROTEINE Peptidi e proteine. Il legame peptidico. La struttura primaria. La struttura delle proteine. Livelli di organizzazione strutturale delle proteine: strutture secondarie e supersecondarie. Forze che stabilizzano le strutture tridimensionali. Ripiegamento e stabilità delle proteine. Denaturazione e ripiegamento. Conformazioni tridimensionali nelle proteine. LA FUNZIONE DELLE PROTEINE: STRUTTURE BIOLOGICHE Cheratina: il capello e la lana. I coiled coils. Fibroina: la struttura della seta. Collagene. Mioglobina ed Emoglobina. Studio delle strutture molecolari. Evoluzione molecolare. Il gruppo eme. Il legame con ossigeno. Il trasporto della CO2. Curve di saturazione dell’ossigeno. Fattori che regolano l’ossigenazione dell’emoglobina. Basi strutturali del legame con gli effettori molecolari. Cooperatività nel legame con O2. Effetto Bohr. Effetto BPG. Fattori che modificano l’affinità di Hb per O2. Transizioni molecolari nello stato T ed R: modelli molecolari. Il globulo rosso: la membrana. HbS una malattia molecolare: approccio allo studio delle proprietà chimico fisiche. GLI ENZIMI (questa parte andrà in sovrapposizione anche nel secondo semestre) Proprietà generali. Principi termodinamici, energia di attivazione. Cinetica enzimatica, derivazione dell’equazione di Michaelis-Menten, significato di Km, Vmax, Kcat ed efficienza catalitica, grafico dei doppi reciproci, esempi numerici. Misura dell’attività catalitica (UI e Katal). Effetto del pH e della temperatura sulla cinetica enzimatica. Inibizione enzimatica., metodi grafici per la caratterizzazione dell’inibizione competitiva, incompetitiva, e non competitiva. Effetti allosterici, Classificazione degli enzimi in base al tipo di reazione catalizzata, coenzimi e cofattori. Spettrofotometria uv/vis (assorbanza e trasmittanza, la legge di Lambert Beer) Applicazioni della spettrofotometria allo studio delle proteine. Bioenergetica e termodinamica cellulare: energia libera, entropia, equilibrio chimico. Significato delle variazioni dell’equilibrio chimico. ATP ed altri composti ad alta energia: le basi strutturali delle differenze in energia libera; ruolo nelle reazioni biologiche. Il trasferimento di gruppi fosforici. Reazioni chimiche accoppiate: ossidazioni e riduzioni, il ruolo dei coenzimi trasportatori. Compartimentazione cellulare delle vie metaboliche. Metabolismo degli esosi. Sistemi di trasporto del glucosio. Fosforilazione del glucosio: ruolo delle isoforme dell'esochinasi. La glicolisi: significato, tappe di reazione, di regolazione e bilancio energetico. La fosforilazione a livello del substrato. Destino del piruvato in condizioni anaerobiche: fermentazioni alcolica e lattica. La degradazione del glicogeno. Significato e regolazione muscolare ed epatica. Regolazione allosterica e covalente della glicogeno fosforilasi. Trasduzione dei segnali extracellulari: proteine G e secondi messaggeri. Ruolo dell’AMPc e della proteina chinasi A nella regolazione del metabolismo del glicogeno. Il ciclo di Cori. Il ciclo dei pentosi fosfati. Struttura e funzione dei mitocondri. Il ciclo dell’acido citrico: la Piruvato deidrogenasi e le fasi della decarbossilazione ossidativa del piruvato. Meccanismo del ciclo dell’ acido citrico, significato metabolico e tappe di regolazione . Il ciclo del gliossilato. La catena di trasporto degli elettroni: sistemi ossidoriduttivi e loro componenti. Generazione e utilizzazione del gradiente protonico transmembrana. Trasporto di piruvato, fosfato inorganico, ATP e ADP attraverso la membrana mitocondriale interna. L'ATP sintasi: organizzazione molecolare e meccanismo di funzionamento. Fosforilazione ossidativa. La teoria chemiosmotica. Regolazione. Bilancio energetico complessivo dell’ ossidazione del glucosio: rendimento. Catabolismo lipidico. Trasporto ed ossidazione mitocondriale. L’ossidazione del palmitato: le tappe ed i prodotti. Regolazione. Bilancio energetico per l’ossidazione del palmitato: rendimento. Corpi chetonici: significato metabolico. Catabolismo delle proteine e degli amminoacidi. Forme di escrezione dell’azoto. Il ciclo glucosio-alanina. Il trasporto del gruppo amminico nel fegato: deamminazione ossidativa. Escrezione dell’azoto e ciclo dell’urea. Collegamento con il ciclo dell’acido citrico. Bilancio energetico. Ossidazione dello scheletro carbonioso: amminoacidi glucogenici e chetogenici. Coordinazione metabolica tra organi. Metodologie applicate. Spettrofotometria e dosaggi proteici. Misure volumetriche. Utilizzo del materiale fornito per approfondire e aggiornare criticamente obiettivi e/o i risultati di un piano di ricerca secondo un approccio sia quantitativo che qualitativo.
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Insegnamento ZOOLOGIA
Codice MF0282
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PELLEGRINO Irene
Docenti Pellegrino Irene
CFU 9
Ore di lezione 72
Ore di studio individuale 153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/05 - ZOOLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e capacità di comprensione: acquisizione di conoscenze sul Regno animale e conoscenza delle specie più comuni di invertebrati, pesci, anfibi, rettili, uccelli e mammiferi italiani; arricchimento dell’appropriato linguaggio scientifico in campo zoologico. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper costruire un albero filogenetico partendo da sequenze di DNA, saper utilizzare il microscopio stereo per l'osservazione di piccoli invertebrati, saper le guide necessarie per l'identificazione di specie in natura o nelle collezioni museali; capacità d’interpretare i dati morfologici raccolti direttamente ai fini della classificazione zoologica. Autonomia di giudizio: capacità di analizzare con senso critico le differenze anatomiche legate alla forma o alla funzione nei vari gruppi tassonomici animali, autonomia di giudizio nella valutazione dei dati morfologici ricavati dallo studio delle specie in laboratorio o in campo. Abilità comunicative: perfezionamento del lessico disciplinare nell’ambito zoologia, nonché di descrivere in modo chiaro e conciso fenomeni e problematiche relative agli animali. Abilità di relazionare sulle tematiche presentate durante il corso con un linguaggio scientifico appropriato, in forma scritta. Capacità di apprendimento: acquisizione della capacità di approfondire criticamente ed aggiornare in maniera autonoma le competenze acquisite, tramite lettura di testi e materiale didattico. Capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato.
Contenuti L'insegnamento di ZOOLOGIA prevede un’introduzione alla sistematica, alla cladistica ed alle regole della tassonomia, nonché ai meccanismi di speciazione. Seguono una serie di lezioni dedicate ai principali gruppi animali. Gli studenti riceveranno informazioni sulle caratteristiche morfologico-strutturali ed ecologiche di Protozoi, Poriferi, Celenterati, Platelminti, Nematodi, Anellidi, Molluschi, Artropodi (oltre ad alcuni gruppi). Particolare attenzione verrà rivolta agli aspetti filogenetici ed evolutivi della zoologia. La seconda parte corso è focalizzata sulla zoologia dei vertebrati. Dopo un'introduzione sull'evoluzione dei Deuterostomi, con breve trattazione degli Echinodermi, vengono esaminati i gruppi di Cordati, con dettagli riguardo a pesci, anfibi, rettili, mammiferi e uccelli. La trattazione avviene attraverso un’analisi morfofisiologica, paleontologica, ecologica e filogenetica delle specie animali. Verrà posta particolare attenzione alle specie della fauna italiana. In laboratorio saranno esaminati in pratica esemplari di molluschi, artropodi, mammiferi e uccelli, la visita ad un museo di Zoologia permetterà agli studenti di vedere con i propri occhi la diversità delle specie e le collezioni museali.
Testi di riferimento Hickman R., Roberts L., Keen S., Eisenhour D., Larson A. & I'Anson L. (2016) Zoologia. McGraw Hill, Milano. oppure il volume Diversità Animale che contiene solo gli argomenti che verranno affrontati a lezione. Casiraghi R., De Eguileor M., Cerrano C., Zoologia (2018). UTET Università Pough F.H., Janis C.M. & Heiser J.B. (2014) Zoologia dei Vertebrati, 9 ed. Pearson Italia, Milano.
Obiettivi formativi Lo studente acquisisce i principi fondamentali per la conoscenza della diversità animale e delle leggi che la regolano. Verrà sviluppata la capacità di esaminare l'enorme numero di specie animali con l'approccio tipico degli studi comparati, con ragionamenti riguardanti la forma e la funzione. L’insegnamento si propone di mettere in condizione lo studente di analizzare la biodiversità animale in un'ottica evolutiva. Il corso fornisce inoltre i fondamenti propedeutici per altri insegnamenti riguardanti gli animali, quali l'etologia e la zoologia applicata.
Prerequisiti Fondamenti di Istologia, Embriologia e anatomia.
Metodi didattici In aula: lezioni teoriche frontali con presentazioni di slide e materiale multimediale riguardante gli animali. Seminari di esperti su tematiche specifiche. In laboratorio: esercitazioni pratiche sui molluschi, gli artropodi, uccelli e mammiferi. Visita al Museo di Storia Naturale
Altre informazioni Il controllo dell’apprendimento in itinere, verrà effettuato con discussioni in aula durante le lezioni e con la correzione in laboratorio di schede per l'identificazione di specie animali tramite l'uso di chiavi dicotomiche.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto attuato su piattaforma Moodle. con quesiti da 1 punto ciascuno (a risposta multipla, vero-falso, completa la frase, metti in ordine, drag and drop). L'esame è strutturato in due parti, la prima può già essere sostenuta in itinere quando gli argomenti sono stati completati in aula, la seconda solo al termine del corso. La prima parte riguarda gli argomenti iniziali su classificazione, tassonomia, speciazione e parte degli invertebrati, la terza gli argomenti trattati nelle successive lezioni. Ogni parte prevede 31 domande da 1 punto ciascuna. Per le risposte errate non vengono sottratti punti. Il livello di difficoltà degli esercizi corrisponde al programma svolto e ai testi di riferimento indicati su DIR. I quesiti riguardano gli argomenti svolti durante il corso e illustrati nelle presentazioni messe a disposizione degli studenti. La valutazione complessiva terrà conto (media aritmetica) del punteggio di ognuna delle due parti. Per il superamento dell'esame lo studente dovrà aver totalizzato una valutazione uguale o superiore ai 18/30, una valutazione alta verrà assegnata nel caso in cui lo studente abbia dimostrato attraverso i test Moodle di conoscere approfonditamente gli argomenti trattati durante il corso e di saper interpretare i dati morfologici presenti nelle domande in cui siano incluse delle figure illustrate di animali o di parti caratteristiche del loro corpo.
Programma esteso Il corso prevede un’introduzione alla sistematica, alla cladistica ed alle regole della tassonomia, nonché ai meccanismi di speciazione. Si apprenderanno le tecniche per costruire e visualizzare le relazioni tra specie tramite gli alberi filogenetici. Seguiranno una serie di lezioni dedicate ai principali gruppi animali. Gli studenti riceveranno informazioni sulle caratteristiche morfologico-strutturali ed ecologiche di Protozoi e dei gruppi di invertebrati più diffusi (Poriferi, Celenterati, Platelminti, Nematodi, Anellidi, Molluschi, Artropodi), oltre ad alcuni gruppi minori di importanza per l'evoluzione. Gli studenti riceveranno poi informazioni sulle caratteristiche morfologico-strutturali ed ecologiche degli Deuterostomi: Echinodermi (Echinoidea, Asteroidea, Ophiuroidea, Crinoidea, Holoturoidea) e Cordati (la notocorda, caratteristiche generali e gruppi principali, Urocordati e Cefalocordati). Verranno studiate in dettaglio le cinque classi di Vertebrati (pesci, anfibi, rettili, mammiferi e uccelli), illustrando per ogni gruppo le specie di maggior interesse gestionale o conservazionistico, con particolare riguardo per i taxa italiani. Speciale attenzione verrà rivolta agli aspetti filogenetici ed evolutivi della Zoologia. In laboratorio verranno esaminati in pratica esemplari di molluschi, artropodi e uccelli italiani, apprendendo l'uso delle chiavi dicotomiche.
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Insegnamento BOTANICA GENERALE
Codice MF0271
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TODESCHINI Valeria
Docenti Todeschini Valeria
CFU 9
Ore di lezione 72
Ore di studio individuale 153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/01 - BOTANICA GENERALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 2
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE – conoscere: (i) la struttura e delle funzioni di cellule e tessuti vegetali, (ii) le proprietà strutturali e funzionali delle principali molecole di interesse biologico e i principi su cui sono basati le principali funzioni operanti nei sistemi biologici, (iii) i fondamenti della biodiversità dei vegetali e della loro interazione con l’ambiente; - aver compreso quali sono le caratteristiche comuni a tutti i vegetali e le caratteristiche specifiche dei principali sottogruppi; conoscere l’organizzazione morfologica e lo sviluppo dei singoli organi/sistemi dei vegetali. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE - Capacità di integrare le conoscenze e le capacità acquisite grazie al corso con quelle derivate da altri insegnamenti - Capacità di utilizzare correttamente il microscopio ottico e di saper riconoscere e descrivere preparati microscopici e istologici. ABILITA' COMUNICATIVE - Utilizzare un appropriato linguaggio scientifico nella comunicazione orale e scritta - Dimostrare capacità di riconoscere informazioni essenziali e presentarle. AUTONOMIA DI GIUDIZIO - Essere in grado di interpretare risultati sperimentali di biologia cellulare analoghi a quelli discussi a lezione - Essere in grado di interpretare le differenti specializzazioni morfologiche in termini di funzioni svolte. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO Essere in grado di descrivere temi scientifici inerenti la citologia, l’istologia, l’embriologia e la biodiversità dei vegetali. Tale abilità verrà sviluppata mediante il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso discussioni orali in aula di argomenti inerenti al corso.
Contenuti Il corso prevede una breve panoramica di botanica sistematica, focalizzando l’attenzione sul passaggio dalla vita acquatica a quella terrestre. E' programmato con uno studio approfondito di morfofisiologia delle piante superiori, facendo ricorso anche ad esercitazioni in laboratorio, e si conclude affrontando lo studio dei fenomeni riproduttivi nei vegetali.
Testi di riferimento Biologia delle piante. Mauseth. Parte generale. A cura di D. Serafini Fracassini 2014. Ildeson-Gnocchi. Biologia delle piante, Raven Zanichelli, 2013. Botanica generale e diversità vegetale. Pasqua G. et al. Piccin. 2015.
Obiettivi formativi Fornire buone conoscenze di Biologia della cellula vegetale e di Morfofisiologia vegetale, nonché alcune conoscenze di Sistematica, con un’idea generale delle principali linee filogenetiche.
Prerequisiti Consigliate conoscenze di chimica organica e biochimica.
Metodi didattici Lezioni frontali; esercitazioni pratiche in laboratorio; lezioni interattive con discussione di materiale didattico precedentemente fornito, inclusi articoli scientifici.
Altre informazioni Controllo dell'apprendimento: discussione degli argomenti durante le lezioni ed esercitazioni pratiche.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. La prova consisterà nel riconoscimento di un preparato microscopico e in alcuni quesiti individuati tra gli argomenti principali (di norma, ma non tassativamente: una domanda su temi di biologia cellulare, una riguardante gli organi e le strutture macroscopiche, una relativa alla filogenesi o all'ecologia delle piante), per dare modo allo studente di sviluppare un tema. Il voto finale è la media dei voti di ciascuna domanda. Domande aggiuntive dettagliate potranno essere poste per chiarire dubbi, verificare il livello di approfondimento dello studio, l'assimilazione personalizzata della materia e la capacità di compiere connessioni.
Programma esteso Il corso inizia descrivendo le caratteristiche principali dei vegetali a livello cellulare e di organismo;prosegue quindi con elementi di biologia cellulare vegetale: Gli organuli caratteristici della cellula vegetale. La parete, funzione, composizione chimica e organizzazione della lamella mediana, della parete primaria e della parete secondaria, con dettaglio sulla composizione e organizzazione chimica della parete primaria. I plastidi, tipi di plastidi (cloroplasti, cromoplasti, leucoplasti), loro aspetto e funzione; la fotosintesi clorofilliana; teoria dell’endosimbionte. Il vacuolo, funzioni litiche, di accumulo di controllo dell’espansione cellulare, di osmoregolazione. Il nucleo delle cellule eucariotiche, organizzazione e funzione, peculiarità del nucleo dei vegetali. Il corso prosegue con lo studio morfofisiologico delle strutture vegetative delle piante terrestri vascolari, ed è correlato con attività di laboratorio, dedicate all’osservazione di preparati microscopici allestiti dallo studente o già disponibili. Contenuti: Il fusto. Apice del germoglio e gemma. Zona di determinazione e distensione. Anatomia del fusto. La radice e l’assorbimento dell’acqua e dei sali minerali. L’apice radicale. Le cellule staminali. Percezione della gravità. Morfogenesi radicale. I noduli radicali. Le micorrize. Le strutture secondarie. Il legno. Gli organi laterali:la foglia e le sue funzioni. Adattamenti ad ambienti diversi. Gli apparati riproduttori. Incongruità ed incompatibilità. Fiore e morfogenesi fiorale. Maturazione dei frutti carnosi. Il corso si conclude con una parte di sistematica vegetale: Gli organismi fotosintetici acquatici: le alghe. Il passaggio dalla vita acquatica alla vita terrestre. Nuova classificazione delle crittogame non vascolari. Le crittogame vascolari (Pteridofite). L’evoluzione delle piante terrestri: dal livello molecolare a quello organismico. Dalla diffusione della specie mediante spore alla diffusione mediante seme. Le Gimnosperme. Le Angiosperme. Il fiore e la sua evoluzione.
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Insegnamento MICROBIOLOGIA GENERALE
Codice MF0278
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GAMALERO Elisa
Docenti Gamalero Elisa
CFU 9
Ore di lezione 72
Ore di studio individuale 153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/19 - MICROBIOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e capacità di comprensione: Acquisizione di conoscenze approfondite sulla microbiologia generale e conoscenza dei concetti e delle possibili applicazioni dei microrganismi, acquisizione di appropriato linguaggio scientifico. “Conoscenza e capacità di comprensione applicate”: capacità d’interpretare le informazioni ricevute durante il corso e di comprendere i possibili risvolti applicativi. “Autonomia di giudizio”: capacità di analizzare con senso critico le informazioni ricevute durante il corso “Abilità comunicative”: perfezionamento del lessico scientifico, nonché di descrivere in modo chiaro e conciso fenomeni e problematiche legate alla microbiologia anche ai non addetti ai lavori. Abilità di relazionare con un linguaggio scientifico appropriato, in forma sia orale sia scritta. “Capacità di apprendimento”: raggiungimento capacità di acquisire, approfondire ed aggiornare in maniera autonoma, tramite lettura di testi ed articoli scientifici. Capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato. Alla fine del corso si presuppone che lo studente conosca le basi della microbiologia generale che gli consentiranno di comprendere al meglio gli aspetti applicativi della microbiologia diagnostica, alimentare e ambientale
Contenuti Lo scopo del corso è fornire allo studente la padronanza delle conoscenze di base della biologia e del funzionamento della cellula batterica, della genetica e tassonomia microbica.
Testi di riferimento Dehò G., Galli E. Biologia dei microrganismi. 2015. CEA Editrice Willey M., Sherwood M., Woolverton J. Prescott. Settima edizione 2009. McGrowHill Madigan MT, Martinki JM, Stahl DA, Clark DP. Brock-Biologia dei microrganismi . 2012 Pearson Ed. Sherris, Microbiologia medica - EMSI
Obiettivi formativi Seguendo il corso lo studente riceverà gli strumenti per comprendere le conoscenze di base della biologia e del funzionamento della cellula batterica, della genetica e tassonomia microbica. Lo studente dovrà altresì comprendere come applicare la teoria appresa a lezione a contesti pratici applicativi
Prerequisiti Per poter accedere all'insegnamento lo studente deve avere acquisito le basi di biologia cellulare, biochimica e genetica
Metodi didattici Svolgimento di lezioni di didattica frontale ed esercitazioni pratiche. Slides e utilizzo di filmati di conferenze tenute da esperti del settore
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consiste in una prova scritta. Nella prova scritta viene valutata la capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso e si compone di 6 domande a risposta aperta e 10 domande a quiz a risposta multipla. Il livello di difficoltà degli esercizi corrisponde al programma svolto e ai testi di riferimento indicati su DIR. Ad ogni domanda a risposta aperta, vengono attribuiti da 0 a 4 punti ad eccezione della domanda sulla tassonomia microbica a cui vengono attribuiti da 0 a 5 punti. Ad ogni domanda a quiz viene conferto un valore da 0 a 0.5 punti. La prova scritta si ritiene superata se la valutazione complessiva non è inferiore a 18 punti. Per il superamento della verifica, lo studente deve aver superato la prova scritta e deve dimostrare di conoscere e di aver compreso almeno i concetti fondamentali e i risultati più importanti a loro relativi; deve essere in grado di esporre gli argomenti in modo comprensibile. Per conseguire una votazione elevata, lo studente deve dimostrare un’autonomia di giudizio ed un senso critico relativo agli argomenti trattati, esponendo le proprie conclusioni in modo chiaro e logico. La valutazione è espressa in trentesimi (voto minimo 18).
Programma esteso Storia della microbiologia. Caratteristiche strutturali e funzionali della cellula procariotica: le membrane cellulari dei procarioti, la matrice citoplasmatica, il nucleoide, i plasmidi, la parete cellulare batterica, pareti cellulari degli Archea, componenti esterni alla parete cellulare, la chemiotassi, endospora batterica. Nutrizione batterica. Crescita batterica: la divisione della cellula batterica, la curva di crescita, la misurazione della crescita microbica, influenza dei fattori ambientali sulla crescita microbica. Metodi di controllo della crescita batterica. Metabolismo batterico, rilascio e conservazione dell'energia: una visione d'insieme del metabolismo, la degradazione del glucosio ad acido piruvico, le fermentazioni, il ciclo degli acidi tricarbossilici, il trasporto degli elettroni e la fosforilazione ossidativa, la respirazione anaerobica, il catabolismo dei carboidrati ed i polimeri di riserva intracellulari, il catabolismo dei lipidi, il catabolismo delle proteine e degli aminoacidi, ossidazione delle molecole inorganiche, la fotosintesi. Metabolismo batterico, utilizzo dell'energia nelle biosintesi: i principi che governano le biosintesi, la fissazione fotosintetica di CO2, assimilazione di azoto, fosforo e zolfo inorganici, la sintesi degli aminoacidi, la sintesi del peptidoglicano. Principi di genetica microbica: la natura dell'informazione genetica nei batteri, la replicazione del DNA, la trascrizione del DNA, la sintesi proteica. Meccanismi di trasferimento genico orizzontale: trasformazione, trasduzione generalizzata, trasduzione specializzata, coniugazione. Controllo dei microrganismi mediante agenti chimici, fisici e chemioterapici. Microscopia, colorazione Gram e strutture cellulari. Morfologia colonie batteriche, semina trapianto ed isolamento. Terreni di crescita batterica, flora indigena o parassita. Resistenza agli antibiotici ed antibiogramma. Metodi di conteggio dei microrganismi. Tassonomia microbica. Sistemi di classificazione ed inquadramento tassonomico del dominio Bacteria. Gli Archea. Gli alfa, beta, gamma, delta e epsilon Proteobatteri. I firmicutes. Gli Actinobacteria. Il microbioma. Esempi di applicazioni di microrganismi nel settore delle produzioni alimentari. I virus.
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Insegnamento BIOLOGIA DEGLI AMBIENTI ESTREMI
Codice MF0417
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASINI MARIA ANGELA
Docenti Masini Maria Angela
CFU 3
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/06 - ANATOMIA COMPARATA E CITOLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE - Conoscere la struttura e le funzioni degli organismi uni- e pluricellulari in relazione al loro adattamento ad ambienti estremi, le proprietà strutturali e funzionali delle principali molecole di interesse biologico e i principi su cui si basano le principali funzioni dei sistemi biologici; - Comprendere le caratteristiche specifiche dei principali organismi adattati;conoscere l’organizzazione morfologica e lo sviluppo dei singoli organi/sistemi dei vertebrati CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE - Capacità di integrare le conoscenze e le capacità acquisite grazie al corso con quelle derivate da altri insegnamenti - Capacità di comprendere le strategie adattative di diversi organismi ABILITA COMUNICATIVE - Utilizzare un appropriato linguaggio scientifico nella comunicazione orale e scritta - Dimostrare capacità di riconoscere informazioni essenziali e presentarle AUTONOMIA DI GIUDIZIO - Essere in grado di interpretare risultati sperimentali di biologia analoghi a quelli discussi a lezione - Essere in grado di interpretare le differenti specializzazioni in termini di adattamento CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO Essere in grado di descrivere temi scientifici inerenti ambienti estremi ed estremofili ed adattamento. Tale abilità verrà sviluppata mediante il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso discussioni orali in aula di argomenti inerenti il corso.
Contenuti Conoscenza di ambienti e microambienti estremi. Organismi unicellulari e pluricellulari in grado di sopravvivere in ambienti sono caratterizzati da una o più condizioni stressanti vicine ai limiti della vita.
Testi di riferimento - Ravi V. Durvasula, D. V. Subba Rao: Extremophiles: From Biology to Biotechnology, 2018, CRC Press - G. Ferretti, C. Capelli: dagli Abissi allo Spazio. Ambienti e limiti umani, edi-ermes - Special Issue "Extremophiles and Extreme Environments", 24 articoli open access - Reviews fornite dal docente durante le lezioni
Obiettivi formativi L’insegnamento si propone di mettere lo studente in grado di conoscere le nozioni di base della biologia moderna, contestualizzare le informazioni riportandole ad un contesto macroscopico; comprendere i contenuti alla base della comunicazione fra l’ambiente intracellulare e quello extracellulare, fra le diverse cellule. L’insegnamento si propone altresì di formare lo studente al linguaggio scientifico, ai metodi dell’analisi morfofunzionale e alla storia evolutiva gli organismi. Man mano che si procederà nello studio di un gruppo di estremofili, verrà descritto brevemente l’habitat al quale si è adattato e le strategie adottate per vivere e proliferare in un ambiente inospitale per l’essere umano.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali con l’ausilio di proiezioni Power Point. Le proiezioni utilizzate saranno rese disponibili agli studenti sulle relative pagine DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. La prova prevede almeno 3 domande, riguardanti argomenti svolti durante il corso: in particolare le domande verteranno su argomenti riguardanti organismi che sono in grado di vivere in uno o due degli ambienti trattati a lezione e definiti estremi con particolare riguardo agli adattamenti dei loro metabolismo. La valutazione complessiva terrà conto dei punteggi parziali conseguiti nelle singole domande.
Programma esteso - Definizione e descrizione di ambienti e microambienti definiti estremi, in quanto non compatibili con la vita umana - Definizione di organismi estremofili ed estremotolleranti - Descrizione dei principali organismi ed adattamenti: • Termofili e termotolleranti (tra cui Thermus aquaticus, Pyrodictium occultum, Cyanidium caldarium, Alvinella pompejana,..) • Psicrofili e psicotolleranti (tra cui Clamidomonas nivalis, Chloromonas brevispina, icefishes antartici,.) • Radiotolleranti (tra cui Deinococcus radiourans, Thermococcus gammatolerans, Aspergillus niger,.) • Alofili e alotolleranti (Dunaliella salina, Hortaea werneckii, Rhopalophrya salina ,.) • Acidofili e acidotolleranti (tra cui Cyanidium caldarium, Picrophilus torridus,..) • Alcalofili e alcalotolleranti ( tra cui Spirulina, Thermopallidum, Clostridium,.) • Barofili e barotolleranti (tra cui Thermococcus profundus) • Xerofili e xerotolleranti ( tra cui Rhopalophrya salina) • Chemiolimitrofi (Bacillus infernus) • Organismi sottoposti a stress multipli • Vita nelle evaporiti e vita criptoendolitica • Vita nello Spazio - Utilizzo e potenzialità degli estremofili - Risposte fisiologiche dell'uomo agli ambienti estremi
Insegnamento mutuante in SCIENZE BIOLOGICHE (1929) - MF0417 BIOLOGIA DEGLI AMBIENTI ESTREMI - ALESSANDRIA
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Insegnamento BIOLOGIA DEL DIFFERENZIAMENTO
Codice S0570
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RANZATO Elia
Docenti Ranzato Elia
CFU 3
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/06 - ANATOMIA COMPARATA E CITOLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e capacità di comprensione: Acquisizione di autonomia in ambiti relativi all’interpretazione di dati sperimentali e all’impostazione di strategie di applicazione della biologia del differenziamento Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Alla fine dell’insegnamento lo studente dovrà: associare approccio sperimentale e strumentazione, riconoscere le diverse fasi dello sviluppo, utilizzare un lessico scientifico adeguato. Autonomia di giudizio: capacità di analizzare con senso critico gli elementi legati alla disciplina, autonomia di giudizio nel settore Abilità comunicative: utilizzare un lessico scientifico appropriato, descrivere temi scientifici con un approccio logico e razionale. Capacità di apprendimento: Capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato.
Contenuti Conoscenza dei meccanismi cellulari e molecolari alla base del differenziamento di tipi cellulari, tessuti e organi
Testi di riferimento Biologia Cellulare e Molecolare, Concetti ed esperimenti, Karp, EdiSES Elementi di Biologia cellulare, Wolfe et al., EdiSES Fondamenti di Biologia, Solomon et al., EdiSES Biologia molecolare della cellula, Alberts et al., Zanichelli Biologia dello sviluppo, Gilbert, Zanichelli
Obiettivi formativi Conoscenza dei meccanismi cellulari e molecolari alla base del differenziamento di tipi cellulari, tessuti e organi
Prerequisiti conoscenze di biologia cellulare e molecolare
Metodi didattici Lezioni frontali
Altre informazioni Controllo dell'apprendimento: Discussione degli argomenti durante le lezioni. Il corso è supportato nella sezione DIR con materiale ad uso dello studente
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consiste solo in una prova orale. La prova orale ha il duplice scopo di verificare il livello di conoscenza e di comprensione dei contenuti del corso e di valutare l'autonomia di giudizio, la capacità di apprendimento e l'abilità comunicativa. Per il superamento della verifica, lo studente deve dimostrare di conoscere e di aver compreso almeno i concetti fondamentali e i risultati più importanti a loro relativi; inoltre, adeguatamente stimolato, deve dimostrare di saper riconoscere gli errori commessi e quindi individuare i modi corretti; infine, deve essere in grado di esporre gli argomenti in modo comprensibile. Per raggiungere la sufficienza è necessario conoscere le basi della citochimica e istochimica e saper dimostrare i campi di utilizzo della disciplina. Per conseguire una votazione elevata, lo studente deve dimostrare un’autonomia di giudizio ed un senso critico relativo agli argomenti trattati, esponendo le proprie conclusioni in modo chiaro e logico. La valutazione è espressa in trentesimi (voto minimo 18).
Programma esteso Introduzione al corso, l’approccio anatomico, le mappe presuntive dello sviluppo Cicli vitali; organismi unicellulari ed evoluzione della sessualità; modelli animali per la biologia dello sviluppo Approccio sperimentale: le modalità di specificazione; i morfogeni; l’interazione cellula-cellula; L’espressione differenziale dei geni Adesione cellulare, comunicazione cellula-cellula (interazioni paracrine e iuxtacrine) Il processo di fecondazione Primi stadi di sviluppo di invertebrati: echinodermi, molluschi, tunicati, nematodi Stadi di sviluppo precoce e determinazione degli assi in Drosophila melanogaster Stadi di sviluppo precoce e determinazione degli assi negli anfibi: il modello Xenopus laevis Stadi di sviluppo precoce e determinazione degli assi in pesci, uccelli e mammiferi Destino dell’ectoderma: neurogenesi e sistema nervoso, formazione dell’occhio, epidermide Cellule della cresta neurale Mesoderma intermedio, parassiale (miogenesi ed osteogenesi) e laterale (formazione del sistema circolatorio) Sviluppo dell’arto nei tetrapodi I fenomeni di rigenerazione Linea germinale
Insegnamento mutuante in SCIENZE BIOLOGICHE (1929) - S0570 BIOLOGIA DEL DIFFERENZIAMENTO - ALESSANDRIA
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Insegnamento BIOLOGIA FORENSE
Codice MF0310
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AGOSTINI VINCENZO
Docenti Agostini Vincenzo
CFU 3
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/18 - GENETICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione: essere in grado di conoscere le basi dell'analisi dei polimorfismi genetici umani applicati all'identificazione individuale. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: essere in grado di leggere un elettroferogramma, interpretare un profilo genetico e confrontare profili delle tracce con quelli di riferimento. Autonomia di giudizio: capacità di analizzare con senso critico gli elementi legati all’interpretazione dei profili genetici a scopo forense, autonomia di giudizio nella valutazione dei dati sperimentali e degli elettroferogrammi a scopo identificativo/discriminativo. Abilità comunicative: perfezionamento del lessico disciplinare nell’ambito legale e genetico-forense, nonché di descrivere in modo chiaro e conciso fenomeni e problematiche legate a al sopralluogo giudiziario, alla repertazione e conservazione di tracce organiche, all’interpretazione del profilo genetico anche ai non addetti ai lavoro. Abilità di relazionare su un accertamento genetico-forense con un linguaggio scientifico appropriato, in forma sia orale sia scritta. Capacità di apprendimento: acquisizione della capacità di acquisire, approfondire ed aggiornare in maniera autonoma, tramite lettura di testi ed articoli scientifici. Capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato.
Contenuti La figura del Biologo Forense sulla scena del crimine e in laboratorio. Applicazione delle metodiche genetico-biomolecolari rivolte allo studio e tipizzazione del DNA umano per scopi discriminativi/identificativi durante le investigazioni scientifiche.
Testi di riferimento Introduzione alla genetica forense, Autore A. Tagliabracci, Ed. Springer, 2010. Forensic DNA Typing, Autore J.M. Butler, Ed. Academic Press, 2012
Obiettivi formativi Conoscere le procedure di processamento di una scena del crimine, il repertamento delle tracce organiche e la loro relativa conservazione e catena di custodia. Elementi di Codice di Procedura Penale e Civile utili per praticare l'attività consulenziale in ambito legale. Analisi genetico-forense in laboraotrio: acquisire conoscenze teoriche e pratiche circa le metodologie biomolecolari e le strumentazioni utilizzate nel laboratorio di genetica forense per lo studio dei polimorfismi genetici del DNA umano (estrazione, purificazione, quantificazione in RT-PCR, PCR, sequenziamento e tipizzaizione). Lettura ed interpretazione di un profilo genetico singolo e misto. Elementi di Biostatistica forense. Comprendere il ruolo ed i campi di applicazione della figura del Biologo Forense come consulente giudiziario.
Prerequisiti Basi di genetica mendeliana e genetica molecolare, biologia molecolare.
Metodi didattici Lezioni frontali in aula (presentazioni powerpoint). Eventuale laboratorio al banco per ispezione reperti e diagnosi generiche e specifiche.
Altre informazioni Verranno mostrati casi pratici inerenti consulenze tecniche e perizie, con immagini che potrebbero urtare la sensibilità di qualcuno. Si richiede di attenersi al segreto professionale.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. La prova prevede 3 domande, riguardanti argomenti svolti a lezione. La valutazione complessiva terrà conto dei punteggi/votazioni/ risultati parziali conseguiti nelle singole domande. La prova orale ha il duplice scopo di verificare il livello di conoscenza e di comprensione dei contenuti del corso e di valutare l'autonomia di giudizio, la capacità di apprendimento e l'abilità comunicativa. Per il superamento della verifica, lo studente deve dimostrare di conoscere e di aver compreso almeno i concetti fondamentali della biologia forense ed i risultati più importanti relativi all'identificazione personale ed il loro risvolto dal punto di vista investigativo; inoltre, adeguatamente stimolato, deve dimostrare di saper riconoscere gli errori commessi e quindi individuare i modi corretti; infine, deve essere in grado di esporre gli argomenti in modo chiaro e comprensibile.
Programma esteso Cenni di Codice di Procedura Penale e Civile. Tecniche di Sopralluogo Giudiziario. Metodiche di repertazione, campionamento e conservazione di tracce organiche rinvenute sulla scena del crimine. Attività di laboratorio di Biologia Forense: diagnosi generiche e di specie. Studio dei polimorfismi genetici del DNA umano applicati alle indagini genetico forensi (RFLP, VNTR, STR, SNP, CNV, Y-STR, SNP mtDNA). Metodiche genetico-biomolecolari utilizzate nel laboratorio di genetica forense. Tipizzazione del profilo genetico per scopi identificativi/discriminativi e parentali. Intepretazione dei profili genetici (singoli e misti). Accertamenti e disconoscimenti di Paternità/Parentela. Cenni di Genetica di Popolazione. Cenni di Biostatistica Forense. La Relazione Tecnica. Il ruolo del Biologo Forense come consulente giudiziari
Insegnamento mutuante in SCIENZE BIOLOGICHE (1929) - MF0310 BIOLOGIA FORENSE - ALESSANDRIA
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Insegnamento EVOLUZIONE FUNZIONALE DELLA POSTURA BIPEDE DELL'UOMO
Codice MF0419
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SABBATINI Maurizio
Docenti Sabbatini Maurizio
CFU 3
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/16 - ANATOMIA UMANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Ci si attende che lo studente abbia acquisito la conoscenza del quadro evolutivo che ha portato allo sviluppo della postura bipede. Ci si attende altresì che lo studente sappia identificare e riconoscere le specifiche anatomiche e funzionali che caratterizzano gli elementi locomotori degli arti inferiori e gli adattamenti morfo- funzionali correlati relativamente al sistema circolatorio e vita di relazione. Lo studente dovrà aver realizzato le opportune abilità comunicative al fine di saper presentare aspetti descrittivi e problematiche legate alle tematiche del corso Ci si attende inoltre la capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato, che sappia evolvere verso l’acquisizione della capacità di approfondire ed aggiornare in maniera autonoma, tramite lettura di testi ed articoli scientifici.
Contenuti Il modulo intende fornire agli studenti una panoramica sulla storia evolutiva dello scheletro umano che sostiene la postura bipede, con particolare riferimento agli aspetti strutturali caratterizzanti l'architettura anatomica
Testi di riferimento Appunti del docente, per integrazioni riferirsi a Testi di Anatomia Umana Testi di Anatomia Comparata
Obiettivi formativi Al termine del modulo lo studente dovrà essere in grado di comprendere gli adattamenti organizzativi che rendono possibile la postura bipede
Prerequisiti Si suggerisce agli studenti il possesso delle nozioni di Anatomia Umana e di Fondamenti I.E.A.F.
Metodi didattici Didattica erogata come presentazione orale degli argomenti, con ausilio di proiezioni Power Point, e discussione in aula. Le proiezioni usate a lezione saranno rese disponibili agli studenti sulle relative pagine DIR
Altre informazioni Il controllo dell’apprendimento, in itinere, verrà effettuato con esercizi e prove parziali a svolgimento individuale.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto L’esame prevede una prova scritta che verrà sottoposto agli studenti iscritti all’esame per valutare l’acquisizione delle conoscenze argomento del corso. L’esame vuole verificare l’abilità dello studente di saper focalizzare le tematiche sviluppate dal corso mostrando capacità di padroneggiare le risposte con sufficiente esaustività culturale. L’esame del corso si struttura nell’offerta di un quiz di 40 domande a scelta multipla (una sola giusta) con punteggio 0/1. L’esito di risposte giuste per ≥ 18 di voto finale definisce la condizione di superamento del test ed il relativo voto. Il test si struttura i 4 sezioni: Paleontologia (9/8 domande), Condizioni Adattative (10/11 domande), Sistema Osseo (9/10 domande), Sistema muscolare (8/9 domande), Sistema cardiocircolatorio (4/5 domande). A fine corso sarà proposta una prova in itinere offerta agli studenti in verifica della loro preparazione
Programma esteso • Storia evolutiva dei cambiamenti morfologici dell’arto • Rapporti funzionali e significati evolutivi delle componenti ossee e muscolari di - Colonna Vertebrale : struttura e mobilità delle vertebre proprietà morfologiche e dinamiche della colonna vertebrale - Cinto Pelvico : morfologia e proprietà dinamiche dell’osso dell’anca e dell’osso sacro - Arto Inferiore : morfologia e proprietà dinamiche di coscia, gamba e piede • Cenni sugli adattamenti funzionali del sistema circolatorio vascolare arterioso e venoso • Relazione posturali con l’apparato stomatognatico: cranio, masticazione e postura.
Insegnamento mutuante in SCIENZE BIOLOGICHE (1929) - MF0419 EVOLUZIONE FUNZIONALE DELLA POSTURA BIPEDE DELL'UOMO - VERCELLI
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Insegnamento FISIOLOGIA DELLA NUTRIZIONE
Codice S0776
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MAGNELLI Valeria
Docenti Magnelli Valeria
CFU 3
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/09 - FISIOLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE: acquisizione di conoscenze approfondite sui nutrienti, sulle loro fonti alimentari, sul loro utilizzo da parte dell'organismo, conoscenza dei concetti di alimenti, nutrienti essenziali e non essenziali, applicazione di tecniche di valutazione corporea e acquisizione di un linguaggio appropriato CONOSCENZA E CPACITA' DI COMPRENSIONE APPLICATE: capacita' di identificare i punti fondamentali per una corretta e bilanciata alimentazione, capacita' di interpretare le richieste metaboliche dell'organismo ABILITA' COMUNICATIVE: perfezionamento del linguaggio opportuno, chiaro e preciso Capacità di utilizzare il materiale fornito insieme ai libri indicati per uno studio critico e ragionato
Contenuti Metabolismo e composizione corporea e sua composizione Fisiologia del sistema digerente: motilità, secrezione e assorbimento Controllo dell'appetito Nutrienti, alimenti e nutraceutici Proteine, carboidrati, lipidi: assunzione, digestione e assorbimento Metabolismo dell'etanolo Vitamine e sali minerali Dieta mediterranea Patologie alimentari e metaboliche Nutrigenomica
Testi di riferimento Biochimica della Nutrizione Leuzzi et al. Zanichelli Principi di Nutrizione Biagi et al. Casa Ed. Ambrosiana Le basi molecolari della Nutrizione Arienti PICCIN
Obiettivi formativi Visione generale del problema dell'alimentazione e della nutrizione e delle conseguenze di alimentazione sbagliata. Processazione del cibo nel nostro organismo Valore e importanza nutrizionale di macro e micronutrienti Alla fine del corso lo studente deve conoscere i principi base dell'alimentazione e il modo in cui il nostro organismo estrae e utilizza tali nutrienti. Questo dovrebbe servire a chi in futuro potrebbe intraprendere una carriera come Biologo Nutrizionista di avere le basi fisiologiche per valutare possibili piani alimentari adatti alle diverse esigenze
Prerequisiti Conoscenze della Biochimica di base Conoscenze di Chimica Organica Linguaggio adeguato, scientifico, Capacità di chiarezza nell'esposizione scritta
Metodi didattici Lezioni in aula. Esempi di possibili modelli dietetici
Altre informazioni Controllo apprendimento in itinere
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consiste in una prova scritta della durata di tre ore. Nella prova scritta viene valutata la capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso e si compone di 5 o 6 domande, una per ciascuno dei seguenti tipi: 1. Metabolismo e composizione corporea e sua valutazione 2. Motilita' del tratto digerente 3. Secrezione del tratto digerente 4. Digestione di macronutrienti e loro assorbimento 5. Metabolismo dell'etanolo oppure dieta mediterranea oppure patologie di origine alimentare oppure nutraceutici e additivi oppure nutrigenomica 6. Vitamine o sali minerali Il livello di difficoltà degli esercizi è conforma al programma svolto e ai testi di riferimento indicati su DIR. Ad ognuna delle domande, se risolto senza errori, vengono attribuiti 6 o 5 punti per un totale di 30. La prova scritta si ritiene superata se la valutazione complessiva non è inferiore a 18 punti. Durante la prova scritta non è consentito consultare libri o slides. La lode verrà conferita per risposte non solo corrette, ma caratterizzate da sintesi e al tempo stesso completa esaustività della domanda. Il compito sarà ritirato in caso di copiatura.
Programma esteso Metabolismo Controllo nervoso dell'appetito Rischi legati all'obesita' Nutrienti e alimenti Coloranti e additivi Nutraceutica Sensi chimici e sistema digerente Carboidrati, proteine e lipidi Etanolo Dieta mediterranea Vitamine e sali minerali Patologie particolari
Insegnamento mutuante in SCIENZE BIOLOGICHE (1929) - S0776 FISIOLOGIA DELLA NUTRIZIONE - ALESSANDRIA
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Insegnamento LEGISLAZIONE E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Codice MF0394
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARIZIO MARINA GIUSEPPINA MARGHERITA
Docenti Garizio Marina Giuseppina Margherita
CFU 4
Ore di lezione 32
Ore di studio individuale 68
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuante in SCIENZE BIOLOGICHE (1929) - MF0394 LEGISLAZIONE E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE - VERCELLI
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Insegnamento LOTTA BIOLOGICA
Codice MF0420
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico VERCELLI Monica
Docenti Vercelli Monica
CFU 3
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) AGR/11 - ENTOMOLOGIA GENERALE E APPLICATA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e capacità di comprensione: acquisizione di conoscenze approfondite sulle principali problematiche legate alle avversità entomologiche, conoscenza dei concetti e delle applicazioni di lotta biologica, acquisizione di corretto linguaggio scientifico
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: capacità di analizzare e identificare la problematica contingente e di applicare idonee soluzioni
Autonomia di giudizio: capacità di analizzare con senso critico e in autonomia gli elementi legati alle avversità e alle tecniche di lotta biologica.
Abilità comunicative: capacità di presentazione e discussione delle conoscenze con un adeguato linguaggio scientifico
Capacità di apprendimento: abilità nell’utilizzo del materiale didattico per uno studio ragionato ed efficace
Contenuti Elementi di base della lotta biologica; principali esempi di problematiche attuali in campo agrario e forestale e loro soluzioni, in accordo con una gestione ecologica dell’ambiente
Testi di riferimento Dispense del docente in PDF 

Viggiani G., 1994. Lotta biologica e integrata nella difesa fitosanitaria. Volumi I-II. Liguori Editore, Napoli

Pennacchio F. (a cura di), 2014. Gli insetti e il loro controllo. Liguori Editore, Napoli Ernst F. Boller, Fritz Hani & Hans-Michael Poehling, 2004. Ecological infrastructures: ideabook on functional biodiversity at the farm level: temperate zones of Europe
Obiettivi formativi L’insegnamento si propone di rendere lo studente capace di analizzare le problematiche delle colture e della vegetazione in genere inerenti l’entomologia e produrre autonomamente soluzioni idonee nell’ambito del rispetto dell’ambiente e dell’applicazione dei principi di lotta biologica, sulla base delle più attuali conoscenze e pratiche applicative
Prerequisiti Lo studente deve possedere conoscenze di base di zoologia, entomologia generale ed ecologia
Metodi didattici Lezioni frontali in aula con l’ausilio di proiezioni di slide 
Analisi di articoli scientifici su temi di lotta biologica
Esercitazioni in laboratorio per l’osservazione diretta di esempi di avversità vegetali di natura entomatica e di applicazioni di lotta biologica
Visita a un’azienda che applica tecniche di lotta biologica
Altre informazioni Il controllo dell’apprendimento in itinere verrà effettuato con discussione collettiva, sollecitando risposte su tematiche già trattate
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consiste in una prova orale, che inizia con la disamina critica di un articolo scientifico scelto dal candidato su una tematica di lotta biologica. Seguono domande su argomenti trattati durante il corso
Verrà assegnato un punteggio superiore se lo studente avrà dimostrato approfondita comprensione della materia, capacità di logica e di sintesi
Programma esteso Principi di lotta biologica 
Agenti coinvolti e basi ecologiche
Elementi inerenti prevenzione, monitoraggio e misure di controllo biologico nella salvaguardia dei fattori ecologici, economici e della biodiversità
Tecniche e applicazioni di lotta biologica contro fitofagi di importanza economica. Soglia economica
Gestione e difesa del paesaggio agrario e forestale e di ambienti protetti; infrastrutture ecologiche; interventi agroecologici; utilizzo di piante nettarifere, piante-trappola e inerbimenti 
Esercitazioni in campo
Insegnamento mutuante in SCIENZE BIOLOGICHE (1929) - MF0420 LOTTA BIOLOGICA - VERCELLI
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Insegnamento METODOLOGIE BIOCHIMICHE APPLICATE ALLA PROTEOMICA
Codice MF0239
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CATTANEO Chiara
Docenti Cattaneo Chiara
CFU 3
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e capacità di comprensione: acquisizione di conoscenze nel campo della proteomica. Conoscenza delle applicazioni delle tecniche proposte e acquisizione della terminologia scientifica. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: al termine del corso lo studente sarà in grado di conoscere le metodologie e tecniche utilizzate nell’analisi proteomica di campioni di diversa natura e scegliere quelle più appropriate al tipo di campione. Autonomia di giudizio: capacità di analisi critica degli argomenti nell’ambito della biochimica-proteomica. Abilità comunicative: padronanza della terminologia scientifica appropriata ed esposizione razionale di argomenti di carattere proteomico-biochimico. Capacità di apprendimento: capacità di utilizzo dei materiali didattici forniti per lo studio e l’approfondimento degli argomenti in modo autonomo.
Contenuti Cos'è la proteomica e quali sono le tecniche attualmente in uso per lo studio delle proteine e del proteoma. Confronto la le strategie "targeted proteomics" e "discovery proteomics". Allestimento di un esperimento di proteomica.
Testi di riferimento Dispense fornite dal docente, Metodologie biochimiche (Bonaccorsi di Patti, Contestabile, Di Salvo) ed. Zanichelli
Obiettivi formativi Il corso si propone di far conoscere allo studente i principali metodi di analisi biochimiche applicate allo studio di proteine e le pratiche corrette in un laboratorio biochimico. Si propone altresì di promuovere la capacità di svolgimento di un esperimento scientifico in autonomia e di aiutare lo studente a sviluppare le competenze per una corretta analisi e interpretazione dei risultati ottenuti negli esperimenti svolti.
Prerequisiti Conoscenze di base di biochimica
Metodi didattici Il corso prevede lezioni frontali, in cui verranno poste le basi teoriche degli argomenti trattati, ed esercitazioni in laboratorio per l'apprendimento pratico delle tecniche descritte.
Altre informazioni Durante le lezioni verranno poste alcune domande inerenti il programma svolto per sollecitare la discussione attiva dei temi trattati e verificarne l'effettiva comprensione.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto. La prova prevede 20 domande, 15 con risposta a scelta multipla e 5 a risposta aperta, riguardanti argomenti svolti in parti diverse del programma. Le domande verranno formulate in modo tale da valutare le conoscenze acquisite dallo studente durante il corso e la capacità di individuare quelle più appropriate in uno specifico contesto sperimentale. Verrà valutata la conoscenza e il corretto utilizzo della terminologia scientifica. Il punteggio attribuito ad ogni domanda è indicato nel compito. La valutazione complessiva terrà conto dei risultati conseguiti nelle singole domande ed è espressa in trentesimi (voto minimo 18). Durante la prova d’esame non è ammessa la consultazione di alcun materiale.
Programma esteso Cosa si intende per proteoma e sue applicazioni. Tecniche di estrazione di proteine da campioni di diversa natura (animale, vegetale, colture cellulari). Tecniche di frazionamento e purificazione. Separazione di proteine mediante elettroforesi bidimensionale su gel. Tecniche di rivelazione delle proteine su gel, acquisizione e analisi d'immagine. Cenni di spettrometria di massa applicata alla proteomica. Strumenti per l'analisi bioinformatica delle proteine. Parte pratica: estrazione di proteine da un campione, separazione mediante elettroforesi. Saggi enzimatici, analisi bioinformatiche e ricerca in database.
Insegnamento mutuante in SCIENZE BIOLOGICHE (1929) - MF0239 METODOLOGIE BIOCHIMICHE APPLICATE ALLA PROTEOMICA - VERCELLI
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Insegnamento VIROLOGIA
Codice MF0313
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2019/2020
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LO CIGNO IRENE
Docenti Lo Cigno Irene
CFU 3
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/07 - MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Acquisizione di conoscenze approfondite sulla virologia generale e sulle sue applicazioni in ambito scientifico. Acquisizione di un appropriato linguaggio scientifico. Capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato.
Contenuti Il Corso si occuperà della descrizione delle caratteristiche generali dei virus, del loro potenziale patogeno, delle tecniche di diagnosi, del loro utilizzo per la ricerca
Testi di riferimento Brock. Biologia dei microrganismi vol.1 Microbiologia generale di Michael T. Madigan, John M. Martinko - Introduzione alla virologia moderna. Nigel J. Dimmock,Andrew J. Easton,Keith N. Leppard. Editore: CEA
Obiettivi formativi Costruire un modello mentale che permetta di comprendere, avendo acquisito le caratteristiche morfologiche, strutturali, biochimiche e di patogenicità dei virus, i meccanismi d’azione alla base della patogenesi e le tecniche di identificazione correntemente impiegate nel laboratorio di microbiologia.
Prerequisiti Per una miglior fruizione del Corso il discente dovrà avere conoscenze di biologia cellulare e microbiologia (batteri).
Metodi didattici Le lezioni saranno tutte frontali. Le lezioni saranno condotte con l’ausilio di diapositive. Il materiale sarà messo a disposizione degli studenti mediante la piattaforma informatica dedicata (DIR). Il materiale discusso a lezione e messo a disposizione degli studenti è da ritenersi integrativo del libro di testo e mai suo sostituto.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consiste in una prova scritta. Nella prova scritta viene valutata la capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso. Il livello di di icoltà delle domande corrisponde al programma svolto (slides delle lezioni pubblicate su DIR) e ai testi di riferimento indicati su Syllabus. L’esame si compone di 6 domande aperte su questi argomenti (1 domanda per argomento): - Struttura dei virus (Genoma- Capside- Envelope) - Replicazione virale/Classificazione di Baltimore - Patogenesi virale /La risposta immununitaria innata attivata dai virus - Diagnostica virologica: Tecniche di coltivazione e quantificazione virale. Diagnostica molecolare. - Terapia antivirale e Vaccini - Applicazioni biotecnologiche dei virus Ad ogni domanda vengono attribuiti 5,5 punti; la prova scritta si ritiene superata se la valutazione complessiva non è inferiore a 18 punti. I criteri di giudizio adottati saranno numerici ed andranno progressivamente da un minimo di 18 ad un massimo di 30 e lode (33 punti), in base al livello di preparazione dello studente. Durante la prova scritta non è consentito consultare alcun testo di microbiologia e alcun mezzo multimediale. Nel corso di Virologia non sono previsti esoneri intermedi.
Programma esteso - Struttura dei virus (Genoma- Capside-Envelope) - Replicazione virale - Classificazione di Baltimore - Patogenesi virale - La risposta immununitaria innata attivata dai virus - Diagnostica virologica: Tecniche di coltivazione e quantificazione virale. Diagnostica molecolare. - Terapia antivirale e Vaccini - Applicazioni biotecnologiche dei virus - Tecniche per lo studio dei virus: modelli topi transgenici, colture organotipiche, Next generation sequencing...
Insegnamento mutuante in SCIENZE BIOLOGICHE (1929) - MF0313 VIROLOGIA - VERCELLI
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Insegnamento Chimica generale e inorganica
Codice MF0131
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2020/2021
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAVERA Mauro
Docenti Ravera Mauro
CFU 9
Ore di lezione 72
Ore di studio individuale 153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/03 - CHIMICA GENERALE E INORGANICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione: conoscenze teoriche e operative con riferimento alle leggi fondamentali della chimica (moli, reazioni, legami e struttura molecolare, stati della materia, soluzioni, equilibri, pH delle soluzioni, termodinamica, cinetica, elettrochimica); acquisizione di un vocabolario di termini chimici per saper esporre argomenti chimico-scientifici in maniera precisa, concisa e chiara. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di applicare la teoria per il riconoscimento e l'assegnazione dei nomi dei composti chimici inorganici più comuni, per il bilanciamento di reazioni chimiche, per l'esecuzione di calcoli stechiometrici, la risoluzione di problemi sui gas, sulle soluzioni, sulle proprietà acido-base delle sostanze e sull'elettrochimica; capacità di correlare la struttura chimica alle proprietà fisiche e alla reattività dei composti. Autonomia di giudizio: capacità di interpretare e razionalizzare le reazioni chimiche da un punto di vista critico e non mnemonico, utilizzando un approccio metodologico scientifico da applicare ai successivi studi nell'ambito degli altri campi della chimica e della biologia Abilità comunicative: capacità di utilizzare un appropriato linguaggio scientifico durante il controllo dell’apprendimento in aula.
Contenuti Lo scopo del corso è fornire allo studente la padronanza delle conoscenze di base nella chimica generale ed inorganica. Inoltre, verranno approfonditi i collegamenti con le varie discipline biologiche, anche con l'uso di esercitazioni numeriche.
Testi di riferimento È necessario l’ausilio di un testo di livello universitario (assolutamente sconsigliati libri delle superiori). Per la parte di Chimica Generale è consigliato un testo a scelta tra i seguenti: -Kotz, Treichel, Townsend, “Chimica” Edises; -Masterton, Hurley: "Chimica: Principi e Reazioni", Piccin; -Tro: "Chimica: un approccio molecolare", Edises; -Whitten, Davis, Peck, Stanley, Chimica (9 Ed.), Piccin. Per le Esercitazioni di Stechiometria è consigliato un testo a scelta tra i seguenti: -Breschi, Massagli: "Stechiometria", Edizioni ETS; -Michelin-Lausarot, Vaglio: "Fondamenti di stechiometria", Piccin; -Uguzzoli: "Come risolvere i problemi di chimica", Casa Editrice Ambrosiana Verranno messe a disposizione su D.I.R copie delle diapositive proiettate a lezione, vecchi testi d’esame con risoluzione ed eventuali altri sussidi didattici.
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire agli studenti una introduzione alla comprensione dei fenomeni chimici, con particolare attenzione agli aspetti applicativi. Sarà curata particolarmente la conoscenza approfondita del comportamento delle soluzioni acquose e degli equilibri chimici in soluzione allo scopo di acquisire le basi necessarie per affrontare gli altri corsi di chimica nonché lo studio dei sistemi biologici.
Prerequisiti Conoscenza di base (scuola secondaria di secondo grado) di matematica e fisica
Metodi didattici Lezioni frontali durante le quali verranno introdotti i concetti riportati nel programma. Il corso verrà poi completato da esercitazioni svolte in aula in cui verranno applicati alcuni dei concetti illustrati.
Altre informazioni Controllo dell'apprendimento: Discussione in aula degli argomenti trattati nel corso. Durante il corso gli studenti saranno coinvolti nella risoluzione di esercizi numerici in modo da stimolare la preparazione e testare i progressi effettuati.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame consiste in una prova scritta della durata di 2 ore in cui viene valutata la capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso. Tale prova consisterà in 6 esercizi numerici di stechiometria e 6 domande di teoria. Per la parte di stechiometria gli esercizi potranno riguardare: bilanciamento delle reazioni, leggi dei gas, proprietà delle soluzioni, proprietà acido-base, solubilità, elettrochimica. Per la parte teorica le domande (a risposta aperta) potranno riguardare la struttura elettronica degli atomi, il sistema periodico, il legame chimico, le forze intermolecolari e gli stati fisici della materia, termodinamica e cinetica, acidi e basi. Gli esercizi saranno scelti in modo da coprire tutto il programma, affinché lo studente possa dimostrare di conoscere e di aver compreso almeno i concetti fondamentali attraverso le relative applicazioni. Il livello di difficoltà degli esercizi corrisponde al programma svolto e ai testi di riferimento indicati. Se risolti in modo completo e senza errori, ad ognuno dei sei esercizi di stechiometria verranno attribuiti max 3 punti, mentre ad ognuno dei sei esercizi di teoria verranno attribuiti max 2 punti. La prova scritta si ritiene superata se la somma dei punteggi non è inferiore a 18 punti (18/30).
Programma esteso La materia: stati fisici, suddivisione della materia (elementi, composti e miscele) Struttura dell'atomo. Atomi ed isotopi. Composti e rappresentazioni molecolari (legge delle proporzioni definite e legge delle proporzioni multiple). Peso atomico e peso molecolare. Definizione di uma. Numero di Avogadro e concetto di mole. La reazione chimica (numero di ossidazione, bilanciamento delle reazioni non redox e redox). La descrizione quantomeccanica dell'atomo (concetto di orbitale, numeri quantici, principio dell'Aufbau). Tavola periodica e corrispondenza con la struttura elettronica degli elementi. Proprietà periodiche. Il legame chimico: regola dell'ottetto, legame ionico, legame covalente secondo la teoria valence bond. Orbitali ibridi. Concetto di risonanza. Ordine e distanze di legame, legami multipli. Elettronegatività, polarità del legame e polarità delle molecole. Forze intermolecolari (ione-dipolo, dipolo-dipolo, legame a idrogeno, dipoli indotti, forze di dispersione). Stati di aggregazione della materia. Gas: definizioni e leggi dei gas perfetti. Stato liquido e stato solido. I cambiamenti di stato (diagrammi di stato). Soluzioni: concentrazioni e proprietà colligative. Termodinamica: definizioni, principi della termodinamica, entalpia, entropia, energia libera. Cinetica chimica: definizioni e leggi cinetiche integrate (ordine zero, 1 e 2), energia di attivazione e controllo della velocità di una reazione (equazione di Arrhenius), catalizzatori. Equilibrio chimico: legge di azione di massa e principio di Le Chatelier, influenza dei parametri sperimentali sull'equilibrio. Equilibri in soluzione acquosa. Equilibrio di autoprotonazione dell'acqua e pH, concetto acido-base, acidi e basi forti e deboli (classificazione e forza, struttura degli acidi più importanti contenenti azoto, fosforo, zolfo e alogeni), idrolisi, soluzioni tampone. Equilibri di solubilità: definizioni ed applicazioni. Elettrochimica: potenziali standard, equazione di Nernst, pile e celle elettrolitiche, la corrosione. Suddivisione degli elementi dei gruppi principali in metalli, semi-metalli e non metalli. Proprietà principali di tali raggruppamenti. Esercizi di stechiometria relativi agli argomenti sopracitati.
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Insegnamento ANATOMIA UMANA
Codice MF0284
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2020/2021
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SABBATINI Maurizio
Docenti Sabbatini Maurizio
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/16 - ANATOMIA UMANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Ci si attende che lo studente venga ad acquisire conoscenza completa sui rapporti topografici degli organi e delle strutture che costituiscono il corpo umano, conoscenza approfondita sulla morfologia macroscopica e microscopica dei diversi organi, altresì accompagnata da conoscenza degli aspetti funzionali degli stessi nelle loro funzioni di singola struttura e di appartenente alle dimensioni macrostrutturali. Ci si attende che lo studente abbia maturato la capacità di gestire in modo applicativo le sue conoscenze per identificare problematiche progettuali, capacità di reperire informazioni, identificare e approfondire aspetti tematici connesse con le scienze morfologiche relative ai campi dell’anatomia umana. Lo studente dovrà saper esprimere autonomia di giudizio nelle capacità di analisi delle interazioni funzionali e disfunzionali delle varie strutture dell’anatomia umana, utili ad affrontare una valutazione critica di dati sperimentali o problematiche che giungano alla sua attenzione. Lo studente dovrà aver realizzato le opportune abilità comunicative al fine di saper presentare aspetti descrittivi e problematiche legate alle strutture dell’anatomia umana in modo chiaro e conciso con linguaggio scientifico appropriato (in forma sia orale, sia scritta), valida anche per presentazioni dirette a “non addetti ai lavori” Ci si attende la capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato, evolvendo verso infine l’acquisizione della capacità di approfondire ed aggiornare in maniera autonoma, tramite lettura di testi ed articoli scientifici, tematiche inerenti le strutture dell’anatomia umana.
Contenuti Il corso si prefigge l’obbiettivo di fornire allo studente le conoscenze relative alla morfologia, topografia e funzione dei diversi organi del corpo umano
Testi di riferimento ANATOMIA DELL’UOMO. I fondamenti AA.VV.; Edi-ermes
Obiettivi formativi Finalità del corso è di far conseguire allo studente la maturazione di una visione culturale utile a comprendere, dei diversi organi del corpo umano, gli aspetti funzionali singoli, aggregati e di relazione che stanno alla base della biologia umana e, in caso di loro alterazione, delle manifestazioni patologiche
Prerequisiti Si suggerisce agli studenti il possesso delle nozioni di Biologia Generale e Fondamenti I.E.A.F.
Metodi didattici Didattica erogata come presentazione orale degli argomenti, con ausilio di proiezioni Power Point, e discussione in aula. Le proiezioni usate a lezione saranno rese disponibili agli studenti sulle relative pagine DIR.
Altre informazioni Il controllo dell’apprendimento, in itinere, verrà effettuato con esercizi e prove parziali a svolgimento individuale
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame prevede una prova scritta che verrà sottoposto agli studenti iscritti all’esame per valutare l’acquisizione delle conoscenze di base nell’ambito delle varie tematiche del corso. Il superamento della prova scritta (risposte corrette ≧18/30) darà l’accesso all’orale che mira ad approfondire il livello di maturità culturale raggiunto, la capacità di padroneggiare le conoscenze acquisite, analizzando l’abilità dello studente di porre in relazione i diversi argomenti del corso e di saper focalizzare la presentazione di una tematica con chiarezza espositiva ed esaustività culturale. L’esame scritto si compone di 30 domande a scelta multipla -5 opzioni di cui una sola esatta- . Le domande saranno sviluppate per sondare la conoscenza degli studenti sulle diverse tematiche che compongono il programma del corso e verrà strutturato in 4 settori: 6 domande : apparato locomotore Ossa & Muscoli 6 domande : apparato cardiocircolatorio (2 per il cuore, 2 per le arterie, 2 per le vene o sistema linfatico) 12 domande : organi degli apparati viscerali 6 domande : Sistema Nervoso L’assenza di risposte o di risposte esatte che gravi su di un intero settore di domande darà luogo ad una valutazione aggiuntiva negativa pari a -2. L’orale d’esame sarà strutturato come componimento scritto. Verranno presentati 4 argomenti su cui svolgere una dissertazione scritta Le domande verteranno in modo casuale sugli argomenti di settore: - Apparato locomotorio - Cuore & Sistema Vascolare - organi dell’apparato viscerale - Sistema nervoso Le domande saranno valutate -1; -0,5: 0; 0,5; 1; contribuiranno in somma al voto dello scritto a costituire il voto finale. La totale assenza di risposta darà luogo ad una valutazione negativa pari a -2. Le approssimazioni per eccesso o difetto eventualmente risultanti nel voto finale saranno valutate in relazione all’andamento complessivo della singola prova.
Programma esteso - APPARATO LOCOMOTORE Generalità, scheletro appendicolare e assile: struttura e funzione delle articolazioni; la struttura degli elementi ossei; anatomia funzionale e clinica dell’articolazione temporo-mandibolare. Anatomia descrittiva e funzionale dei complessi muscolari. - APPARATO CARDIOVASCOLARE La circolazione polmonare e sistemica. Il cuore: struttura, posizione e rapporti; le valvole cardiache Vene e arterie, anatomia topografica delle vie arteriose e venose e territori di vascolarizzazione. Organizzazione del sistema linfatico, linfa e linfonodi. - APPARATO RESPIRATORIO Anatomia descrittiva e funzionale delle vie aeree superiori ed inferiori (Cavità Nasali, Laringe, Trachea e Bronchi, Parenchima Polmonare, Pleure). - APPARATO DIGERENTE Anatomia descrittiva e funzionale della: Cavità Buccale e delle ghiandole salivari, Faringe, Esofago, Stomaco, Intestino e delle ghiandole annesse all’apparto digerente (Fegato, Pancreas, Milza). - APPARATO UROPOIETICO Anatomia descrittiva e funzionale di: Reni, Pelvi, Ureteri, Vescica, Uretra maschile e femminile. - APPARATO GENITALE Maschile - Anatomia descrittiva e funzionale di Testicoli, Prostata e Pene. Femminile - Anatomia descrittiva e funzionale di Ovaia, Utero, Vagina. - SISTEMA ENDOCRINO Anatomia descrittiva e funzionale di Ipofisi, Tiroide, Paratiroide, Pancreas Endocrino, Ghiandole Surrenali e Gonadi. - SISTEMA NERVOSO Sistema Nervoso Centrale – Anatomia descrittiva e funzionale di Midollo Spinale, Tronco encefalico, cervelletto, Diencefalo, Telencefalo: aree funzionali corticali, aree grigie del Telencefalo e aree bianche. Principali vie di comunicazione sensoriali & motorie. Sistema Nervoso Periferico- I nervi cranici e i nervi spinali. Correlazioni funzionali del sistema simpatico e parasimpatico. - OCCHIO e ORECCHIO Anatomia descrittiva e funzionale
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Insegnamento CHIMICA GENERALE E INORGANICA
Codice MF0172
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2020/2021
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DIGILIO GIUSEPPE
Docenti Arrais Aldo, Digilio Giuseppe
CFU 9
Ore di lezione 72
Ore di studio individuale 153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/03 - CHIMICA GENERALE E INORGANICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento CHIMICA GENERALE E INORGANICA
Codice MF0172
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2020/2021
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ARRAIS ALDO
Docenti Arrais Aldo
CFU 9
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/03 - CHIMICA GENERALE E INORGANICA
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Partizione Cognomi A-K
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione:conoscenze teoriche e operative con riferimento alle leggi fondamentali della chimica (moli, reazioni, legami e struttura molecolare, stati della materia, soluzioni, equilibri, pH delle soluzioni, termodinamica, cinetica, elettrochimica); acquisizione di un vocabolario scientifico adeguato ed appropriato.Capacità di applicare conoscenza e comprensione:capacità di applicare la teoria per il riconoscimento e l’assegnazione dei nomi dei composti chimici inorganici più comuni, per il bilanciamento di reazioni chimiche, per l’esecuzione di calcoli stechiometrici ,la risoluzione di problemi sui gas, sulle soluzioni, sulle proprietà acido-base delle sostanze e sull’elettrochimica; capacità di correlare la struttura chimica alle proprietà fisiche e alla reattività dei composti.Autonomia di giudizio:capacità di interpretare e razionalizzare le reazioni chimiche da un punto di vista critico e non mnemonico, utilizzando un approccio metodologico scientifico tale da applicare ai successivi studi nell’ambito degli altri campi della chimica e della biochimica.Abilità comunicative:capacità di utilizzare un linguaggio scientifico appropriato durante il controllo dell’apprendimento in aula.
Contenuti Lo scopo del corso è fornire allo studente la padronanza delle conoscenze di base nella chimica generale ed inorganica. Inoltre verranno approfonditi i collegamento con le varie discipline biologiche, anche con l'uso di esercitazioni numeriche.
Testi di riferimento Teoria: Kotz, Treichel, Townsend, Treichel ̶ Chimica, EdiSES, VI ed, 2017 Whitten, Davis, Peck, Stanley ̶ Chimica Generale, Piccin, X ed, 2016 Tro ̶ Chimica, un approccio molecolare, VI ed, Pearson Petrucci, Herring, Madura, Bissonnette ̶ Chimica Generale, Principi ed applicazioni moderne, Piccin, X ed, 2013 Stechiometria ed esercizi: M. Bruschi - Stechiometria e laboratorio di chimica generale, II ed, Pearson Michelin Lausarot, Vaglio ̶ Stechiometria per la Chimica generale, Piccin, 2005
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire agli studenti una introduzione alla comprensione dei fenomeni chimici, con particolare attenzione agli aspetti applicativi. Sarà curata particolarmente la conoscenza approfondita del comportamento delle soluzioni acquose e degli equilibri chimici in soluzione allo scopo di acquisire le basi necessarie per affrontare gli altri corsi di chimica nonché lo studio dei sistemi biologici.
Prerequisiti Conoscenze matematiche di base della scuola superiore.
Metodi didattici Lezioni frontali durante le quali verranno introdotti i concetti riportati nel programma. Il corso verrà poi completato da esercitazioni svolte in aula in cui verranno applicati alcuni dei concetti illustrati.
Altre informazioni Controllo dell'apprendimento: Discussione in aula degli argomenti trattati nel corso. Durante il corso gli studenti saranno coinvolti nella risoluzione di esercizi numerici in modo da stimolare la preparazione e testare i progressi effettuati.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame consiste in una prova scritta della durata di 2 ore. Tale prova consisterà in 6 domande di teoria (ogni risposta corretta sarà valutata max 2/30) e 6 esercizi numerici di stechiometria (ogni esercizio corretto sarà valutato max 3/30). Per il superamento dell'esame la somma dei punteggi dovrà essere almeno 18/30.
Programma esteso La materia: stati fisici, suddivisione della materia (elementi, composti e miscele) Struttura dell'atomo. Atomi ed isotopi. Composti e rappresentazioni molecolari (legge delle proporzioni definite e legge delle proporzioni multiple). Peso atomico e peso molecolare. Definizione di uma. Numero di Avogadro e concetto di mole. La reazione chimica (numero di ossidazione, bilanciamento delle reazioni non redox e redox). La descrizione quantomeccanica dell'atomo (concetto di orbitale, numeri quantici, principio dell'Aufbau). Tavola periodica e corrispondenza con la struttura elettronica degli elementi. Proprietà periodiche. Il legame chimico: regola dell'ottetto, legame ionico, legame covalente secondo la teoria valence bond. Orbitali ibridi. Concetto di risonanza. Ordine e distanze di legame, legami multipli. Elettronegatività, polarità del legame e polarità delle molecole. Forze intermolecolari (ione-dipolo, dipolo-dipolo, legame a idrogeno, dipoli indotti, forze di dispersione). Stati di aggregazione della materia. Gas: definizioni e leggi dei gas perfetti. Stato liquido e stato solido. I cambiamenti di stato (diagrammi di stato). Soluzioni: concentrazioni e proprietà colligative. Termodinamica: definizioni, principi della termodinamica, entalpia, entropia, energia libera. Cinetica chimica: definizioni e leggi cinetiche integrate (ordine zero, 1 e 2), energia di attivazione e controllo della velocità di una reazione (equazione di Arrhenius), catalizzatori. Equilibrio chimico: legge di azione di massa e principio di Le Chatelier, influenza dei parametri sperimentali sull'equilibrio. Equilibri in soluzione acquosa. Equilibrio di autoprotonazione dell'acqua e pH, concetto acido-base, acidi e basi forti e deboli (classificazione e forza, struttura degli acidi più importanti contenenti azoto, fosforo, zolfo e alogeni), idrolisi, soluzioni tampone. Equilibri di solubilità: definizioni ed applicazioni. Elettrochimica: potenziali standard, equazione di Nernst, pile e celle elettrolitiche, la corrosione. Suddivisione degli elementi dei gruppi principali in metalli, semi-metalli e non metalli. Proprietà principali di tali raggruppamenti. Esercizi di stechiometria relativi agli argomenti sopraccitati.
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Insegnamento CHIMICA GENERALE E INORGANICA
Codice MF0172
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2020/2021
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DIGILIO GIUSEPPE
Docenti Digilio Giuseppe
CFU 9
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/03 - CHIMICA GENERALE E INORGANICA
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Partizione Cognomi L-Z
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione:conoscenze teoriche e operative con riferimento alle leggi fondamentali della chimica (moli, reazioni, legami e struttura molecolare, stati della materia, soluzioni, equilibri, pH delle soluzioni, termodinamica, cinetica, elettrochimica); acquisizione di un vocabolario scientifico adeguato ed appropriato.Capacità di applicare conoscenza e comprensione:capacità di applicare la teoria per il riconoscimento e l’assegnazione dei nomi dei composti chimici inorganici più comuni, per il bilanciamento di reazioni chimiche, per l’esecuzione di calcoli stechiometrici ,la risoluzione di problemi sui gas, sulle soluzioni, sulle proprietà acido-base delle sostanze e sull’elettrochimica; capacità di correlare la struttura chimica alle proprietà fisiche e alla reattività dei composti.Autonomia di giudizio:capacità di interpretare e razionalizzare le reazioni chimiche da un punto di vista critico e non mnemonico, utilizzando un approccio metodologico scientifico tale da applicare ai successivi studi nell’ambito degli altri campi della chimica e della biochimica.Abilità comunicative:capacità di utilizzare un linguaggio scientifico appropriato durante il controllo dell’apprendimento in aula.
Contenuti Lo scopo del corso è fornire allo studente la padronanza delle conoscenze di base nella chimica generale ed inorganica. Inoltre verranno approfonditi i collegamento con le varie discipline biologiche, anche con l'uso di esercitazioni numeriche.
Testi di riferimento Teoria (uno tra i seguenti, a scelta): - Kotz, Treichel, Townsend, Treichel ̶ Chimica, EdiSES, VI ed, 2017 - Whitten, Davis, Peck, Stanley ̶ Chimica Generale, Piccin, X ed, 2016 - Petrucci, Herring, Madura, Bissonnette ̶ Chimica Generale, Principi ed applicazioni moderne, Piccin, X ed, 2013 - Chang, Goldsby – Fondamenti di Chimica Generale, Mc Graw Hill, II ed, 2015 Stechiometria ed esercizi (uno tra i seguenti, a scelta): - M. Bruschi - Stechiometria e laboratorio di chimica generale, II ed, Pearson - Michelin Lausarot, Vaglio ̶ Stechiometria per la Chimica generale, Piccin, 2005
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire agli studenti una introduzione alla comprensione dei fenomeni chimici, con particolare attenzione agli aspetti applicativi. Sarà curata particolarmente la conoscenza approfondita del comportamento delle soluzioni acquose e degli equilibri chimici in soluzione allo scopo di acquisire le basi necessarie per affrontare gli altri corsi di chimica nonché lo studio dei sistemi biologici.
Prerequisiti Conoscenze matematiche e scientifiche di base della scuola superiore.
Metodi didattici Lezioni frontali durante le quali verranno introdotti i concetti riportati nel programma. Il corso verrà poi completato da esercitazioni numeriche (stechiometria) svolte in aula in cui verranno applicati alcuni dei concetti illustrati.
Altre informazioni Controllo dell'apprendimento: Discussione in aula degli argomenti trattati nel corso. Durante il corso gli studenti saranno coinvolti nella risoluzione di esercizi di stechiometria in modo da stimolare la preparazione e testare i progressi effettuati.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame consiste in una prova scritta della durata di 2 ore. Tale prova consisterà in 6 domande di teoria (ogni risposta corretta sarà valutata max 2/30) e 6 esercizi numerici di stechiometria (ogni esercizio corretto sarà valutato max 3/30). Per il superamento dell'esame la somma dei punteggi dovrà essere almeno 18/30.
Programma esteso La materia: stati fisici, suddivisione della materia (elementi, composti e miscele) Struttura dell'atomo. Atomi ed isotopi. Composti e rappresentazioni molecolari (legge delle proporzioni definite e legge delle proporzioni multiple). Peso atomico e peso molecolare. Definizione di uma. Numero di Avogadro e concetto di mole. La reazione chimica (numero di ossidazione, bilanciamento delle reazioni non redox e redox). La descrizione quantomeccanica dell'atomo (concetto di orbitale, numeri quantici, principio dell'Aufbau). Tavola periodica e corrispondenza con la struttura elettronica degli elementi. Proprietà periodiche. Il legame chimico: regola dell'ottetto, legame ionico, legame covalente secondo la teoria valence bond. Orbitali ibridi. Concetto di risonanza. Ordine e distanze di legame, legami multipli. Elettronegatività, polarità del legame e polarità delle molecole. Forze intermolecolari (ione-dipolo, dipolo-dipolo, legame a idrogeno, dipoli indotti, forze di dispersione). Stati di aggregazione della materia. Gas: definizioni e leggi dei gas perfetti. Stato liquido e stato solido. I cambiamenti di stato (diagrammi di stato). Soluzioni: concentrazioni e proprietà colligative. Termodinamica: definizioni, principi della termodinamica, entalpia, entropia, energia libera. Cinetica chimica: definizioni e leggi cinetiche integrate (ordine zero, 1 e 2), energia di attivazione e controllo della velocità di una reazione (equazione di Arrhenius), catalizzatori. Equilibrio chimico: legge di azione di massa e principio di Le Chatelier, influenza dei parametri sperimentali sull'equilibrio. Equilibri in soluzione acquosa. Equilibrio di autoprotonazione dell'acqua e pH, concetto acido-base, acidi e basi forti e deboli (classificazione e forza, struttura degli acidi più importanti contenenti azoto, fosforo, zolfo e alogeni), idrolisi, soluzioni tampone. Equilibri di solubilità: definizioni ed applicazioni. Elettrochimica: potenziali standard, equazione di Nernst, pile e celle elettrolitiche, la corrosione. Suddivisione degli elementi dei gruppi principali in metalli, semi-metalli e non metalli. Proprietà principali di tali raggruppamenti. Esercizi di stechiometria relativi agli argomenti sopraccitati.
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Insegnamento FONDAMENTI DI ISTOLOGIA, EMBRIOLOGIA, ANATOMIA FUNZIONALE
Codice MF0276
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2020/2021
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASINI MARIA ANGELA
Docenti Masini Maria Angela
CFU 9
Ore di lezione 72
Ore di studio individuale 153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/06 - ANATOMIA COMPARATA E CITOLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE - conoscere la struttura e delle funzioni di cellule e tessuti animali, delle proprietà strutturali e funzionali delle principali molecole di interesse biologico e i principi su cui sono basati le principali funzioni operanti nei sistemi biologici; - aver compreso quali sono le caratteristiche comuni a tutti i vertebrati e le caratteristiche specifiche dei principali sottogruppi; conoscere l’organizzazione morfologica e lo sviluppo dei singoli organi/sistemi dei vertebrati CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE - Capacità di integrare le conoscenze e le capacità acquisite grazie al corso con quelle derivate da altri insegnamenti - Capacità di utilizzare correttamente il microscopio ottico e di saper riconoscere e descrivere preparati istologici e preparati scheletrici ABILITA COMUNICATIVE - Utilizzare un appropriato linguaggio scientifico nella comunicazione orale e scritta - Dimostrare capacità di riconoscere informazioni essenziali e presentarle AUTONOMIA DI GIUDIZIO - Essere in grado di interpretare risultati sperimentali di biologia cellulare analoghi a quelli discussi a lezione - Essere in grado di interpretare le differenti specializzazioni morfologiche in termini di funzioni svolte CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO Essere in grado di descrivere temi scientifici inerenti la citologia, l’istologia, l’embriologia. . Tale abilità verrà sviluppata mediante il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso discussioni orali in aula di argomenti inerenti il corso.
Contenuti Organizzazione della cellula e principali tessuti animali. Principi di biologia dello sviluppo. Anatomia, funzione ed evoluzione di sistemi ed apparati nei Vertebrati.
Testi di riferimento - Istologia, Monesi (7th edizione) ed Piccin - Istologia Funzionale, JB.Kerr (ed Casa Editrice Ambrosiana) - Atlante a colori e Testo di Istologia, L.P. Gartner e J.L. Hiatt (ed Piccin) - Junqueira Istologia Testo e Atlante, A.L. Mescher (ed Piccin) - Cellula e tessuti, Colombo , Olmo (edi-Ermes) - Embriologia, Barbieri Carinci (Casa Editrice Ambrosiana) - Biologia dello Sviluppo , Gilbert (Zanichelli) - Anatomia Comparata, V. Stingo (edi-Ermes)
Obiettivi formativi L’insegnamento si propone di mettere lo studente in grado di conoscere le nozioni di base della biologia moderna, contestualizzare le informazioni microscopiche riportandole ad un contesto macroscopico; comprendere i contenuti alla base della comunicazione fra l’ambiente intracellulare e quello extracellulare, fra le diverse cellule, fra i diversi tessuti di un organismo pluricellulare dalle sue prime fasi fino al completamento dello sviluppo. L’insegnamento si propone altresì di formare lo studente al linguaggio dell’anatomia, ai metodi dell’analisi morfofunzionale e alla storia evolutiva dei sistemi dei Vertebrati. Man mano che si procederà nello studio di un organo o di un sistema si analizzeranno sia la struttura dell’organo adulto, sia il suo processo di sviluppo al fine di fornire un metodo morfologico di ricostruzione dei rapporti evolutivi tra i vari gruppi di vertebrati.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali con l’ausilio di proiezioni Power Point. Le proiezioni utilizzate saranno rese disponibili agli studenti sulle relative pagine DIR. Esercitazioni in laboratorio ed osservazione al microscopio di preparati istologici
Modalità di verifica dell'apprendimento 24 domande di varie tipologie (scelta multipla, vero o falso, definizioni) che ricoprono tutti gli argomenti del corso (ad ognuna delle quali viene attribuito 1 punto)+2 domande aperte su argomenti specifici, con possibile richiesta di disegni schematici o riconoscimento di preparati (ad ognuna delle quali vengono attribuiti 3-4 punti). I punteggi maggiori sono attribuiti alle domande aperte, in quanto permettono di verificare, oltre all’acquisizione di conoscenze specifiche, la chiarezza espositiva e la capacità di sintes
Programma esteso La struttura della cellula. I componenti chimici delle cellule. Uso dell’energia nella cellula. DNA e cromosomi. Membrana plasmatica e trasporto di membrana. Matrice extracellulare e giunzioni cellulari. Struttura e funzione di: nucleo e nucleolo, reticolo endoplasmatico e apparato di Golgi, lisosoma, perossisoma, mitocondrio. Smistamento di proteine, trasporto vescicolare, vie di secrezione e vie endocitiche. Apoptosi e necrosi. Cenni di istologia: tessuto epiteliale, tessuto connettivo embrionale, propriamente detto e specializzato, tessuto muscolare, tessuto nervoso. Sistemi ed apparati. Organi di senso. Introduzione alla microscopia ed alle metodiche di allestimento di un preparato microscopico. Introduzione all’approccio comparativo. Cenni relativi ai meccanismi della diversificazione dei Vertebrati. I cordati: caratteristiche generali e loro posizione nel mondo animale; il sub-phylum Vertebrata. La classificazione dei vertebrati. Cenni di embriologia comparata dei vertebrati: i gameti e la fecondazione; le tappe dello sviluppo embrionale; i derivati dei foglietti embrionali. Principali meccanismi di controllo del differenziamento e patologie associate. Cellule staminali. Apparato tegumentario: Cute ed i suoi annessi (scaglie, penne, peli, corna ,.. Colore della cute, termoregolazione. Sistema scheletrico: scheletro assile e appendicolare, cranio. Cinto pettorale e pelvicopinne ed arti. Adattamenti degli arti. Cranio. Apparato respiratorio: branchie, polmoni, vescica natatoria nei pesci. Apparato circolatorio: circolazione arteriosa e venosa. Studio di modelli di cuore in Vertebrati. Apparato escretore: componenti dell’apparto escretore. Struttura ed evoluzione del nefrone. Prorene, mesorene, metarene e dotti escretori. Apparato riproduttore: Modalità di riproduzione. Sviluppo delle gonadi. Organizzazione del testicolo e dell’ovario. Spermatogenesi ed ovogenesi. Ciclo ovarico. Sistema endocrino: Asse ipotalamico-ipofisario. Ipofisi, pancreas endocrino, epifisi, tiroide, paratiroidi, surrene. Controllo endocrino della riproduzione Sistema nervoso: funzione ed evoluzione del neurone e dei circuiti nervosi. Midollo spinali e nervi spinali. Evoluzione dell’encefalo. Cervelletto. Mesencefalo ed evoluzione delle vie ottiche. Diencefalo. Evoluzione del telencefalo. Organizzazione del sistema periferico. Organi di senso.
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Insegnamento FONDAMENTI DI ISTOLOGIA, EMBRIOLOGIA, ANATOMIA FUNZIONALE
Codice MF0277
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2020/2021
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Ranzato Elia
CFU 9
Ore di lezione 72
Ore di studio individuale 153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/06 - ANATOMIA COMPARATA E CITOLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
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Insegnamento FONDAMENTI DI ISTOLOGIA, EMBRIOLOGIA, ANATOMIA FUNZIONALE
Codice MF0277
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2020/2021
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RANZATO Elia
Docenti Ranzato Elia
CFU 9
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/06 - ANATOMIA COMPARATA E CITOLOGIA
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Partizione Cognomi A-K
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e capacità di comprensione: Acquisizione di conoscenze approfondite su nel campo della biologia cellulare, della biologia dei tessuti e della biologia dello sviluppo. Conoscenza dei concetti e delle applicazioni della biologia cellulare., acquisizione di appropriato linguaggio scientifico. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Alla fine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di riconoscere macromolecole biologiche, riconoscere strutture cellulari e tissutali, localizzare processi di produzione di macromolecole biologiche, associare strutture e funzioni cellulari, ricostruire processi di trasporto e comunicazione cellulare, riconoscere le varie tappe dello sviluppo embrionale e del differenziamento cellulare, classificare tessuti in base alle loro caratteristiche. Autonomia di giudizio: capacità di analizzare con senso critico gli elementi legati alla biologia cellulare, autonomia di giudizio nel settore della biologia cellulare e tissutale. Abilità comunicative: utilizzare un lessico scientifico appropriato, descrivere temi scientifici inerenti la biologia cellulare e dello sviluppo, con un approccio logico e razionale. Capacità di apprendimento: Capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato.
Contenuti Basi dell’organizzazione della cellula. I principali tessuti animali. Anatomia e funzione degli organi. Principi di biologia dello sviluppo. Riconoscimento tessuti ed organi. Il differenziamento cellulare: casi e principi
Testi di riferimento Biologia Cellulare e Molecolare, Concetti ed esperimenti, Karp, EdiSES Elementi di Biologia cellulare, Wolfe et al., EdiSES Fondamenti di Biologia, Solomon et al., EdiSES Biologia molecolare della cellula, Alberts et al., Zanichelli Istologia e Anatomia Microscopica, Wheater, CEA Istologia funzionale, Kerr, CEA Istologia ed Elementi di Anatomia Microscopica, Dalle Donne et al., EdiSES Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell'uomo, Martini – Bartholomew, EdiSES Anatomia comparata dei Vertebrati, Liem et al., EdiSES Citologia e Istologia Bottone M. G. | Biggiogera M. UTET
Obiettivi formativi Il corso ha come obiettivo di impartire conoscenze sulla struttura ed organizzazione della cellula nel contesto dei vari tessuti del corpo umano ed animale, nonché esaminare le peculiarità di alcuni fenotipi cellulari umani. Successivamente il corso approfondirà i meccanismi molecolari coinvolti nella determinazione degli assi corporei in organismi modello e nel differenziamento cellulare.
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici lezioni frontali
Altre informazioni Controllo dell'apprendimento: Discussione degli argomenti durante le lezioni. Il corso è supportato nella sezione DIR con materiale ad uso dello studente
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consiste solo in una prova scritta. Nella prova scritta viene valutata la capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso e si compone di tre tipologie di domande: A) domande a risposta multipla B) domande a risposta aperta C) riconoscimenti istologici Il livello di difficoltà delle domande corrisponde al programma svolto e ai testi di riferimento indicati su DIR. Ad ognuna delle domande, vengono attribuiti, per le domande A, 1 punto, per le domande B fino a 4 punti, per le domande C fino a 2 punti; la prova scritta si ritiene superata se la valutazione complessiva non è inferiore a 18 punti. Durante la prova scritta non è consentito consultare appunti, libri o altro materiale. Per conseguire una votazione elevata, lo studente deve dimostrare un’autonomia di giudizio ed un senso critico relativo agli argomenti trattati, esponendo le proprie conclusioni in modo chiaro e logico. La valutazione è espressa in trentesimi (voto minimo 18).
Programma esteso -Introduzione alla biologia, -Macromolecole: lipidi, carboidrati, proteine e acidi nucleici -Panoramica sui compartimenti cellulari -Membrana cellulare: Struttura e componenti -Trasporto cellulare -Il nucleo e nucleolo: struttura e funzione -Ciclo cellulare e mitosi: fasi e regolazione -Da DNA a proteine: duplicazione, trascrizione, traduzione, -Reticolo Endoplasmatico e Apparato di Golgi: struttura e funzione -Lisosoma: struttura e funzione -Perossisoma: struttura e funzione -Mitocondrio: struttura e funzione -Citoscheletro: struttura e funzione di Microtubuli, Microfilamenti e Filamenti intermedi -Matrice Extracellulare e Interazioni matrice-cellula -Cell Signalling: principali vie e meccanismi -Meccanismi di morte cellulare: apoptosi e necrosi -Tecniche di preparazione di un campione istologico e Introduzione alla microscopia -Apparato tegumentario. -Organi di senso: sensibilità generale e spacifica. -Tessuto osseo. -Tessuto muscolare -Apparato cardiocircolatorio. -Apparato respiratorio. -Apparato digerente. -Sistema urinario -Apparato endocrino -Tessuto nervoso e sistema nervoso -Introduzione alla biologia sviluppo -Gametogenesi -Fecondazione -Segmentazione -Gastrulazione -Neurulazione
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Insegnamento FONDAMENTI DI ISTOLOGIA, EMBRIOLOGIA, ANATOMIA FUNZIONALE
Codice MF0277
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2020/2021
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RANZATO Elia
Docenti Ranzato Elia
CFU 9
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/06 - ANATOMIA COMPARATA E CITOLOGIA
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Partizione Cognomi L-Z
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e capacità di comprensione: Acquisizione di conoscenze approfondite su nel campo della biologia cellulare, della biologia dei tessuti e della biologia dello sviluppo. Conoscenza dei concetti e delle applicazioni della biologia cellulare., acquisizione di appropriato linguaggio scientifico. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Alla fine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di riconoscere macromolecole biologiche, riconoscere strutture cellulari e tissutali, localizzare processi di produzione di macromolecole biologiche, associare strutture e funzioni cellulari, ricostruire processi di trasporto e comunicazione cellulare, riconoscere le varie tappe dello sviluppo embrionale e del differenziamento cellulare, classificare tessuti in base alle loro caratteristiche. Autonomia di giudizio: capacità di analizzare con senso critico gli elementi legati alla biologia cellulare, autonomia di giudizio nel settore della biologia cellulare e tissutale. Abilità comunicative: utilizzare un lessico scientifico appropriato, descrivere temi scientifici inerenti la biologia cellulare e dello sviluppo, con un approccio logico e razionale. Capacità di apprendimento: Capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato.
Contenuti Basi dell’organizzazione della cellula. I principali tessuti animali. Anatomia e funzione degli organi. Principi di biologia dello sviluppo. Riconoscimento tessuti ed organi. Il differenziamento cellulare: casi e principi
Testi di riferimento Biologia Cellulare e Molecolare, Concetti ed esperimenti, Karp, EdiSES Elementi di Biologia cellulare, Wolfe et al., EdiSES Fondamenti di Biologia, Solomon et al., EdiSES Biologia molecolare della cellula, Alberts et al., Zanichelli Istologia e Anatomia Microscopica, Wheater, CEA Istologia funzionale, Kerr, CEA Istologia ed Elementi di Anatomia Microscopica, Dalle Donne et al., EdiSES Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell'uomo, Martini – Bartholomew, EdiSES Anatomia comparata dei Vertebrati, Liem et al., EdiSES Citologia e Istologia Bottone M. G. | Biggiogera M. UTET
Obiettivi formativi Il corso ha come obiettivo di impartire conoscenze sulla struttura ed organizzazione della cellula nel contesto dei vari tessuti del corpo umano ed animale, nonché esaminare le peculiarità di alcuni fenotipi cellulari umani. Successivamente il corso approfondirà i meccanismi molecolari coinvolti nella determinazione degli assi corporei in organismi modello e nel differenziamento cellulare.
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici lezioni frontali
Altre informazioni Controllo dell'apprendimento: Discussione degli argomenti durante le lezioni. Il corso è supportato nella sezione DIR con materiale ad uso dello studente
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consiste solo in una prova scritta. Nella prova scritta viene valutata la capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso e si compone di tre tipologie di domande: A) domande a risposta multipla B) domande a risposta aperta C) riconoscimenti istologici Il livello di difficoltà delle domande corrisponde al programma svolto e ai testi di riferimento indicati su DIR. Ad ognuna delle domande, vengono attribuiti, per le domande A, 1 punto, per le domande B fino a 4 punti, per le domande C fino a 2 punti; la prova scritta si ritiene superata se la valutazione complessiva non è inferiore a 18 punti. Durante la prova scritta non è consentito consultare appunti, libri o altro materiale. Per conseguire una votazione elevata, lo studente deve dimostrare un’autonomia di giudizio ed un senso critico relativo agli argomenti trattati, esponendo le proprie conclusioni in modo chiaro e logico. La valutazione è espressa in trentesimi (voto minimo 18).
Programma esteso -Introduzione alla biologia, -Macromolecole: lipidi, carboidrati, proteine e acidi nucleici -Panoramica sui compartimenti cellulari -Membrana cellulare: Struttura e componenti -Trasporto cellulare -Il nucleo e nucleolo: struttura e funzione -Ciclo cellulare e mitosi: fasi e regolazione -Da DNA a proteine: duplicazione, trascrizione, traduzione, -Reticolo Endoplasmatico e Apparato di Golgi: struttura e funzione -Lisosoma: struttura e funzione -Perossisoma: struttura e funzione -Mitocondrio: struttura e funzione -Citoscheletro: struttura e funzione di Microtubuli, Microfilamenti e Filamenti intermedi -Matrice Extracellulare e Interazioni matrice-cellula -Cell Signalling: principali vie e meccanismi -Meccanismi di morte cellulare: apoptosi e necrosi -Tecniche di preparazione di un campione istologico e Introduzione alla microscopia -Apparato tegumentario. -Organi di senso: sensibilità generale e spacifica. -Tessuto osseo. -Tessuto muscolare -Apparato cardiocircolatorio. -Apparato respiratorio. -Apparato digerente. -Sistema urinario -Apparato endocrino -Tessuto nervoso e sistema nervoso -Introduzione alla biologia sviluppo -Gametogenesi -Fecondazione -Segmentazione -Gastrulazione -Neurulazione
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Insegnamento CHIMICA ORGANICA
Codice S0007
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2020/2021
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PISCOPO Laura
Docenti Piscopo Laura, Clericuzio Marco
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e capacità di comprensione Conoscere la struttura chimica e elettronica delle molecole organiche e le implicazioni sulla loro reattività. Conoscere il significato di isomeria in tutte le sue declinazioni. Conoscere la reattività principale di ciascun gruppo funzionale. Conoscere i principali meccanismi di reazione. Conoscere il significato di aromaticità. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Riconoscere i gruppi funzionali in modo da saper dare alle molecole proposte la corretta nomenclatura secondo le regole IUPAC. Ricavare la struttura dal nome IUPAC e viceversa. Riconoscere la stereochimica di una molecola. Saper spiegare l’andamento e la stereochimica di una reazione in base al meccanismo della stessa. Acquisizione di conoscenze sulle proprietà delle principali classi di composti organici e loro comportamento chimico. Autonomia di giudizio Essere in grado di valutare in base alla struttura di un composto e la sua somiglianza con le famiglie di composti studiati quali previsioni possono essere fatte circa le proprietà molecolari. Acquisizione della capacità di interpretare e razionalizzare le reazioni organiche in termini di meccanismo di reazione e di affrontare lo studio della materia mediante un apprendimento critico e non mnemonico. Abilità comunicative Capacità di razionalizzare una serie di dati relativi a una famiglia di composti organici e ricondurli ai principi base della disciplina. Capacità di collegamento-confronto di argomenti diversi. Capacità di organizzare con chiarezza la propria risposta e l’acquisizione della appropriata terminologia. Capacità d’apprendimento Acquisizione della capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato.
Contenuti Il corso prevede l'insegnamento delle basi conoscitive essenziali della chimica organica. Si suddivide in una parte di tipo strutturale (definizione di gruppi funzionali, stereochimica), una seconda che verte su alcuni modelli elementari di reattività in chimica organica e una terza parte dedicata alla reattività delle biomolecole.
Testi di riferimento W.H. Brown – T Poon, Introduzione alla Chimica Organica; EdiSES McMurry – Fondamenti di chimica organica – Zanichelli. B. Botta (e altri), "Chimica Organica Essenziale"; edi-ermes Per esercizi: Guida alla soluzione dei problemi da «Introduzione alla Chimica Organica» F. S. Lee, EdiSES. Le diapositive utilizzate nel corso sono disponibili sul DIR.
Obiettivi formativi Conoscenza e comprensione. Il corso intende fornire le basi della chimica dei composti del carbonio attraverso la conoscenza della struttura e della reattività dei principali gruppi funzionali, dei meccanismi delle più importanti reazioni e dei principi fondamentali della stereochimica organica. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Lo studente sarà in grado di applicare i concetti teorici assimilati per risolvere esercizi di nomenclatura, streochimica e reattività di molecole organiche. Abilità comunicative. Lo studente dovrà aver acquisito e dovrà saper utilizzare un lessico chimico appropriato in relazione agli argomenti affrontati nel corso. Dovrà inoltre saper scrivere in modo corretto, chiaro e conciso i prodotti di una reazione a partire da determinati reattivi.
Prerequisiti La conoscenza dei concetti elementari di atomo, molecola e legame chimico sono altamente consigliati.
Metodi didattici La didattica si svolgerà mediante lezioni frontali attraverso l’uso di presentazioni powerpoint e spiegazioni alla lavagna. Saranno fornite agli studenti le diapositive utilizzate durante le lezioni, tramite piattaforma D.I.R. Oltre alle lezioni frontali verranno svolti esercizi in aula da parte del docente e anche con il coinvolgimento degli studenti per approfondire gli argomenti trattati a lezione. I concetti oggetto del corso verranno discussi collegialmente in aula e applicati direttamente durante le esercitazioni in aula per stimolare negli studenti il senso critico e l’autonomia di giudizio. Le abilità comunicative saranno stimolate attraverso l’uso di una terminologia appropriata alla materia.
Altre informazioni Parallelamente al corso vengono effettuate una serie di esercitazioni volte specificatamente a riprendere gli argomenti del corso; in questo modo si ripropone e si verifica l’apprendimento di una serie di concetti chiave, come il riconoscimento dei gruppi funzionali, la stereochimica, il concetto di acido e base, il concetto di nucleofile ed elettrofilo, il tipo ed il meccanismo elementare di alcune reazioni chimiche. Ci sarà inoltre un supporto alla didattica che svolgerà ulteriori esercizi insieme agli studenti. Il docente è a disposizione dello studente per eventuali chiarimenti o spiegazioni degli argomenti trattati durante il corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame consiste in uno scritto di 10 esercizi comprendenti tutto il programma. Ciascun esercizio ha lo stesso peso nel punteggio finale (da 0 a 3 punti per esercizio). Dei 10 esercizi dell’esame scritto 5 esercizi sono su nomenclatura (saper scrivere correttamente la struttura di una molecola dal nome IUPAC e viceversa), isomeria e risonanza (saper assegnare le configurazioni di stereocentri e la disposizione degli elettroni all’interno di una molecola in grado di dare risonanza) e 5 esercizi su reattività (saper prevedere i prodotti di una reazione), sintesi (individuare una via di sintesi anche di 2-3 passaggi) e meccanismi di reazione (la conoscenza di un meccanismo di reazione permette di prevedere i prodotti corretti della stessa). L’esame scritto permette di valutare le conoscenze teoriche dello studente, la sua capacità di scrivere formule e meccanismi di reazione e l’abilità nel prevedere i prodotti di una reazione a partire da determinati reagenti oltre che spiegare l’andamento e la stereochimica di una reazione in base al meccanismo della stessa. La sufficienza viene raggiunta dimostrando di avere compreso e di essere in grado di utilizzare anche attraverso gli esercizi i concetti fondamentali degli argomenti trattati durante il corso. Imprescindibile al superamento dell’esame è inoltre la capacità di scrivere correttamente formule e meccanismi di reazione. Altri parametri di giudizio sono: la capacità di organizzare e scrivere con chiarezza la propria risposta e l’acquisizione della appropriata terminologia. L’eccellenza può essere conseguita svolgendo in maniera corretta tutti gli esercizi del compito.
Programma esteso Struttura elettronica dell’atomo di carbonio, ibridazione sp3, sp2, sp. Alcani: struttura tridimensionale, molecole lineari e ramificate, l’isomeria posizionale, le proprietà fondamentali. Cicloalcani, struttura e proprietà, la tensione anulare. Rappresentazione bidimensionale delle molecole (uso di cunei e tratteggi). Struttura elettronica dell’azoto e dell’ossigeno; i gruppi funzionali contenenti N ed O aventi solo legami singoli: alcoli, eteri, ammine. Cenni sui composti solforati e sugli alogenuri alchilici. Rotazione intorno a legami singoli: il concetto di conformazione molecolare, proiezioni di Newman, grafici energetici, analisi conformazionale di cicli saturi (cicloesano). Il carbonio ibridato sp2: alcheni, dieni, dieni coniugati. Stereoisomeria E, Z. Il benzene ed il concetto di aromaticità: regola di Hückel. Proprietà degli idrocarburi aromatici. Gli eterociclici aromatici, soprattutto quelli azotati: struttura ed importanza biologica. Altri gruppi funzionali con legami multipli: i composti carbonilici, rassegna dei vari tipi e proprietà fondamentali. Cenni su immine ed altri derivati azotati e solforati (acidi solfonici). Carbonio ibridato sp: gli alchini, i nitrili. Il concetto di chiralità: molecole chirali ed achirali, simmetria molecolare planare, il concetto di stereocentro, gli enantiomeri. Serie stereochimica R ed S, le regole di Cahn, Ingold e Prelog per l’assegnazione della configurazione assoluta. I diastereoisomeri, definizione, esempi. Molecole con più di uno Testi in inglese Italian The course features the teaching of organic chemistry in its fundamentals. It is divided into two parts, the former being a structural section (functional groups, stereochemistry, etc), and the latter being a survey of the elementary reactivity in organic chemistry. stereocentro, configurazioni relative ed assolute, proprietà chimicofisiche degli enantiomeri e dei diastereoisomeri. Polarità dei legami e delle molecole, solubilità. Possibilità di formare legami idrogeno, proticità. Il concetto di acido e base in chimica organica, sia secondo Brønsted che secondo Lewis. Il concetto di elettrofilo e di nucleofilo; cenni di termodinamica e cinetica. Le sostituzioni nucleofile alifatiche, generalità, i meccanismi SN1 ed SN2: requisiti del substrato e del nucleofilo, l’importanza del solvente. Gruppi uscenti nelle SN alifatiche. Le reazioni di eliminazione: meccanismi E1 ed E2. Addizioni di elettrofili agli alcheni, meccanismi delle addizioni di HX e X2. Regola di Markovnikov, stabilità dei carbocationi. Altre reazioni delle olefine: ossidazioni ad alcoli, riduzioni. Le reazioni dei composti carbonilici, differenza tra le reazioni di addizione e quelle di sostituzione. Esempi di addizione di nucleofili ad aldeidi e chetoni, uso e proprietà dei reagenti carbanionici. La tautomeria cheto-enolica, stabilità relativa delle specie. Gli ioni enolato, generazione, proprietà ed uso nella sintesi organica. La condensazione aldolica (generalizzata). Le SNAc, meccanismo ed esempi di alcune reazioni importanti in chimica bio-organica. Fondamenti essenziali della chimica dei carboidrati , degli amminoacidi e peptidi, acidi nucleici e lipidi.
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Insegnamento FISICA
Codice MF0272
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2020/2021
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CORTESE Pietro
Docenti Cortese Pietro
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) FIS/06 - FISICA PER IL SISTEMA TERRA E IL MEZZO CIRCUMTERRESTRE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano.
Risultati di apprendimento attesi - Conoscenza e capacità di comprensione Acquisizione di una preparazione di base nel campo della fisica classica che permetta di comprendere i principali fenomeni fisici che influenzano la vita e che sono applicati alle misure in campo biologico. - Capacità di applicare conoscenza e comprensione Capacità di identificare le leggi fisiche rilevanti in un problema fisico/biologico e di quantificare correttamente le grandezze fisiche coinvolte. Capacità di applicare tali leggi per la risoluzione di semplici problemi numerici. - Abilità comunicative Capacità di dialogare con specialisti su concetti base di fisica e di interesse biologico.
Contenuti Lo scopo del corso è fornire allo studente la padronanza delle conoscenze di base di fisica che sono necessarie allo studio della biologia.
Testi di riferimento Gli studenti sono invitati a riferirsi a testi universitari in cui la materia sia affrontata con l’uso di derivate e integrali, preferibilmente in un solo volume ad es.: Walker, Fondamenti di fisica Serway, Principi di fisica Halliday, Fondamenti di fisica Giancoli, Fisica con Fisica moderna Zinke-Allmang, Physics for The Life Sciences
Obiettivi formativi Il corso ha lo scopo di approfondire gli argomenti di fisica di base necessari per la comprensione dei contenuti delle diverse discipline biologiche e dei metodi di indagine biologica.
Prerequisiti Gli studenti devono aver acquisito le competenze matematiche previste per la scuola dell'obbligo. È consigliabile aver seguito il corso di matematica e compreso i concetti fondamentali dell'analisi. L'abilità di comunicare in modo efficace le conoscenze viene considerata acquisita negli stadi precedenti del percorso formativo.
Metodi didattici Lezioni teoriche frontali, esercitazioni in aula utilizzando anche la metodologia del lavoro di gruppo, esercitazioni a casa. Verranno organizzate alcune esercitazioni dedicate al recupero dei prerequisti e un tutoraggio. La preparazione all'esame scritto verrà guidata con esercizi di autovalutazione sulla piattaforma DIR.
Altre informazioni Controllo del possesso dei prerequisiti e dell'apprendimento. Un quiz a risposta chiusa e aperta su temi teorici e risultato di semplici problemi viene somministrato all'inizio del corso come valutazione della classe e autovalutazione per gli studenti. Il quiz viene pubblicato sul sito web del corso perchè anche i non frequentanti possano verificare le proprie competenze in ingresso. Quiz ed esercizi con feedback immediato della tipologia di quelli proposti per l'esame vengono proposti sulla pagina DIR del corso per l'autovalutazione dell'apprendimento.
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta con quiz ed esercizi volti a verificare conoscenza, capacità di comprensione e capacità di applicare conoscenza e comprensione. Analoghi quiz in itinere saranno oggetto di discussione ed elaborazione in aula come vero e proprio momento di attività didattica durante le esercitazioni. I quiz verranno resi disponibili sul sito del corso per i non frequentanti. Il punteggio attribuito a ciascuna domanda è tra 0.5 e 2 unità. Le domande attribuiscono punteggio se risposte correttamente fino ad un punteggio massimo di 33/30. Le domande sui prerequisiti sottraggono punteggio se non risposte oppure errate. Allo scritto è ammesso l'uso della calcolatrice scientifica non programmabile. Non sono ammessi libri, appunti, formulari. È proibito utilizzare, tenere acceso o comunque tenere alla postazione strumenti elettronici e telefoni cellulari, pena esclusione dall'esame. Se il candidato ha ottenuto la sufficienza nello scritto è ammesso all'esame orale che è rivolto alla verifica della capacità di comunicare conoscenza e comprensione. L'orale deve essere sostenuto entro un anno dalla data di svolgimento dello scritto. Nel caso in cui l'orale venga superato il risultato finale sarà la media dei due voti, tenendo anche conto che errori dello scritto possono essere recuperati all'orale. Nel caso in cui l'orale non venga superato lo studente viene rivalutato anche sulla parte scritta. Si applicano i limiti di tentativi per anno solare come da regolamento didattico. Nel momento in cui si consegna un nuovo scritto oppure si ripete l'esame orale si cancella il voto precedente.
Programma esteso Misure e leggi fisiche – Scalari - Vettori Meccanica: Cinematica - Forze - Leggi della dinamica - Il lavoro - Conservazione dell’energia Calorimetria e termodinamica: Temperatura - I gas e le proprietà termiche della materia - Trasformazioni - Leggi dei gas perfetti - Principi della termodinamica - Diffusione Elementi di fluidodinamica: Statica e dinamica dei fluidi - Proprietà caratteristiche dei fluidi – Viscosità - Tensione superficiale - Applicazioni Ottica geometrica - Interferenza, diffrazione, polarizzazione della luce - Strumenti ottici - Onde elettromagnetiche. Lo studio dell'analisi di dati sperimentali viene effettuato in un corso a scelta al secondo anno.
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Insegnamento ANATOMIA UMANA
Codice MF0285
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2020/2021
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Sabbatini Maurizio
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/16 - ANATOMIA UMANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento ANATOMIA UMANA
Codice MF0285
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2020/2021
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SABBATINI Maurizio
Docenti Sabbatini Maurizio
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/16 - ANATOMIA UMANA
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Partizione Cognomi A-K
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Ci si attende che lo studente venga ad acquisire conoscenza completa sui rapporti topografici degli organi e delle strutture che costituiscono il corpo umano, conoscenza approfondita sulla morfologia macroscopica e microscopica dei diversi organi, altresì accompagnata da conoscenza degli aspetti funzionali degli stessi nelle loro funzioni di singola struttura e di appartenente alle dimensioni macrostrutturali. Ci si attende che lo studente abbia maturato la capacità di gestire in modo applicativo le sue conoscenze per identificare problematiche progettuali, capacità di reperire informazioni, identificare e approfondire aspetti tematici connesse con le scienze morfologiche relative ai campi dell’anatomia umana. Lo studente dovrà saper esprimere autonomia di giudizio nelle capacità di analisi delle interazioni funzionali e disfunzionali delle varie strutture dell’anatomia umana, utili ad affrontare una valutazione critica di dati sperimentali o problematiche che giungano alla sua attenzione. Lo studente dovrà aver realizzato le opportune abilità comunicative al fine di saper presentare aspetti descrittivi e problematiche legate alle strutture dell’anatomia umana in modo chiaro e conciso con linguaggio scientifico appropriato (in forma sia orale, sia scritta), valida anche per presentazioni dirette a “non addetti ai lavori” Ci si attende la capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato, evolvendo verso infine l’acquisizione della capacità di approfondire ed aggiornare in maniera autonoma, tramite lettura di testi ed articoli scientifici, tematiche inerenti le strutture dell’anatomia umana.
Contenuti Il corso si prefigge l’obbiettivo di fornire allo studente le conoscenze relative alla morfologia, topografia e funzione dei diversi organi del corpo umano
Testi di riferimento ANATOMIA DELL’UOMO. I fondamenti AA.VV.; Edi-ermes
Obiettivi formativi Finalità del corso è di far conseguire allo studente la maturazione di una visione culturale utile a comprendere, dei diversi organi del corpo umano, gli aspetti funzionali singoli, aggregati e di relazione che stanno alla base della biologia umana e, in caso di loro alterazione, delle manifestazioni patologiche
Prerequisiti Si suggerisce agli studenti il possesso delle nozioni di Biologia Generale e Fondamenti I.E.A.F.
Metodi didattici Didattica erogata come presentazione orale degli argomenti, con ausilio di proiezioni Power Point, e discussione in aula. Le proiezioni usate a lezione saranno rese disponibili agli studenti sulle relative pagine DIR.
Altre informazioni Il controllo dell’apprendimento, in itinere, verrà effettuato con esercizi e prove parziali a svolgimento individuale
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame prevede una prova scritta che verrà sottoposto agli studenti iscritti all’esame per valutare l’acquisizione delle conoscenze di base nell’ambito delle varie tematiche del corso. Il superamento della prova scritta (risposte corrette ≧18/30) darà l’accesso all’orale che mira ad approfondire il livello di maturità culturale raggiunto, la capacità di padroneggiare le conoscenze acquisite, analizzando l’abilità dello studente di porre in relazione i diversi argomenti del corso e di saper focalizzare la presentazione di una tematica con chiarezza espositiva ed esaustività culturale. L’esame scritto si compone di 30 domande a scelta multipla -5 opzioni di cui una sola esatta. Le domande saranno sviluppate per sondare la conoscenza degli studenti sulle diverse tematiche che compongono il programma del corso e verrà strutturato in 4 settori: 6 domande : apparato locomotore Ossa & Muscoli 6 domande : apparato cardiocircolatorio (2 per il cuore, 2 per le arterie, 2 per le vene o sistema linfatico) 15 domande : organi degli apparati viscerali 3 domande : Sistema Nervoso L’assenza di risposte o di risposte esatte che gravi su di un intero settore di domande darà luogo ad una valutazione aggiuntiva negativa pari a -1. L’orale d’esame sarà strutturato come componimento scritto. Verranno presentati 4 argomenti su cui svolgere una dissertazione scritta Le domande verteranno in modo casuale sugli argomenti di settore: - Apparato locomotorio - Cuore & Sistema Vascolare - organi dell’apparato viscerale - Sistema nervoso Le domande saranno valutate -1; -0,5: 0; 0,5; 1; contribuiranno, in somma al voto dello scritto, a costituire il voto finale. La totale assenza di risposta darà luogo ad una valutazione negativa pari a -2. Le approssimazioni per eccesso o difetto eventualmente risultanti nel voto finale, saranno valutate in relazione all’andamento complessivo della singola prova.
Programma esteso - APPARATO LOCOMOTORE Generalità, scheletro appendicolare e assile: struttura e funzione delle articolazioni; la struttura degli elementi ossei; anatomia funzionale e clinica dell’articolazione temporo-mandibolare. Anatomia descrittiva e funzionale dei complessi muscolari. - APPARATO CARDIOVASCOLARE La circolazione polmonare e sistemica. Il cuore: struttura, posizione e rapporti; le valvole cardiache Vene e arterie, anatomia topografica delle vie arteriose e venose e territori di vascolarizzazione. Organizzazione del sistema linfatico, linfa e linfonodi. - APPARATO RESPIRATORIO Anatomia descrittiva e funzionale delle vie aeree superiori ed inferiori (Cavità Nasali, Laringe, Trachea e Bronchi, Parenchima Polmonare, Pleure). - APPARATO DIGERENTE Anatomia descrittiva e funzionale della: Cavità Buccale e delle ghiandole salivari, Faringe, Esofago, Stomaco, Intestino e delle ghiandole annesse all’apparto digerente (Fegato, Pancreas, Milza). - APPARATO UROPOIETICO Anatomia descrittiva e funzionale di: Reni, Pelvi, Ureteri, Vescica, Uretra maschile e femminile. - APPARATO GENITALE Maschile - Anatomia descrittiva e funzionale di Testicoli, Prostata e Pene. Femminile - Anatomia descrittiva e funzionale di Ovaia, Utero, Vagina. - SISTEMA ENDOCRINO Anatomia descrittiva e funzionale di Ipofisi, Tiroide, Paratiroide, Pancreas Endocrino, Ghiandole Surrenali e Gonadi. - SISTEMA NERVOSO Sistema Nervoso Centrale – Anatomia descrittiva e funzionale di Midollo Spinale, Tronco encefalico, cervelletto, Diencefalo, Telencefalo: aree funzionali corticali, aree grigie del Telencefalo e aree bianche. Principali vie di comunicazione sensoriali & motorie. Sistema Nervoso Periferico- I nervi cranici e i nervi spinali. Correlazioni funzionali del sistema simpatico e parasimpatico. - OCCHIO e ORECCHIO Anatomia descrittiva e funzionale
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Insegnamento ANATOMIA UMANA
Codice MF0285
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2020/2021
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SABBATINI Maurizio
Docenti Sabbatini Maurizio
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/16 - ANATOMIA UMANA
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Partizione Cognomi L-Z
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Ci si attende che lo studente venga ad acquisire conoscenza completa sui rapporti topografici degli organi e delle strutture che costituiscono il corpo umano, conoscenza approfondita sulla morfologia macroscopica e microscopica dei diversi organi, altresì accompagnata da conoscenza degli aspetti funzionali degli stessi nelle loro funzioni di singola struttura e di appartenente alle dimensioni macrostrutturali. Ci si attende che lo studente abbia maturato la capacità di gestire in modo applicativo le sue conoscenze per identificare problematiche progettuali, capacità di reperire informazioni, identificare e approfondire aspetti tematici connesse con le scienze morfologiche relative ai campi dell’anatomia umana. Lo studente dovrà saper esprimere autonomia di giudizio nelle capacità di analisi delle interazioni funzionali e disfunzionali delle varie strutture dell’anatomia umana, utili ad affrontare una valutazione critica di dati sperimentali o problematiche che giungano alla sua attenzione. Lo studente dovrà aver realizzato le opportune abilità comunicative al fine di saper presentare aspetti descrittivi e problematiche legate alle strutture dell’anatomia umana in modo chiaro e conciso con linguaggio scientifico appropriato (in forma sia orale, sia scritta), valida anche per presentazioni dirette a “non addetti ai lavori” Ci si attende la capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato, evolvendo verso infine l’acquisizione della capacità di approfondire ed aggiornare in maniera autonoma, tramite lettura di testi ed articoli scientifici, tematiche inerenti le strutture dell’anatomia umana
Contenuti Il corso si prefigge l’obbiettivo di fornire allo studente le conoscenze relative alla morfologia, topografia e funzione dei diversi organi del corpo umano
Testi di riferimento ANATOMIA DELL’UOMO. I fondamenti AA.VV.; Edi-ermes
Obiettivi formativi Finalità del corso è di far conseguire allo studente la maturazione di una visione culturale utile a comprendere, dei diversi organi del corpo umano, gli aspetti funzionali singoli, aggregati e di relazione che stanno alla base della biologia umana e, in caso di loro alterazione, delle manifestazioni patologiche
Prerequisiti Si suggerisce agli studenti il possesso delle nozioni di Biologia Generale e Fondamenti I.E.A.F.
Metodi didattici Didattica erogata come presentazione orale degli argomenti, con ausilio di proiezioni Power Point, e discussione in aula. Le proiezioni usate a lezione saranno rese disponibili agli studenti sulle relative pagine DIR.
Altre informazioni Il controllo dell’apprendimento, in itinere, verrà effettuato con esercizi e prove parziali a svolgimento individuale
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame prevede una prova scritta che verrà sottoposto agli studenti iscritti all’esame per valutare l’acquisizione delle conoscenze di base nell’ambito delle varie tematiche del corso. Il superamento della prova scritta (risposte corrette ≧18/30) darà l’accesso all’orale che mira ad approfondire il livello di maturità culturale raggiunto, la capacità di padroneggiare le conoscenze acquisite, analizzando l’abilità dello studente di porre in relazione i diversi argomenti del corso e di saper focalizzare la presentazione di una tematica con chiarezza espositiva ed esaustività culturale. L’esame scritto si compone di 30 domande a scelta multipla -5 opzioni di cui una sola esatta. Le domande saranno sviluppate per sondare la conoscenza degli studenti sulle diverse tematiche che compongono il programma del corso e verrà strutturato in 4 settori: 6 domande : apparato locomotore Ossa & Muscoli 6 domande : apparato cardiocircolatorio (2 per il cuore, 2 per le arterie, 2 per le vene o sistema linfatico) 15 domande : organi degli apparati viscerali 3 domande : Sistema Nervoso L’assenza di risposte o di risposte esatte che gravi su di un intero settore di domande darà luogo ad una valutazione aggiuntiva negativa pari a -1. L’orale d’esame sarà strutturato come componimento scritto. Verranno presentati 4 argomenti su cui svolgere una dissertazione scritta Le domande verteranno in modo casuale sugli argomenti di settore: - Apparato locomotorio - Cuore & Sistema Vascolare - organi dell’apparato viscerale - Sistema nervoso Le domande saranno valutate -1; -0,5: 0; 0,5; 1; contribuiranno, in somma al voto dello scritto, a costituire il voto finale. La totale assenza di risposta darà luogo ad una valutazione negativa pari a -2. Le approssimazioni per eccesso o difetto eventualmente risultanti nel voto finale, saranno valutate in relazione all’andamento complessivo della singola prova.
Programma esteso Programma esteso - APPARATO LOCOMOTORE Generalità, scheletro appendicolare e assile: struttura e funzione delle articolazioni; la struttura degli elementi ossei; anatomia funzionale e clinica dell’articolazione temporo-mandibolare. Anatomia descrittiva e funzionale dei complessi muscolari. - APPARATO CARDIOVASCOLARE La circolazione polmonare e sistemica. Il cuore: struttura, posizione e rapporti; le valvole cardiache Vene e arterie, anatomia topografica delle vie arteriose e venose e territori di vascolarizzazione. Organizzazione del sistema linfatico, linfa e linfonodi. - APPARATO RESPIRATORIO Anatomia descrittiva e funzionale delle vie aeree superiori ed inferiori (Cavità Nasali, Laringe, Trachea e Bronchi, Parenchima Polmonare, Pleure). - APPARATO DIGERENTE Anatomia descrittiva e funzionale della: Cavità Buccale e delle ghiandole salivari, Faringe, Esofago, Stomaco, Intestino e delle ghiandole annesse all’apparto digerente (Fegato, Pancreas, Milza). - APPARATO UROPOIETICO Anatomia descrittiva e funzionale di: Reni, Pelvi, Ureteri, Vescica, Uretra maschile e femminile. - APPARATO GENITALE Maschile - Anatomia descrittiva e funzionale di Testicoli, Prostata e Pene. Femminile - Anatomia descrittiva e funzionale di Ovaia, Utero, Vagina. - SISTEMA ENDOCRINO Anatomia descrittiva e funzionale di Ipofisi, Tiroide, Paratiroide, Pancreas Endocrino, Ghiandole Surrenali e Gonadi. - SISTEMA NERVOSO Sistema Nervoso Centrale – Anatomia descrittiva e funzionale di Midollo Spinale, Tronco encefalico, cervelletto, Diencefalo, Telencefalo: aree funzionali corticali, aree grigie del Telencefalo e aree bianche. Principali vie di comunicazione sensoriali & motorie. Sistema Nervoso Periferico- I nervi cranici e i nervi spinali. Correlazioni funzionali del sistema simpatico e parasimpatico. - OCCHIO e ORECCHIO Anatomia descrittiva e funzionale Risultati di apprendimento attesi Ci si attende che lo studente venga ad acquisire conoscenza completa sui rapporti topografici degli organi e delle strutture che costituiscono il corpo umano, conoscenza approfondita sulla morfologia macroscopica e microscopica dei diversi organi, altresì accompagnata da conoscenza degli aspetti funzionali degli stessi nelle loro funzioni di singola struttura e di appartenente alle dimensioni macrostrutturali. Ci si attende che lo studente abbia maturato la capacità di gestire in modo applicativo le sue conoscenze per identificare problematiche progettuali, capacità di reperire informazioni, identificare e approfondire aspetti tematici connesse con le scienze morfologiche relative ai campi dell’anatomia umana. Lo studente dovrà saper esprimere autonomia di giudizio nelle capacità di analisi delle interazioni funzionali e disfunzionali delle varie strutture dell’anatomia umana, utili ad affrontare una valutazione critica di dati sperimentali o problematiche che giungano alla sua attenzione. Lo studente dovrà aver realizzato le opportune abilità comunicative al fine di saper presentare aspetti descrittivi e problematiche legate alle strutture dell’anatomia umana in modo chiaro e conciso con linguaggio scientifico appropriato (in forma sia orale, sia scritta), valida anche per presentazioni dirette a “non addetti ai lavori” Ci si attende la capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato, evolvendo verso infine l’acquisizione della capacità di approfondire ed aggiornare in maniera autonoma, tramite lettura di testi ed articoli scientifici, tematiche inerenti le strutture dell’anatomia umana.
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Insegnamento FISICA
Codice MF0273
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2020/2021
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Lerda Alberto
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) FIS/06 - FISICA PER IL SISTEMA TERRA E IL MEZZO CIRCUMTERRESTRE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento FISICA
Codice MF0273
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2020/2021
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LERDA Alberto
Docenti Lerda Alberto
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) FIS/06 - FISICA PER IL SISTEMA TERRA E IL MEZZO CIRCUMTERRESTRE
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Partizione Cognomi A-K
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi “Conoscenza e capacità di comprensione”: Acquisizione di conoscenze approfondite sui fenomeni della fisica, di conoscenza dei concetti e delle applicazioni delle leggi fondamentali della fisica classica (meccanica, termodinamica, ottica e elettromagnetismo), acquisizione di appropriato linguaggio scientifico. “Conoscenza e capacità di comprensione applicate”: saper identificare i dati necessari per caratterizzare un fenomeno fisico; capacità d’interpretare i dati e comprendere gli ordini di grandezza, capacità di applicare i principi e le leggi fondamentali della fisica per risolvere problemi e descrivere i fenomeni naturali. Capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato. “Autonomia di giudizio”: acquisizione di una consapevole autonomia di giudizio con riferimento alla valutazione e interpretazione dei fenomeni fisici e dei dati sperimentali, con particolare attenzione alla capacità di osservare, di descrivere e comparare i fenomeni della fisica, alla capacità di proporre generalizzazioni e alla capacità di applicare le conoscenze teoriche acquisite ai problemi proposti. “Abilità comunicative”: perfezionamento del lessico disciplinare nell’ambito della fisica. “Capacità di apprendimento”: acquisizione della capacità di acquisire, approfondire ed aggiornare in maniera autonoma, tramite lettura di testi scientifici. Capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato.
Contenuti Lo scopo del corso è fornire allo studente le nozioni fondamentali delle fisica classica e alcune nozioni della fisica moderna.
Testi di riferimento Slide proiettate a lezione messe in rete al termine del corso. Qualsiasi testo universitario in cui la materia sia affrontata anche con l’uso di derivate e integrali, è adatto. Ad esempio: G. Duncan: “Fisica per Scienze Biomediche”, Casa Editrice Ambrosiana (CEA); Giancoli, Fisica 2ed., CEA 2006; Walker, Fondamenti di fisica, Zanichelli, 2005; Serway, Principi di fisica, 3ed, EdiSES, 2004; Halliday, Fondamenti di fisica 1 e 2, CEA, 2006.
Obiettivi formativi Il corso ha lo scopo di approfondire gli elementi di fisica utili per il corso di laurea e di avviare lo studente alle metodologie di analisi dei dati sperimentali. L’insegnamento si propone di mettere in condizioni lo studente di comprendere i principi e le leggi fondamentali della fisica classica e di applicarle in semplici contesti.
Prerequisiti Gli studenti devono avere acquisito le conoscenze elementari di matematica (ad esempio: algebra, geometrica, analisi elementare). Il corso di Matematica è considerato propedeutico.
Metodi didattici Lezioni frontali in aula con presentazioni di slide. Saltuario utilizzo della lavagna per esercizi.
Altre informazioni Controllo dell'apprendimento con esempi di quiz a risposta chiusa su parti teoriche.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consiste in una prova scritta, individuale, della durata di 2 ore. Nella prova scritta viene valutata la capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso. L'esame si compone di 20 domande a risposta chiusa e 5 domande a risposta aperta. Il livello di difficoltà delle domande corrisponde al programma svolto e ai testi di riferimento indicati su DIR. Per le domande a risposta chiusa, viene attribuito 1 punto per ogni risposta esatta. Per le domande a risposta aperta, vengono attribuiti 2 punti per ogni risposta aperta. Durante la prova scritta non è consentito consultare appunti e libri. La valutazione è espressa in trentesimi e la prova è superata se il voto e' uguale o superiore a 18. Per il raggiungimento della sufficienza lo studente deve dimostrare di conoscere e di aver compreso almeno i concetti fondamentali e i risultati più importanti della fisica classica e dimostrare di saper riconoscere i metodi corretti per la risoluzione di semplici problemi di fisica. L'esame è quindi inteso a verificare che lo studente abbia acquisito gli strumenti concettuali e metodologici necessari per la comprensione dei fenomeni fisici la cui conoscenza è indispensabile per la comprensione dei fenomeni biologici e una preparazione di base nel campo della fisica classica.
Programma esteso Concetto di misura e di errore – Precisione degli strumenti - Misure e leggi fisiche – Scalari - Vettori Meccanica: Cinematica - Forze - Leggi della dinamica - Il lavoro - Conservazione dell’energia Calorimetria e termodinamica: Temperatura - I gas e le proprietà termiche della materia - Trasformazioni - Leggi dei gas perfetti - Principi della termodinamica Elementi di fluidodinamica: Statica e meccanica dei fluidi - Proprietà caratteristiche dei fluidi – Ottica geometrica - Interferenza, diffrazione, polarizzazione della luce - Elementi di elettromagnetismo (campo elettrico, correnti, campo magnetico, leggi di Maxwell) - Onde elettromagnetiche.
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Insegnamento FISICA
Codice MF0273
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2020/2021
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LERDA Alberto
Docenti Lerda Alberto
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) FIS/06 - FISICA PER IL SISTEMA TERRA E IL MEZZO CIRCUMTERRESTRE
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Partizione Cognomi L-Z
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi “Conoscenza e capacità di comprensione”: Acquisizione di conoscenze approfondite sui fenomeni della fisica, di conoscenza dei concetti e delle applicazioni delle leggi fondamentali della fisica classica (meccanica, termodinamica, ottica e elettromagnetismo), acquisizione di appropriato linguaggio scientifico. “Conoscenza e capacità di comprensione applicate”: saper identificare i dati necessari per caratterizzare un fenomeno fisico; capacità d’interpretare i dati e comprendere gli ordini di grandezza, capacità di applicare i principi e le leggi fondamentali della fisica per risolvere problemi e descrivere i fenomeni naturali. Capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato. “Autonomia di giudizio”: acquisizione di una consapevole autonomia di giudizio con riferimento alla valutazione e interpretazione dei fenomeni fisici e dei dati sperimentali, con particolare attenzione alla capacità di osservare, di descrivere e comparare i fenomeni della fisica, alla capacità di proporre generalizzazioni e alla capacità di applicare le conoscenze teoriche acquisite ai problemi proposti. “Abilità comunicative”: perfezionamento del lessico disciplinare nell’ambito della fisica. “Capacità di apprendimento”: acquisizione della capacità di acquisire, approfondire ed aggiornare in maniera autonoma, tramite lettura di testi scientifici. Capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato.
Contenuti Lo scopo del corso è fornire allo studente le nozioni fondamentali delle fisica classica e alcune nozioni della fisica moderna.
Testi di riferimento Slide proiettate a lezione messe in rete al termine del corso. Qualsiasi testo universitario in cui la materia sia affrontata anche con l’uso di derivate e integrali, è adatto. Ad esempio: G. Duncan: “Fisica per Scienze Biomediche”, Casa Editrice Ambrosiana (CEA); Giancoli, Fisica 2ed., CEA 2006; Walker, Fondamenti di fisica, Zanichelli, 2005; Serway, Principi di fisica, 3ed, EdiSES, 2004; Halliday, Fondamenti di fisica 1 e 2, CEA, 2006.
Obiettivi formativi Il corso ha lo scopo di approfondire gli elementi di fisica utili per il corso di laurea e di avviare lo studente alle metodologie di analisi dei dati sperimentali. L’insegnamento si propone di mettere in condizioni lo studente di comprendere i principi e le leggi fondamentali della fisica classica e di applicarle in semplici contesti.
Prerequisiti Gli studenti devono avere acquisito le conoscenze elementari di matematica (ad esempio: algebra, geometrica, analisi elementare). Il corso di Matematica è considerato propedeutico.
Metodi didattici Lezioni frontali in aula con presentazioni di slide. Saltuario utilizzo della lavagna per esercizi.
Altre informazioni Controllo dell'apprendimento con esempi di quiz a risposta chiusa su parti teoriche.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consiste in una prova scritta, individuale, della durata di 2 ore. Nella prova scritta viene valutata la capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso. L'esame si compone di 30 domande a risposta chiusa. Il livello di difficoltà delle domande corrisponde al programma svolto e ai testi di riferimento indicati su DIR. Ad ogni risposta esatta viene attribuito 1 punto. Durante la prova scritta non è consentito consultare appunti e libri. La valutazione è espressa in trentesimi e la prova è superata se il voto e' uguale o superiore a 18. Per il raggiungimento della sufficienza lo studente deve dimostrare di conoscere e di aver compreso almeno i concetti fondamentali e i risultati più importanti della fisica classica e dimostrare di saper riconoscere i metodi corretti per la risoluzione di semplici problemi di fisica. L'esame è quindi inteso a verificare che lo studente abbia acquisito gli strumenti concettuali e metodologici necessari per la comprensione dei fenomeni fisici la cui conoscenza è indispensabile per la comprensione dei fenomeni biologici e una preparazione di base nel campo della fisica classica.
Programma esteso Concetto di misura e di errore – Precisione degli strumenti - Misure e leggi fisiche – Scalari - Vettori Meccanica: Cinematica - Forze - Leggi della dinamica - Il lavoro - Conservazione dell’energia Calorimetria e termodinamica: Temperatura - I gas e le proprietà termiche della materia - Trasformazioni - Leggi dei gas perfetti - Principi della termodinamica Elementi di fluidodinamica: Statica e meccanica dei fluidi - Proprietà caratteristiche dei fluidi – Ottica geometrica - Interferenza, diffrazione, polarizzazione della luce - Elementi di elettromagnetismo (campo elettrico, correnti, campo magnetico, leggi di Maxwell) - Onde elettromagnetiche.
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Insegnamento GENETICA I
Codice S1357
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2020/2021
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BARIZZONE NADIA
Docenti Barizzone Nadia
CFU 9
Ore di lezione 72
Ore di studio individuale 153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/18 - GENETICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione Conoscere la struttura del materiale genetico, la sua replicazione e trasmissione. Comprendere le basi dell’ereditarietà dei caratteri mendeliani e delle interazioni tra i geni. Conoscere i diversi tipi di mutazione genica e cromosomica. Conoscere i principali meccanismi di scambio dell’informazione genetica e di regolazione dell’espressione genica nei procarioti. Conoscere le nozioni di base della genetica di popolazioni. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: Applicare le conoscenze acquisite per risolvere quesiti inerenti la trasmissione dei caratteri mendeliani, sia in termini qualitativi (genotipi e fenotipi attesi) che quantitativi (frequenze). Dimostrare di saper distinguere i diversi tipi di ereditarietà ed essere capace di determinare gli effetti delle interazioni alleliche e geniche sul fenotipo. Descrivere le caratteristiche di una popolazione mendeliana, calcolare le sue frequenze alleliche e genotipiche, conoscere i pincipali meccanismi evolutivi che agiscono sulle popolazioni. Descrivere e confrontare le diverse modalità di trasferimento dell’informazione genetica tra i batteri. Autonomia di giudizio Capacità di formulare autonomamente ipotesi sulla trasmissione genetica e di saper argomentare criticamente le complesse relazioni esistenti tra genotipo e fenotipo. Abilità comunicative Capacità di esporre gli argomenti del corso in modo chiaro e comprensibile e con l’uso della corretta terminologia scientifica. Capacità di apprendimento Capacità di approfondire le proprie conoscenze della genetica su diversi testi e su articoli scientifici al fine di seguire con spirito critico l’evolversi della disciplina.
Contenuti Il corso fornisce conoscenze sulla struttura, organizzazione, replicazione e trasmissione del materiale ereditario negli organismi procarioti ed eucarioti. Tratta, inoltre, i concetti di base di genetica delle popolazioni e della genetica quantitativa.
Testi di riferimento RUSSEL P.J. Genetica “un approccio molecolare”, Ed. Pearson SNUSTAD P.D., SIMMONS M.J.- Principi di genetica, Ed. EdiSES. GRIFFITHS A.J.F., GELBART W., LEWONTIN R.C., SUZUKI D.T., MILLER J.H., WESSLER S.R. Genetica - Principi di analisi formale, Ed. Zanichelli.
Obiettivi formativi Il corso si propone di insegnare allo studente le basi dell’organizzazione, dell’espressione e della trasmissione del materiale genetico, sia negli organismi procarioti che eucarioti. Si studieranno i diversi tipi di mutazioni geniche e cromosomiche, le loro cause e i loro effetti sul fenotipo. Si forniranno allo studente gli strumenti per comprendere e riconoscere le diverse modalità di trasmissione dei caratteri ereditari, con particolare riferimento a quelli mendeliani e alle sue estensioni. Si apprenderanno i meccanismi di base dei processi evolutivi che consentiranno allo studente di descrivere la variabilità genetica delle popolazioni.
Prerequisiti Gli studenti devono avere una conoscenza di base della biologia.
Metodi didattici Lezioni frontali mediante presentazioni PowerPoint su schermo e utilizzo della lavagna luminosa per la spiegazione e soluzione degli esercizi
Altre informazioni Controllo dell'apprendimento: Esercitazioni scritte guidate.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto. La prova prevede sia brevi domande aperte e/o problemi di genetica , che domande a risposta multipla. Le domande aperte saranno domande teoriche che verteranno sui vari argomenti del programma. Le domande a risposta multipla (5 opzioni, solo una corretta) potranno essere domande teoriche oppure semplici problemi di genetica formale e di popolazione. Il problema sarà di genetica formale o di popolazione, ma richiederà una risposta dettagliata e motivata. Il superamento dell’esame richiederà un punteggio minimo di 18/30. La valutazione complessiva terrà conto dei diversi punteggi parziali ottenuti nelle domande aperte, nel problema e nelle domande a risposta multipla. La lode verrà assegnata a chi riceve un punteggio complessivo superiore a 30. Durante la prova d’esame è ammesso l’uso della calcolatrice. Non è consentito portare appunti, libri, cellulari o altri strumenti elettronici.
Programma esteso Il materiale genetico: composizione chimica e struttura. Replicazione, trascrizione e traduzione del materiale genetico. Organizzazione del DNA nei cromosomi procariotici ed eucariotici. Mutazione e riparazione del DNA. La riproduzione cellulare: mitosi e meiosi. Le leggi di Mendel e le sue applicazioni. La genetica mendeliana nell’uomo: interpretazione alberi genealogici. Estensioni dell’analisi mendeliana: alleli multipli e interazioni geniche (epistasi, penetranza ed espressività). Teoria cromosomica dell’ereditarietà. I cromosomi sessuali e la determinazione del sesso. Variazioni nel numero e struttura dei cromosomi (poliploidia, aneuploidia, delezioni e duplicazioni). Ricombinazione genetica e mappe genetiche. La genetica dei microrganismi: batteri e batteriofagi. Scambio di materiale genetico: coniugazione, trasformazione e trasduzione. La regolazione dell’espressione genica nei batteri. Fondamenti di genetica delle popolazioni: studio della variabilità genetica, frequenze alleliche e genotipiche, la legge di Hardy-Weinberg. Accoppiamento assortativo e inincrocio, deriva genetica, Selezione naturale. Studio dei caratteri quantitativi.
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Insegnamento GENETICA I
Codice MF0176
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2020/2021
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Persichetti Francesca, Vale' Giampiero
CFU 9
Ore di lezione 72
Ore di studio individuale 153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/18 - GENETICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
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Insegnamento GENETICA I
Codice MF0176
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2020/2021
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PERSICHETTI Francesca
Docenti Persichetti Francesca
CFU 9
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/18 - GENETICA
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Partizione Cognomi A-K
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione Conoscere la struttura del materiale genetico, la sua replicazione e trasmissione. Comprendere le basi dell’ereditarietà dei caratteri mendeliani e delle interazioni tra i geni. Conoscere i diversi tipi di mutazione genica e cromosomica. Conoscere i principali meccanismi di scambio dell’informazione genetica e di regolazione dell’espressione genica nei procarioti. Conoscere le nozioni di base della genetica di popolazioni. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: Applicare le conoscenze acquisite per risolvere quesiti inerenti la trasmissione dei caratteri mendeliani, sia in termini qualitativi (genotipi e fenotipi attesi) che quantitativi (frequenze). Dimostrare di saper distinguere i diversi tipi di ereditarietà ed essere capace di determinare gli effetti delle interazioni alleliche e geniche sul fenotipo. Descrivere le caratteristiche di una popolazione mendeliana, calcolare le sue frequenze alleliche e genotipiche, conoscere i pincipali meccanismi evolutivi che agiscono sulle popolazioni. Descrivere e confrontare le diverse modalità di trasferimento dell’informazione genetica tra i batteri. Autonomia di giudizio Capacità di formulare autonomamente ipotesi sulla trasmissione genetica e di saper argomentare criticamente le complesse relazioni esistenti tra genotipo e fenotipo. Abilità comunicative Capacità di esporre in forma scritta gli argomenti del corso in modo chiaro e comprensibile e con l’uso della corretta terminologia scientifica. Capacità di apprendimento Capacità di approfondire le proprie conoscenze della genetica su diversi testi e su articoli scientifici al fine di seguire con spirito critico l’evolversi della disciplina.
Contenuti Il corso fornisce conoscenze sulla struttura, organizzazione, replicazione e trasmissione del materiale ereditario negli organismi procarioti ed eucarioti. Tratta, inoltre, i concetti di base di genetica delle popolazioni e della genetica quantitativa.
Testi di riferimento RUSSEL P.J. Genetica “un approccio molecolare”, Ed. Pearson SNUSTAD P.D., SIMMONS M.J.- Principi di genetica, Ed. EdiSES. GRIFFITHS A.J.F., GELBART W., LEWONTIN R.C., SUZUKI D.T., MILLER J.H., WESSLER S.R. Genetica - Principi di analisi formale, Ed. Zanichelli.
Obiettivi formativi Il corso si propone di insegnare allo studente le basi dell’organizzazione, dell’espressione e della trasmissione del materiale genetico, sia negli organismi procarioti che eucarioti. Si studieranno i diversi tipi di mutazioni geniche e cromosomiche, le loro cause e i loro effetti sul fenotipo. Si forniranno allo studente gli strumenti per comprendere e riconoscere le diverse modalità di trasmissione dei caratteri ereditari, con particolare riferimento a quelli mendeliani e alle sue estensioni. Si apprenderanno i meccanismi di base dei processi evolutivi che consentiranno allo studente di descrivere la variabilità genetica delle popolazioni.
Prerequisiti Gli studenti devono avere una conoscenza di base della biologia.
Metodi didattici Lezioni frontali mediante presentazioni PowerPoint su schermo e utilizzo della lavagna luminosa per la spiegazione e soluzione degli esercizi.
Altre informazioni Controllo dell'apprendimento: Esercitazioni scritte guidate.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto. La prova prevede 2 brevi domande aperte, 20 domande a risposta multipla e 1 problema. Le domande aperte saranno domande teoriche che verteranno sui vari argomenti del programma. Le domande a risposta multipla (5 opzioni, solo una corretta) potranno essere domande teoriche oppure semplici problemi di genetica formale e di popolazione. Il problema sarà di genetica formale o di popolazione, ma richiederà una risposta dettagliata e motivata. Il superamento dell’esame richiederà un punteggio minimo di 18/30. Le domande aperte potranno ricevere un punteggio massimo di 4 punti ciascuna. Le domande a risposta multipla riceveranno un punteggio pari a 1 in caso di risposta corretta e zero in caso di risposta errata o nulla. Il problema potrà ricevere un punteggio massimo di 4. La valutazione complessiva terrà conto dei diversi punteggi parziali ottenuti nelle domande aperte, nel problema e nelle domande a risposta multipla. La lode verrà assegnata a chi riceve un punteggio complessivo superiore a 30. Durante la prova d’esame è ammesso l’uso della calcolatrice. Non è consentito portare appunti, libri, cellulari o altri stumenti elettronici.
Programma esteso Il materiale genetico: composizione chimica e struttura. Replicazione, trascrizione e traduzione del materiale genetico. Organizzazione del DNA nei cromosomi procariotici ed eucariotici. Mutazione e riparazione del DNA. La riproduzione cellulare: mitosi e meiosi. Le leggi di Mendel e le sue applicazioni. La genetica mendeliana nell’uomo: interpretazione alberi genealogici. Estensioni dell’analisi mendeliana: alleli multipli e interazioni geniche (epistasi, penetranza ed espressività). Teoria cromosomica dell’ereditarietà. I cromosomi sessuali e la determinazione del sesso. Variazioni nel numero e struttura dei cromosomi (poliploidia, aneuploidia, delezioni e duplicazioni). Ricombinazione genetica e mappe genetiche. La genetica dei microrganismi: batteri, batteriofagi e lievito. Scambio di materiale genetico: coniugazione, trasformazione e trasduzione. La regolazione dell’espressione genica nei batteri. Fondamenti di genetica delle popolazioni: studio della variabilità genetica, frequenze alleliche e genotipiche, la legge di Hardy-Weinberg. Accoppiamento assortativo e inincrocio. Deriva genetica. Migrazione. Mutazione. Selezione naturale. Studio dei caratteri quantitativi.
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Insegnamento GENETICA I
Codice MF0176
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2020/2021
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico VALE' Giampiero
Docenti Vale' Giampiero
CFU 9
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/18 - GENETICA
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Partizione Cognomi L-Z
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione: si attende che da un corso come Genetica I caratterizzato da argomenti specifici e caratterizzanti, il livello di conoscenza specifico sulla disciplina, qualora lo studente si applichi con adeguate intensità, debba risultare in linea agli standard internazionali, mettendo lo studente nella posizione di poter comprendere problematiche a base genetica nei settori umano/animale e vegetale. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: la componente del corso basata sulle esercitazioni implica la trasmissione della capacità di applicare le conoscenze acquisite durante le lezioni teoriche; si attende quindi una propensione alla soluzione di problematiche di natura genetica, correlata ad una capacità di comprensione della problematica stessa. Autonomia di giudizio: è attesa una incrementata capacità di giudizio personalizzato e basato sulla conoscenza su argomenti relativi alla genetica. Abilità comunicative: è attesa una incrementata capacità comunicativa, basata sulla conoscenza, su tematiche relative alla genetica. Capacità di apprendimento: le conoscenze di genetica generale offrono una solida base culturale per l’apprendimento di diverse altre discipline, a titolo esemplificativo si possono citare biologia cellulare, biochimica, biologia molecolare. E’ quindi attesa una migliorata capacità di apprendimento in diverse discipline afferenti alla biologia.
Contenuti I macroargomenti proposti nel corso sono relativi alla eredità dei caratteri (umani, batterici, piante); mappe genetiche; genetica batterica, virale e eucariotica; genetica molecolare; DNA e cromosomi; trascrizione; traduzione; mutazioni e loro effetti (anche patologici) sul fenotipo umano, animale e vegetale; regolazione della espressione genica; frequenze geniche e forze evolutive; caratteri quantitativi e loro approcci di studio.
Testi di riferimento Genetica, Binelli e Ghisotti, EdiSes, ed. 2018 Genetica, Pierce, Zanichelli, ed. 2016
Obiettivi formativi L’insegnamento si propone di trasferire allo studente i concetti base della genetica generale per comprendere le basi genetiche che sono alla radice di determinati caratteri e le basi molecolari che portano alla modificazione, anche patologica, del fenotipo vegetale, umano e animale. Si propone inoltre di conferire allo studente la capacità di analizzare, usando principi statistici, una determinata ipotesi genetica e di verificare come possano variare caratteristiche di una popolazione in presenza di forze evolutive.
Prerequisiti Conoscenze di base di biologia e di principi di statistica favoriscono l’apprendimento degli argomenti trattati durante il corso.
Metodi didattici Modalità di erogazione: Tradizionale con diapositive. Il corso è costituito da circa 60 ore di lezioni frontali e da circa 12 ore di esercitazioni teoriche. Le lezioni frontali saranno accompagnate dalla proiezione di diapositive. Nelle esercitazioni teoriche verranno applicate e approfondite le nozioni trattate a lezione, attraverso la risoluzione di problemi genetici. Il materiale relativo al corso verrà reso disponibile tramite la piattaforma UPO DIR. Il materiale usato nelle esercitazioni verrà fornito durante il corso.
Altre informazioni Modalità di esame: Scritto; La prova d’esame intende valutare la capacità dello studente di applicare le nozioni apprese durante il corso. L’esame consiste in una prova scritta che comprenderà domande a risposta multipla, la risoluzione di problemi genetici e alcune domande aperte. Le domande coprono l’intera materia del corso, tempo disponibile 2 ore. Eventuali informazioni aggiuntive sulle modalità d’esame e di valutazione saranno illustrate all’inizio del corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento In generale, dopo la trattazione di ogni 4 punti del programma di studi è prevista una lezione di esercitazione che ha come argomenti le tematiche trattate nel corso delle lezioni precedenti. In occasione delle esercitazioni, quando possibile, viene testata, mediante interazione diretta con gli studenti, la loro capacità nell’affrontare i problemi e le difficoltà su argomenti specifici; in quest’ultimo caso vengono forniti suggerimenti e supporto su come superare la difficoltà. L’ultima lezione del corso è dedicata alla esecuzione di una simulazione dell’esame finale, che consiste in un test di circa 30 domande. Anche in questo caso viene testata, mediante interazione diretta con gli studenti, la loro capacità e le loro difficoltà, fornendo supporto per integrare le eventuali lacune.
Programma esteso • 1 Basi fisiche dell'eredità. Ciclo cellulare. Cromosomi, mitosi e meiosi; il crossing over e le differenze tra mitosi e meiosi; e cenni sui cicli biologici di eucarioti e procarioti. • 2 Trasmissione dei caratteri. Eredità mendeliana: segregazione e assortimento indipendente dei caratteri. Elaborazione statistica della segregazione mendeliana. Estensione dei principi dell’ereditarietà. Gruppi sanguigni e disconoscimento di paternità. Analisi dell'eredità mendeliana nell'uomo: alberi genealogici. Eredità legata al sesso. Determinazione genetica del sesso. • 3 Teoria cromosomica dell'eredità, concatenazione e ricombinazione. Crossing-over meiotico. Mappatura dei geni negli organismi diploidi. Distanza di mappa e costruzione di mappe genetiche. Verifica statistica della concatenazione. Reincrocio a tre punti, interferenza e coefficiente di coincidenza. • 4 Funzione del gene: catene metaboliche e ipotesi un gene-un enzima. Interazione tra geni. Complementazione. Concetti di pleiotropia, penetranza, espressività. • 5 Genetica dei microrganismi: batteri aploidi. Titolazione dei batteri. Mutanti nei batteri e loro selezione. Plasmidi. Fattore F e sue caratteristiche. Fattore F’ e costruzione di diploidi parziali. Trasferimento della informazione genetica nei batteri: coniugazione, trasformazione, trasduzione. Genetica dei virus. • 6 Vettori per il clonaggio. Clonazione di frammenti di DNA. Manipolazione del materiale genetico. Endonucleasi di restrizione. DNA ricombinante. Cenni sulla trasformazione delle piante. • 7 Struttura e composizione del DNA e cromosomi. Struttura di centromeri e telomeri. Replicazione del DNA in procarioti e eucarioti. Differenze nella replicazione tra pro- e eucarioti. • 8 Struttura e classi di RNA. Proteine implicate nella trascrizione. I processi nella trascrizione di procarioti e eucarioti. Maturazione dell’RNA negli eucarioti. Struttura del gene. Dimensioni dei geni e degli introni. Geni in copie multiple e famiglie geniche. • 9 Il codice genetico e sue caratteristiche. Fasi della sintesi proteica in procarioti e eucarioti. Differenze nella traduzione tra pro- e eucarioti. • 10 Mutazioni puntiformi. Mutazioni indotte e spontanee. Base molecolare delle mutazioni e loro frequenza. Classificazione delle mutazioni. Reversione e soppressione delle mutazioni. • 11 Il cariotipo e tecniche per definire il cariotipo. Mutazioni cromosomiche: delezioni, duplicazioni, inversioni e traslocazioni e loro effetti sul fenotipo. • 12 Mutazioni genomiche: euploidia e aneuploidia. Malattie genetiche causate da aneuploidia. Effetti della poliploidia sul fenotipo. Autopoliploidia e allopoliploidia (origine e caratteristiche). • 13 Agenti mutageni. Test di Ames. Cenni su mutazioni da elementi trasponibili in procarioti e eucarioti. Meccanismi di riparazione del DNA. Malattie causate da difetti nella riparazione del DNA. • 14 Regolazione dell'espressione genica nei procarioti. Sistemi di regolazione degli operoni Lac e Trp. Regolazione post-trascrizionale e post-traduzionale. • 15 Elementi principali di regolazione nella espressione genica degli eucarioti. Fattori di trascrizione e sequenze regolatrici. Regolazione da meccanismi combinatori. Regolazione mediata da splicing alternativo, stabilità del mRNA, localizzazione mRNA, RNA interference. • 16 Genetica delle popolazioni. Popolazione modello, frequenze alleliche e genotipiche. Equilibrio e legge di Hardy-Weinberg. Implicazioni della legge di Hardy-Weinberg. Variazione delle frequenze geniche: mutazione, selezione, migrazione, deriva genetica e inbreeding. • 17 Genetica quantitativa. Caratteri quantitativi. Concetti statistici (distribuzioni, media, varianza, deviazione standard, correlazione, regressione). Componenti della varianza fenotipica. Ereditabilità. Selezione artificiale e risposta alla selezione. Cenni sulla applicazione della genetica molecolare allo studio dei caratteri quantitativi.
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Insegnamento MATEMATICA
Codice S0006
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2020/2021
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARTIGNONE Francesca
Docenti Martignone Francesca
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MAT/04 - MATEMATICHE COMPLEMENTARI
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi -Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza di alcuni concetti e metodi di base della matematica, in particolare: numeri reali e loro rappresentazioni, principali funzioni elementari, derivata e suo significato geometrico, semplici integrali e calcolo di aree. -Conoscenza e capacità di comprensione applicate: capacità di applicare i concetti e metodi elencati precedentemente nella modellizzazione di semplici problemi (ad esempio, variazioni percentuali) e nell'interpretazione di grafici. -Autonomia di giudizio: capacità di rendersi conto delle potenzialità e dei limiti dei concetti e dei metodi adottati. -Abilità comunicative: capacità di comunicare in modo chiaro e completo la descrizione e le motivazioni dei propri procedimenti risolutivi. -Capacità di apprendimento: capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato.
Contenuti Lo scopo del corso è fornire allo studente la padronanza delle conoscenze di base nella matematica applicata a problemi biologici.
Testi di riferimento Villani, Gentili: Matematica. Comprendere e interpretare fenomeni delle scienze della vita, Mc Graw Hill, 2012. Benedetto, Degli Esposti, Maffei: Matematica per le scienze della vita, C.Ed. Ambrosiana. Invenizzi, Rinaldi e Comoglio: Moduli di Matematica e Statistica, Zanichelli Materiali didattici disponibili sulla piattaforma Moodle dell’Università.
Obiettivi formativi Far acquisire alcuni concetti e metodi elementari di matematica utili per affrontare i problemi tipici delle applicazioni della matematica alle scienze. Si svilupperanno competenze nella risoluzione di semplici problemi matematici e nella comunicazione efficace dei risultati ottenuti.
Prerequisiti Competenze di matematica comuni a tutti gli indirizzi della scuola secondaria di secondo grado.
Metodi didattici Lezioni, esercitazioni in itinere, uso della piattaforma Moodle dell’Università
Altre informazioni Controllo dell'apprendimento: esercitazioni in itinere e attività supportate anche dall’utilizzo della piattaforma Moodle dell’Università. Una parte di attività ha anche un obiettivo formativo e sono discusse e corrette insieme agli studenti.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consiste in prove scritte e una eventuale successiva discussione orale. Ciascuna prova scritta può avere una durata massima di 1h 30' ed è costituita da un minimo di 5 a un massimo di 7 quesiti. Il punteggio assegnato a ciascun quesito è indicato nel testo d'esame. I quesiti richiedono di sapere e saper utilizzare conoscenze e metodi in situazioni problematiche relative ai contenuti dichiarati nel programma del corso. Nei quesiti è richiesto di giustificare affermazioni e risposte per verificare anche le competenze relative al saper comunicare e argomentare in matematica. Durante l'esame scritto gli studenti possono consultare i testi e gli appunti personali cartacei. Durante il corso saranno disponibili, per intervalli di tempo limitati, esercitazioni online con funzioni di valutazione. Lo svolgimento adeguato di tali esercitazioni sarà considerato nella valutazione finale.
Programma esteso 1. Sistemi numerici. Approssimazioni. Percentuali. Equazioni e disequazioni. 2. Geometria analitica: Piano cartesiano, rette e coniche. Sistemi lineari. 3. Funzioni reali di variabile reale, grafici, legami tra grafico ed espressione analitica. Funzioni trigonometriche e fenomeni periodici. Esempi di crescite esponenziali e logaritmiche. Composizione di funzioni. Intersezioni tra curve. Limiti e continuità. 4. Concetto di derivata. Continuità e derivabilità. Calcolo delle derivate delle funzioni elementari e rappresentazioni grafiche. Crescenza e decrescenza, minimi e massimi di una funzione. Studio di funzioni. Applicazioni del calcolo delle derivate. 5. Primitive di una funzione. Integrali. Il teorema fondamentale del calcolo integrale. Applicazioni del calcolo degli integrali. 6. Equazioni differenziali. Esempi di modelli differenziali di fenomeni.
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Insegnamento MATEMATICA
Codice MF0177
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2020/2021
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Ferrari Pier Luigi, Andra' Chiara
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MAT/04 - MATEMATICHE COMPLEMENTARI
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
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Insegnamento MATEMATICA
Codice MF0177
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2020/2021
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FERRARI Pier Luigi
Docenti Ferrari Pier Luigi
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MAT/04 - MATEMATICHE COMPLEMENTARI
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Partizione Cognomi A-K
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
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Insegnamento MATEMATICA
Codice MF0177
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2020/2021
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FERRARI Pier Luigi
Docenti Andra' Chiara, Ferrari Pier Luigi
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MAT/04 - MATEMATICHE COMPLEMENTARI
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Partizione Cognomi L-Z
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
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Insegnamento CHIMICA ORGANICA
Codice MF0173
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2020/2021
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Piscopo Laura, Imperio Daniela
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
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Insegnamento CHIMICA ORGANICA
Codice MF0173
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2020/2021
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PISCOPO Laura
Docenti Piscopo Laura
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Partizione Cognomi A-K
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e capacità di comprensione Conoscere la struttura chimica e elettronica delle molecole organiche e le implicazioni sulla loro reattività. Conoscere il significato di isomeria in tutte le sue declinazioni. Conoscere la reattività principale di ciascun gruppo funzionale. Conoscere i principali meccanismi di reazione. Conoscere il significato di aromaticità. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Riconoscere i gruppi funzionali in modo da saper dare alle molecole proposte la corretta nomenclatura secondo le regole IUPAC. Ricavare la struttura dal nome IUPAC e viceversa. Riconoscere la stereochimica di una molecola. Saper spiegare l’andamento e la stereochimica di una reazione in base al meccanismo della stessa. Acquisizione di conoscenze sulle proprietà delle principali classi di composti organici e loro comportamento chimico. Autonomia di giudizio Essere in grado di valutare in base alla struttura di un composto e la sua somiglianza con le famiglie di composti studiati quali previsioni possono essere fatte circa le proprietà molecolari. Acquisizione della capacità di interpretare e razionalizzare le reazioni organiche in termini di meccanismo di reazione e di affrontare lo studio della materia mediante un apprendimento critico e non mnemonico. Abilità comunicative Capacità di razionalizzare una serie di dati relativi a una famiglia di composti organici e ricondurli ai principi base della disciplina. Capacità di collegamento-confronto di argomenti diversi. Capacità di organizzare con chiarezza la propria risposta e l’acquisizione della appropriata terminologia. Capacità d’apprendimento Acquisizione della capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato.
Contenuti Il corso prevede l'insegnamento delle basi conoscitive essenziali della chimica organica. Si suddivide in una prima parte di tipo strutturale (definizione di gruppi funzionali, stereochimica), ed una seconda che verte su alcuni modelli elementari di reattività in chimica organica.
Testi di riferimento W.H. Brown – T Poon, Introduzione alla Chimica Organica; EdiSES McMurry – Fondamenti di chimica organica – Zanichelli. B. Botta (e altri), "Chimica Organica Essenziale"; edi-ermes Per esercizi: Guida alla soluzione dei problemi da «Introduzione alla Chimica Organica» F. S. Lee, EdiSES. Le diapositive utilizzate nel corso sono disponibili sul DIR.
Obiettivi formativi Conoscenza e comprensione. Il corso intende fornire le basi della chimica dei composti del carbonio attraverso la conoscenza della struttura e della reattività dei principali gruppi funzionali, dei meccanismi delle più importanti reazioni e dei principi fondamentali della stereochimica organica. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Lo studente sarà in grado di applicare i concetti teorici assimilati per risolvere esercizi di nomenclatura, streochimica e reattività di molecole organiche. Abilità comunicative. Lo studente dovrà aver acquisito e dovrà saper utilizzare un lessico chimico appropriato in relazione agli argomenti affrontati nel corso. Dovrà inoltre saper scrivere in modo corretto, chiaro e conciso i prodotti di una reazione a partire da determinati reattivi.
Prerequisiti La conoscenza dei concetti di base di Chimica Generale ed Inorganica sono altamente consigliati.
Metodi didattici La didattica si svolgerà mediante lezioni frontali attraverso l’uso di presentazioni powerpoint e spiegazioni alla lavagna. Saranno fornite agli studenti le diapositive utilizzate durante le lezioni, tramite piattaforma D.I.R. Oltre alle lezioni frontali verranno svolti esercizi in aula da parte del docente e anche con il coinvolgimento degli studenti per approfondire gli argomenti trattati a lezione. I concetti oggetto del corso verranno discussi collegialmente in aula e applicati direttamente durante le esercitazioni in aula per stimolare negli studenti il senso critico e l’autonomia di giudizio. Le abilità comunicative saranno stimolate attraverso l’uso di una terminologia appropriata alla materia.
Altre informazioni Parallelamente al corso vengono effettuate una serie di esercitazioni volte specificatamente a riprendere gli argomenti del corso; in questo modo si ripropone e si verifica l’apprendimento di una serie di concetti chiave, come il riconoscimento dei gruppi funzionali, la stereochimica, il concetto di acido e base, il concetto di nucleofile ed elettrofilo, il tipo ed il meccanismo elementare di alcune reazioni chimiche. Ci sarà inoltre un supporto alla didattica che svolgerà ulteriori esercizi insieme agli studenti. Il docente è a disposizione dello studente per eventuali chiarimenti o spiegazioni degli argomenti trattati durante il corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame consiste in uno scritto di 10 esercizi comprendenti tutto il programma. Ciascun esercizio ha lo stesso peso nel punteggio finale (da 0 a 3 punti per esercizio). Dei 10 esercizi dell’esame scritto 5 esercizi sono su nomenclatura (saper scrivere correttamente la struttura di una molecola dal nome IUPAC e viceversa), isomeria e risonanza (saper assegnare le configurazioni di stereocentri e la disposizione degli elettroni  all’interno di una molecola in grado di dare risonanza) e 5 esercizi su reattività (saper prevedere i prodotti di una reazione), sintesi (individuare una via di sintesi anche di 2-3 passaggi) e meccanismi di reazione (la conoscenza di un meccanismo di reazione permette di prevedere i prodotti corretti della stessa). L’esame scritto permette di valutare le conoscenze teoriche dello studente, la sua capacità di scrivere formule e meccanismi di reazione e l’abilità nel prevedere i prodotti di una reazione a partire da determinati reagenti oltre che spiegare l’andamento e la stereochimica di una reazione in base al meccanismo della stessa. La sufficienza viene raggiunta dimostrando di avere compreso e di essere in grado di utilizzare anche attraverso gli esercizi i concetti fondamentali degli argomenti trattati durante il corso. Imprescindibile al superamento dell’esame è inoltre la capacità di scrivere correttamente formule e meccanismi di reazione. Altri parametri di giudizio sono: la capacità di organizzare e scrivere con chiarezza la propria risposta e l’acquisizione della appropriata terminologia. L’eccellenza può essere conseguita svolgendo in maniera corretta tutti gli esercizi del compito.
Programma esteso Struttura elettronica dell’atomo di carbonio, ibridazione sp3, sp2, sp. Alcani: struttura tridimensionale, molecole lineari e ramificate, l’isomeria posizionale, le proprietà fondamentali. Cicloalcani, struttura e proprietà, la tensione anulare. Rappresentazione bidimensionale delle molecole (uso di cunei e tratteggi). Struttura elettronica dell’azoto e dell’ossigeno; i gruppi funzionali contenenti N ed O aventi solo legami singoli: alcoli, eteri, ammine. Cenni sui composti solforati e sugli alogenuri alchilici. Rotazione intorno a legami singoli: il concetto di conformazione molecolare, proiezioni di Newman, grafici energetici, analisi conformazionale di cicli saturi (cicloesano). Il carbonio ibridato sp2: alcheni, dieni, dieni coniugati. Stereoisomeria E, Z. Il benzene ed il concetto di aromaticità: regola di Hückel. Proprietà degli idrocarburi aromatici. Gli eterociclici aromatici, soprattutto quelli azotati: struttura ed importanza biologica. Altri gruppi funzionali con legami multipli: i composti carbonilici, rassegna dei vari tipi e proprietà fondamentali. Cenni su immine ed altri derivati azotati e solforati (acidi solfonici). Carbonio ibridato sp: gli alchini, i nitrili. Il concetto di chiralità: molecole chirali ed achirali, simmetria molecolare planare, il concetto di stereocentro, gli enantiomeri. Serie stereochimica R ed S, le regole di Cahn, Ingold e Prelog per l’assegnazione della configurazione assoluta. I diastereoisomeri, definizione, esempi. Molecole con più di uno stereocentro, configurazioni relative ed assolute, proprietà chimico-fisiche degli enantiomeri e dei diastereoisomeri. Polarità dei legami e delle molecole, solubilità. Possibilità di formare legami idrogeno, proticità. Il concetto di acido e base in chimica organica, sia secondo Brønsted che secondo Lewis. Il concetto di elettrofilo e di nucleofilo; cenni di termodinamica e cinetica. Le sostituzioni nucleofile alifatiche, generalità, i meccanismi SN1 ed SN2: requisiti del substrato e del nucleofilo, l’importanza del solvente. Gruppi uscenti nelle SN alifatiche. Le reazioni di eliminazione: meccanismi E1 ed E2. Addizioni di elettrofili agli alcheni, meccanismi delle addizioni di HX e X2. Regola di Markovnikov, stabilità dei carbocationi. Altre reazioni delle olefine: ossidazioni ad alcoli, riduzioni. Le reazioni dei composti carbonilici, differenza tra le reazioni di addizione e quelle di sostituzione. Esempi di addizione di nucleofili ad aldeidi e chetoni, uso e proprietà dei reagenti carbanionici. La tautomeria cheto-enolica, stabilità relativa delle specie. Gli ioni enolato, generazione, proprietà ed uso nella sintesi organica. La condensazione aldolica (generalizzata). Le SNAc, meccanismo ed esempi di alcune reazioni importanti in chimica bio-organica. Fondamenti essenziali della chimica dei lipidi, peptidi, zuccheri ed acidi nucleici.
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Insegnamento CHIMICA ORGANICA
Codice MF0173
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2020/2021
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico IMPERIO DANIELA
Docenti Imperio Daniela
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Partizione Cognomi L-Z
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e capacità di comprensione Conoscere la struttura chimica e elettronica delle molecole organiche e le implicazioni sulla loro reattività. Conoscere il significato di isomeria in tutte le sue declinazioni. Conoscere la reattività principale di ciascun gruppo funzionale. Conoscere i principali meccanismi di reazione. Conoscere il significato di aromaticità. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Riconoscere i gruppi funzionali in modo da saper dare alle molecole proposte la corretta nomenclatura secondo le regole IUPAC. Ricavare la struttura dal nome IUPAC e viceversa. Riconoscere la stereochimica di una molecola. Saper spiegare l’andamento e la stereochimica di una reazione in base al meccanismo della stessa. Acquisizione di conoscenze sulle proprietà delle principali classi di composti organici e loro comportamento chimico. Autonomia di giudizio Essere in grado di valutare in base alla struttura di un composto e la sua somiglianza con le famiglie di composti studiati quali previsioni possono essere fatte circa le proprietà molecolari. Acquisizione della capacità di interpretare e razionalizzare le reazioni organiche in termini di meccanismo di reazione e di affrontare lo studio della materia mediante un apprendimento critico e non mnemonico. Abilità comunicative Capacità di razionalizzare una serie di dati relativi a una famiglia di composti organici e ricondurli ai principi base della disciplina. Capacità di collegamento-confronto di argomenti diversi. Capacità di organizzare con chiarezza la propria risposta e l’acquisizione della appropriata terminologia. Capacità d’apprendimento Acquisizione della capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato.
Contenuti Il corso prevede l'insegnamento delle basi conoscitive essenziali della chimica organica. Si suddivide in una prima parte di tipo strutturale (definizione di gruppi funzionali, stereochimica), ed una seconda che verte su alcuni modelli elementari di reattività in chimica organica.
Testi di riferimento W.H. Brown – T Poon, Introduzione alla Chimica Organica; EdiSES McMurry – Fondamenti di chimica organica – Zanichelli. B. Botta (e altri), "Chimica Organica Essenziale"; edi-ermes Per esercizi: Guida alla soluzione dei problemi da «Introduzione alla Chimica Organica» F. S. Lee, EdiSES. Le diapositive utilizzate nel corso sono disponibili sul DIR.
Obiettivi formativi Conoscenza e comprensione. Il corso intende fornire le basi della chimica dei composti del carbonio attraverso la conoscenza della struttura e della reattività dei principali gruppi funzionali, dei meccanismi delle più importanti reazioni e dei principi fondamentali della stereochimica organica. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Lo studente sarà in grado di applicare i concetti teorici assimilati per risolvere esercizi di nomenclatura, streochimica e reattività di molecole organiche. Abilità comunicative. Lo studente dovrà aver acquisito e dovrà saper utilizzare un lessico chimico appropriato in relazione agli argomenti affrontati nel corso. Dovrà inoltre saper scrivere in modo corretto, chiaro e conciso i prodotti di una reazione a partire da determinati reattivi.
Prerequisiti La conoscenza dei concetti di base di Chimica Generale ed Inorganica sono altamente consigliati.
Metodi didattici La didattica si svolgerà mediante lezioni frontali attraverso l’uso di presentazioni powerpoint e spiegazioni alla lavagna. Saranno fornite agli studenti le diapositive utilizzate durante le lezioni, tramite piattaforma D.I.R. Oltre alle lezioni frontali verranno svolti esercizi in aula da parte del docente e anche con il coinvolgimento degli studenti per approfondire gli argomenti trattati a lezione. I concetti oggetto del corso verranno discussi collegialmente in aula e applicati direttamente durante le esercitazioni in aula per stimolare negli studenti il senso critico e l’autonomia di giudizio. Le abilità comunicative saranno stimolate attraverso l’uso di una terminologia appropriata alla materia.
Altre informazioni Parallelamente al corso vengono effettuate una serie di esercitazioni volte specificatamente a riprendere gli argomenti del corso; in questo modo si ripropone e si verifica l’apprendimento di una serie di concetti chiave, come il riconoscimento dei gruppi funzionali, la stereochimica, il concetto di acido e base, il concetto di nucleofile ed elettrofilo, il tipo ed il meccanismo elementare di alcune reazioni chimiche. Ci sarà inoltre un supporto alla didattica che svolgerà ulteriori esercizi insieme agli studenti. Il docente è a disposizione dello studente per eventuali chiarimenti o spiegazioni degli argomenti trattati durante il corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame consiste in uno scritto di 10 esercizi comprendenti tutto il programma. Ciascun esercizio ha lo stesso peso nel punteggio finale (da 0 a 3 punti per esercizio). Dei 10 esercizi dell’esame scritto 5 esercizi sono su nomenclatura (saper scrivere correttamente la struttura di una molecola dal nome IUPAC e viceversa), isomeria e risonanza (saper assegnare le configurazioni di stereocentri e la disposizione degli elettroni  all’interno di una molecola in grado di dare risonanza) e 5 esercizi su reattività (saper prevedere i prodotti di una reazione), sintesi (individuare una via di sintesi anche di 2-3 passaggi) e meccanismi di reazione (la conoscenza di un meccanismo di reazione permette di prevedere i prodotti corretti della stessa). L’esame scritto permette di valutare le conoscenze teoriche dello studente, la sua capacità di scrivere formule e meccanismi di reazione e l’abilità nel prevedere i prodotti di una reazione a partire da determinati reagenti oltre che spiegare l’andamento e la stereochimica di una reazione in base al meccanismo della stessa. La sufficienza viene raggiunta dimostrando di avere compreso e di essere in grado di utilizzare anche attraverso gli esercizi i concetti fondamentali degli argomenti trattati durante il corso. Imprescindibile al superamento dell’esame è inoltre la capacità di scrivere correttamente formule e meccanismi di reazione. Altri parametri di giudizio sono: la capacità di organizzare e scrivere con chiarezza la propria risposta e l’acquisizione della appropriata terminologia. L’eccellenza può essere conseguita svolgendo in maniera corretta tutti gli esercizi del compito.
Programma esteso Struttura elettronica dell’atomo di carbonio, ibridazione sp3, sp2, sp. Alcani: struttura tridimensionale, molecole lineari e ramificate, l’isomeria posizionale, le proprietà fondamentali. Cicloalcani, struttura e proprietà, la tensione anulare. Rappresentazione bidimensionale delle molecole (uso di cunei e tratteggi). Struttura elettronica dell’azoto e dell’ossigeno; i gruppi funzionali contenenti N ed O aventi solo legami singoli: alcoli, eteri, ammine. Cenni sui composti solforati e sugli alogenuri alchilici. Rotazione intorno a legami singoli: il concetto di conformazione molecolare, proiezioni di Newman, grafici energetici, analisi conformazionale di cicli saturi (cicloesano). Il carbonio ibridato sp2: alcheni, dieni, dieni coniugati. Stereoisomeria E, Z. Il benzene ed il concetto di aromaticità: regola di Hückel. Proprietà degli idrocarburi aromatici. Gli eterociclici aromatici, soprattutto quelli azotati: struttura ed importanza biologica. Altri gruppi funzionali con legami multipli: i composti carbonilici, rassegna dei vari tipi e proprietà fondamentali. Cenni su immine ed altri derivati azotati e solforati (acidi solfonici). Carbonio ibridato sp: gli alchini, i nitrili. Il concetto di chiralità: molecole chirali ed achirali, simmetria molecolare planare, il concetto di stereocentro, gli enantiomeri. Serie stereochimica R ed S, le regole di Cahn, Ingold e Prelog per l’assegnazione della configurazione assoluta. I diastereoisomeri, definizione, esempi. Molecole con più di uno stereocentro, configurazioni relative ed assolute, proprietà chimico-fisiche degli enantiomeri e dei diastereoisomeri. Polarità dei legami e delle molecole, solubilità. Possibilità di formare legami idrogeno, proticità. Il concetto di acido e base in chimica organica, sia secondo Brønsted che secondo Lewis. Il concetto di elettrofilo e di nucleofilo; cenni di termodinamica e cinetica. Le sostituzioni nucleofile alifatiche, generalità, i meccanismi SN1 ed SN2: requisiti del substrato e del nucleofilo, l’importanza del solvente. Gruppi uscenti nelle SN alifatiche. Le reazioni di eliminazione: meccanismi E1 ed E2. Addizioni di elettrofili agli alcheni, meccanismi delle addizioni di HX e X2. Regola di Markovnikov, stabilità dei carbocationi. Altre reazioni delle olefine: ossidazioni ad alcoli, riduzioni. Le reazioni dei composti carbonilici, differenza tra le reazioni di addizione e quelle di sostituzione. Esempi di addizione di nucleofili ad aldeidi e chetoni, uso e proprietà dei reagenti carbanionici. La tautomeria cheto-enolica, stabilità relativa delle specie. Gli ioni enolato, generazione, proprietà ed uso nella sintesi organica. La condensazione aldolica (generalizzata). Le SNAc, meccanismo ed esempi di alcune reazioni importanti in chimica bio-organica. Fondamenti essenziali della chimica dei lipidi, peptidi, zuccheri ed acidi nucleici.
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Insegnamento CONOSCENZE INIZIALI
Codice MF0435
Anno Accademico 2020/2021
Anno regolamento 2020/2021
Corso di studio SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CUCCO Marco
Docenti Martignone Francesca, Cucco Marco
Ore di lezione 24
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento D
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza di alcuni concetti di base della matematica, in particolare: numeri reali e loro rappresentazioni e principali funzioni elementari. Capacità di applicare questi concetti nella risoluzione di semplici problemi e nell'interpretazione di grafici. Consapevolezza delle potenzialità e dei limiti dei concetti e dei metodi adottati.
Contenuti Il corso ha lo scopo di sviluppare competenze di base e capacità relative alla comprensione dei testi scientifici, incluse le rappresentazioni e le notazioni della matematica, tenuto conto dei programmi delle Indicazioni Nazionali e Linee Guida per della scuola secondaria di secondo grado.
Testi di riferimento Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulla piattaforma DIR del corso.
Obiettivi formativi Saper interpretare testi scientifici e, in particolare, saper decodificare e manipolare scritture specifiche della matematica. Si vogliono sviluppare competenze relative all'interpretazione di testi di problemi matematici e all'applicazione delle strategie risolutive. Tutte le attività richiederanno una comunicazione efficace dei processi svolti e dei risultati ottenuti.
Prerequisiti Competenze relative al linguaggio e alla matematica richieste al termine della scuola secondaria di secondo grado.
Metodi didattici Lezioni e esercitazioni a distanza svolte anche attraverso l'uso della piattaforma Moodle dell’Università.
Altre informazioni Controllo dell'apprendimento: attività supportate dall'utilizzo della piattaforma Moodle dell’Università. Queste attività hanno un obiettivo formativo: sono discusse e corrette insieme agli studenti
Modalità di verifica dell'apprendimento Test finale in analogia con il test iniziale delle competenze. La prova consiste in 20 domande di comprensione e uso dei testi scientifici, incluse le rappresentazioni e le notazioni della matematica. Per superare la prova è necessario ottenere almeno il 50% dei punti.
Programma esteso Nel corso saranno trattati contenuti e affrontati problemi relativi a competenze di base che sono necessarie per affrontare i corsi del primo anno del DiSIT. Saranno analizzati testi scientifici che includono le rappresentazioni e le notazioni della matematica e saranno svolte di attività di problem solving. In particolare saranno oggetto di studio: 1)Alcune caratteristiche fondamentali dei testi scientifici. 2)Diverse rappresentazioni dei numeri e delle misure. 3) Proprietà delle notazioni algebriche. 4)Rappresentazioni grafiche di fenomeni
Insegnamento mutuante in CHIMICA (1930) - MF0435 CONOSCENZE INIZIALI - ALESSANDRIA
INFORMATICA (1932) - MF0435 CONOSCENZE INIZIALI - ALESSANDRIA
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Anno Codice Insegnamento Docenti Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Curriculum Sede CFU
1 MF0284 ANATOMIA UMANA Sabbatini Maurizio BIO/16 Tutti ALESSANDRIA 6
1 MF0285 ANATOMIA UMANA Sabbatini Maurizio BIO/16 Tutti VERCELLI 6
1 MF0172 CHIMICA GENERALE E INORGANICA Arrais Aldo, Digilio Giuseppe CHIM/03 Tutti VERCELLI 9
1 S0007 CHIMICA ORGANICA Piscopo Laura, Clericuzio Marco CHIM/06 Tutti ALESSANDRIA 6
1 MF0173 CHIMICA ORGANICA Piscopo Laura, Imperio Daniela CHIM/06 Tutti VERCELLI 6
1 MF0435 CONOSCENZE INIZIALI Martignone Francesca, Cucco Marco NN Tutti ALESSANDRIA 0
1 MF0131 Chimica generale e inorganica Ravera Mauro CHIM/03 Tutti ALESSANDRIA 9
1 MF0273 FISICA Lerda Alberto FIS/06 Tutti VERCELLI 6
1 MF0272 FISICA Cortese Pietro FIS/06 Tutti ALESSANDRIA 6
1 MF0277 FONDAMENTI DI ISTOLOGIA, EMBRIOLOGIA, ANATOMIA FUNZIONALE Ranzato Elia BIO/06 Tutti VERCELLI 9
1 MF0276 FONDAMENTI DI ISTOLOGIA, EMBRIOLOGIA, ANATOMIA FUNZIONALE Masini Maria Angela BIO/06 Tutti ALESSANDRIA 9
1 MF0176 GENETICA I Persichetti Francesca, Vale' Giampiero BIO/18 Tutti VERCELLI 9
1 S1357 GENETICA I Barizzone Nadia BIO/18 Tutti ALESSANDRIA 9
1 S0006 MATEMATICA Martignone Francesca MAT/04 Tutti ALESSANDRIA 6
1 MF0177 MATEMATICA Ferrari Pier Luigi, Andra' Chiara MAT/04 Tutti VERCELLI 6
2 MF0194 Abilità Informatiche e Telematiche Striani Manuel NN Tutti ALESSANDRIA 2
2 MF0416 Abilità informatiche e telematiche Brusati Alberto NN Tutti VERCELLI 2
2 MF0417 BIOLOGIA DEGLI AMBIENTI ESTREMI Masini Maria Angela BIO/06 Tutti ALESSANDRIA 3
2 S0570 BIOLOGIA DEL DIFFERENZIAMENTO Ranzato Elia BIO/06 Tutti ALESSANDRIA 3
2 MF0310 BIOLOGIA FORENSE Agostini Vincenzo BIO/18 Tutti ALESSANDRIA 3
2 MF0268 BIOLOGIA MOLECOLARE I Mignone Flavio BIO/11 Tutti ALESSANDRIA 9
2 MF0269 BIOLOGIA MOLECOLARE I Sironi Francesca BIO/11 Tutti VERCELLI 9
2 MF0270 BOTANICA GENERALE Lingua Guido BIO/01 Tutti ALESSANDRIA 9
2 MF0271 BOTANICA GENERALE Todeschini Valeria BIO/01 Tutti VERCELLI 9
2 MF0181 ECOLOGIA Doretto Alberto BIO/07 Tutti VERCELLI 9
2 S0058 ECOLOGIA Dondero Francesco BIO/07 Tutti ALESSANDRIA 9
2 MF0419 EVOLUZIONE FUNZIONALE DELLA POSTURA BIPEDE DELL'UOMO Sabbatini Maurizio BIO/16 Tutti VERCELLI 3
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3 MF0188 FISIOLOGIA VEGETALE Barbato Roberto BIO/04 Tutti VERCELLI 9
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3 MF0189 FONDAMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E IMMUNOLOGIA Isidoro Ciro, Vidoni Chiara MED/04 Tutti VERCELLI 9
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3 S0054 IGIENE Panella Massimiliano, Leigheb Fabrizio MED/42 Tutti ALESSANDRIA 6
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Dati aggiornati al: 13/04/2021, 01:10