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MEDICINA D'URGENZA

MC111

Insegnamento
MEDICINA D'URGENZA
Codice
MC111
Anno Accademico
2023/2024
Anno regolamento
2018/2019
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
5
Ore di lezione
40
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/09 - MEDICINA INTERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
6
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
il corso si propone di fornire allo studente nozioni generali e specifiche su i sintomi e le patologie più comuni in ambito dell'emergenza/urgenza in modo da orientarlo sui percorsi diagnostici e terapeutici in ambito urgentistico
Testi di riferimento
Curreent emergency medicine diagnosis and treatment, Lange 7° ed
Titinalli's Emergency medicine: a comprensive study guide McGraw-Hill, 7° ed
Obiettivi formativi
Un'emergenza è comunemente definita come qualsiasi condizione percepita da una persona tecnicamente preparata, che richieda una valutazione medica o chirurgica ed un trattamento immediati. Sulla base di questa definizione, l'American College of Emergency Physicians afferma che la pratica della medicina di emergenza/urgenza ha la missione primaria di valutare, gestire e fornire il trattamento a pazienti con lesioni e malattie inattese.
L'obiettivo del modulo è quello di descrivere cosa debba fare un medico se si trova in condizioni di emergenza/urgenza, ovvero si pone l'obiettivo di insegnare a prendere decisioni di trattamento sulla base di una valutazione in tempo reale della anamnesi, dei reperti obiettivi e dei risultati di indagini diagnostiche. Il corso si propone altresì di far acquisire quell' amalgama di competenze utili al trattamento di una vasta gamma di lesioni e malattie, che vanno dalla diagnosi di una infezione delle vie respiratorie superiori ad una aritmia cardiaca.
Un ulteriore obiettivo del modulo è quello di insegnare un particolare approccio clinico che possa non necessariamente portare ad una diagnosi bensì ad un processo mentale volto a governare una patologia che minaccia la vita o l'integrità del paziente.
Prerequisiti
aver sostenuto gli esami di patologia medica I e II e di farmacologia speciale
Metodi didattici
lezione frontale teorica e discussione di casi clinici
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame scritto con domande a scelta multipla
Programma esteso
1)Introduzione alla medicina d'emergenza-urgenza, il triage e l'approccio del MEU.
2)La dispnea acuta e l'insufficienza respiratoria: edema polmonare acuto, esacerbazione di BPCO, Asma acuto, Embolia Polmonare acuta.
3) Shock, la triade cardiovscolare, fisiopatologia clinica dello shock, lo shock ipovolemico, lo shock cardiogeno, lo shock distributivo (settico ed anafilattico)
4) il dolore toracico: Infarto miocardico acuto STEMI e non STEMI, pericardite, dissezione aortica.
5) Il dolore addominale: "addome chirurgico, addome non chirurgico", le occlusioni e le pseudo-occlusioni. Le coliche renali ed epatiche.
6) L'emorragia gastrointestinale alta e bassa approccio al paziente con ematemesi e melena e con rettorragia.
7) La sincope.
8)la cefalea: comune emicrania, emorragia subaracnoidea o emorragia intracerebrale.
9) l'ECG in emergenza-Urgenza 50 case-files.
10) ritmi di periarresto: atriali e ventricolari.
11) lo Stroke ischemico ed emorragico.
12) alterazioni dei liquidi ed elettroliti e acido-base.
13) il paziente fragile ed anziano in Pronto Soccorso.
Risultati di apprendimento attesi
Si prevede che lo studente, alla fine del corso
a) riconosca i modi di presentazione delle principali patologie in emergenza/urgenza attraverso un approccio per "segni e sintomi" principali;
b) sappia riconoscere gli elementi clinici che distinguono il paziente critico da quello con condizioni di emergenza/urgenza da quello con condizioni non urgenti.
c) debba essere in grado di riconoscere e saper attuare azioni atte a stabilizzare il paziente;
d) dimostri di saper riconoscere quali siano le cause potenziali più gravi che possono giustificare la presentazione clinica del paziente;
e) sia in grado di valutare correttamente la presenza più cause che giustifichino le condizioni del paziente;
f) sia in grado di impostare trattamenti farmacologici adeguati alle principali patologie di emergenza-urgenza, anche allo scopo di consentire una diagnosi ex-adjuvantibus;
g) sia in grado di comprendere quanto il suo intervento debba essere completo anche ai fini della diagnosi, individuando quei pazienti che possano essere dimessi anche senza una diagnosi specifica;
h) conosca i criteri di ricovero del paziente in ambito ospedaliero e di dimissione dal Pronto Soccorso;
g) sia in grado di giudicare se il paziente può essere dimesso in adeguata sicurezza.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31