Dettaglio insegnamento

PARADIGMI DI PROGRAMMAZIONE

MF0363

Insegnamento
PARADIGMI DI PROGRAMMAZIONE
Codice
MF0363
Anno Accademico
2023/2024
Anno regolamento
2022/2023
Corso di studio
INFORMATICA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
9
Ore di lezione
72
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
INF/01 - INFORMATICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso si compone di due parti.
Nella prima viene introdotta la programmazione ad oggetti in Java e la metodologia di sviluppo di programmi basata su Test.
Nella seconda parte viene introdotta la programmazione funzionale usando il linguaggio Python.
Testi di riferimento
Paul J. Deitel - Harvey M. Deitel
Programmare in Java, 11° edizione, Pearson.

Suggerito: Marco Buttu, Programmare con Python. Guida completa di Marco Buttu, pro Dgital Life Style.
Consultazione: Steven F. Lot, Functional Python Programming: Discover the power of functional programming, generator functions, lazy evaluation, the built-in itertools library, and monads, 2nd Edition Paperback – April 13, 2018
Materiale fornito dal docente.
Obiettivi formativi
Scopo dell’insegnamento è quello di fornire agli studenti i fondamenti teorici della programmazione a oggetti e di quella funzionale. Ci si aspetta che lo studente che supera l’esame sia in grado di:
- modellare un applicativo individuandone le componenti e il paradigma migliore per la loro descrizione;
- progettare ed implementare la soluzione scelta usando sia Java che Python;
- realizzare test con JUnit;
- avere padronanza del Collections framework di Java e di Python;
- saper riconoscere e gestire i casi non standard tramite eccezioni.
Prerequisiti
Prerequisiti formali: superamento dei corsi di Programmazione 1 e 2.
Prerequisiti sostanziali: padronanza dei principi della programmazione imperativa.
Metodi didattici
Lezioni che introducono i concetti teorici ed esercitazioni in laboratorio che li applicano.

Nelle lezioni si affrontano gli argomenti di teoria tramite presentazioni diapositive, con esempi e alcune domande per verificare l’apprendimento degli studenti.

Nelle esercitazioni in laboratorio gli studenti sono guidati nella realizzazione di semplici progetti volti a mettere in pratica le conoscenze teoriche acquisite.
Altre informazioni
Allo studente vengono proposti esercizi settimanali (facoltativi), il cui svolgimento, iniziato in laboratorio, deve essere completato a cura del medesimo. Gli esercizi vengono commentati e corretti sia singolarmente che in classe. Le prove finali (descritte nelle "modalità di verifica") valutano l'autonomia dello studente nella progettazione, realizzazione e testing di programmi ad oggetti implementati in Java.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame consiste di tre parti.

Le prime due parti, da sostenere in qualsiasi ordine, sono volte ad accertare la padronanza degli strumenti di programmazione introdotti (uso IDE, sviluppo di test) e dei concetti teorici presentati a lezione, rispettivamente sugli argomenti di programmazione ad oggetti e programmazione funzionale.
Ciascuna delle due parti consiste in 2-3 domande sui concetti teorici, seguite dall’implementazione pratica, al pc, di un programma in Java o Python (rispettivamente). Ad esempio, nella parte relativa a Java, potrà essere richiesto di implementare 2-3 classi come da descrizione fornita per l’esercizio.

La terza ed ultima parte, sostenibile solo dopo aver conseguito la sufficienza nelle precedenti, richiede lo svolgimento di un progetto personale o in gruppo volto ad accertare sia la capacità di strutturazione di un problema nel paradigma ad oggetti che la sua implementazione con l'uso delle librerie Java. Il progetto (consegnato prima della prova) viene discusso durante un esame orale.

Il voto finale è determinato in maniera collegiale, tenendo conto della votazione delle tre prove.
Programma esteso
Introduzione a Java.
Oggetti, classi, metodi
Tipi fondamentali, strutture sintattiche per controllo di flusso, array.
Tipi involucro (per tipi primitivi) e auto-boxing/unboxing
Interfacce, polimorfismo, ereditarietà
Programmazione parametrica
Gestione di eccezioni
Panoramica delle librerie di base
Caratteristiche funzionali di Java 8 e nuove librerie di collezioni
Sviluppo guidato dai Test
Pattern di programmazione Model-View-Controller
Introduzione alla programmazione funzionale in Python.
Funzioni come valori
Funzioni di ordine superiore
Dati immutabili
Valutazione lazy
Lavorare con le Collezioni: ricorsione e riduzione
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: familiarità con i principi della programmazione ad oggetti e funzionale, le architetture modello/vista/controllore, le metodologie di testing del software.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: abilità di progettare e realizzare un progetto usando gli strumenti della programmazione ad oggetti con il linguaggio Java e funzionale con il linguaggio Python, derivando il codice dai test.

Capacità critiche e di giudizio: abilità di riconoscere 1) buone e cattive pratiche di programmazione, 2) quando un paradigma è più o meno appropriato e 3) valutare la qualità architetturale di un progetto.

Capacità di comunicare quanto si è appreso: padronanza della terminologia specifica della programmazione ad oggetti e funzionale e miglioramento nell’abilità di lavoro in gruppo.

Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo: maggior facilità ad apprendere autonomamente l’utilizzo di altri linguaggi e altre librerie con strutturazione oggetti e/o funzionale.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31