Dettaglio insegnamento

LETTERATURA ITALIANA A

L0184

Insegnamento
LETTERATURA ITALIANA A
Codice
L0184
Anno Accademico
2023/2024
Anno regolamento
2023/2024
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso è dedicato a Petrarca (1304-1374) e in particolare tenta di abbozzare un piccolo elogio del lutto di sé stessi a partire da una rilettura di «I’ vo pensando, et nel penser m’assale...», il testo, costellato di slanci diversi, che apre problematicamente la seconda parte del Canzoniere. Con un rapido attraversamento della storia della critica, selezionata in base all’attenzione che ha saputo dare al tema della morte e del lutto, tale tentativo cerca di apprezzare fenomenologicamente l’approdo petrarchesco all’essere «dato a sé stesso» (Maurice Merleau-Ponty): approdo che non prospetta solo la «separazione degli amanti» e una anticipata e quasi conseguente «fenomenologia della morte» (Igor A. Caruso) ma – per l’appunto – un piccolo elogio del lutto di sé stessi e una fenomenologia del sopravvivere che assomiglia a quella che ancora oggi, noi tutte e noi tutti, frequentiamo. Perché? Per poter assumere di nuovo il peccato di vivere senza la colpa, senza la condanna immediata di una morte comunque certa in questa esistenza, ovvero per accettare qui e ora, senza scappatoie, il tempo e lo spazio di una vita nell’assenza di coloro con cui avevamo stretto amicizie e animato passioni.
Testi di riferimento
Per la parte generale: Guido Baldi, Roberto Favatà, Silvia Giusso, Mario Razetti, Giuseppe Zaccaria, Imparare dai classici a progettare il futuro. 1a. Dalle origini all’età comunale, Milano-Torino, Pearson-Paravia, 2021, pp. 416-521 o Giancarlo Alfano, Paola Italia, Emilio Russo, Franco Tomasi, Letteratura italiana. Manuale per studi universitari. 1. Dalle origini a metà Cinquecento, Milano, Mondadori, 2018, pp. 181-242; Francesco Petrarca, Canzoniere, a cura di Marco Santagata, Milano, Mondadori, «I Meridiani», 1996 o Francesco Petrarca, Canzoniere, a cura di Sabrina Stroppa, introduzione di Paolo Cherchi, e due saggi di Giosue Carducci, Presso la tomba di Francesco Petrarca, e di Gianfranco Contini, Preliminari sulla lingua del Petrarca, Torino, Einaudi, 2011 e 2016. Per la parte monografica: Luciano Curreri, «I’ vo pensando, et nel penser m’assale». Piccolo elogio del lutto di sé stessi: sopravvivere con Petrarca, Roma, Mauvais Livres, 2024.
Obiettivi formativi
Provare a leggere e rileggere, scegliere e spiegare un grande autore della nostra tradizione letteraria per tentare di apprezzare quanto può dirci ancora oggi, insegnandoci a vivere e sopravvivere in seno a un mondo che non fa che assolutizzare e sublimare la morte e i lutti. Non si tratta di cercare nel passato allegorie e facili spiegazioni del presente. Anzi, la capacità di leggere e analizzare un testo letterario è colta innanzi tutto (a) nella sua appartenenza storica, materiale e immaginaria, e (b) nelle sue principali strategie espressive (primo livello), oltre che (c) nella viva riflessione critica che ne ha fatto la fortuna (secondo livello). E ricordandoci ancora che «definire NELLA storia è definire nella NOSTRA storia» (Contini). Si tratta altresì (d) di apprendere nuovamente, per excerpta, le conoscenze fondamentali di base, la terminologia specifica (che cosa è una «canzone», un «canzoniere»...). Lo studente sarà invitato a partecipare alle lezioni con tutto quello che sa e che è. E in tal modo sarà spinto a confrontarsi con un docente che non conosce tutte le risposte ma continua sempre a farsi domande. Tale modalità dovrebbe favorire la classica «buona volontà» di saperne di più e, via via, una maggiore autonomia dello studente rispetto al docente. (e) Lo scopo ultimo è la condivisione di una capacità critica plurale e personale a un tempo.
Prerequisiti
Conoscenze storico-letterarie, linguistico-stilistiche e metriche di base.
Metodi didattici
Lezioni frontali con discussione; lettura e commento del testo in aula, con domande; didattica in rete qualora necessaria.
Altre informazioni
Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare il docente per ottenere alcune indicazioni generali per la preparazione dell'esame e per concordare alcune letture integrative.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale consiste in un esame orale, che verterà sui seguenti punti: 1. Verifica della conoscenza di Francesco Petrarca (1304-1374) e della sua opera e del Canzoniere in particolare (parte istituzionale) tramite una domanda contestuale (di natura storico- letteraria) sui testi adottati e qui sopra indicati e corrispondente al 50% del peso sul voto d'esame; 2. Verifica delle competenze atte ad esaminare e interpretare la canzone presa in esame (con particolare attenzione alla parte monografica del corso) e a un tempo delle abilità comunicative e delle potenzialità nell'esprimere già una certa capacità critica, autonoma (con, ovvio, parafrasi, analisi e commento letterario e linguistico), a partire da una domanda sul saggio del docente, corrispondente al 50% del voto d'esame. Per superare l'esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande.
Programma esteso
1.Leggere/rileggere Petrarca (1304-1374). La storia, la vita, le opere. 2. Breve viaggio per excerpta nella critica petrarchesca: il tema della morte e del lutto. 3. Lettura di «I’ vo pensando, et nel penser m’assale». 4. Piccolo elogio del lutto di sé stessi: sopravvivere con Petrarca.
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare: (CONOSCENZE) conoscere, in termini principali, poetiche, generi e testi praticati da Francesco Petrarca (1304-1374); (COMPETENZE) saper analizzare e interpretare i testi letterari, collegando gli elementi storici a quelli più strettamente letterari e linguistici; (ABILITÀ TRASVERSALI) saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni ed opinioni relative ai testi e ai problemi trattati, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. Per il conseguimento di un livello più avanzato, lo studente deve dimostrare: una sua visione autonoma dei temi affrontati a lezione, unita a una sua capacità critica di analisi e di sintesi.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31