Dettaglio modulo

LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE

LP031

Insegnamento
LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE
Codice
LP031
Anno Accademico
2023/2024
Anno regolamento
2023/2024
Corso di studio
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Menzogna e reticenza nella letteratura italiana del Settecento.
Testi di riferimento
1. Per la parte generale: Giancarlo Alfano, Paola Italia, Emilio Russo, Franco Tomasi, Letteratura italiana. Da Tasso a fine Ottocento. Manuale per studi universitari, Mondadori Università, 2018, pp. 163-375 (epoche 7, L'Arcadia, l'Illuminismo e la stagione delle riforme, e 8, Neoclassicismo e Romanticismo).
2. Per la parte monografica: la docente allestirà un fascicolo con i testi che verranno commentati a lezione, e che verrà depositato in copisteria prima dell'inizio delle lezioni. Gli studenti saranno avvisati quando il fascicolo sarà disponibile.
3. Altri testi di riferimento, per eventuali approfondimenti (letture consigliate ma non obbligatorie): Giovanni Macchia, Vita avventura e morte di Don Giovanni, Bari, Laterza, 1966 (o edizioni successive); Mario Lavagetto, La cicatrice di Montaigne: sulla bugia in letteratura, Torino, Einaudi, 1992; Maria Bettetini, Breve storia della bugia, Milano, Raffaello Cortina, 2001; Francesca Serra, Praga, 29 ottobre 1789. Casanova e il romanzo vivente, in Atlante della letteratura italiana, a cura di Sergio Luzzatto e Gabriele Pedullà, vol. II, Dalla Controriforma alla Restaurazione, a cura di Erminia Irace, Torino, Einaudi, 2011, pp. 810-816; Giambattista Casti, Novelle libertine inedite e disperse, a cura di Cecilia Gibellini, Massa, Lu:Ce, 2016; Alessandro Zaniol, L’ombra di Don Giovanni: un modello culturale per la riforma goldoniana, in Carlo Goldoni, Teatro. Il bugiardo. La locandiera. Il servitore di due padroni, Milano, Feltrinelli, 2018, pp. 5-36.
Obiettivi formativi
Conoscenze e comprensione: conoscenza delle poetiche, dei generi, dei testi e degli autori della Letteratura italiana del Settecento e conoscenza approfondita di alcune opere di primaria importanza, esaminate attraverso il tema della menzogna e della reticenza (livello base); comprensione dei testi della letteratura italiana settecentesca, attraverso una parafrasi corretta (livello base) e un’attenzione alla loro dimensione linguistica e stilistica (livello avanzato); Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di analizzare i testi inquadrandoli all’interno dei generi e collegando elementi ideologici e letterari (livello base); capacità di analizzare i testi in prospettiva intertestuale e discuterne i problemi interpretativi (livello avanzato); Espressione di giudizi: capacità di esprimere giudizi motivati sui testi e sulle loro interpretazioni, discutendone criticamente ragioni e limiti, con particolare attenzione alla prospettiva storica (livello avanzato); Abilità nella comunicazione: capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, usando un linguaggio appropriato (livello base); capacità di presentare i risultati dello studio con efficacia argomentativa e autonomia critica, evitando la ripetizione mnemonica (livello avanzato); Capacità di studio: capacità di leggere e analizzare un testo letterario, riconoscendone l’appartenenza storica e le principali strategie espressive (livello base). Espressione di giudizi: capacità di individuare dati e strumenti utili a formulare valutazioni motivate su testi e problemi affrontati e capacità di esprimere tali valutazioni con efficacia argomentativa (livello avanzato).
Prerequisiti
Conoscenze storico-letterarie, linguistico-stilistiche e metriche di base.
Metodi didattici
Lezioni frontali con discussione; lettura e commento dei testi in aula, con domande e discussione; didattica in rete (DIR).
Altre informazioni
La docente metterà a disposizione degli studenti materiali didattici attraverso il servizio informatico di ateneo (DIR). Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare la docente (cecilia.gibellini@uniupo.it) per avere qualche indicazione di massima per la preparazione dell’esame e per concordare alcune letture integrative.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale consiste in un esame orale, che verterà sui seguenti punti:
1. Verifica della conoscenza dei testi della letteratura italiana del XVIII secolo (parte generale): una domanda su un’opera, un autore, un problema, facendo riferimento al manuale adottato (indicato alla voce "Testi di riferimento") – 30% del peso sul voto d’esame;
2. Verifica della capacità di esaminare ed interpretare i testi (con una particolare attenzione per il tema del corso), e insieme delle abilità comunicative e della capacità di esprimere giudizi: una domanda su uno o più testi tra quelli inclusi nel fascicolo allestito dalla docente – 35 % del peso sul voto d’esame;
3. Verifica della capacità di esaminare e interpretare i testi, di esprimere giudizi, e di applicarsi all’analisi del testo letterario: una domanda consistente nella parafrasi, analisi e commento di un brano tra quelli antologizzati nel manuale adottato o nel fascicolo allestito dalla docente – 35 % del peso sul voto d’esame.
Per superare l’esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande. La valutazione si basa sul grado di conoscenze e comprensione dei testi e degli autori in programma, sulla capacità di applicazione delle conoscenze al testo o al problema interpretativo proposto, e sul grado di capacità espressiva e comunicativa.
Programma esteso
1. Parte generale: lineamenti di letteratura italiana nel XVIII secolo.
2. La menzogna come gioco: Il bugiardo di Goldoni.
3. Colpa e reticenza: la Mirra di Alfieri.
4. Menzogna e seduzione nella letteratura libertina: Il Don Giovanni di Da Ponte-Mozart, l’Histoire de ma vie di Casanova, le Novelle di Casti.
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare: (CONOSCENZE) conoscere, negli snodi principali, le poetiche, i generi, i testi e gli autori della Letteratura italiana del XVIII secolo, e, in maniera più approfondita, alcune opere di primaria importanza, esaminate attraverso il tema della menzogna e della reticenza; (COMPETENZE) saper analizzare e interpretare i testi letterari settecenteschi, collegando gli elementi ideologici a quelli più strettamente letterari; (ABILITÀ TRASVERSALI) saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni ed opinioni relative ai testi e ai problemi trattati, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve dimostrare: una visione organica dei temi affrontati a lezione, unita ad articolate capacità di analisi e di sintesi; la capacità di elaborare criticamente e autonomamente i temi trattati, anche al di là delle indicazioni fornite a lezione e nel programma d’esame; un'ottima padronanza espressiva.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31