Dettaglio insegnamento

APPRENDIMENTO LINGUISTICO

L1084

Insegnamento
APPRENDIMENTO LINGUISTICO
Codice
L1084
Anno Accademico
2023/2024
Anno regolamento
2023/2024
Corso di studio
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso integrato è costituito da due unità didattiche
che mirano a fornire allo studente nozioni avanzate
di linguistica generale e applicata, e di linguistica
cognitiva:

- Linguistica applicata A magistrale
- Linguistica cognitiva magistrale

così articolate:

Unità didattica Linguistica applicata A magistrale:
Lingua, oralità e scrittura: la voce come strumento di conoscenza.

Unità didattica Linguistica cognitiva magistrale:
Il corso presenterà la rivoluzione cognitiva che si estende dalle scienze cognitive alla linguistica e la contrapposizione tra le posizioni chomskiane e quelle cognitiviste. Si descriveranno le principali fasi del processo cognitivo: percezione, categorizzazione, rappresentazione. Si illustreranno le principali teorie linguistico cognitive, diverse nella forma ma accomunate dal privilegiare il ruolo della concettualizzazione come origine dell’espressione linguistica. Si tratterà la metafora cognitiva come costruttore di significato. Si esamineranno i principali progetti linguistico-cognitivi (FrameNet, MetaNet, CMR) e le risorse necessarie. Si esamineranno le numerose teorie relative ai modelli dello spazio ed al linguaggio spaziale, includendo la tipologia linguistica che ne deriva. Ci si soffermerà in particolare sulla formazione dei verbi di movimento e delle rispettive costruzioni. Inoltre verrà presentata una breve panoramica degli studi sul linguaggio.
Testi di riferimento
Unità didattica Linguistica applicata A magistrale:

1) F. Albano Leoni, Voce. Il corpo del linguaggio, Roma, Carocci, 2022 (TUTTO);
2) D. Crepaldi, Neuropsicologia della lettura, Roma, Carocci, 2020 (TUTTO);
3) A. De Dominicis (a cura di), La voce come fenomeno culturale, Roma, Carocci, 2002 (capp. da 1 a 8, pp.7-157).
Per i non frequentanti aggiungere:
4) C. Severi, Il percorso e la voce. Un’antropologia della memoria, Torino, Einaudi, 2004 (in part.: cap. III, pp. 185-239).
Chi non avesse sostenuto al triennio l’esame di
Linguistica generale A o di Fondamenti di linguistica deve
aggiungere al programma:
5) R. SIMONE, Nuovi fondamenti di linguistica.
Edizione riveduta e corretta, Milano, McGraw-Hill, 2016 (TUTTO).

Unità didattica Linguistica cognitiva magistrale:

1) Croft W e Cruse D. A. (2010), Linguistica cognitiva, Roma, Carocci. Edizione italiana a cura di Silvia Luraghi.
2)M.Mosca: Un profilo statistico dei verbi di movimento in italiano parlato, in (http://opar.unior.it/336/1/La_comunicazione_parlata_3_-_vol._I.pdf) p. 47-66.
Obiettivi formativi
Il corso integrato si propone di mettere in condizione
lo studente di acquisire i fondamenti teorici
necessari per analizzare le principali dinamiche
della linguistica applicata e della linguistica
cognitiva, e, in maniera più avanzata, di metterlo in
grado di utilizzare in modo autonomo e appropriato
le conoscenze teoriche acquisite. La misurazione di
tali obiettivi sarà possibile in sede di verifica
dell’apprendimento.
In particolare

Unità didattica Linguistica applicata A magistrale:
Il primo obbiettivo del corso è quello di fornire allo studente le principali nozioni linguistiche, sociolinguistiche ed etnopragmatiche necessarie per analizzare correttamente il linguaggio in tutti i suoi aspetti diafasici e diamesici (oralità, auralità, literacy, etc.), sia in esempi forniti a lezione che durante la verifica finale. Un secondo obbiettivo, più avanzato, è quello di porre lo studente in grado di applicare il metalinguaggio e di sviluppare in autonomia le nozioni e le metodologie apprese al ragionamento linguistico su dati teorici ed empirici connessi alla componente performativa delle lingue e agli aspetti mitico-rituali della voce. Un terzo obbiettivo è quello di preparare gli studenti alla didattica della linguistica applicata.

Unità didattica Linguistica cognitiva magistrale:
conoscenze e comprensione: Fondamenti della semantica cognitiva, i processi cognitivi e la rappresentazione. Aspetti tipologici delle lingue e principali processi di grammaticalizzazione.
capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di identificare con esemplificazioni le teorie e i processi studiati; capacità di compiere ridotte ricerche sul campo mediante la raccolta di campioni di lingua spontanea o elicitata, in particolare in classi di scuola elementare e media.
espressione di giudizi: Riconoscere le strutture analizzate e vederne le implicazioni teoriche.
abilità nella comunicazione: Spiegare in maniera organica i fenomeni studiati identificando le connesioni logiche.
capacità di studio: Capacità di lettura di testi generali e articoli specialistici (anche in lingua inglese)
Prerequisiti
Per entrambi i moduli sono necessarie conoscenze
di base della linguistica generale; stante il carattere
seminariale e avanzato dei corsi, la frequenza è
altamente consigliata. In particolare:

Unità didattica Linguistica applicata avanzata:

Stante il carattere monografico, seminariale e avanzato del corso, la frequenza è
altamente consigliata. Chi non avesse sostenuto al triennio l’esame di
Linguistica generale A o di Fondamenti di linguistica è tenuto ad
aggiungere al programma R. SIMONE, Nuovi fondamenti di linguistica.
Edizione riveduta e corretta, Milano, McGraw-Hill, 2016 (TUTTO); tale
testo costituirà la parte iniziale dell’esame, che durerà in tal caso
45-60 minuti. Il presente programma è valido fino alla sessione d’esame di
febbraio 2025, dopo di che tutti sono tenuti a chiedere al docente un
nuovo programma aggiornato.

Unità didattica Linguistica cognitiva magistrale:
Basi della linguistica, con particolare attenzione al paradigma cognitivo Chomskiano e non. Non è richiesta la conoscenza delle lingue classiche ma la capacità di discriminare tra varie strutture linguistiche
Metodi didattici
Unità didattica Linguistica applicata A magistrale:
lezioni frontali e didattica online (DIR).
Durante le lezioni gli studenti saranno coinvolti
attivamente attraverso l'esame, la discussione e la
presentazione di dati linguistici e casi di studio, al
fine di sviluppare la capacità di analisi di materiale
sincronico e diacronico, l'assimilazione di
metodologie didattiche della linguistica applicata e le
capacità comunicative specifiche.

Unità didattica linguistica cognitiva magistrale:
Lezioni frontali, seminari, esperienze di ricerca sul
campo.
Altre informazioni
Chi voglia sostenere l’esame integrato come corso singolo o da esterno dovrà necessariamente concordare con entrambi i docenti dei due moduli un programma personale.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per entrambi i corsi è previsto un esame orale;
l’esame sarà superato quando il voto sarà uguale o
superiore a 18/30. La valutazione finale dell’esame
integrato terrà conto delle votazioni riportate nelle
prove singole delle due unità didattiche di cui è
composto (Linguistica applicata A magistrale, e
Linguistica cognitiva magistrale) e dalla valutazione
del grado complessivo di approfondimento delle
conoscenze, di autonomia nella loro applicazione e
di abilità comunicative specifiche, secondo quanto
specificato dagli obiettivi formativi e dai risultati di
apprendimento attesi.
In particolare:

Unità didattica linguistica applicata A magistrale:
Esame orale della durata di circa 30-40 minuti (45-60 per chi non abbia mai sostenuto un esame di linguistica in precedenza). L'esame sarà superato
quando il voto sarà uguale o superiore a 18/30. Durante l'esame è
possibile ritirarsi e a fine esame rifiutare il voto se positivo; il voto accettato seduta
stante non è più modificabile. La formulazione del voto
complessivo si baserà sulla valutazione dell'uso appropriato del
metalinguaggio specifico e dell'accuratezza e
dell'appropriatezza delle risposte alle
domande sui testi indicati nel programma e a lezione. La lode verrà
assegnata sulla base di una valutazione delle capacità di
approfondimento e di
elaborazione autonoma. In base all'art. 35 del Reg. didatt. di Ateneo, lo studente può presentarsi ad un medesimo esame non oltre tre volte in un anno accademico.

Unità didattica Linguistica cognitiva magistrale:
La prova finale consiste in un colloquio della durata approssimativa di 30'. Il colloquio inizia sempre con una domanda su un argomento a scelta del candidato (circa 10'). Se poi il candidato ha preparato una sua ricerca personale il colloquio continuerà con la discussione di tale elaborato. Se invece il candidato non ha preparato una sua ricerca, il colloquio continua con due domande su argomenti generali scelti dal docente.
Lo studente avrà superato l'esame se avrà conseguito almeno 18/30. Alla formulazione del voto finale concorrono 1) la capacità di esprimere in modo articolato e fluente gli argomenti richiesti (20%), 2) la padronanza dei concetti fondamentali della materia ( 50%) e 3) la capacità di esprimere giudizi personali motivati sulla materia nel suo insieme (30%).
Programma esteso
Unità didattica Linguistica applicata A magistrale:

Il corso verterà sull’analisi delle principali caratteristiche della voce come elemento intrinseco e indissolubile del linguaggio e della sua coevoluzione, sia da un punto di vista pragma-linguistico che socio-culturale e storico-cognitivo. Dopo averne individuato le origini animali e umane e le funzionalità di base legate all’utilizzo dell’apparato fonico-acustico e alla sua evoluzione biologica, della voce si affronteranno percezione e classificazione, l’utilizzo come strumento di lavoro e come bene culturale, e i rapporti tra voce e lingue storico-naturali, tra voce e scrittura, tra voce e neurolinguistica della lettura (grafematica delle lingue e storia degli alfabeti, lettura ad alta voce, dislessia etc.). Infine, l’esame delle caratteristiche etnolinguistiche della voce rituale porranno in evidenza alcune particolarità metalinguistiche e cognitive della voce che si incarna in un cantore tradizionale, legandole allo sviluppo della coscienza e dell’autocoscienza, alle voci di dentro.

Unità didattica Linguistica cognitiva magistrale:
UD 1 (ore 2): Linguistica cognitiva, un nome molte anime; relazione con la scienza cognitiva
UD 2 (ore 1): Chomsky e le teorie del linguaggio e della mente umana
UD 3 (ore 1): La reazione al formalismo chomskiano
UD 4 (ore 2): La base della cognizione: percezione e “embodiment”
UD 5 (ore 2): La categorizzazione; i prototipi di Rosch.
UD 6 (ore 2): La rappresentazione: spazi mentali, image schemas, frames
UD 7 (ore 1): Il progetto FrameNet
UD 8 (ore 1): Forma e contenuto; un approccio quasi-Saussuriano
UD 9 (ore 2): Grammatiche cognitive
UD 10 (ore 2): La teoria cognitiva della metafora; il linguaggio figurato
UD 11 (ore 2): I maggiori progetti del settore: MML, MetaNet, CMR.
UD 12 (ore 1): Universalismo e relativismo
UD 13 (ore 2): La metafora fondamentale, lo spazio (e il tempo)
UD 14 (ore 2): Il linguaggio spaziale
UD 15 (ore 2): Linguaggio verbale e non verbale
UD 16 (ore 2): Approccio cognitivo e approccio neurale
UD 17 (ore 2): Approccio teorico vs. approccio corpus-based
UD 18 (ore 1): indagini sul campo relative, a scelta, al processo di concettualizzazione, al linguaggio spaziale, al linguaggio figurato o al linguaggio non verbale; raccolta di campioni spontanei di lingua o elicitati in classi scolastiche o in altri ambienti
UD 19 (ore 2): elaborazione dei materiali raccolti e discussione
Libere discussioni avranno luogo in corsi di anno al termine dell’UD 5, 7, 11, 14
Risultati di apprendimento attesi
ll corso integrato è costituito da due unità didattiche
che mirano a far comprendere e apprendere allo
studente nozioni avanzate di linguistica generale e
applicata e di linguistica cognitiva, nozioni sia
teoriche che pratiche che saranno applicate a casi
di studio concreti, anche in lingue straniere, in cui si
dovrà dar prova di saper utilizzare criticamente e
autonomamente quanto appreso. In particolare, i
risultati di apprendimento attesi sono così di seguito
specificati:

Unità didattica Linguistica applicata A magistrale:

Obbiettivo prefissato è il raggiungimento di un livello di competenza tale da consentire con profitto la conclusione del corso di studi e le successive applicazioni lavorative ovunque siano richieste conoscenze approfondite e avanzate della linguistica generale e applicata.
CONOSCENZA E COMPRENSIONE: sapere illustrare le basi teoriche di analisi linguistica ed etnopragmatica presentate nel corso con il metalinguaggio specifico appropriato; saper comprendere le differenze linguistiche tra i diversi tipi di agentività performativa e di testi prodotti nell’enunciazione. • CAPACITA' DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Sapere impostare l’analisi linguistica di testi, anche mai analizzati precedentemente; identificare, esplicitare e valutare almeno tre delle loro principali caratteristiche pragmatiche, diamesiche e diafasiche (caratteristiche del contesto e loro ricaduta testuale, tipo di registro linguistico scelto, meccanismi di focalizzazione, segnali discorsivi, interruzioni, sovrapposizioni, ripetizioni dialogiche, valutare il grado di coinvolgimento, di simmetria o dissimmetria tra gli interlocutori, autoreferenzialità e identità di chi ha la presa di turno, etc.); fornire esempi di almeno due delle tipologie di testi scritti e orali affrontati durante il corso. • AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Sapere riconoscere quali siano i principali fenomeni linguistici che operano negli esempi proposti e proporne con appropriatezza di propri. •ABILITA' COMUNICATIVE: sapere esprimere le proprie conoscenze utilizzando con consapevolezza la terminologia metalinguistica specifica. • CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: sapere approfondire le tematiche presentate e sviluppare una capacità di analisi critica nei confronti dei riferimenti teorici presentati durante il corso e della loro applicazione concreta.

Unità didattica Linguistica cognitiva magistrale:
Conoscenza e comprensione:
- Fondamenti della semantica cognitiva, i processi cognitivi e la rappresentazione. Aspetti tipologici delle lingue e principali processi di grammaticalizzazione. Il linguaggio figurato. Confronto metodologico tra approccio teorico e approccio corpus-based
Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione:
- Capacità di identificare con esemplificazioni le teorie e i processi studiati; capacità di compiere ridotte ricerche sul campo mediante la raccolta di campioni di lingua spontanea o elicitata, in particolare in classi di scuola elementare e media.
Espressione di giudizi:
- Riconoscere le strutture analizzate e vederne le implicazioni teoriche.
Abilità nella comunicazione:
- Spiegare in maniera organica i fenomeni studiati identificando le connessioni logiche.
Capacità di studio:
- Capacità di lettura di testi generali e articoli specialistici (anche in lingua inglese)

Moduli

Anno corso 1
Codice LP035
Insegnamento LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE
Docenti Gabriele COSTA
SSD L-LIN/01
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Anno corso 1
Codice LE0019
Insegnamento LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE
Docenti Giacomo FERRARI
SSD L-LIN/01
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31