Dettaglio insegnamento

RICOSTRUZIONE LINGUISTICA

L1108

Insegnamento
RICOSTRUZIONE LINGUISTICA
Codice
L1108
Anno Accademico
2023/2024
Anno regolamento
2022/2023
Corso di studio
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA, L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre, Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
L’insegnamento integrato di Ricostruzione linguistica (60 ore, 12 cfu) tratta di temi legati all’analisi linguistica e filologica di testi, con particolare riferimento a due aspetti: (i) il rapporto tra linguistica storica e tipologia, ossia tra indagine diacronica e comparazione tra le lingue; (ii) la trasmissione ed edizione di un testo romanzo trattante una discesa all'inferno.
Testi di riferimento
Glottologia Avanzata
(1) Le slides delle lezioni e il materiale analizzato durante il corso, e che verrà caricato sul DIR.
(2) Napoli Maria. 2019. Linguistica diacronica. La prospettiva tipologica. Collana Studi Superiori. Roma: Carocci.
(3) Per i frequentanti: capitolo 3 (Spiegazioni diacroniche e sincroniche per gli universali tipologici) e capitolo 4 (La variazione tra le lingue e nelle lingue) dal seguente volume: Grandi Nicola e Caterina Mauri. 2022. La tipologia linguistica. Unità e diversità nelle lingue del mondo. Roma: Carocci. Per i non-frequentanti: gli stessi capitoli più il capitolo 1 (Obiettivi, metodi e strumenti della tipologia).
(4) Fedriani Chiara e Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf).
(5) Per gli studenti frequentanti: 1 saggio a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR. Per gli studenti non-frequentanti: 2 saggi a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR.

Filologia Romanza Magistrale
Per gli studenti frequentanti, la bibliografia specifica verrà fornita di volta in volta a lezione, seguendo indirizzi e inclinazioni degli studenti stessi.
Alcuni titoli per l'approfondimento sono:
- L.D. Reynolds - N. G. Wilson, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità al Rinascimento, trad. it., Padova, Antenore, 1969, costantemente ristampato
- Le livre au Moyen Âge, sous la dir. de J. Glénisson, Paris, Presses du CNRS, 1988
- A. Varvaro, Critica dei testi classica e romanza. Problemi comuni ed esperienze diverse, in Id., Identità linguistiche e letterarie nell'Europa romanza, Roma, Salerno, 2004.
- L. Leonardi, Filologia romanza. 1. Critica del testo, Firenze, Le Monnier, 2021
- S. Lefèvre, La magie du codex. Corps, folio, page, pli, cœur, Paris, Les Belles Lettres, 2023 (in corso di stampa)

Gli studenti non frequentanti concorderanno un programma con il docente.
Obiettivi formativi
L’insegnamento integrato si propone come primo obiettivo quello di portare lo studente ad acquisire una conoscenza di base di aspetti legati all’indagine filologica e linguistica in senso diacronico dei testi, affinché possa sviluppare familiarità da un lato con i meccanismi della trasmissione di un testo nel medioevo occidentale, i metodi di lavoro del filologo sui testi, i momenti e le articolazioni principali della storia letteraria medievale, dall’altro con i meccanismi attraverso cui si attua il mutamento linguistico e con i relativi modelli di analisi che tengano conto di dati sincronici (in particolare la tipologia). Un secondo obiettivo, più avanzato, è mettere lo studente in condizione di applicare quanto appreso sul piano teorico e metodologico all’indagine di dati linguistici tratti da diverse lingue, di studi di caso e di testi romanzi, affinché possa affinare le sue personali capacità critiche rispetto agli ambiti studiati.
Infine, un terzo obiettivo più generale è permettere allo studente di confrontarsi con le metodologie didattiche per l’insegnamento della glottologia e linguistica a partire dai temi oggetto dell’insegnamento (per il corso di Glottologia Avanzata).
Prerequisiti
Glottologia Avanzata
Conoscenze di base della linguistica generale e soprattutto della linguistica storica.
Chi non avesse mai sostenuto un esame di linguistica storica è tenuto a contattare preliminarmente la docente per un'integrazione del programma, consistente in un manuale introduttivo (o parti di esso, per chi avesse già delle basi di linguistica generale). Il possesso di questi requisiti sarà valutato preliminarmente durante l’esame.

Filologia Romanza magistrale:
Conoscenze di base nel campo filologico-linguistico attese dopo una laurea triennale in Lettere.
Metodi didattici
Lezioni frontali, studio individuale e didattica in rete (DIR). Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso un approccio seminariale, al fine di sviluppare la capacità di analisi, l’assimilazione di metodologie e le abilità comunicative.
Altre informazioni
None.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La valutazione finale dell’esame integrato terrà conto delle votazioni riportate nelle due prove singole e del grado complessivo di approfondimento delle conoscenze, di autonomia nella loro applicazione e di abilità comunicative, secondo quanto specificato dagli obiettivi formativi e dai risultati di apprendimento attesi.

Glottologia Avanzata
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti, volto a verificare l’acquisizione delle conoscenze inserite tra gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento attesi attraverso una strutturazione in 3 sezioni: Sez. 1 = domande su aspetti teorici riguardanti le metodologie di analisi della linguistica storica e della tipologia, con particolare attenzione al concetto di “comparazione”; Sez. 2 = discussione di dati linguistici su cui testare sia le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite sia le capacità di analisi empirica (soprattutto sulla base del materiale esaminato durante il corso e caricato sul DIR); Sez. 3 = metodi didattici per l’insegnamento della glottologia.

La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata = 10% della valutazione; risposte a domande della Sezione 1) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 2) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 3) = 10% della valutazione.
L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30.
Per raggiungere la sufficienza, lo studente dovrà conoscere i principali problemi teorici relativi all’indagine diacronica delle lingue da una prospettiva tipologica e riuscire ad analizzare dati linguistici pertinenti almeno ad un livello di base. Per ottenere una valutazione più alta lo studente dovrà dimostrare autonomia di giudizio, coerenza argomentativa e profondità di analisi. La lode verrà assegnata nel caso di una elevata accuratezza a tutte le risposte.

Filologia Romanza:
L’apprendimento verrà verificato in itinere e con un esame finale. La valutazione si baserà sui seguenti punti:
1. Durante il seminario, è richiesta agli studenti la partecipazione attiva alle lezioni e alla discussione;
2. Agli studenti verrà richiesta la redazione di uno specimen di edizione di un testo inedito medievale, che verrà presentata e discussa a lezione;
3. Agli studenti è richiesto lo studio di un volume di taglio più generale, da concordare con il docente;
4. Agli studenti è richiesta una succinta relazione (ca 2 pagine) su un libro o un insieme di articoli letti autonomamente, concordato con il docente;
5. Il colloquio orale (esame) concluderà il percorso di valutazione con la presentazione da parte del candidato del lavoro svolto.
Il punto 1. peserà per il 10% sulla valutazione finale; il punto 2. per il 30%; il punto 3. per il 20%; il punto 4. per il 20 %; il punto 5. per il 20%.
La lode verrà assegnata sulla base dell'acutezza e dell'approfondimento del lavoro scritto e del colloquio orale.
Programma esteso
Il programma dell’insegnamento integrato include diversi temi legati all’analisi linguistica-diacronica e filologico-testuale, anche attraverso l’esame di specifici casi studio e testi.

Glottologia Avanzata
Unità didattica 1. Introduzione al corso: la linguistica storica, l’approccio diacronico e la old synchrony.
Unità didattica 2. L’approccio tipologico e il modello funzionalista.
Unità didattica 3. Lo studio del passato alla luce del presente: il problema della comparazione linguistica (in sincronia e diacronia).
Unità didattica 4. Variazione e mutamento linguistico.
Unità didattica 5. Spiegazioni sincroniche e diacroniche in linguistica storica e tipologica.
Unità didattica 6. Metodi di insegnamento della glottologia.

Filologia Romanza
Il corso si articola in due parti: nella prima parte il docente fornirà un quadro teorico dei problemi che verranno affrontati, e doterà gli studenti degli strumenti per uno studio autonomo di un testo romanzo medioevale inedito; la seconda parte, seminariale, vedrà gli studenti lavorare direttamente su un testo romanzo medioevale, per presentare, alla fine del corso, i risultati del proprio lavoro.

Nella prima parte del corso saranno affrontati i seguenti argomenti:
- Scrivere nel Medioevo: chi? come? quando? dove? perché e per chi?
- Tipologie di libro nel medioevo: osservare e descrivere un oggetto complesso.
- Leggere e trascrivere un testo medioevale in lingua romanza (esercitazioni).
- Paleografia, codicologia e filologia: strumenti.
- Problemi nella trasmissione di un testo nel Medioevo: concetti e vocabolario della filologia.
- Storia di libri, storia di testi: lettura e ricostruzione.

Nella seconda parte del corso la classe affronterà l’edizione di un testo medioevale. Gli studenti saranno guidati nella lettura del testo, nella trascrizione, nello studio della lingua, per giungere a produrre ciascuno uno specimen di edizione del testo stesso.
Risultati di apprendimento attesi
Glottologia Avanzata
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo
di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare:
Conoscenza e comprensione:
- conoscere e comprendere i presupposti teorici e gli aspetti principali correlati all’analisi storica e diacronica delle lingue in combinazione con l’approccio tipologico;
- acquisire familiarità con le metodologie didattiche per l’insegnamento della glottologia e della linguistica generale.
Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione:
- saper applicare quanto appreso all’analisi di specifici casi studio relativi a lingue (o fasi linguistiche) del passato e/o al loro mutamento;
- saper discutere dei problemi correlati alla comparazione sincronica e diacronica delle lingue;
- saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della glottologia e linguistica.
Autonomia di giudizi:
- formulare giudizi di valutazione relativamente ai dati diacronici esaminati almeno ad un livello di base.

Abilità comunicative:
- sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica, in modo da impostare una discussione chiara e articolata sui vari argomenti di studio e sui dati linguistici esaminati.

Capacità di apprendimento:
- approfondire le conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito della glottologia, potenziando al tempo stesso le proprie capacità di analisi empirica di dati tratti da lingue specifiche, almeno rispetto ad alcuni studi di caso esemplificativi riguardanti la combinazione di approccio diacronico e tipologico.

Per il conseguimento di un livello più avanzato, lo studente deve inoltrare dimostrare di:
- saper applicare le conoscenze e la comprensione cogliendo le complesse implicazioni tra lo studio delle lingue del passato e la loro caratterizzazione tipologica alla luce delle lingue del presente;
- dimostrare solida autonomia di giudizio nel valutare in modo articolato specifici fenomeni e mutamenti linguistici da un punto di vista sia tipologico sia diacronico;
- sviluppare abilità comunicative tali da trattare degli argomenti di studio e dei dati linguistici esaminati unicamente attraverso specifica terminologia scientifica, così da impostare una discussione chiara, articolata e coerente;
- coniugare l’apprendimento di riflessioni teoriche con l’osservazione diretta di dati diacronici tratti da lingue antiche e moderne acquisendo la capacità di interpretare tali dati e riuscire a inserire diversi tipi di fenomeni e/o mutamenti in un quadro tipologico.

Filologia Romanza
Ci si aspetta che gli studenti sappiano:
- (ad un livello base) esporre in lingua italiana e dimostrando di padroneggiare il linguaggio e i metodi della disciplina le conoscenze e le competenze acquisite nel corso;
- (ad un livello avanzato) muoversi in autonomia all’interno di un testo romanzo, dimostrando familiarità con i metodi della disciplina e utilizzando gli strumenti bibliografici propri del settore.

Moduli

Anno corso 2
Codice L1036
Insegnamento FILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE
SSD L-FIL-LET/09
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Anno corso 2
Codice L1002
Insegnamento GLOTTOLOGIA AVANZATA
Docenti Maria NAPOLI
SSD L-LIN/01
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31