Dettaglio insegnamento

ARTE POLITICHE CULTURALI E TERRITORIO

LE0354

Insegnamento
ARTE POLITICHE CULTURALI E TERRITORIO
Codice
LE0354
Anno Accademico
2023/2024
Anno regolamento
2022/2023
Corso di studio
LINGUE, CULTURE, TURISMO
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
CFU
12
Ore di lezione
66
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre, Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Diego Velázquez (1599-1660). Un pittore spagnolo del barocco europeo. Dinamiche centro-periferia nella geografia artistica di età moderna
Testi di riferimento
MODULO I
Orientamenti bibliografici:
Lettura di capitoli di libri a scelta da: Julián Gállego, El pintor, de artesano a artista, Granada, 1976; Jonathan Brown, Imágenes e ideas en la pintura española del siglo XVII, Madrid, 1980; Vicente Carducho, Diálogos de la Pintura (1633), ed. a cura di Francisco Calvo Serraller, Madrid, 1979; Francisco Calvo Serraller, Teoría de la Pintura del Siglo de Oro, Madrid, 1981; Julián Gállego, El cuadro dentro del cuadro, Madrid, 1984; Julián Gállego, Visión y símbolos en la pintura española del Siglo de Oro, Madrid, 1987; Jonathan Brown, La Edad de Oro de la pintura en España, Madrid, 1990; Francisco Pacheco, Arte de la Pintura, ed. a cura di Bonaventura Bassegoda, Madrid, 1990; Alfonso E. Pérez Sánchez, Pintura barroca en España, Madrid, 1992; Karin Hellwig, La literatura artística española del siglo XVII, Madrid, 1999.
Bibliografia:
Enrique Lafuente Ferrari, Velázquez. Edición completa, Barcelona, 1944; Antonio Gallego y Burín, a cura di, Varia Velazqueña. Homenaje a Velázquez en el III Centenario de su muerte, 1660-1990, Madrid, 1960; Velázquez y lo velazqueño. Catálogo de la exposición homenaje a Diego de Silva Velázquez en el III Centenario de su muerte, 1660-1990, 2ª ed. Madrid, 1961; José Camón Aznar, Velázquez, Madrid, 1964; Jonathan Brown y J.H. Elliot, Un palacio para el rey. El Buen Retiro y la corte de Felipe IV, Madrid, 1981; Jonathan Brown, Velázquez, pintor y cortesano, Madrid, 1986; Antonio Domínguez Ortiz, Alfonso E. Pérez Sánchez y Julián Gállego, Velázquez, Madrid, 1990; Carmen Garrido, Velázquez. Técnica y evolución, Madrid, 1992; Jonathan Brown, El triunfo de la pintura. Sobre el coleccionismo cortesano en el siglo XVII, Madrid, 1995; Juan Miguel Serrera, El palacio como taller y el taller como palacio. Una reflexión más sobre Las Meninas, in Otras Meninas, a cura di Fernando Marías, Madrid, 1995; Fernando Marías, Velázquez, Pintor y criado del rey, Hondarribia, 1999; Carl Justi, Velázquez y su siglo (1888), a cura di Karin Hellwig, Madrid, 1999; Ángel Aterido, Corpus velazqueño, Madrid, 2000; Salvador Salort, Velázquez en Italia, Madrid, 2002; Enriqueta Harris, Velázquez (1982), Madrid, 2003; Alfonso E. Pérez Sánchez e Benito Navarrete Prieto, De Herrera a Velázquez. El primer naturalismo en Sevilla, Madrid, 2005; Salvador Salort, Diego Velázquez, pintor, 1599-1660, Madrid, 2008; Antonio Palomino, Vida de don Diego Velázquez de Silva, a cura di Miguel Morán Turina, Madrid, 2008; Fernando Checa, Velázquez. Obra completa, Madrid, 2008; José Manuel Cruz Valdovinos, Velázquez: Vida y obra de un pintor cortesano, Zaragoza, 2011; Javier Portús Pérez, Velázquez y la familia de Felipe IV, Madrid, Museo Nacional del Prado, 2013.
Eventuale ulteriore bibliografia verrà fornita dal docente nel corso delle lezioni.

MODULO II
Bibliografia per Studenti frequentanti.
- CASTELNUOVO, Enrico, GINZBURG, Carlo, Centro e periferia nella storia dell'arte italiana, Officina Libraria, Milano 2019. (In commercio; Biblioteca DISUM = 709.STODAI.1.1/1).
- ROSSO, Claudio, “Gli incerti confini del Piemonte orientale”, in “Letteratura di frontiera: il Piemonte orientale”, a cura di Roberto Carnero, Mercurio, Vercelli 2004, pp. 383-400. (Biblioteca DISUM, disponibile su D.I.R.).
- GAUNA, Chiara, "La storia pittorica di Luigi Lanzi. Arti, storia e musei nel Settecento", Olschki, Firenze 2003, parti indicate a lezione. (In commercio; Biblioteca DISUM = 709.033.GAUNC.1).
- FAILLA, Maria Beatrice, “Verso una «fisionomia di scuola piemontese»”, in Diplomazia Musei collezionismo tra il Piemonte e l’Europa negli anni del Risorgimento, a cura di giovanni Romano, Fondazione Cassa di Risparmi di Torino, Torino 2011, pp. 119-144. (Materiali su D.I.R.).
Ulteriori testi e letture verranno indicati nel corso delle lezioni, pubblicate, ove possibile, su D.I.R. o raccolte in un fascicolo di documentazione messo a disposizione degli Studenti.
Per chi non lo avesse fatto negli anni del triennio, è consigliato che la preparazione si accompagni allo studio di un manuale di Storia dell’Arte Moderna.
NOTA. La bibliografia va studiata con attenzione e la preparazione dell’esame non deve limitarsi alla lettura degli appunti presi a lezione.

STUDENTI NON FREQUENTANTI
Il programma è qui indicato e NON è su D.I.R.
Lo studente preparerà i seguenti testi:
- GENTILE, Guido, "Sacri Monti", Einaudi, Torino 2019. (In commercio; Biblioteca DISUM = 726.509451.GENTG.1).
- CASTELNUOVO, Enrico, GINZBURG, Carlo, "Centro e periferia nella storia dell'arte italiana", Officina Libraria, Milano 2019. (In commercio; Biblioteca DISUM = 709.STODAI.1.1/1).
- ZERI, Federico, "La percezione visiva degli italiani", Einaudi, Torino 1989 (in commercio; PDF su D.I.R., senza immagini).

Obiettivi formativi
Il corso ha una serie di obiettivi formativi articolati in due livelli (base/avanzato).

Conoscenza e comprensione: a livello di base, il corso fornisce conoscenza e comprensione e cioè conoscenza di base di fatti storici e delle dinamiche che regolano i rapporti tra centri di produzione artistica, cultura e pubblico in età moderna, nell’area geografica italiana. Attraverso lo studio della vita e dell'opera di Diego Velázquez (Sevilla 1599-1660), il corso intende inoltre esaminare la pittura che ebbe luogo in Spagna e in Europa nel Seicento, e in particolare il naturalismo e il barocco. A un livello di base, l’obiettivo ampio è quello di conoscere le linee principali della storia dell’arte in Spagna durante il Seicento; a un livello avanzato, impadronirsi dei concetti basilari su cui si fonda l’appartenenza di un artista e di un’opera d’arte a un periodo, a una corrente stilistica e a una scuola regionale, con particolare precisione riguardo il Seicento.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: a livello di base, capacità di riconoscere e definire il contesto culturale, artistico e geografico in cui un'opera è nata e le dinamiche in cui essa si è inserita. A livello avanzato, dota lo Studente della capacità di applicare le conoscenze e la comprensione, a un livello di base, sapendo riconoscere i più comuni temi iconografici e distinguere i vari livelli di lettura e interpretazione preiconografica, iconografica e iconologica.
Ad un livello avanzato, in relazione alle abilità trasversali connesse alla formazione dello Studente, il corso si pone i seguenti obiettivi formativi legati alle abilità trasversali da sviluppare:
• Espressione di giudizi: acquisizione dell’abilità di esprimere compiutamente il rilievo storico di un'opera d'arte entro un contesto complesso di rapporti territoriali, geografici e culturali. Inoltre, il corso fornisce allo studente gli strumenti saper valutare grado di profondità e autonomia di significato di una specifica opera d’arte e dell’opera di un dato artista nel suo complesso.
• Abilità nella comunicazione: lo studente acquisirà la capacità di illustrare ad un gruppo di adulti interessati e non specialisti i caratteri ed i contenuti della produzione artistica di un luogo, in rapporto al contesto culturale e geografico in cui essa sussiste. In particolare il corso gli fornirà le capacità per saper descrivere, con sufficiente proprietà di linguaggio, un’opera d’arte nei suoi diversi livelli di significazione e, a un livello avanzato, saper distinguere con chiarezza e piena padronanza terminologica i vari livelli di lettura e interpretazione iconografica e iconologica di storia e di genere rispetto a quella meramente formale, operando in autonomia collegamenti con il contesto culturale di appartenenza.
• Capacità di studio: lo studente saprà affrontare autonomamente la lettura di testi scritti e figurativi che illustrino la produzione culturale dei centri artistici italiani dell’età moderna e saprà elaborare criticamente le nozioni e i concetti essenziali appresi in modo da poter affrontare lo studio e l’approfondimento di ulteriori iconografie e personalità artistiche dell’età moderna.
Prerequisiti
Adeguata conoscenza dei fondamenti della Storia dell'Arte Moderna. Conoscenza almeno manualistica di Storia Moderna e di Letteratura italiana. Sarà fondamentale una buona conoscenza generale della storia politica, economica, religiosa e culturale dell'Europa durante il Seicento, nonché una conoscenza basilare della storia dell'arte del periodo barocco.
Metodi didattici
Lezioni frontali, visite a siti, musei, mostre. Si dedicherà spazio a forme di didattica innovativa, con esercitazioni di ricerca di materiali visivi, documentari e bibliografici attraverso la rete e introduzione all'uso delle principali basi dati.
Visite a siti e monumenti, musei, edifici di culto e mostre che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date e orari delle visite verranno concordati a lezione o tramite forum D.I.R.
La frequenza al corso è fortemente raccomandata.

Altre informazioni
Per il MODULO I
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni.

Per il MODULO II (professoressa P. Zambrano)
L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@uniupo.it.
Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di Studi Umanistici, sede di Vercelli, Palazzo Tartara, via G. Ferraris 109, IIo piano, studio numero 31.
L'iscrizione al corso su D.I.R. è necessaria per ricevere comunicazioni, nonché per potere acquisire materiali didattici che saranno resi disponibili su D.I.R.
Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
Modalità di verifica dell'apprendimento
MODULO I
Esame orale, di durata compresa tra i venti e i trenta minuti e costituito da quattro domande, almeno una delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno due riguardanti l’analisi e il commento di opere d’arte attraverso l’osservazione di immagini digitali mostrate sul computer o trasmesse via WhatsApp sul telefonino. Ai fini degli obiettivi formativi, si valuteranno in particolare:
Obiettivo formativo A: Conoscenza
• Conoscenze e comprensione: conoscere i principali ambiti iconografici e i generi fondamentali dell’arte italiana ed europea, specialmente in rapporto alla situazione politica, alle coeve espressioni letterarie, teatrali e musicali e più in generale al pensiero del tempo (a tale aspetto verrà attribuito il 40% della valutazione complessiva).
Obiettivo formativo B: Competenze
• 1. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper riconoscere l’appartenenza alle immagini di storia o di genere di alcune opere d’arte proposte attraverso fotografie mostrate sul computer o trasmesse via WhatsApp sul telefonino (20% della valutazione complessiva);
• 2. Espressione di giudizi: saper analizzare ed esporre criticamente l’iconografia delle opere d’arte del periodo studiato (20% della valutazione complessiva).
Obiettivo formativo C: Comunicazione
• Abilità nella comunicazione: saper usare una terminologia chiara, pertinente e corretta (20% della valutazione complessiva).
Sarà valutato sufficiente l’esame che dimostri una conoscenza del programma di studio limitata a una sommaria esposizione degli argomenti principali, senza l’elaborazione di valutazioni critiche personali e attraverso l’uso di una terminologia essenziale e solo in parte appropriata e corretta.
Sarà valutato eccellente l’esame che dimostri una conoscenza articolata, dettagliata e precisa del programma di studio e degli argomenti trattati nel corso, ottime capacità di giudizio e sintesi, piena padronanza dei termini e scioltezza di linguaggio.

MODULO II
La verifica dell’apprendimento avviene mediante un esame orale della durata di circa trenta minuti. L’esame consiste in un colloquio, si articola in 4-5 domande e verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata*.
Le visite svolte durante il corso sono parte integrante del programma e sono argomento di esame. Nel corso dell’esame è consigliabile avere con sé le immagini del corso.
La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali presentate a lezione e nei testi indicati nella bibliografia* (18 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico e di operare associazioni e collegamenti (6 punti su 30); 3) capacità di organizzare in modo discorsivo la conoscenza e di esprimerla, in maniera efficace e lineare, impiegando il lessico specialistico, ove utile; corretto uso della lingua italiana (6 punti su 30).
*(Per gli Studenti non frequentanti, solo sulla bibliografia assegnata).

La Commissione d’esame, dopo adeguata discussione collegiale e condivisa valuta le due prove ed assegna il voto finale in base alla media dei voti conseguiti nelle due prove parziali.
Programma esteso
MODULO I
Unità didattiche:
UD 1: La pittura del Barocco in Spagna. 6 ORE
UD 2: Naturalismo e Barocco. 6 ORE
UD 3: Diego Velázquez: La formazione. 6 ORE
UD 4: Diego Velázquez: Immagini e idee. 6 ORE
UD 5: Diego Velázquez, pittore di Corte. 6 ORE

Nel secondo modulo, il corso affronta le grandi tematiche legate alla definizione storica del concetto di centro artistico nel più ampio contesto della geografia artistica. Ne percorre la storia e fornisce una serie di esempi e casi di studio anche, ma non esclusivamente, legati all'area piemontese. Particolare attenzione è data alle interconnessioni operanti, nel corso dei secoli, tra geografia fisica, geografia politica e geografia artistica, specie in relazione agli spostamenti di artisti e opere, ai rapporti tra le aree culturali, alla diffusione dei fenomeni di innovazione, alle dinamiche della committenza in relazione ai luoghi ed alle vie di comunicazione materiali e immateriali in epoca moderna.
Risultati di apprendimento attesi
Per raggiungere conoscenze, competenze e abilità sufficienti o più che sufficienti come previste, ci si attende che lo studente possa raggiungere i seguenti risultati
Per il conseguimento di un livello di base lo studente deve dimostrare di
- Conoscenza e comprensione: conoscere contenuti, metodi e lessico relativi alla presenza di centri storico-artistici territoriali caratterizzati da dinamiche semplici e complesse di rapporti. Acquisire una fondamentale conoscenza dei più grandi maestri e delle principali tendenze delle arti figurative dell’età moderna in Spagna e in Europa; a un livello avanzato, sapersi orientare tra le varie correnti artistiche che si successero e si sovrapposero durante il Seicento, anche in rapporto alle altre forme di espressione creativa e alla cultura religiosa e filosofica ad esse contemporanea.

- Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di applicare le conoscenze acquisite dimostrando di potersi orientare nello spazio e nel tempo, relativamente ai contesti storico artistici territoriali anche complessi e policentrici che caratterizzano l'età moderna. Saper collocare nel tempo e ricondurre nel contesto di un preciso ambito artistico-culturale le singole immagini.
Abilità trasversali
- Autonomia di giudizio: sapere esprimere autonome valutazioni dei contesti storico artistici nella dimensione geografica e nei rapporti culturali esistenti, nel corso della storia e nell’attualità, tra i diversi centri, anche alla luce degli spostamenti degli artisti e delle opere.
- Abilità comunicative: essere in grado di comunicare la specificità di un contesto storico artistico su base territoriale e geografica ad un pubblico non specialistico, anche nella prospettiva della sua valorizzazione. Acquisire una minima padronanza della terminologia storico-artistica in relazione all’analisi iconografica e all’interpretazione iconologica.
- Capacità di apprendimento: saper trasmettere e divulgare, in modo autonomo e personale, la specificità dei contesti storico-artistici territoriali non solo a vantaggio della loro conoscenza, ma anche nella concreta prospettiva della loro futura valorizzazione culturale. Saper impiegare gli strumenti critici e metodologici utili a proseguire gli studi sul periodo non solo nella Storia dell’arte ma più in generale in qualunque campo attinente la storia della cultura.

Per il conseguimento di un livello avanzato lo studente deve dimostrare di:
- Conoscenza e comprensione: saper identificare, descrivere e analizzare le dinamiche che governano, nelle diverse modalità, i rapporti della geografia artistica nella dinamica centro-periferia e inoltre orientarsi nei rapporti tra le arti figurative e la cultura generale contemporanea e le componenti filosofiche, politiche, letterarie, sociali e religiose sottese alla creazione artistica.
- Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: potere svolgere circoscritte, ma originali riflessioni/ricerche a base territoriale.
Abilità trasversali
- Autonomia di giudizio: utilizzare in modo corretto e funzionale le fonti digitali (sia testuali sia visuali) disponibili. Avere acquisito un’approfondita consapevolezza critica della storia e della cultura europea dell’età moderna, e saper distinguere i concetti degli argomenti trattati nel corso ed elaborarli criticamente, alla luce dell'epoca in cui sono stati espressi, in modo da cogliere le sfumature interpretative di opere e fatti artistici dei secoli XVI, XVII e XVIII.
- Abilità comunicative: impiegare lessico disciplinare nella comunicazione dei contenuti..
- Capacità di apprendimento: potere autonomamente rintracciare e utilizzare le fonti storiche e possibilmente archivistiche a breve e largo raggio, capacità di utilizzare gli strumenti critici e metodologici utili a proseguire gli studi sul periodo non solo nella Storia dell’arte ma più in generale in qualunque campo attinente la storia della cultura.

Moduli

Anno corso 2
Codice LE0356
Insegnamento ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA
SSD L-ART/02
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Anno corso 2
Codice LE0355
Insegnamento ARTE E TERRITORIO M
SSD L-ART/02
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31