Dettaglio insegnamento

Digital politics

GS0864

Insegnamento
Digital politics
Codice
GS0864
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2022/2023
Corso di studio
SCIENZE POLITICHE E DELL'AMMINISTRAZIONE
Curriculum
A021 - Innovativo-interdisciplinare
Responsabile didattico
Docenti
CFU
5
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/02 - STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso analizza le trasformazioni politiche legate al digitale. Verranno prese in considerazione le modalità attraverso le quali la recente e rapida diffusione delle nuove tecnologie abbia radicalmente mutato le interazioni politico-sociali così da rendere necessario un ripensamento delle categorie analitiche con le quali osserviamo la realtà. Ci si soffermerà poi, più nello specifico, su alcuni ambiti politici in cui l’innovazione digitale ha avuto un forte impatto: la leadership politica, i partiti politici, i meccanismi di voto, la partecipazione elettorale, la pubblica amministrazione, le politiche pubbliche.
Testi di riferimento
- M. Calise, F. Musella, Il Principe digitale, Roma-Bari, Laterza, 2019.

- P. Gerbaudo, I partiti digitali, Bologna, Il Mulino, 2020.

- Marco Valbruzzi, C’è un Pd digitale. Negli USA, in "Rivista di Digital Politics", 1(2), 2021, pp. 235-
248, https://www.rivisteweb.it/doi/10.53227/101941

- Federica Nunziata, Il platform leader, in "Rivista di Digital Politics", 1(1), 2021, pp. 127-146
https://www.rivisteweb.it/doi/10.53227/101176

- Marco Valbruzzi, L’età delle cyber-elezioni: dal voto elettronico alla digitalizzazione elettorale, in
"Rivista di Digital Politics", 3(1), 2023, pp. 3-28, https://www.rivisteweb.it/doi/10.53227/107474

- Fortunato Musella, Digital regulation: come si cambia la Pubblica amministrazione, in "Rivista di
Digital Politics", 2(1-2), pp. 3-32, 2022, https://www.rivisteweb.it/doi/10.53227/105064

- Mauro Santaniello, La regolazione delle piattaforme e il principio della sovranità digitale, in
"Rivista di Digital Politics", 1(3), 2021, https://www.rivisteweb.it/doi/10.53227/103806

- Maurizio Ferraris, The Danger: Digicracy and Artificial Intelligence, on "Rivista di Digital Politics" 3/2023, pp. 481-492, doi: 10.53227/113106

- Mauro Calise, Fortunato Musella, Digicracy – A user guide, on "Rivista di Digital Politics" 3/2023, pp. 461-480, doi: 10.53227/113105
Obiettivi formativi
Obiettivo del corso è analizzare le trasformazioni politiche legate al digitale. Al termine del corso gli/le studenti/esse saranno in grado di distinguere e analizzare le premesse e le conseguenze politiche delle innovazioni digitali, proporre strumenti e metodi appropriati per la loro analisi e comprendere e gestire adeguate basi dati per la loro valutazione. Possiederanno altresì le competenze necessarie per applicare le conoscenze della Scienza Politica e delle sue metodologie, con particolare riferimento all'ambito della politica digitale.
Prerequisiti
Nessun prerequisito.
Si consiglia tuttavia di aver superato con profitto l'esame di Scienza Politica e di Statistica.
Metodi didattici
Il corso si articola in 10 lezioni. In ogni lezione viene fornito un quadro di riferimento degli argomenti trattati e viene dedicato spazio alla discussione. La frequenza è fortemente consigliata. Eventuali slides saranno messe a disposizione degli/delle studenti/esse sulla piattaforma Virtuale di Uniupo (dir.uniupo.it). Sulla base delle disposizioni dell'Ateneo in merito e salvo cambiamenti nella situazione sanitaria e nei relativi protocolli di sicurezza, le lezioni si terranno in presenza. Le domande, i commenti, le osservazioni sono benvenuti in ogni momento della lezione. Queste interruzioni non arrecano disturbo, al contrario, consentono di "spiegare" meglio quanto trattato dalla docente.
Altre informazioni
Ulteriori materiali potranno essere indicati dal docente durante il corso.

Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La decisione se presentarsi all'esame come frequentante o non frequentante dipende dallo/dalla studente/essa. Il docente non determina la "categoria" di frequentante o non frequentante. I testi di riferimento sono gli stessi. Al termine del corso è prevista una prova orale di tre-cinque domande volta alla verifica dell’apprendimento dei contenuti, della loro corretta esposizione e della capacità di effettuare collegamenti tra i temi trattati. Attenzione: Non sarà in alcun modo possibile accedere all’appello d’esame senza previa iscrizione sulla piattaforma dedicata. Gli/Le studenti/esse sono tenuti/e a presentarsi all'appello d’esame muniti del badge universitario e di un documento di riconoscimento. Non saranno ammessi studenti/esse non iscritti e privi di documenti in corso di validità.
Programma esteso
Il corso è orientato, da un lato, a trasmettere conoscenze di base della politica digitale e, dall'altro, a fornire strumenti metodologici specifici per analizzare e comprendere la politica digitale. In particolare, l’analisi condotta durante il corso fornirà agli studenti un metodo di osservazione e di analisi autonomo dei principali processi di cambiamento legati alle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso gli/le studenti/esse sono in grado di descrivere e interpretare i cambiamenti politici legati al digitale nei loro principali aspetti e nelle loro trasformazioni. Mostrano la capacità di interpretare i fenomeni politici e sociali contemporanei grazie all’utilizzo di teorie generali e attraverso una metodologia comparativa. Possiedono altresì gli strumenti linguistici e logici per comunicare le conoscenze acquisite.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31