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LABORATORI PROFESSIONALI

MS0086

Insegnamento
LABORATORI PROFESSIONALI
Codice
MS0086
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2023/2024
Corso di studio
IGIENE DENTALE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI IGIENISTA DENTALE)
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
2
Ore di lezione
0
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/50 - SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso deve fornire allo studente la capacità di trasformare il sapere (conoscenze teoriche) nel saper fare (competenza ed abilità).
Al termine del corso lo studente deve essere in grado di applicare alla pratica professionale le conoscenze acquisite relative ai materiali per effettuare il sondaggio e l'igiene orale professionale manuale e meccanica trasformandole in abilità nell'eseguire con metodologia corretta il sondaggio e la compilazione della cartella clinica parodontale; nell’effettuare l’igiene dentale professionale manuale e meccanica in tutti i sestanti della dentatura; Inoltre deve saper effettuare la manutenzione e l’affilatura dello strumentario che utilizza quotidianamente.
Testi di riferimento
Caton JC, Armitage G, Berglundh T, Chapple ILC, Jepsen S, Kornman KS, Mealey BL, Papapanou PN, Sanz M, Tonetti M. A new classification scheme for periodontal and peri‐implant
diseases and conditions – Introduction and key changes from the 1999 classification. Journal of Periodontology and Journal of Clinical Periodontology marzo 2018.

Cortesi Ardizzone V, Abbinante A (ed). Igienista Dentale: Teoria E Pratica Professionale. Prima edizione. Milano. LSWR srl. 2013.
Cortesi Ardizzone V, Guastamacchia C. Ergonomia e organizzazione professionale.; pag. 43-54.
Cortesi Ardizzone V, Pejrone C, Bresciano S, Loria MW, Boldi M, Marzola P, Abbinante A. Trattamento parodontale non chirurgico; pag. 329-404.
Pejrone C. Trattamento chemioterapico di supporto alla terapia causale; pag. 405- 408.
Bresciano S, Cortesi Ardizzone V. Trattamenti estetici; pag. 409-431.
Mura A. Trattamento della sensibilità dentinale. non chirurgico; pag. 433-439.
Pejrone C. Lucidatura dei restauri in amalgama e in composito; pag. 441- 446.

Hellwege K.D. La levigatura radicolare. Sc. Tecn. Dent. Ed. Inter. 1988. 1 volume

Lindhe J, Lang NP. (Ed.). Parodontologia Clinica e Implantologia Orale. VI Edizione. Milano. Edi Ermes S.R.L., 2016.
Salvi GE, Berglundh T, Lang Np. Esame del paziente; pag. 575-589.
Koong B. Diagnostica per immagini del paziente parodontale ed implantare; pag. 590-625.
Salvi GE, Lindhe J, Lang Np. Pianificazione del trattamento di pazienti affetti da patologie parodontali; pag. 639 - 657.
Van der Weijden F, Slot DE, Echeverria JJ, Lindhe J. Controllo meccanico della placca sopragengivale; pag. 693 - 734.
Herrera D, Serrano J. Controllo chimico del biofilm orale e dentale; pag. 693 - 734.
Wennstrom JL, Tomasi C. Terapia non chirurgica; pag. 768 – 785.

Migliario M, Melle A, Carcieri P et al. Comparative ergonomic evaluation of the hand-pieces of three instrument series for root planning. Open Journal of Stomatology OJST Published Online February 2014 (http://www.scirp.org/journal/ojst/).

Ministero della Salute. Raccomandazioni cliniche in odontostomatologia. Gennaio 2014

Phagan-Schostok/Maloney. Igiene dentale:attività clinica contemporanea. Sc. Tecn. Dent. Ed. Inter. 1992. 2 volumi.

Trombelli L. (Ed.). Strumentazione parodontale non chirurgica. I Edizione. Milano. Masson S.P.A. 2005.
Trombelli L, Scabbia A, Chiozzi M. Diagnosi Parodontale; pag. 1-10.
Trombelli L, Roncati M. Approccio alla strumentazione; pag. 11-16.
Trombelli L, Scabbia A, Chiozzi M, Roncati M. Strumentazione manuale; pag. 17-32.
Trombelli L, Bottega S. Strumentazione meccanica; pag. 33-40.
Trombelli L, Zangari F. Guarigione post-strumentazione; pag. 41-44.

Wilkins E.M. (Ed.). La Pratica Clinica dell’igienista Dentale. XII Edition. Padova. Piccin Nuova Libraria S.P.A., 2020.
Soal K. Controllo delle infezioni: malattie trasmissibili; pag. 47-68.
Giblin L. Controllo dell’esposizioni: barriere per il paziente e il professionista; pag. 69-82.
Giblin L. Controllo delle infezioni; pag. 83-99.
Halaris JF, Wilkins EM. Accoglienza del paziente e pratica ergonomica; pag. 101-113.
Wyche CJ. Documentazione del trattamento in igiene orale; pag. 139-146.
Welch L. Anamnesi personale odontoiatra e medica; pag. 154-174.
Johnson LB. Esame extra-orale ed intraorale; pag. 187- 203.
Wilkins EM. Modelli di studio. pag. 241-255.
Boyd LD, Wilkins EM. Esame parodontale; pag. 331-353.
Onik EG. Pigmentazioni e discromie dentali; pag. 365-374.
Wyche CJ. Indici e metodi di assegnazione dei punteggi; pag. 375-399.
Wyche CJ. Pianificazione del trattamento di igiene orale; pag. 403-413.
Wyche CJ. Piano di cura in igiene orale; pag. 416-424.
Macarelli-Rogers C, Raposa MS, Raposa KA. Controllo delle infezioni orali: spazzolini e spazzolamento dei denti; pag. 457-479.
Perry K, Black TL. Dentifrici e colluttori; pag. 497-509.
Wilkins EM, Boyd LD. Strumenti e principi per la strumentazione; pag. 675-696.
Wilkins EM, Boyd LD. Manutenzione e affilatura degli strumenti; pag. 697-709.
Boyd LD, Wilkins EM. Terapia parodontale non chirurgica e terapia aggiuntiva; pag. 712-751.
Jenkins SJ. Condizioni parodontali acute; pag. 754-764.
Barnes CM. Rimozione delle pigmentazioni estrinseche; pag. 794-813.
Kennard PS. Sbiancamento dentale; pag. 816-829.
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire allo studente gli elementi necessari per trasformare la conoscenza delle nozioni apprese in competenza ed abilità nell'effettuare il sondaggio parodontale, raccogliere ed organizzare i dati ottenuti nella cartella parodontale, saper quando e come eseguire l'ablazione del tartaro manuale e meccanica principale fondamento della terapia parodontale non chirurgica, conoscere la metodologia e lo strumentario per effettuare la levigatura radicolare nonché la corretta manutenzione per preservane l'efficienza.
Prerequisiti
lo studente deve possedere le conoscenze, ed avere le competenze, che derivano dagli altri insegnamenti del Corso Integrato di Scienze dell'igiene dentale 2 e dai C.I. del primo anno di corso.
Metodi didattici
Lezioni teoriche frontali, lezioni di didattica integrativa a piccoli gruppi, esercitazioni pratiche durante le attività di tirocinio negli ambulatori della Clinica odontoiatriche.
Altre informazioni
ADO e UAF organizzate per approfondimenti di singoli argomenti.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell'apprendimento è fatta giornalmente durante l'attività di tirocinio.
L'esame consiste in una prova scritta o orale con domande aperte o nella somministrazione di un quiz..
Nella prova è verificato il livello delle conoscenze acquisite e la comprensione dei contenuti del corso.
I compiti scritti sono corretti in forma collegiale e discussi con ogni singolo studente. Durante il colloquio lo studente deve dimostrare di conoscere ed essere in grado di esporre gli argomenti in modo comprensibile; di aver compreso almeno i concetti fondamentali. Lo studente deve essere in grado di stabilire le connessioni tra argomenti trattati e le altre discipline.
In caso di esito negativo deve riconoscere gli errori commessi e quindi individuare le risposte corrette.
Programma esteso
Il sondaggio parodontale: materiali e metodi.
Profondità di sondaggio PD, livello clinico di attacco CAL, etc.
Cartella parodontale. Importanza, significato, tempistica della registrazione dei dati di salute dento-parodontale
Modalità manuali o computerizzate di compilazione.
Terapia parodontale non chirurgica
Ablazione del tartaro manuale e meccanica: obiettivi, indicazioni, controindicazioni, materiali e metodi. Sistematica per sestanti
Levigatura radicolare: obiettivi, indicazioni, controindicazioni, materiali e metodi. Sistematica per sestanti.
Strumenti manuali: impugnatura, inserimento, adattamento, angolazione, attivazione. Caratteristiche generali (manico, gambo, parte lavorante) e particolari (Scalers, Curette universali e sito specifiche.
Manutenzione dello strumentario manuale: principi generali, obiettivi, vantaggi e svantaggi operatore/paziente dell’utilizzo di strumentazione idonea.
Affilatura strumenti: materiali e metodi per l’affilatura degli strumenti manuali.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso ha l'obiettivo di permettere allo studente di trasformare la conoscenza in competenza ed abilità professionale che gli permettano di svolgere l'attività clinico-pratica professionale adeguata alle sue conoscenze .
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31