Dettaglio insegnamento

MICROBIOLOGIA DIAGNOSTICA E DEL CONTROLLO ALIMENTARE

MF0263

Insegnamento
MICROBIOLOGIA DIAGNOSTICA E DEL CONTROLLO ALIMENTARE
Codice
MF0263
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2023/2024
Corso di studio
BIOLOGIA
Curriculum
A17 - Nutrizione e Ambiente
Responsabile didattico
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
48
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/19 - MICROBIOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
L’insegnamento si propone di fornire le competenze scientifiche e tecniche per approcciarsi alla diagnosi microbiologica delle malattie infettive e al controllo di qualità degli alimenti. Verranno fornite le linee guida per la raccolta, il trasporto, il processamento, l’analisi e la refertazione delle colture allestite a partire da fonti specifiche. Verranno inoltre fornite informazioni riguardo ai principali patogeni umani: batteri, funghi e parassiti. In particolare verranno fornite nozioni basilari dell’organizzazione del lavoro in un laboratorio di Microbiologia clinica, dei metodi di sterilizzazione, preparazione dei terreni di coltura, delle tecniche di isolamento, identificazione e per la valutazione dello sviluppo microbico, di conservazione dei microrganismi, di osservazione dei caratteri fisiologici e metabolici nelle colture microbiche e per la determinazione della sensibilità ad agenti antimicrobici. Infine, verranno fornite informazioni riguardanti le produzioni alimentari e le possibili contaminazioni microbiche fonte di patologie infettive di natura alimentare.
Testi di riferimento
Koneman E.W., Allen S. D., Janda W.M., Schreckenberger P.C., Winn W.C. Introduzione alla Microbiologia Diagnostica. Antonio Delfino Editore

Winn W. Jr., Allen S., Janda W., Koneman E., Procop G., Schreckenberger P., Woods G. Testo-Atlante di Microbiologia Diagnostica. Sesta edizione. Antonio Delfino Editore.

Farris AG, Gobbetti M, Naviani E, Vincenzini M. Microbiologia dei prodotti alimentari. Casa Editrice Ambrosiana
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire le competenze tecniche teoriche e pratiche di base inerenti la diagnostica delle malattie infettive (di origine batterica, fungina e provocate da parassiti) e del controllo microbiologico della qualità degli alimenti. La studentessa/lo studente acquisisce i principi e le competenze laboratoristiche fondamentali per isolare, caratterizzare, conservare e manipolare i batteri, i funghi e i parassiti, nonché nozioni teoriche riguardanti la loro biologia e le caratteristiche che ne determinano la patogenicità. Vengono inoltre fornite le metodiche di analisi delle principali matrici cliniche e alimentari nonché le competenze per l’interpretazione dei risultati. Infine, durante la parte pratica del corso lo studente metterà in pratica le nozioni acquisite durante il corso acquisendo capacità pratiche e valutando le eventuali problematiche legate alla refertazione dei risultati.
Prerequisiti
La studentessa/lo studente deve possedere conoscenze di base di biologia dei microrganismi e, in particolare, della morfologia e fisiologia della cellula batterica. Inoltre, la studentessa/lo studente deve conoscere i principi di funzionamento della strumentazione atta alla sterilizzazione dei substrati di crescita e della vetreria da utilizzare per una corretta pratica di laboratorio. Deve conoscere la composizione dei principali substrati di crescita batterica e fungina. Deve inoltre possedere un’adeguata proprietà di linguaggio e padronanza scientifica. E’ considerato propedeutico il corso di Microbiologia generale.
Metodi didattici
Lezioni frontali in aula con presentazioni di slide e materiali multimediale. Esercitazione pratica in laboratorio utilizzando attrezzature quali cappa microbiologica, spettrofotometro, microscopio ottico e stereomicroscopio, protocolli normalmente utilizzati in batteriologia clinica. Discussione dei risultati ottenuti alla luce degli isolamenti batterici ottenuti. Utilizzo dei siti web di organizzazioni internazionali quali EUCAST e CLSI per l’ottenimento dei protocolli standard e delle tabelle interpretative per la valutazione e la refertazione dei risultati.
Altre informazioni
Il controllo dell’apprendimento, in itinere, verrà effettuato con esercizi e discussione collegiale di risultati ottenuti in laboratorio. In particolare, verranno valutate le diverse tipologie di risultati ottenuti e le potenziali variabili in modo da stimolare l’acquisizione di capacità critica nell’interpretazione dei risultati.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti econsultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame comprende la presentazione di un elaborato/relazione sull’attività e i risultati ottenuti durante le esperienze di laboratorio, valutata in punti 2 sulla votazione complessiva. La prova orale si compone di una prima parte nella quale viene discusso l’attività svolta in laboratorio e di una seconda parte nella quale vengono rivolte allo studente alcune domande sui principali argomenti trattati durante il corso. La prova orale ha il duplice scopo di verificare il livello di conoscenza e di comprensione dei contenuti del corso e di valutare l'autonomia di giudizio, la capacità di apprendimento e l'abilità comunicativa. Per il superamento della verifica, lo studente deve dimostrare di conoscere e di aver compreso almeno i concetti fondamentali e i risultati più importanti a loro relativi; inoltre, adeguatamente stimolato, deve dimostrare di saper riconoscere gli errori commessi e quindi individuare i modi corretti; infine, deve essere in grado di esporre gli argomenti in modo comprensibile. Per raggiungere la sufficienza è necessario conoscere le tecniche di base utilizzate nei laboratori di microbiologia e saper dimostrare di aver acquisito le principali metodiche utilizzate in un laboratorio di batteriologia. Per conseguire una votazione elevata, lo studente deve dimostrare un’autonomia di giudizio ed un senso critico relativo agli argomenti trattati, esponendo le proprie conclusioni in modo chiaro e logico. La valutazione è espressa in trentesimi (voto minimo 18).
Programma esteso
Diagnosi clinica e di laboratorio delle malattie infettive: classificazione e identificazione dei batteri; il ruolo del microbiologo clinico; concetti di base delle malattie infettive; segni e sintomi di infezione; raccolta dei campioni per la coltura; trasporto dei campioni; trattamento dei campioni in laboratorio; esame microscopico; tecniche colturali; interpretazione delle colture; identificazione preliminare basata sulle caratteristiche metaboliche; identificazione delle specie batteriche e selezione delle caratteristiche differenziali per l’identificazione;
Enterobacteriaceae: caratteristiche per l’identificazione, terreni di coltura utilizzati per il riconoscimento della fermentazione dei carboidrati, caratteristiche differenziali d’identificazione. Tassonomia delle Enterobacteriaceae. Metodi di screening per l’identificazione rapida. Sistemi classici di identificazione.
I bacilli gram-negativi non-fermentanti. Bacilli curvati gram-negativi e ossidasi-positivi fermentanti: Campylobacteriaceae e Vibrionaceae. Haemophilus.
Miscellanea di bacilli gram-negativi esigenti. Neisseria spp. e Moraxella catarrhalis. Cocchi Gram-positivi: Stafilococchi e cocchi gram-positivi correlati. Significato clinico degli stafilococchi e dei cocchi gram-positivi correlati. Isolamento e differenziazione preliminare. Identificazione di Staphylococcus aureus. Identificazione degli stafilococchi coagulasi-negativi.
Streptococchi, Enterococchi e batteri “Streptococcus-like”. Caratteristiche generali degli streptococchi. Streptococchi -emolitici del gruppo A. Streptococchi -emolitici del gruppo B. Streptococchi -emolitici dei gruppi C e G. Streptococchi -emolitici del gruppo F. Bacilli gram-positivi aerobi e facoltativi. Batteri anaerobi. Test di sensibilità agli antibiotici. Micobatteri. Malattie da spirochete. Micoplasmi e ureaplasmi. Micologia. Parassitologia. Diagnosi di infezioni causate da virus, Chlamidia, Rickettsia e microrganismi correlati. Nuove tecnologie emergenti: metodi rapidi di ricerca e identificazione batterica.
Microbiota e Microbioma umano per descrivere caratteristiche e funzioni della flora residente. I microrganismi negli alimenti. I microrganismi causa di malattie di origine alimentare. Alimenti di origine animale e prodotti ittici e loro problematiche microbiologiche. Alimenti di origine vegetale e loro problematiche microbiologiche. Bevande fermentate: vino, birra e aceto e loro controllo di qualità. Latti fermentati, formaggio e burro e loro controllo qualità. Probiotici e alimenti funzionali a base batterica.
Esercitazioni pratiche.
Risultati di apprendimento attesi
Acquisizione della padronanza delle principali tecniche utilizzate in un laboratorio di microbiologia clinica e del controllo alimentare. Acquisizione di conoscenze approfondite su protocolli e possibili applicazioni, conoscenza dei concetti e delle applicazioni delle indagini microbiologiche, acquisizione di appropriato linguaggio scientifico. Acquisizione della capacità critica nella valutazione dei risultati ottenuti al fine di ottenere una certa autonomia critica per eventuali refertazioni dei risultati. Utilizzo dei siti web di organizzazioni internazionali quali EUCAST e CLSI per l’ottenimento dei protocolli standard e delle tabelle interpretative per la valutazione e la refertazione dei risultati.
“Conoscenza e capacità di comprensione”: Acquisizione di conoscenze approfondite su concetti e metodologie inerenti la batteriologia, conoscenza dei concetti e delle applicazioni di microbiologia legate alle problematiche infettive, acquisizione di appropriato linguaggio scientifico.
“Conoscenza e capacità di comprensione applicate”: saper identificare i dati necessari a fornire indicazioni riguardanti la presenza e la tipologia di microrganismi legati a problematiche infettive e avere strumenti per reperirli in sedi affidabili; capacità d’interpretare i risultati colturali ottenuti, capacità di applicare tecniche appropriate volte all’isolamento e all’identificazione di microrganismi.
“Autonomia di giudizio”: capacità di analizzare con senso critico gli elementi legati alla diffusione di agenti infettivi, autonomia di giudizio nella valutazione dei dati sperimentali.
“Abilità comunicative”: perfezionamento del lessico disciplinare nell’ambito della microbiologia e della batteriologia, nonché di descrivere in modo chiaro e conciso fenomeni e problematiche legate alle infezioni anche ai non addetti ai lavori. Abilità di relazionare sulle caratteristiche patologiche di microrganismi importanti nelle infezioni con un linguaggio scientifico appropriato, in forma sia orale sia scritta.
“Capacità di apprendimento”: acquisizione della capacità di acquisire, approfondire ed aggiornare in maniera autonoma, tramite lettura di testi ed articoli scientifici.
Capacità di utilizzare il materiale didattico per uno studio critico e ragionato.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31