Dettaglio insegnamento

STORIA DELL'AMBIENTE E DEL PATRIMONIO CULTURALE

LE0580

Insegnamento
STORIA DELL'AMBIENTE E DEL PATRIMONIO CULTURALE
Codice
LE0580
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2023/2024
Corso di studio
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Storia ambientale e Storia del patrimonio culturale: metodologie, dibattiti e applicazioni didattiche.
Testi di riferimento
Il corso è costituito da due moduli, A) “Storia del patrimonio culturale” e B) “Storia ambientale” e; ognuno prevede una bibliografia specifica, distinta nel programma d’esame, tra studenti frequentanti e non frequentanti.
Obiettivi formativi
Il corso si propone di approfondire da una parte i temi della storia ambientale e dall’altra il concetto di patrimonio culturale, anche in chiave interdisciplinare. Il corso si propone, ad un livello di base, i seguenti obiettivi: -conoscenze e comprensione: Essere in grado di comprendere la genesi storica del patrimonio culturale, e la storia ambientale nelle sue trasformazioni attraverso l’età moderna e contemporanea; - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: essere in grado di leggere autonomamente la storiografia relativa al patrimonio culturale e quella relativa alla storia ambientale; - espressione di giudizi: essere in grado almeno in maniera elementare di valutare ed argomentare le dinamiche connesse alla genesi del patrimonio culturale, e alla storia ambientale, e a quella degli oggetti che oggi le compongono; - abilità nella comunicazione: essere in grado di trasmettere in maniera sufficientemente appropriata la specificità del patrimonio culturale come un oggetto storico e i temi della storia ambientale; - capacità di studio: essere in grado di comprendere testi e fonti idonee alla analisi storica del patrimonio culturale e dell’ambiente. Il corso si propone, ad un livello avanzato, i seguenti obiettivi: - conoscenze e comprensione: Essere in grado di comprendere in maniera esaustiva la genesi storica del patrimonio culturale, e la storia ambientale nelle sue trasformazioni attraverso l’età moderna e contemporanea; - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: essere in grado di leggere criticamente la storiografia relativa al patrimonio culturale e quella relativa alla storia ambientale; - espressione di giudizi: essere in grado di valutare ed argomentare consapevolmente le dinamiche connesse alla genesi del patrimonio culturale, e alla storia ambientale, e a quella degli oggetti che oggi le compongono; - abilità nella comunicazione: essere in grado di trasmettere, anche in maniera divulgativa e con una terminologia scientifica appropriata, la specificità del patrimonio culturale come un oggetto storico e i temi della storia ambientale; - capacità di studio: essere in grado di valutare e utilizzare in maniera critica testi e fonti idonee alla analisi storica del patrimonio culturale e dell’ambiente.
Prerequisiti
Conoscenze storiche di base fornite dalla scuola superiore (età moderna e contemporanea).
Metodi didattici
Lezioni frontali in aula; lettura critica della bibliografia e delle fonti primarie, con l’ausilio del docente; analisi critica delle principali metodologie storiografiche relative alla storia ambientale e alla storia del patrimonio culturale, anche in chiave interdisciplinare, e considerazione sui processi di insegnamento disciplinare attivabili; presentazioni in forma seminariale da parte delle studentesse e degli studenti delle letture previste nel programma e riflessione sulle modalità di comunicazione delle tematiche analizzate. Importante: è fortemente incentivata la partecipazione di studentesse e studenti alle lezioni in forma seminariale; la partecipazione attiva al corso prevede lo svolgimento di un programma specifico.
Altre informazioni
Il corso è attivato su DIR, dove verranno forniti alcuni materiali di lavoro e parte della bibliografia. Si raccomanda dunque alle studentesse e agli studenti di iscriversi a DIR, dove verranno anche inseriti avvisi e comunicazioni.
Studentesse e studenti con disabilità, con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti, consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://www.uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa Studentesse e studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare il docente in relazione alla possibile declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il corso si compone dei due moduli di "Storia del patrimonio culturale" e "Storia ambientale ". Le modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi sono le medesime per i due moduli. In entrambi i casi si prevede un esame orale, della durata di circa 20 minuti. Le domande mirano a valutare la capacità di contestualizzare i temi appresi nel tempo e nello spazio, l’acquisizione di una visione organica dei temi affrontati e la capacità di tradurli in una esposizione coerente e corretta, anche dal punto di vista della padronanza del linguaggio scientifico, e la capacità di elaborazione critica personale delle tematiche trattate, e di orientamento all’interno delle metodologie della ricerca storica. Ognuno dei 2 moduli è articolato in 3-4 domande e verte sulla bibliografia assegnata, oltre che, per le studentesse e gli studenti frequentanti, sui temi approfonditi durante le lezioni. La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali dei testi indicati nella bibliografia e, per i frequentanti, degli argomenti affrontati a lezione (20 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico sui temi trattati (5 punti su 30); 3) capacità di espressione e di utilizzo di un lessico disciplinare corretto (5 punti su 30). L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Sarà valutata come eccellente una prova che dimostri: una conoscenza puntuale e organica dei temi affrontati, articolate capacità di sintesi e di critica; ottima padronanza espressiva. Sarà valutata come discreta una prova che dimostri: una conoscenza non del tutto organica e non puntualmente critica delle tematiche trattate, e l’utilizzo di un linguaggio corretto ma non completamente appropriato. Sarà valutata come sufficiente una prova che dimostri: una conoscenza di base del programma che non vada oltre la sintetica presentazione dei temi, l’incapacità di formulare osservazioni critiche personali, e l’uso di un linguaggio non del tutto corretto e appropriato. Sarà valutata come insufficiente una prova che dimostri: evidenti lacune nello studio, incapacità di orientarsi all'interno delle tematiche trattate dal programma e uso di un linguaggio scorretto e inappropriato. Questi criteri valgono per entrambi i moduli. La valutazione complessiva, in vista della assegnazione del voto definitivo, può tenere in considerazione anche la capacità dello studente di mostrare un miglioramento nella capacità di rispondere alle domande e nell’acquisizione delle tematiche studiate.
Programma esteso
Il corso è composto dai due moduli "Storia del patrimonio culturale" e "Storia ambientale", e si articola come segue.
Per il primo modulo il corso si concentrerà sulla definizione del termine "patrimonio culturale", e sulle sue variazioni in tempi e in contesti diversi (una parte sarà dedicata alla discussione del caso italiano). Sarà approfondito in particolare il legame che le collezioni di oggetti hanno con la storia del patrimonio culturale, e con molte discipline (storia, storia dell'arte, scienze naturali, antropologia). • Il concetto di Patrimonio culturale. • Il concetto di collezione e quello di patrimonio: un approccio storico. • La storia del patrimonio e della tutela: I. Dalla dimensione del sacro ai primi interventi di tutela nella civiltà romana. • La storia del patrimonio e della tutela: II. Dal Medioevo alla Rivoluzione francese. • La storia del patrimonio e della tutela: III. L'Ottocento. • La storia del patrimonio e della tutela: IV. Il Novecento: dal concetto di monumento a quello di patrimonio culturale. • La tutela e i suoi strumenti: casi internazionali e peculiarità italiane. • Il dibattito sul concetto di valorizzazione. • Collezionismo e consumi culturali tra età moderna e Ottocento; la storia degli oggetti. Nella parte monografica verranno approfonditi temi che riguardano il rapporto tra genere e pratica del collezionismo tra età moderna ed Ottocento (donne, cultura e collezionismo a Genova).
Per il secondo modulo il corso si concentrerà su: -La definizione critica della disciplina. -La storia ambientale come nuovo tema storiografico e della didattica storica. -Il dibattito storiografico sulla storia ambientale. -Storia dell’ambiente e dibattito ambientalista. -Il concetto di Antropocene. -La storia del clima. -I beni comuni (commons) e le forme di proprietà e di uso delle risorse agro-silvo-pastorali: un tema storico. -Le storia dell’acqua e degli ambienti costieri. -La storia del bosco. -La storia degli animali. -Il paesaggio, l’ambiente e il concetto di biodiversità come elementi del patrimonio culturale. -La storia del turismo ed il rapporto con l’ambiente. -La comunicazione della storia ambientale: linguaggio storiografico, confronti interdisciplinari e comunicazione scientifica.
Nell’ambito delle unità didattiche introduttive si discuteranno le implicazioni della discussione sul genere nel campo dell’environmental history.
I temi del corso verranno analizzati costantemente alla luce delle attuali applicazioni nella ricerca e nella metodologia didattica della storia, anche attraverso l'esemplificazione e lo sviluppo di esercizi didattici.
Integrazione della dimensione di genere: come indicato sopra, in entrambi i moduli sono previsti approfondimenti specifici.
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, si chiede di dimostrare: Conoscenze: -Conoscere la cronologia, i temi e le categorie proprie della storia ambientale e della storia del patrimonio culturale in età moderna e contemporanea, e le loro implicazioni interdisciplinari; -Conoscere i problemi generali che riguardano la discussione sulle dinamiche storiche dell’ambiente in età moderna e contemporanea, e quelli sulla nozione di patrimonio culturale, e le dinamiche della tutela e della valorizzazione; -Conoscere i tratti generali delle discussioni storiografiche sui temi della storia ambientale, e quelle sui temi dei consumi culturali e del collezionismo, e del rapporto tra “culture” e patrimonializzazione Competenze: -Saper analizzare le tematiche generali e più specifiche della storia ambientale e sulla storia del patrimonio culturale in modo critico. Abilità trasversali: -Saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze ed opinioni sui temi trattati dal corso, ed utilizzare forme di comunicazione corretta con la padronanza di un lessico scientifico disciplinare corretto. Per il conseguimento di un livello avanzato, si deve dimostrare inoltre di possedere: -Una visione organica e chiara dei temi affrontati dal corso; -capacità di inquadrare ed approfondire autonomamente le tematiche trattate dal corso; -capacità di approfondire le conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito delle discipline storiche in generale, e sui temi del patrimonio, e della storia ambientale in particolare.

Moduli

Anno corso 2
Codice LE0582
Insegnamento STORIA AMBIENTALE
SSD M-STO/02
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Anno corso 2
Codice LE0581
Insegnamento STORIA DEL PATRIMONIO CULTURALE
SSD M-STO/02
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31