Dettaglio insegnamento

LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE

L1176

Insegnamento
LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE
Codice
L1176
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
LINGUE, CULTURE, TURISMO
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Linguistica applicata ed etnopragmatica
Testi di riferimento
Testi di riferimento per il corso, tra parentesi le parti da approfondire per
l’esame:
1) A. Duranti, Etnopragmatica, Roma, Carocci, 2009, II rist. (tutto).
2) A. Duranti, Etnografia del parlato: per una linguistica della prassi; in B.
Turchetta (a cura di), Introduzione alla linguistica antropologica, Milano,
Mursia, 1996, pp. 157-180.
3) C. Severi, Il percorso e la voce. Un’antropologia della memoria, Torino,
Einaudi, 2004 (in part.: cap. III, pp. 185-239).
Per i non frequentanti, aggiungere:
4) Guy Deutscher, La lingua colora il mondo. Come le parole deformano la realtà, Torino, Bollati Boringhieri, 2013 (in part.: capp. 5 e 6, pp. 116-179).
Obiettivi formativi
Obbiettivo generale prefissato è il raggiungimento di un livello di competenza tale
da consentire con profitto la conclusione del corso di studi e le successive
applicazioni lavorative ovunque siano richieste conoscenze approfondite
e avanzate della linguistica generale e applicata.
Il primo obbiettivo specifico del corso è quello di fornire allo studente le principali
nozioni linguistiche ed etnopragmatiche necessarie per analizzare
correttamente il linguaggio orale in tutti i suoi aspetti diafasici e
diamesici, sia in esempi forniti a lezione che durante la verifica finale. Un
secondo obbiettivo, più avanzato, è quello di porre lo studente in grado di
applicare il metalinguaggio e di sviluppare in autonomia le nozioni e le
metodologie apprese al ragionamento linguistico su dati teorici ed
empirici connessi alla componente orale e performativa del linguaggio
parlato e ai suoi aspetti mitico-rituali, pragmatici e sociolinguistici. Un
terzo obbiettivo è quello di preparare gli studenti alla didattica della
linguistica generale e dell'etnolinguistica.
Prerequisiti
Chi non ha mai sostenuto un esame di linguistica nel precedente percorso universitario è tenuto a sostituire questo insegnamento/programma con Linguistica generale A del triennio di Lingue e in ogni caso a consultare prima il docente.
Stante il carattere monografico, seminariale e avanzato del corso, la
frequenza è
altamente consigliata. Il presente programma è valido fino alla sessione d’esame
di febbraio 2026, dopo di che tutti sono tenuti a chiedere al docente un
nuovo programma aggiornato.
Metodi didattici
Lezioni frontali e didattica in rete (DIR); il materiale presente in DIR
costituisce tuttavia solo e soltanto un ausilio e NON sostituisce in alcun
modo i testi indicati nella bibliografia del programma.
Nel corso delle lezioni è previsto il
coinvolgimento attivo degli studenti attraverso l'esame, l'analisi e il commento di
dati linguistici ed etnologici, anche con brevi tesine e relazioni obbligatorie assegnate dal docente, al fine di
sviluppare la capacità di analisi di materiale
diacronico e sincronico, l’assimilazione di metodologie di insegnamento
della linguistica applicata e le abilità comunicative specifiche
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici
dell’Apprendimento (DSA) o con
Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti
specifici a loro dedicati
rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle
Studentesse e agli Studenti e
consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo:
https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-
e-dsa. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una
volta contattato lo Staff di Ateneo,
devono contattare il docente titolare dell'insegnamento per concordare le
modalità di esame almeno 15 giorni prima dell'esame stesso; alcune di
queste modalità devono essere approvate dal docente preventivamente
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale della durata di circa 30-40 minut. L'esame sarà
superato
quando il voto sarà uguale o superiore a 18/30. Durante l'esame è
possibile ritirarsi e a fine esame rifiutare il voto se positivo; il voto
accettato seduta
stante non è più modificabile. La formulazione del voto
complessivo si baserà sulla valutazione dell'uso appropriato del
metalinguaggio specifico e dell'accuratezza e
dell'appropriatezza delle risposte alle
domande sui testi indicati nel programma e a lezione. La lode verrà
assegnata sulla base di una valutazione delle capacità di
approfondimento e di
elaborazione autonoma. In base all'art. 35 del Reg. didatt. di Ateneo, lo
studente può presentarsi ad un medesimo esame non oltre tre volte in un
anno accademico.
Programma esteso
Il corso verterà sull’analisi delle principali caratteristiche etnolinguistiche
della lingua parlata e della voce rituale, sia dal punto di vista della
pragmatica che dal punto di vista socio-culturale e storico-cognitivo.
Dopo averne individuato le caratteristiche di base legate all’utilizzo
dell’apparato fonico-acustico e alla sua evoluzione biologica e storica, e
alla condivisione del contesto extra-linguistico e dell’enciclopedia orale
delle conoscenze tra parlante e interlocutore, si passerà ad analizzare le
principali caratteristiche del discorso parlato: codifica/decodifica,
riconoscimento e avvicendamento dei turni tra parlanti,
evanescenza/ridondanza del messaggio, incidenza dei tratti prosodici,
uso di mezzi paralinguistici, gestualità, atti linguistici, teoria dei
frames/copioni, struttura delle conoscenze tradizionali e sistemi di
immagazzinamento simbolico esterni, etc.; verranno infine posti in
evidenza alcune particolarità metalinguistiche e cognitive della voce che
si incarna in un cantore tradizionale legandole allo sviluppo della
coscienza e dell’autocoscienza
Risultati di apprendimento attesi
CONOSCENZA E COMPRENSIONE: sapere illustrare le basi teoriche di
analisi etnopragmatica e linguistica presentate nel corso con il
metalinguaggio specifico appropriato; saper comprendere le differenze
linguistiche tra i diversi tipi di agentività performativa e di testi prodotti
nell’enunciazione. • CAPACITA' DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA
COMPRENSIONE: Sapere impostare l’analisi etnopragmatica di testi,
anche mai analizzati precedentemente; identificare, esplicitare e valutare
almeno tre delle principali caratteristiche linguistiche in essi contenute
(caratteristiche del contesto e loro ricaduta testuale, tipo di registro
linguistico scelto, meccanismi di focalizzazione, segnali discorsivi,
interruzioni, sovrapposizioni, ripetizioni dialogiche, valutare il grado di
coinvolgimento, di simmetria o dissimmetria tra gli interlocutori,
autoreferenzialità e identità di chi ha la presa di turno, etc.); fornire
esempi di almeno due delle tipologie di testi rituali e non affrontati
durante il corso. • AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Sapere riconoscere quali
siano i principali fenomeni linguistici che operano negli esempi proposti e
proporne con appropriatezza di propri. •ABILITA' COMUNICATIVE: sapere
esprimere le proprie conoscenze utilizzando con consapevolezza la
terminologia metalinguistica specifica. • CAPACITA' DI APPRENDIMENTO:
sapere approfondire le tematiche presentate e sviluppare una capacità di
analisi critica nei confronti dei riferimenti teorici presentati durante il
corso e della loro applicazione concreta
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31