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SCIENZA DELLE FINANZE

EA028

Insegnamento
SCIENZA DELLE FINANZE
Codice
EA028
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2023/2024
Corso di studio
ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
CFU
6
Ore di lezione
45
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso mira ad introdurre gli/le studenti/studentesse alle principali tematiche dell’economia e della finanza pubblica, partendo dalle giustificazioni e dai limiti dell’intervento dello Stato nei sistemi economici di mercato (fallimenti del mercato). Il corso affronta quindi lo studio delle entrate pubbliche (in particolare le imposte) e della spesa pubblica, sia in un’ottica di analisi teorica che facendo riferimento al contesto istituzionale italiano.
Testi di riferimento
Testi principali:
BOSI P., Corso di scienza delle finanze, Il Mulino, Bologna, VIII edizione (2023).
BOSI P., GUERRA M. C., I tributi nell’economia italiana, Il Mulino, Bologna, edizione 2024.

Testi di approfondimento:
BORDIGNON M., TURATI G., Debito pubblico. Come ci siamo arrivati e come sopravvivergli, Vita e Pensiero, Università Cattolica di Milano, 2022.
REVIGLIO F., La spesa pubblica. Conoscerla e riformarla, Marsilio Editori, Venezia, 2007.
STIGLITZ J. E., Il ruolo economico dello Stato, Il Mulino, Bologna, 1997.

Le parti dei libri di testo da studiare e ulteriori indicazioni bibliografiche verranno comunicate a lezione. Il materiale didattico utilizzato a lezione sarà reso disponibile sul sito DIR del corso e costituisce parte integrante del programma d’esame.
Obiettivi formativi
1) Conoscenza e capacità di comprensione.
Conoscere le motivazioni e le principali attività svolte dal settore pubblico nei sistemi economici moderni.

2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Essere in grado di applicare le teorie sviluppate dalla Scienza delle Finanze per comprendere il funzionamento del settore pubblico nel mondo reale.

3) Autonomia di giudizio.
Utilizzare l'analisi economica per discriminare fra modelli alternativi utili ad interpretare l'evidenza osservata sul settore pubblico e sulla finanza pubblica in diversi contesti.

4) Abilità comunicative.
Essere in grado di comprendere l’impatto in termini di efficienza e di equità della politica economica di governo in un determinato paese.

5) Capacità di apprendimento.
Conoscere la letteratura rilevante sull’analisi economica del settore pubblico e le principali statistiche relative alla finanza pubblica in Italia e in Europa.
Prerequisiti
Data l’importanza dei concetti micro- e macro-economici per spiegare l’intervento pubblico, il corso di Economia Politica è propedeutico ed è richiesto il superamento dell’esame.
Metodi didattici
Lezioni frontali con frequenti interazioni tra docente e studenti/studentesse.
La frequenza al corso è facoltativa ma fortemente consigliata.
Altre informazioni
Gli studenti e le studentesse con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame è scritto ed è integrato con quello del modulo di Politica Economica (EA018), tenuto dal Prof. Ferruccio Ponzano. L’esame complessivo di Politica Economica e Scienza delle Finanze consta di 32 domande a risposta multipla, suddivise in 16 di Politica Economica e 16 di Scienza delle Finanze. La durata totale della prova è di 30 minuti. Il numero massimo di prove che possono essere sostenute in un anno accademico è pari a tre. Per informazioni più dettagliate è possibile consultare le regole d’esame pubblicate sui siti DIR dei corsi di Politica Economica e di Scienza delle Finanze.
Programma esteso
Il corso evidenzia come le teorie micro- e macro-economiche analizzate in altri corsi siano utilizzate per la definizione degli interventi di politica economica in tema di entrate, spesa e regolazione dei mercati. Particolare enfasi viene posta sull’importanza degli aspetti istituzionali.

Il programma si articola in quattro parti:
1) le giustificazioni e i limiti dell’intervento pubblico (informazione asimmetrica, esternalità, beni pubblici, insufficiente concorrenza);
2) la Pubblica Amministrazione e la finanza pubblica in Italia;
3) l’analisi economica delle entrate pubbliche, in particolare l’imposizione fiscale e il sistema tributario in Italia;
4) l’analisi economica della spesa pubblica, in particolare l’intervento pubblico per il Welfare State.
Risultati di apprendimento attesi
Essere in grado di applicare le teorie sviluppate dalla Scienza delle Finanze per comprendere il funzionamento del settore pubblico nel mondo reale.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31