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Istituzioni di diritto penale

EC0425

Insegnamento
Istituzioni di diritto penale
Codice
EC0425
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2022/2023
Corso di studio
GIURISPRUDENZA
Curriculum
000 - GENERICO
Responsabile didattico
-
CFU
9
Ore di lezione
67.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/17 - DIRITTO PENALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Lineamenti generali del Diritto penale Legittimazione e compiti.
La legge penale:il principio di legalità ed i suoi corollari; il principio di offensività.
Limiti all'applicazione della legge penale: temporali, spaziali, personali.
Il reato:nozione e struttura.
Il fatto di reato.
La colpevolezza.
Le cause di giustificazione.
La punibilità.
Il reato circostanziato.
Il tentativo.
Il concorso di persone nel reato.
Concorso di norme e concorso di reati.
Le conseguenze giuridiche del reato:
- la pena

- le misure di sicurezza

- le cause di estinzione
Testi di riferimento
Giovanni Fiandaca Enzo Musco
Diritto penale Parte generale
Nona edizione, Zanichelli, 2024
Obiettivi formativi
Il corso informa sugli orientamenti di fondo dell’attuale dibattito penalistico e fa propria la tendenza a scomporre l’analisi del reato in tanti capitoli «autonomi», quanti sono i principali modelli criminosi: e cioè, commissivo doloso, commissivo colposo, omissivo proprio (doloso e colposo) e omissivo improprio (doloso e colposo). Da qui il tentativo di compendiare, e mettere a punto, i risultati cui sfocia la costruzione c.d. separata dei fondamentali tipi di illecito penale, nella convinzione che i tempi siano ormai maturi per trasformare in acquisizioni non solo degli studenti, ma anche degli operatori in genere, i meno caduchi esiti di un processo evolutivo che vede impegnata la dottrina penalistica europea da alcuni decenni. La scelta di premettere esemplificazioni «casistiche» all’analisi dei più importanti istituti obbedisce ad esigenze di efficacia didattica e mira a soddisfare la necessità – sempre più avvertita specie dagli studenti – di rendere meglio comprensibile il nesso tra elaborazione teorica e prassi applicativa. In questa nona edizione, si è proceduto ad un ampio e articolato aggiornamento della trattazione in varie direzioni, a cominciare dal richiamo nei vari capitoli della letteratura e della giurisprudenza, costituzionale e ordinaria, più recenti.
Prerequisiti
E' obbligatorio aver sostenuto almeno l'esame di diritto cositituzionale.
Metodi didattici
Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esami orali
Programma esteso
Una prima parte di lezioni avrà ad oggetto l'introduzione al diritto penale, ai suoi caratteri peculiari e alla sua evoluzione storica. Seguirà l'analisi del principio di legalità, riserva di legge, tassatività, irretroattività della legge penale, materialità, offensività e colpevolezza, nonché i principi che disciplinano l’applicazione della legge penale nello spazio. Verranno poi trattati gli elementi costitutivi del reato (soggetto attivo, condotta, evento, nesso causale, oggetto giuridico, offesa, antigiuridicità, cause di giustificazione, suitas della condotta, elemento soggettivo, ecc.).. Successivamente verranno esaminate le forme di manifestazione del reato (reato circostanziato, delitto tentato, concorso di persone nel reato), l’unità o pluralità di reati (concorso di reati, concorso apparente di norme). Un ulteriore gruppo di lezioni riguarderà l'autore del reato (il delinquente responsabile, l'imputabilità, la capacita a delinquere, la recidiva, il delinquente irresponsabile, le cause di esclusione o di riduzione della imputabilità, il delinquente pericoloso). Infine, verranno trattate le conseguenze del reato (nozione, fondamento e funzione della pena, i tipi di sanzione nel sistema italiano, il problema della commisurazione della pena, le cause di esclusione della punibilità, le misure di sicurezza).
Nello svolgimento dei diversi argomenti, verrà dedicato ampio spazio e attenzione ai metodi di ricerca giuridica e gestione delle fonti.
Risultati di apprendimento attesi
Allo studente viene richiesta la piena comprensione degli istituti trattati e di porre nella dovuta evidenza le innovazioni più importanti apportate dalle riforme più recenti, con particolare riferimento alla disciplina delle pene sostitutive, delle cause di non punibilità e delle previsioni – per la prima volta nell’ordinamento italiano – di una regolamentazione organica della cosiddetta Giustizia riparativa, destinata a svolgere una funzione «complementare» rispetto al processo penale. Lo studente dovrà conoscere approfonditamente i temi classici della parte generale anche con l’aggiunta di riferimenti alla giurisprudenza costituzionale e ordinaria. L'obiettivo è di favorire i confronti tra teoria e prassi, rendere più chiara l’esposizione e agevolare l’apprendimento.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31