Dettaglio modulo

BIODIVERSITA' E SALVAGUARDIA DEI BENI NATURALI: BOTANICA

MF0489

Insegnamento
BIODIVERSITA' E SALVAGUARDIA DEI BENI NATURALI: BOTANICA
Codice
MF0489
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2023/2024
Corso di studio
GESTIONE AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE
Curriculum
A001 - GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
48
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/01 - BOTANICA GENERALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Biodiversità e salvaguardia dei beni naturali: Botanica
Testi di riferimento
Libro
Titolo:
Biologia delle piante
Anno pubblicazione:
2011
Editore:
Zanichelli.
Autore:
Smith A.M., Coupland G., Dolan L., Harberd N., Jones J., Martin C., Sablowski R., Amey A.
ISBN
9788808061836
Obbligatorio:
No

Libro
Titolo:
Botanica generale e Diversità vegetale
Anno pubblicazione:
2015
Editore:
Piccin
Autore:
Pasqua G., Abbate G., Forni C.
ISBN
978-88-299-29
Obbligatorio:
No
Libro
Titolo:
Selvicoltura produttiva
Anno pubblicazione:
2012
Editore:
Edagricole
Autore:
Bernetti, Del Favero, Pividori
Obbligatorio:
No
Obiettivi formativi
L'insegnamento contribuisce alla realizzazione degli obiettivi formativi del corso di studi in Gestione Ambientale e Sviluppo Sostenibile fornendo conoscenze approfondite e all'avanguardia sulle piante, in una prospettiva organismica-evolutiva. La prima parte del modulo si propone di illustrare i grandi gruppi degli organismi vegetali, evidenziandone le unicità a livello cellulare e tracciandone il percorso evolutivo a partire dall'emersione dall'acqua, con particolare attenzione all'evoluzione dei cicli vitali, del piano organizzativo e delle interazioni che hanno accompagnato l'adattamento all'ambiente terrestre. Verranno inoltre fornite le basi della tassonomia, della sistematica, dell' anatomia e della fisiologia delle piante. La seconda parte del modulo approfondirà la tematica della biodiversità vegetale con particolare riferimento all' ambito agrario e forestale e illustrerà le principali norme internazionali, i principi teorici e le metodologie di conservazione e salvaguardia delle piante.
Prerequisiti
Conoscenze generali sulla biologia delle piante e sulle caratteristiche delle cellule vegetali
Metodi didattici
Il modulo prevede 48 ore di lezione frontale. Il docente si avvale di slides scritte che saranno messe a disposizione degli studenti alla fine della lezione sulla pagina internet dell'insegnamento.
Altre informazioni
Sono di seguito indicati altri siti internet di interesse:

http://www.bioveg.unito.it/atlanteme/
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine di ciascun argomento presentato a lezione il docente proporrà una discussione in aula sui temi trattati per verificare la comprensione da parte degli studenti di quanto esposto, anche avvalendosi di domande riconducibili a quelle proposte nell'esame finale.
L'apprendimento viene verificato attraverso una prova finale scritta con domande sugli argomenti trattati nei due moduli, per valutare le conoscenze specifiche, la proprietà di linguaggio e la capacità di sintesi.
Programma esteso
Evoluzione delle piante
• Origine degli eucarioti fotosintetici. Endosimbiosi primaria e secondaria nelle alghe. Alghe unicellulari e pluricellulari.
• Dalle alghe alle briofite. La conquista delle terre emerse: evoluzione molecolare e biologica. Epatiche, Antocerotali e Muschi: relazione gametofito/sporofito. Sporogonia e strategie di dispersione.
 Evoluzione del ciclo vitale e del piano strutturale nelle felci. Comparsa dell'eterosporia. Pteridofite e macrofille.
 Dalla dispersione per sporogonia alla comparsa del seme. Evoluzione nelle gimnosperme: Cycadales, Gingkoales, Coniferales, Gnetales.
 Comparsa e caratteri distintivi delle angiosperme. Il fiore. Filogenesi attuale; gruppi basali; cluster delle monocotiledoni, magnolie alla base delle eucotiledoni. Collocazione sistematica delle più comuni specie si interesse agrario e biotecnologico
 Significato evolutivo e adattativo delle interazioni piante - microrganismi. Concetti fondamentali della simbiosi. Simbiosi con funghi AM e adattamento all'ambiente terrestre. Simbiosi azotofissatrici: dalle crittogame alle angiosperme. Il plant microbiota.
Principi di Anatomia delle piante
1) Tessuti: meristematici, parenchimatici, tegumentali, conduttori, meccanici, secernenti (caratteristiche citologiche/funzionali).
2) Organi:
 Fusto Meristema apicale: tunica/corpus; zona centrale/periferica. Geni regolatori. Bozze fogliari e primordi dei rami. Dominanza apicale. Internodi. Portamento monopodiale e simpodiale. Zone di crescita: apice, zona di determinazione, differenziamento, struttura primaria. Eustele, atactostele. Fusti modificati. Accrescimento secondario. Cambio subero-fellodermico e cribro-vascolare. Attività dipleurica. Sistemi assiale/radiale. Xilema secondario (legno omoxilo ed eteroxilo). Floema secondario. Dendrocronologia
 Foglia Morfologia ed anatomia (foglie bifacciali, isofacciali, unifacciali, centriche). Controllo formazione/disposizione di stomi/tricomi. Foglie modificate. Senescenza ed abscissione fogliare (ruoli etilene, citochinina, auxina)
 Radice Organizzazione esterna/interna. Meristema primario, centro quiescente, cuffia (gravitropismo), zona di meristemi determinati, differenziamento, struttura primaria. Actinostele. Radici laterali. Accrescimento secondario. Specializzazioni/adattamenti. Noduli. Micorrize.
Rudimenti di Fisiologia delle piante: autotrofia, sviluppo e differenziamento dal piano strutturale, principali metabolismi fotosintetici.
Biodiversità: Concetti di tassonomia, sistematica, evoluzione, filogenesi. Linneo: classificazione, nomenclatura binomia. Darwin: evoluzione/filogenesi. Concetto di specie, convergenze evolutive, cladistica. Dai regni ai domini K. Woese.
1) Biodiversità in ambito agrario e forestale: principi di gestione attività agricola e silvicolturale, reti ecologiche, classificazione delle aree sic, zsc, zps, rn2000 e gestione dell'attività agicola nelle aree ivi ricadenti, specie esotiche invasive
2) Conservazione e salvaguardia delle piante: norme internazionali, principi teorici, metodologie di, stima del valore ambientale di una pianta, normativa sugli alberi monumentali
Risultati di apprendimento attesi
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Alla fine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno in grado di:
- posizionare gli organismi vegetali all'interno di un albero filogenetico;
- riconoscere le diverse fasi del ciclo vitale delle piante;
- applicare le normative a tutela delle piante e della biodiversità vegetale
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Alla fine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno in grado di valutare in modo critico la fattibilità delle opere a tutela della biodiversità vegetale. Saranno inoltre in grado di valutare in modo critico le informazioni che provengono dai media.
ABILITÀ COMUNICATIVE
Alla fine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno in grado di utilizzare la terminologia tecnico-scientifica impiegata per studiare l'evoluzione dei vegetali e la loro anatomia Inoltre attraverso la lettura di articoli scientifici in inglese, saranno verificate non solo le abilità comunicative e linguistiche, ma anche le capacità di analisi e di comprensione di lavori scientifici
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Alla fine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno in grado di controllare alcuni concetti teorici di grande rilevanza (evoluzione, sistematica, biodiversità) e di applicarli autonomamente alle specie vegetali.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31