Dettaglio insegnamento

ARGOMENTAZIONE E COMUNICAZIONE

LE0396

Insegnamento
ARGOMENTAZIONE E COMUNICAZIONE
Codice
LE0396
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
CFU
12
Ore di lezione
66
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI, M-FIL/02 - LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
1) PARTE DEDICATA ALL'ARGOMENTAZIONE: La logica studia gli argomenti corretti, ossia quelli in cui, se le premesse sono vere, la conclusione deve essere vera a sua volta. Sapere cosa sia un argomento corretto permette di identificare le fallacie logiche: argomenti che possono sembrare convincenti, ma che a un’analisi più attenta si rivelano logicamente scorretti. Il corso introduce alla logica di base, concentrandosi sulla logica proposizionale e del primo ordine.2) PARTE DEDICATA ALLA COMUNICAZIONE: Il corso si propone di esaminare le forme di comunicazione e argomentazione che, pur non coincidendo con l'argomentazione logica, mantengono un elevato standard di razionalità e sono quindi altamente raccomandabili nell'ambito del dibattito pubblico e laddove non vi sia una singola risposta corretta, ma alternative tra cui scegliere alla luce della ragionevolezza.
Testi di riferimento
I testi di riferimento sono gli stessi per chi frequenta e per chi non-frequenta. In particolare, 1) PARTE DEDICATA ALL'ARGOMENTAZIONE: Palladino D. 2021. Corso di Logica. Introduzione Elementare al Calcolo dei Predicati. A cura di M. Frixione. Carocci. 2) PARTE DEDICATA ALLA COMUNICAZIONE: a) F. Piazza, Linguaggio, persuasione, verità, Carocci, Roma b) F. Ervas, E. Gola, Che cos'è una metafora, Carocci, Roma; c) Ulteriore materiale didattico obbligatorio fornito dalla docente
Obiettivi formativi
1) PARTE DEDICATA ALL'ARGOMENTAZIONE: A un livello base, l’obiettivo formativo è conoscere le nozioni chiave della logica proposizionale e del primo ordine, sapendone illustrare l’utilità a fini argomentativi. A un livello avanzato, l’obiettivo formativo è utilizzare le nozioni tecniche della logica proposizionale e del primo ordine nell'analisi di argomenti complessi. 2) PARTE DEDICATA ALLA COMUNICAZIONE: Livello base: a) sviluppare le abilità di base di una comunicazione razionale anche in ambito exturalogico; b) promuovere la consapevolezza delle proprie abilità comunicative; c) affinare l'efficacia retorica in ambito filosofico ed extra-filosofico. Tali competenze sono funzionali a comprendere la struttura argomentativa di saggi filosofici e scientifici e a migliorare la propria efficacia comunicativa in ogni contesto. Livello avanzato: conoscenza matura dei contenuti del corso e capacità di declinarli in una comunicazione pubblica rigorosa, razionale pienamente autonoma, sapendosi adattandosi ai diversi contesti di utilizzo.
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze pregresse in logica. Buona conoscenza della lingua italiana.
Metodi didattici
Didattica frontale a forte interazione dialogica ed esercitazioni in classe.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità, con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi all’ufficio di riferimento, come indicato sul sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentesse-e-studenti-condizione-di-disabilità-e-dsa. Una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono scrivermi per definire le modalità di esame e gli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
1) PARTE DEDICATA ALL'ARGOMENTAZIONE: Esame scritto, della durata di 90 minuti, volto a verificare il raggiungimento degli Obiettivi Formativi e dei Risultati di Apprendimento Attesi. L’esame consiste in tre domande a risposta aperta (max 6 punti a domanda) e sei esercizi (max 2 punti a esercizio). Nel valutare le risposte aperte, la formulazione del punteggio si baserà al 70% sull’apprendimento delle nozioni oggetto del corso e al 30% sulla chiarezza espositiva. Per la lode è richiesta totale padronanza della terminologia scientifica. 2) PARTE DEDICATA ALLA COMUNICAZIONE: Esame scritto, della durata di 90 minuti, volto a verificare il raggiungimento degli Obiettivi Formativi e dei Risultati di Apprendimento Attesi. Le prove saranno articolate in tre domande a risposta aperta, aventi come argomento uno dei temi trattati in aula, per un massimo di 10 punti ciascuna. Specificamente, le tre domande saranno dedicate: 1) all'eredità della retorica classica (max. 10 punti), 2) a due temi relativi alla teoria della comunicazione contemporanea (due domande, max. 10 punti ciascuna). Lo studente dovrà rispondere alle domande e argomentare usando l’appropriata terminologia scientifica. VOTO COMPLESSIVO: Il voto finale sarà assegnato congiuntamente: i voti assegnati ai due moduli saranno confrontati per ottenere un voto complessivo che rifletta il livello di comprensione dei contenuti dell'intero corso. L'esame sarà superato se si raggiungerà o si supererà una votazione di 18/30. Per ottenere un voto elevato, lo studente deve mostrare rigore nell'argomentazione e autonomia di giudizio.
Programma esteso
1) PARTE DEDICATA ALL'ARGOMENTAZIONE:1. Inferenze e ragionamenti. 2. Proposizioni semplici e composte. 3. Logica proposizionale: tautologie, equivalenza, conseguenza logica e regole corrette. 4. Alberi semantici per la logica proposizionale. 5. Logica del primo ordine: linguaggio e regole. 2) PARTE DEDICATA ALLA COMUNICAZIONE: 1. La storia della retorica; 2. La svolta novecentesca: Nuova retorica, Pragmatica e nuova pragmatica; 3. Teorie delle metafore e linguaggio implicito
Risultati di apprendimento attesi
1) PARTE DEDICATA ALL' ARGOMENTAZIONE. A un livello base, i risultati di apprendimento attesi sono: 1. Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere le principali nozioni della logica proposizionale e del primo ordine; 2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: formalizzare semplici argomenti dal linguaggio ordinario; 3. Autonomia di giudizio: identificare le principali fallacie logiche; 4. Abilità comunicative: spiegare in modo chiaro e conciso le applicazioni della logica in teoria dell’argomentazione; 5. Capacità di apprendimento: utilizzare la logica proposizionale nello sviluppo di nuovi argomenti. A un livello avanzato, i risultati di apprendimento attesi sono: 1. Conoscenza e capacità di comprensione: comprendere i dettagli tecnici della logica proposizionale e del primo ordine; 2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: formalizzare argomenti complessi dal linguaggio ordinario; 3. Autonomia di giudizio: identificare svariate fallacie logiche; 4. Abilità comunicative: fare esempi concreti di applicazioni della logica del primo ordine alla teoria dell’argomentazione; 5. Capacità di apprendimento: utilizzare la logica del primo ordine nello sviluppo di nuovi argomenti. 2) PARTE DEDICATA ALLA COMUNICAZIONE Livello di base: 1. Conoscenza di alcune importanti teorie contemporanee della comunicazione razionale; 2. Miglioramento delle abilità comunicative (compresa la comprensione del significato implicito); 3. Applicazione di nozioni astratte alla pratica personale della comunicazione razionale, con accrescimento dell'autonomia di giudizio. Livello avanzato: lo studente deve dimostrare di conoscere in modo pieno i contenuti del corso e saperli declinare e comunicare con rigore, piena autonomia e originalità.

Moduli

Anno corso 2
Codice LE0398
Insegnamento FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE
Docenti Cristina MEINI
SSD M-FIL/05
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Anno corso 2
Codice LE0397
Insegnamento ARGOMENTAZIONE
SSD M-FIL/02
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31