Dettaglio insegnamento

LABORATORIO DI ARCHEOLOGIA

LE0579

Insegnamento
LABORATORIO DI ARCHEOLOGIA
Codice
LE0579
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
3
Ore di lezione
0
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Laboratorio di Archeologia Tema trattato: Studiare i reperti di scavo: metodi e fonti per l'analisi dei manufatti e delle produzioni
Testi di riferimento
Ad mensam. Manufatti d'uso da contesti archeologici fra tarda antichità e Medioevo, a cura di S. Lusuardi Siena, Udine 1994. Letture integrative (non obbligatorie): L'archeologia della produzione a Roma (secoli V-XV), a cura di Alessandra Molinari, Riccardo Santangeli Valenzani e Lucrezia Spera, Bari, 2016. F. Zagari, Il metallo nel Medioevo: tecniche, strutture, manufatti, Roma 2005. Le travail des métaux dans les villes à la fin du Moyen Âge, a cura di N. Thomas, L. Saussus, D. Arribet-Deroin, M. Bompaire, Paris, 2024.
Obiettivi formativi
Ad un primo livello, il laboratorio si propone che la studentessa/lo studente giunga a: - conoscenze e comprensione: conoscere le principali classi di materiali presenti nei contesti di scavo archeologico - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: riconoscere le principali classi di materiali e comprendere il loro potenziale per la ricostruzione storica - espressione di giudizi: esprimere una valutazione generale sulle principali classi di manufatti e sul loro potenziale informativo - abilità nella comunicazione: esporre i contenuti richiesti con chiarezza e attraverso un’opportuna consequenzialità - capacità di studio: individuare in autonomia, mettendo a frutto quanto appreso durante gli incontri, le caratteristiche essenziali delle classi di manufatti più rappresentati in contesto archeologico Ad un livello più avanzato, il Laboratorio intende portare la studentessa/lo studente a: - conoscenze e comprensione: conoscere in termini più approfonditi e attraverso casi-studio specifici le principali classi di materiali presenti nei contesti di scavo archeologico; - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: individuare le specificità delle singole classi presentate e saperle inquadrare correttamente nel tempo e nel loro contesto produttivo - espressione di giudizi: esprimere valutazioni puntuali sui materiali trattati, in riferimento al loro contesto di produzione e inquadramento cronologico - abilità nella comunicazione: esporre i contenuti richiesti in modo chiaro e argomentato i tratti qualificanti delle diverse classi di materiali esaminati - capacità di studio: apprendere, attraverso gli incontri e mediante lo studio individuale, la complessità dell’interazione tra concetti teorici e applicazioni pratiche nello studio dei manufatti archeologici
Prerequisiti
interesse per gli aspetti applicativi delle metodologie della ricerca archeologica
Metodi didattici
Incontri di carattere seminariale in Università e presso Musei/locali di Soprintendenza. Il metodo adottato, per la natura stessa del Laboratorio, prevede una costante interazione e un ampio coinvolgimento della componente studentesca. Alcuni materiali didattici utili allo svolgimento del Laboratorio saranno messi a disposizione su DIR.
Altre informazioni
Date di svolgimento: Vercelli, 13 ottobre 2025, ore 14.30-16.30; Novara, presso la Soprintendenza: 27 e 29 ottobre 2025, ore 9-17. Si rinvia alla pagina DIR del Laboratorio per ragguagli pratici. Il Laboratorio, rivolto alle studentesse e agli studenti triennali e magistrali di Lettere e Filologia e Patrimonio Culturale e a tutti gli studenti/studentesse interessati/e, è di carattere seminariale e prevede un’attività pratica maggioritaria ; la frequenza regolare è pertanto altamente raccomandata. Il Laboratorio è inserito tra le “Ulteriori attività”. Le studentesse/gli studenti che avessero in piano di studi tali attività in un anno diverso dal 2025-2026 possono comunque seguire in questo anno accademico il Laboratorio, acquisendo i relativi crediti, mediante anticipo dell’attività, inviando segnalazione alla Segreteria Studenti. Il Laboratorio è fruibile anche per l’acquisizione di cfu sovrannumerari, per chi volesse approfondire l’attività pratica in archeologia. Il Laboratorio si svolgerà con un incontro introduttivo in Università, seguito da 2 distinte giornate complete, tra ottobre e novembre 2025. Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili- e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il Laboratorio prevede una valutazione conclusiva di idoneità/non idoneità; l’idoneità si raggiunge con il conseguimento dell’80% di giudizio positivo. Sarà richiesta una relazione scritta sui contenuti appresi durante l’attività, di estensione compresa tra le 10.000 e le 12.000 battute di testo, corredata da opportuno apparato iconografico. La formulazione del giudizio si baserà su: conoscenza degli argomenti trattati (30%); capacità di esporre quanto appreso sulle principali classi di manufatti presenti in ambito archeologico (40%); capacità di strutturare la relazione in modo chiaro, organizzando il testo con organicità (30%).
Programma esteso
Il Laboratorio, di carattere seminariale, è finalizzato alla conoscenza di alcune tra le principali classi di manufatti rinvenuti in contesti archeologici. In particolare, si analizzeranno alcune classi ceramiche, la pietra ollare, i metalli, discutendo i metodi per determinare la tipologia, i contesti di produzione, l'inquadramento cronologico e altri tipi di informazione (ad esempio quelle concernenti le pratiche alimentari nei vari periodi storici). • unità didattica 1: introduzione all'archeologia delle produzioni • unità didattica 2: analisi di alcune classi di manufatti ceramici, lapidei e in pietra ollare tra età romana e medioevo: presentazione delle tipologie, inquadramento storico • unità didattica 3: esercitazione pratiche di rilievo dei manufatti Con i funzionari della Soprintendenza preposti alla tutela del territorio, si analizzeranno varie classi di materiali provenienti da scavi archeologici del Piemonte Orientale, distribuiti su un’ampia cronologia, dalla preistoria al medioevo, e si svolgerà attività pratica per il riconoscimento e disegno dei manufatti.
Risultati di apprendimento attesi
Ad un primo livello, alla studentessa/allo studente sarà richiesto di: - conoscenze e comprensione: dimostrare di conoscere le principali classi di manufatti presenti in contesti archeologici - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper individuare i principali metodi di studio dei materiali presenti in contesti archeologici - espressione di giudizi: saper valutare, in relazione alle tipologie indagate, le potenzialità e i limiti dei metodi di studio e datazione dei materiali trattati - abilità nella comunicazione: dimostrare un livello base di padronanza espositiva e di conoscenza della terminologia tecnica con riferimento ai manufatti trattati - capacità di studio: dimostrare di aver assimilato i principi fondamentali alla base delle metodologie di studio dei materiali trattati Ad un livello più avanzato la studentessa/lo studente sarà in grado di: - conoscenze e comprensione: dimostrare di conoscere le implicazioni che lo studio dei materiali può fornire alla ricostruzione storica in archeologia - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper distinguere le specificità delle diverse classi di materiali trattati e riconoscerne il potenziale per la comprensione globale di un sito archeologico - espressione di giudizi: saper indicare i criteri in base ai quali si opera la scelta tra diversi metodi per l'analisi dei manufatti archeologici - abilità nella comunicazione: dimostrare un livello accurato nella capacità di esposizione e di argomentazione, sviluppando un’analisi articolata dei materiali trattati - capacità di studio: dimostrare di aver assimilato i concetti chiave, in termini di potenzialità e limiti, legati ai metodi di studio dei materiali trattati e di inquadrarli correttamente come strumenti di conoscenza delle società antiche Tali risultati di apprendimento sono coerenti con quanto previsto nella SUA del Corso di Studio, quadro A4.b2 (particolarmente per l'Area Beni Culturali/Patrimonio culturale)
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31