Dettaglio insegnamento

LINGUISTICA SPAGNOLA SPECIALISTICA B

LE0027

Insegnamento
LINGUISTICA SPAGNOLA SPECIALISTICA B
Codice
LE0027
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
LINGUE, CULTURE, TURISMO
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Spagnolo; Castigliano
Contenuti
Linguistica spagnola e la filologia
Testi di riferimento

Miguel Ángel Pérez Priego, La edición de textos, Madrid, Síntesis, 2011, seconda edizione; Alberto Blecua, Manual de crítica textual, Madrid, Castalia, 1983. Materiali sulla piattafroma Dir.
Obiettivi formativi
L’insegnamento vuole approfondire -obiettivo primario- le competenze di linguistica spagnola, e affinare l’uso della lingua spagnola per scopi professionali e accademici, in particolare di ordine filologico.
Intende altresì favorire - come secondo obiettivo- la coscienza della rilevanza del dato (e dello studio) linguistico nella ricostruzione del testo (critico).
Dal livello base della semplice conoscenza e applicazione della terminologia specifica, degli strumenti analitici e delle nozioni acquisite in classe, nell'analisi di testi di differente natura; sino alla conoscenza e applicazione pienamente consapevole dei metodi e degli strumenti offerti, su differenti tipologie testuali.
Prerequisiti
Adeguata conoscenza della lingua spagnola (livello superiore, post-triennio, C1) conoscenze di linguistica generale e linguistica spagnola
Metodi didattici
Lezioni frontali, lezioni di carattere seminariale con analisi di esempi; il corso prevede anche la predisposizione di materiali esemplificativi sulla DIR
Altre informazioni
Ogni anno viene pubblicato su tutte le pagine Dir di Lingua e di Linguistica Spagnola un Vademécum che informa nei dettagli su esami, appelli, DSA e misure compensative, Erasmus eccetera. Si tratta di lettura obbligatoria per tutti gli studenti.
Gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa
Gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, devono contattare il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle
modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame scritto della durata di due ore. Si compone di tre domande: due quesiti a risposta aperta volti a valutare le capacità dello studente di collegare il dato linguistico e il metodo filologico (errori e varianti; tipologie di errori e loro trasmissione; trattamento dei dati nelle diverse metodologie filologiche; principi del metodo dell'errore comune); il terzo prevede l'applicazione dei criteri (filo)logici a partire dai fenomeni linguistici implicati.
Sarà valutata come eccellente una prova che dimostri: una visione organica e approfondita dei temi di filologia e linguistica affrontati nel corso; sviluppate capacità di analisi e di sintesi; ottima padronanza del lessico specifico e dei concetti linguistici; capacità di elaborazione teorica attraverso l’uso ricco di esempi pertinenti.
Sarà valutata come discreta una prova che dimostri: una conoscenza solo a volte meccanica della materia; un linguaggio appropriato e corretto; la capacità di analisi e sintesi; un buon uso dell’esemplificazione in relazione a un’esposizione teorica, che consideri i diversi aspetti della relazione filologia-linguistica.
Sarà valutata come sufficiente una prova che dimostri: conoscenza basica del programma (nozioni e metodo), esposta spesso in forma mnemonica, ma con una coscienza della metodologia linguistica e filologica; uso basico e corretto della terminologia; presentazione di esempi adeguati nell’ambito della trattazione.
Sarà valutata come insufficiente una prova che dimostri almeno uno di questi tratti: importanti lacune formative; erroneo apprendimento di nozioni/concetti o della metodologia; linguaggio inappropriato; la pura riproduzione/elencazione di nozioni o definizioni, priva dei collegamenti concettuali richiesti; la mancanza di orientamento all'interno del tema esaminato; scarsità, assenza o scorretto uso degli esempi.
Programma esteso

1. I problemi della trasmissione dei testi, veri 'tessuti linguistici'; 2. Le varianti e gli errori: genesi e modalità di trasmissione (in generale e nelle specificità della lingua castigliana); 3. il problema della ricostruzione testuale a partire dai dati linguistici 4. i metodi prescientifici e il metodo dell'errore comune; 5. la genealogia della tradizione testuale; 6. l'edizione critica di testi iberici e l'assetto linguistico (apparato, studio linguistico, criteri di presentazione del testo critico).
Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZE
- Sviluppare le conoscenze teoriche della disciplina filologica, acquisendo familiarità con i fenomeni linguistici di ambito iberico
COMPETENZE
-Saper riconoscere e classificare nei documenti proposti e analizzati i fenomeni presentati teoricamente
- Saper definire e illustrare tramite esemplificazione le nozioni discusse a lezione.
- Sapere predisporre un'analisi linguistico-filologica (basica) in modo autonomo, su esempi nuovi, a partire dalle basi teoriche acquisite
ABILITÀ TRASVERSALI
- Sapere descrivere in maniera chiara e circostanziata i fenomeni principali, utilizzando la terminologia specifica in modo appropriato.
- Sapere approfondire gli argomenti sulla manualistica specifica e sui saggi di approfondimento
- Saper compiere ricerche bibliografiche in autonomia, a partire dai suggerimenti ricevuti a lezione
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31