Dettaglio insegnamento

LETTERATURA E LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE A

LE0676

Insegnamento
LETTERATURA E LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE A
Codice
LE0676
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
FILOLOGIA E PATRIMONIO CULTURALE
Curriculum
A033 - Percorso patrimonio culturale
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA, L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre, Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
MAESTRI DEL NOVECENTO: CRITICI E STORICI DELLA LETTERATURA, FILOLOGI E STORICI DELLA LINGUA + STORIA DELLA LESSICOGRAFIA ITALIANA. Il Corso di LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE I selezionerà cinquantadue temperamenti critici, da Cesare Cases a Romano Luperini, senza trascurare studiose come Adelia Noferi, Maria Luisa Doglio, Grazia Cherchi, Rosanna Bettarini e Teresa de Lauretis, eloquenti rappresentanti di un plurale pensiero femminile, capace già – pur in seno a una minore rappresentanza figlia dell’epoca – di passare da una critica più accademica e teorica a una più militante e didattica, capace di dirsi all’università come nell’editoria, tra commento ai testi, impegno civile e studi di genere, tra Italia, Europa e America. Il Corso di LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE I è dedicato alla Storia della lessicografia italiana e ai progetti di lessicografia digitale attualmente in corso presso l’Accademia della Crusca.
Testi di riferimento
LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE I: 1. La critica viva. Lettura collettiva di una generazione 1920-1940, a cura di Luciano Curreri e Pierluigi Pellini, Macerata, Quodlibet, 2022. LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE I: 1. V. DELLA VALLE, Dizionari italiani: storia, tipi, struttura, nuova edizione, Roma, Carocci, 2024. 2. C. MARAZZINI, L’ordine delle parole. Storia di vocabolari italiani, Bologna, il Mulino, 2009 (capp. III-VIII). 3. M. APRILE, Dalle parole ai dizionari, III ed., Bologna, il Mulino, 2015 (capp. IV-VII e IX-XI). 4. Materiale depositato nella pagina DIR del corso. Gli studenti che per vari motivi non possono frequentare il corso devono aggiungere alla bibliografia sopraindicata anche: 5. R. MERIDA, Il salvagente dell’italiano. Dizionari, grammatiche, servizi di consulenza ecc., Firenze, Cesati, 2023.
Obiettivi formativi
LETTERATURA ITALIANA. Il corso ha uno scopo etico e anche politico: (a) vuole intrecciare didattica, ricerca e società in modo plurale e non standardizzato: (b) vuole contestare il crescente (e sciagurato) abbandono, nelle università, della storia della critica; (c) rende evidente la capacità degli studi letterari di incidere sul discorso sociale, contribuendo – con la loro libertà e diversità – a restituire nel suo insieme più ricca, meno provinciale, più complessa un’intera cultura; (d) rivendica il contributo imprescindibile che le studiose e gli studiosi di letteratura hanno dato al Novecento italiano e (forse) ancora sono in grado di dare. LINGUISTICA ITALIANA. 1. Possedere buone conoscenze di storia della lessicografia italiana. 2. Saper consultare i principali repertori lessicografici di riferimento (cartacei ed elettronici) per la lingua italiana. 3. Conoscere e usare risorse della Rete per studi di linguistica e letteratura italiana. 4. Saper impiegare utilmente nella didattica scolastica i principali repertori lessicografici di riferimento per la lingua italiana.
Prerequisiti
Conoscenze storico-letterarie, linguistico-stilistiche e critiche di base. Per il modulo di Linguistica italiana: agli studenti che nella precedente carriera non hanno acquisito 12 cfu in Storia della lingua italiana (settore L-FIL-LET/12) si consiglia di studiare anche C. MARAZZINI, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti, Bologna, il Mulino, 2015 (capitoli 12-21).
Metodi didattici
Lezioni frontali con discussione; lettura e commento dei testi in aula, con domande; didattica in rete qualora necessaria; lezioni in biblioteca e in aula informatica per il corso di Linguistica italiana.
Altre informazioni
SCUOLA. Saranno presentati e discussi possibili impieghi didattici di dizionari e di risorse della Rete per l’insegnamento della lingua e letteratura italiana, per tutti gli ordini di scuola. DSA e BES. Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
LA PROVA FINALE CONSISTE IN UN ESAME ORALE. Il voto finale sarà la media dei voti ottenuti nei due moduli. La prova di LETTERATURA ITALIANA verterà sui seguenti punti: 1. Verifica della conoscenza della ricerca espressa dalla critica italiana del Novecento, e in particolare da quella espressa dalla lunga generazione nata fra il 1920 e il 1940, a partire dal testo adottato e qui sopra indicato e corrispondente al 50% del peso sul voto d'esame; 2. Verifica delle competenze atte ad esaminare e interpretare i critici e i testi presi in esame (con particolare attenzione ai testi scelti e letti dal docente in aula) e a un tempo delle abilità comunicative e delle potenzialità nell'esprimere già un’autonoma capacità critica, a partire da una domanda su un paio di saggi specifici, corrispondente al 50% del voto d'esame. Per superare l'esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande. La prova di LINGUISTICA ITALIANA consisterà in un esame orale della durata media di 20 minuti. La verifica in sede di esame avverrà così: - Tre o quattro domande sulla storia della lessicografia italiana e sugli strumenti lessicografici descritti e usati a lezione. Valore 60% (= livello base). - Una domanda sulle risorse lessicografiche disponibili in Rete, sui progetti lessicografici avviati dall’Accademia della Crusca, o sugli impieghi didattici dei dizionari. Valore 20% (= livello avanzato). - Saranno valutate l’esposizione orale e la conversazione dialettica con il docente. Valore 20% (per raggiungere il livello base, anche questo parametro di valutazione deve essere almeno sufficiente).
Programma esteso
LETTERATURA ITALIANA. Introduzione - Cesare Cases (1920-2005) - Gianfranco Folena (1920-1992) - D’Arco Silvio Avalle (1920-2002) - Mario Baratto (1920-1984) - Domenico De Robertis (1921-2011) - Dante Isella (1922-2007) - Adelia Noferi (1922-2014) - Liberatore Sergio Romagnoli (1922-1997) - Giovanni Pozzi (1923-2002) - Sebastiano Timpanaro (1923-2000) - Luigi Blasucci (1924-2021) - Ezio Raimondi (1924-2014) - Piero Camporesi (1926-1997) - Lea Ritter Santini (1928-2008) - Cesare Segre (1928-2014) - Cesare Garboli (1928-2004) - Giorgio Bárberi Squarotti (1929-2017) - Delia Frigessi (1929-2012) - Pietro Citati (1930-2022) - Stefano Agosti (1930-2019) - Lidia De Federicis (1930-2011) - Luigi Baldacci (1930-2002) - Lionello Sozzi (1930-2014) - Fausto Curi (1930) - Guido Guglielmi (1930-2002) - Edoardo Sanguineti (1930-2010) - Vittorio Spinazzola (1930-2020) - Franco Fido (1931-2020) - Umberto Eco (1932-2016) - Alberto Asor Rosa (1933) - Remo Ceserani (1933-2016) - Francesco Orlando (1934-2010) - Elio Gioanola (1934) - Alessandro Serpieri (1935-2017) - Maria Luisa Doglio (1936) - Carlo Alberto Madrignani (1936-2008) - Gian Luigi Beccaria (1936) - Giancarlo Mazzacurati (1936-1995) - Franco Ferrucci (1936-2010) - Pier Vincenzo Mengaldo (1936) - Gianni Celati (1937-2022) - Grazia Cherchi (1937-1995) - Gilberto Lonardi (1937) - Rosanna Bettarini (1938-2012) - Marco Cerruti (1938-2013) - Eduardo Saccone (1938-2008) - Teresa de Lauretis (1938) - Antonio Faeti (1939) - Mario Lavagetto (1939-2020) - Claudio Magris (1939) - Paolo Valesio (1939) - Romano Luperini (1940). LINGUISTICA ITALIANA. 1. Che cos’è un vocabolario. Tipologie. 2. Dizionari elettronici e dizionari online. 3. Dizionari dell’uso grandi e piccoli nel Novecento: VOLIT, GRADIT, De Mauro di Paravia e DIB, Zingarelli, DISC, Devoto-Oli, Garzanti, Treccani. 4. La Crusca e la lessicografia nel sec. XVII. 5. Continuità e innovazione nella lessicografia del Settecento: Alberti di Villanova. 6. L’Ottocento, secolo d’oro della lessicografia: la Crusca veronese del Cesari, la “Proposta” di Monti, il Tramater, il Tommaseo-Bellini, la quinta edizione della Crusca, il Giorgini-Broglio, il Rigutini-Fanfani, il Petrocchi. 7. Dizionari dei sinonimi nell’Ottocento e dizionari dei sinonimi oggi: come cambia uno strumento. 8. Il Novecento: il “Dizionario moderno” di Alfredo Panzini e i dizionari di neologismi (dall’Ottocento ad oggi). 9. Vocabolari e progetti lessicografici dell’Accademia d’Italia. 10. Dizionari storici: il GDLI e il TLIO. 11. Dizionari etimologici: DEI, DELI, LEI, Dizionario storico-etimologico Treccani. 12. Dizionari di famiglie di parole: DIR e RIF. 13. Risorse della Rete per studi di linguistica e letteratura italiana. 14. Nuovi progetti lessicografici in corso presso l’Accademia della Crusca.
Risultati di apprendimento attesi
LETTERATURA ITALIANA. Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare: (CONOSCENZE) conoscere le variegate tipologie e personalità di gran parte della critica italiana del secondo Novecento; (COMPETENZE) saper analizzare e interpretare i testi critici, collegando gli elementi storici-letterari e linguistici a quelli etici e politici; (ABILITÀ TRASVERSALI) saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni ed opinioni relative ai testi e ai problemi trattati, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. Per il conseguimento di un livello più avanzato, lo studente deve dimostrare: una sua visione autonoma dei temi affrontati a lezione, unita a una sua capacità critica di analisi e di sintesi. LINGUISTICA ITALIANA. Per raggiungere una preparazione di livello base, lo studente deve possedere buone conoscenze di storia della lessicografia italiana e buone capacità di argomentazione. Per raggiungere un livello avanzato, lo studente deve inoltre dimostrare di: - Sapersi servire in modo coerente e appropriato della terminologia linguistica. - Saper usare in modo appropriato e a fini didattici gli strumenti presentati a lezione: dizionari elettronici, banche dati online.

Moduli

Anno corso 1
Codice LE0677
Insegnamento LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE I
Docenti Ludovica MACONI
SSD L-FIL-LET/12
Sede VERCELLI
Curriculum Percorso patrimonio culturale
CFU 6
Anno corso 1
Codice LE0678
Insegnamento LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE I
Docenti LUCIANO CURRERI
SSD L-FIL-LET/10
Sede VERCELLI
Curriculum Percorso patrimonio culturale
CFU 6
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31