Dettaglio insegnamento

STORIA E TEORIA DEI DIRITTI UMANI

LE0718

Insegnamento
STORIA E TEORIA DEI DIRITTI UMANI
Codice
LE0718
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
FILOSOFIA, POLITICA E STUDI CULTURALI
Curriculum
000 - 000-GENERICO
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/13 - DIRITTO INTERNAZIONALE, SPS/02 - STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Storia e teoria dei diritti umani
Testi di riferimento
Materiali caricati dai docenti sulla pagina D.I.R. dei due moduli del corso (Pensiero politico internazionale e Diritto internazionale). Per il modulo di Pensiero politico internazionale possono essere consultati come testi di riferimento non obbligatori N. Bobbio, Lezioni sulla guerra e sulla pace, Roma-Bari, Laterza, 2024; M. Flores, Storia dei diritti umani, Bologna, il Mulino, 2023 (3a ed.). Per il modulo di diritto internazionale possono essere consultati i seguenti manuali (non obbligatori): P. Pustorino, Tutela internazionale dei diritti umani, Bari, Cacucci, 2022; F. Salerno, A. Annoni, La tutela internazionale della persona umana nei conflitti armati, Bari, Cacucci, 2023.
Obiettivi formativi
Il corso si propone, a un livello di base, di fornire: 1. (conoscenze e comprensione): le conoscenze fondamentali relative alle teorie della guerra e della pace e dei diritti umani che sono oggetto della storia del pensiero politico internazionale, nonché gli strumenti concettuali di base del diritto internazionale dei diritti umani; 2. (capacità di applicare conoscenze comprensione): gli strumenti metodologici di base per comprendere le diverse tradizioni del pensiero politico internazionale e il funzionamento della tutela dei diritti umani nell’ordinamento internazionale; 3. (autonomia di giudizio): la capacità di esercitare una sufficiente autonomia di giudizio relativamente ai casi studio analizzati; 4. (abilità comunicative): la capacità di presentare in modo e chiaro e corretto le conoscenze acquisite in forma orale e scritta; 5. (capacità di apprendimento): una capacità sufficiente di analisi dei testi e dei documenti e di collegamento degli argomenti trattati. A un livello più avanzato il corso si propone di consentire l'acquisizione di: 1. (conoscenze e comprensione): una conoscenza approfondita delle diverse tradizioni nella storia del pensiero politico internazionale e dei principali autori di riferimento e una comprensione critica di alcune delle dinamiche dei rapporti tra Stato e individuo e i loro riflessi sul piano internazionale.; 2. (capacità di applicare conoscenze comprensione): una buona capacità di ricostruire le tradizioni di pensiero e gli snodi storici fondamentali che hanno segnato la storia delle relazioni internazionali e del diritto internazionale; 3. (autonomia di giudizio): una buona capacità di analizzare in modo critico i concetti, gli autori e i documenti presi in esame; 4. (abilità comunicative): una buona capacità di presentare in modo e chiaro e corretto le conoscenze acquisite, mostrando piena padronanza della terminologia e del lessico, in forma orale e scritta; 5. (capacità di apprendimento): una buona capacità di analisi dei testi e di collegamento degli argomenti trattati, dimostrando consapevolezza delle diverse prospettive metodologiche e interpretative in relazione ai concetti di guerra, pace, società degli stati, ordine internazionale, politica internazionale, diritto delle genti, diritto internazionale umanitario e dei diritti umani anche in riferimento al contesto internazionale contemporaneo.
Prerequisiti
Le conoscenze generali, storiche e culturali, acquisite durante il corso di laurea triennale.
Metodi didattici
Lezioni frontali, discussioni seminariali, lettura e commento di documenti.
Altre informazioni
Il corso avrà luogo nel secondo semestre 2025-26. Si consiglia vivamente l'iscrizione sulla pagina DIR dei due moduli (Pensiero politico internazionale e Diritto internazionale). Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'apprendimento sarà verificato tramite: 1. per il modulo di Pensiero politico internazionale: una prova orale volta ad accertare la conoscenza dei concetti e degli argomenti presi in considerazione; 2. per il modulo di Diritto internazionale una relazione scritta volta a verificare la capacità di stabilire collegamenti e di affrontare un lavoro di ricerca autonomo. Per entrambe le prove sarà valutata come sufficiente la conoscenza di base degli argomenti trattati e una sufficiente capacità di esprimersi in forma scritta e orale. Sarà valutata con il massimo dei voti la capacità di stabilire collegamenti, di formulare un giudizio critico sugli argomenti trattati e l'autonomia nella scelta di un percorso di ricerca. Il voto è espresso in trentesimi e la valutazione avviene secondo i seguenti parametri: 1) conoscenza e comprensione dei principali argomenti trattati: 18 punti su 30 (sufficienza); 2) capacità di esporre in modo chiaro e corretto le conoscenze acquisite: 6 punti su 30; 3) capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti trattati e di approfondirli in modo critico e con autonomia di giudizio: 6 punti su 30. Il voto finale è il risultato della media matematica delle votazioni degli esami parziali.
Programma esteso
Il corso ha come oggetto la storia e la teoria dei diritti umani e si compone di due moduli, il primo di storia del pensiero politico internazionale e il secondo di diritto internazionale. Nel primo modulo oggetto del corso sarà una ricostruzione dei testi e dei contesti in cui hanno preso forma le teorie dei diritti umani e del diritto di guerra, poi definito, alla fine dell'Ottocento, diritto internazionale bellico e, nella seconda metà del Novecento, diritto internazionale umanitario. In particolare, si prenderanno in considerazione le diverse tradizioni del pensiero politico internazionale (le posizioni realiste, le teorie della guerra giusta, le diverse forme di pacifismo e di globalismo giuridico) che hanno contribuito a plasmare le concezioni attuali della giustizia internazionale. Il secondo modulo intende fornire un approfondimento critico sui diritti umani, sui loro fondamenti dal punto di vista normativo, sui principali strumenti giuridici internazionali nonché sul rapporto con il diritto internazionale umanitario, a partire da una varietà di prospettive disciplinari. Particolare attenzione sarà dedicata ai modi in cui la progressive emersione delle norme sui diritti umani ha inciso sull’assetto generale dell’ordinamento internazionale. Casi di studio concreti saranno utilizzati per illustrare la varietà di ipotesi in cui le norme internazionali sui diritti umani possono assumere rilevanza.
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le corrispondenti competenze al livello base occorre dimostrare di: 1. (conoscenze e comprensione): aver acquisito una conoscenza sufficiente delle diverse teorie della guerra e della pace dal Cinquecento ai giorni nostri; 2. (capacità di applicare conoscenze comprensione): saper riconoscere le diverse posizioni teoriche rispetto ai concetti di guerra giusta, guerra umanitaria, guerra regolare, guerra ibrida, da un lato, nonviolenza, pace negativa e pace positiva, dall'altro; 3. (autonomia di giudizio): saper riconoscere le principali teorie del pensiero politico internazionale; 4. (abilità comunicative): saper presentare in modo e chiaro e corretto le conoscenze acquisite; 5. (capacità di apprendimento): aver acquisito una capacità sufficiente di analisi dei testi e di collegamento degli argomenti trattati. Per il conseguimento di un livello avanzato si dovrà dimostrare di: 1. (conoscenze e comprensione): aver acquisito una conoscenza approfondita delle diverse tradizioni del pensiero politico internazionale; 2. (capacità di applicare conoscenze comprensione): saper ricostruire in modo preciso e approfondito le argomentazioni degli autori e le tradizioni di pensiero presi in considerazione, e di utilizzare gli strumenti concettuali da essi impiegati per comprendere il contesto internazionale attuale; 3. (autonomia di giudizio): saper presentare in modo critico la costruzione delle tradizioni e i contesti politici delle teorie internazionaliste; 4. (abilità comunicative): saper presentare in modo e chiaro e corretto le conoscenze acquisite, mostrando piena padronanza della terminologia e del lessico; 5. (capacità di apprendimento): aver acquisito una buona capacità di analisi dei testi e di collegamento degli argomenti trattati, dimostrando consapevolezza della profondità storica e della complessità teorica relativamente alla storia del pensiero politico internazionale.

Moduli

Anno corso 1
Codice LE0445
Insegnamento DIRITTI UMANI
Docenti Stefano SALUZZO
SSD IUS/13
Sede VERCELLI
Curriculum 000-GENERICO
CFU 6
Anno corso 1
Codice LE0719
Insegnamento PENSIERO POLITICO INTERNAZIONALE
SSD SPS/02
Sede VERCELLI
Curriculum 000-GENERICO
CFU 6
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31