Dettaglio insegnamento

DIRITTO PRIVATO COMUNITARIO

E0350

Insegnamento
DIRITTO PRIVATO COMUNITARIO
Codice
E0350
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2023/2024
Corso di studio
ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
CFU
6
Ore di lezione
45
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/02 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
L'insegnamento verte sulla storia e i fondamenti del diritto privato europeo con particolare attenzione agli interventi legisative sulle nuove tecnologie.
Testi di riferimento
Per i frequentanti, appunti e materiali delle lezioni
Per i non frequentanti,
A. Quarta, G. Smorto, diritto privato dei mercati digitai, Bologna, 2024.
Obiettivi formativi
Il corso ha lo scopo di introdurre gli studenti alla conoscenza del diritto privato europeo attraverso l’identificazione delle modalità di produzione del diritto comunitario, le problematiche di valutazione di impatto della regolazione e di recezione del diritto privato europeo negli ordinamenti nazionali, nonché i settori rilevanti interessati da questa attività. normativa.Il focus del corso sarà sugli interventi dell'Unione Europea in tema di regolamentazione delle nuove tecnologie.
1. Conoscenza e capacità di comprensione: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti e alle studentrsse la comprensione delle caratteristiche istituzionali e di funzionamento dell'interazione tra il diritto privato di fonte europea e il diritto nazionale 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l’insegnamento si prefigge di far acquisire agli studenti e alle studentesse la capacità di applicare le conoscenze acquisite per potersi confrontare con testi di diritto privato europeo. 3. Autonomia di giudizio: gli studenti e le studentesse saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite, sia sul piano concettuale sia quello operativo, in modo da poter dialogare e confrontarsi con giuristi di altri sistemi giuridici 4. Abilità comunicative: l’insegnamento è anche mirato all’acquisizione del linguaggio tecnico utilizzato in un ambiente giuridico internazionale. 5. Capacità di apprendimento: Gli studenti e le studentesse impareranno a conoscere le principali fonti informative e bibliografiche e a comprendere sovranazionale alcune caratteristiche di documenti giuridici di fonte sovranazionale.
Prerequisiti
Non sono necessari prerequisiti.
Metodi didattici
Lezioni frontali nelle quali sarà trattato tutto il programma. La didattica frontale è comprensiva di
esercitazioni e simulazioni che prevedano la partecipazione attiva delle studentesse e degli
studenti nel processo di apprendimento della materia, attraverso lo stimolo allo sviluppo di uno
spirito critico e autonomo. La frequenza non è obbligatoria, ma è vivamente raccomandata fin
dall'inizio del corso perché agevola in maniera significativa l'apprendimento del programma.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con
Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati
rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti
e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-
disabili-e-dsa. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo
Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla
declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame è in forma scritta con 3 domande aperte sugli argomenti del programma.
Programma esteso
Il corso affronta gli interventi europei in tema di regolamentazione del diritto delle nuove tecnolgie.
Saranno quindi analizzati:la regolamentazione dei dai (GDPR e Data Act); le normative sulla intelligenza artificiale (AI Act); la contrattazione sulle piattaforme e i limiti alla concorrenza (DMA e DSA); lo spazio sanitario europeo (
European Health Space);
le disposizione sulla sicurezza digitale. L'analisi dei provvedimenti legislativi è affiancata all'analisi dei principali interventi delle corti nazionali e della corte Europea.
Risultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e capacità di comprensione: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti e alle studentrsse la comprensione delle caratteristiche istituzionali e di funzionamento dell'interazione tra il diritto privato di fonte europea e il diritto nazionale 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l’insegnamento si prefigge di far acquisire agli studenti e alle studentesse la capacità di applicare le conoscenze acquisite per potersi confrontare con testi di diritto privato europeo. 3. Autonomia di giudizio: gli studenti e le studentesse saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite, sia sul piano concettuale sia quello operativo, in modo da poter dialogare e confrontarsi con giuristi di altri sistemi giuridici 4. Abilità comunicative: l’insegnamento è anche mirato all’acquisizione del linguaggio tecnico utilizzato in un ambiente giuridico internazionale. 5. Capacità di apprendimento: Gli studenti e le studentesse impareranno a conoscere le principali fonti informative e bibliografiche e a comprendere sovranazionale alcune caratteristiche di documenti giuridici di fonte sovranazionale.La docente si attende che, con uno studio ragionevole, studentesse e studenti raggiungano una conoscenza sufficiente per poter comprendere le principali tematiche connesse alla regolamentazione dello spazio digitale. Per molti sarà possibile ottenere risultati più soddisfacenti, con cui potranno essere attivi nell'implentazione delle normative all'interno delle realtà lavorative in cui opereranno. Per alcuni sarà possibile raggiungere livelli di conoscenza eccellenti, che permetteranno loro di diventare giuristi esperti in materie comparatistiche legate agli interventi europei in tema di diritto e nuove tecnologie.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31