Dettaglio modulo

Assetti, processi e ruoli di Corporate Governance: gli aspetti economico aziendali

EC0394

Insegnamento
Assetti, processi e ruoli di Corporate Governance: gli aspetti economico aziendali
Codice
EC0394
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2022/2023
Corso di studio
GIURISPRUDENZA
Curriculum
000 - GENERICO
Responsabile didattico
-
CFU
6
Ore di lezione
45
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
4
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Un adeguato sistema di governo societario rappresenta una forma irrinunciabile per il buon funzionamento del sistema produttivo che consente di realizzare la correttezza relazionale necessaria per qualificare la società come controparte affidabile nei rapporti finanziari, commerciali, professionali e sociali, e che permette di creare le premesse per la crescita secondo criteri di gestione sani e prudenziali. Il corso si propone di fornire le basi utili per analizzare, alla luce della notevole evoluzione dell’attività aziendale spesso originante una forte crescita dimensionale, i principali strumenti di direzione e controllo di cui si è dotata l’azienda. La materia in esame ha subìto una notevole evoluzione divenendo sempre più definita e articolata. Situazioni drammatiche di discontinuità e di crisi affrontate anche recentemente da molte aziende hanno paradossalmente permesso di comprendere come sia indispensabile, anche per le realtà minori, dotarsi di strumenti di governance. Argomenti che sino a poco tempo fa potevano essere solo studiati perché considerati di frontiera - quali il sistema dei controlli nelle PMI, l’introduzione degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili, modelli di gestione dei rischi o ancora la diversity - sono divenuti negli ultimi anni fondamentali per la gestione della continuità aziendale. A questo fine il corso approfondisce, da un lato, le buone prassi e i modelli di comportamento, che costituiscono i benchmark di riferimento, in quanto utilizzati dalle aziende capaci di perseguire sistematicamente il successo sostenibile e, dall’altro, i compiti affidati a chi assume in azienda specifici ruoli di governance. Nella prima parte del corso, una volta tratteggiata la complessa mappa degli attori, sono affrontati nello specifico, anche nei risvolti applicativi, le prospettive, i compiti e le responsabilità del Consiglio di Amministrazione quale organo collegiale, degli amministratori indipendenti e dei comitati endoconsiliari, degli organi di controllo (Collegio Sindacale, Revisore, Organismo di Vigilanza 231, internal auditor). In una prospettiva economico aziendale, il quadro normativo è arricchito dagli aspetti aziendali e di prassi applicativa con una sensibilità particolare alle esperienze internazionali comparabili, al tema della diversità (anche di genere) e alle situazioni di crisi di impresa, con un compendio di casi che rendono maggiormente vividi i concetti espressi.
Testi di riferimento
Il testo di riferimento obbligatorio, pensato e scritto proprio per questo corso è:
RIVA P., “Ruoli di Corporate Governance. Adeguati Assetti e Sostenibilità”, Egea, Milano, 2023 – Parte Prima (per l’indicazione analitica dei capitoli si veda il programma analitico, day by day, pubblicato su UPODir)
Inoltre, saranno messi a disposizione degli studenti presentazioni e documenti di approfondimento appositamente redatti e individuati dal docente e dai testimoni invitati.
Obiettivi formativi
Il corso permette di mappare tutti i ruoli di corporate governance ossia di governo dell’impresa. In particolare, gli studenti:
saranno in grado di comprendere ruolo e compiti concreti, modelli di azione e principi di comportamento di amministratori esecutivi e non esecutivi, di amministratori indipendenti (AI), di sindaci, di revisori, dell’organismo di vigilanza (OdV) e dell’internal auditor (IA);
analizzeranno casi aziendali rilevanti per i temi trattati.
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti obbligatori. Si ricorda, però, che il presente modulo è parte integrante di un più ampio corso di 12 cfu di cui costituisce la seconda parte. Il voto conseguito nel presente modulo, pertanto, dovrà essere sommato in modo ponderato con il voto conseguito nel primo modulo di 6 cfu “Crisi d’impresa: dal monitoraggio, all’allerta e agli strumenti per la risoluzione e il turnaround” per poter essere registrato. La registrazione è pertanto possibile solo dopo avere ottenuto una valutazione positiva in entrambi i moduli e iscrivendosi ad apposito appello verbalizzante.
Metodi didattici
Il corso prevede un impegno complessivo d’aula di 45 ore, equivalenti a 6 crediti formativi suddivisi in due moduli (4 con il Dott. Simone Accettura e 2 con la Prof.ssa Patrizia Riva). Le attività extra aula consistono nello studio delle lezioni indicate nel programma analitico del corso e nella preparazione di lavori di gruppo che saranno oggetto di presentazione in aula in contradditorio con i testimoni invitati e di specifica valutazione che peserà per il 50% del voto finale per gli studenti frequentanti.
Altre informazioni
La frequenza del corso è facoltativa ma consigliata in quanto come evidenziato nei precedenti paragrafi saranno presentati casi aziendali, organizzate testimonianze e svolti lavori di gruppo. Tutte le attività citate agevolano l’apprendimento dello studio. Il docente sarà sempre a disposizione degli studenti via mail e settimanalmente anche in presenza, previo appuntamento. Sarà inoltre possibile contattare i docenti al termine delle lezioni, e via e-mail all’indirizzo: patrizia.riva@uniupo.it; simone.accettura@uniupo.it
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell’insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
STUDENTE FREQUENTANTE
La valutazione dello studente frequentante prevede:
lo svolgimento di un lavoro di gruppo per ciascuno dei due moduli del corso secondo le istruzioni che saranno fornite in aula dai docenti;
due prove scritte come indicato nel programma analitico (la prima sulle lezioni del primo modulo e la seconda sulle lezioni del secondo modulo), oppure un unico scritto entro gli appelli invernali dell’anno accademico 2025-2026;
la possibilità di ottenere 1 punto aggiuntivo per ciascun modulo frequentando e partecipando attivamente alle attività/testimonianze che saranno organizzate dai docenti e comunicate entro l’inizio delle lezioni.
È considerato frequentante lo studente che svolge i due lavori di gruppo e che frequenta l’80% delle lezioni. La valutazione finale di ciascun modulo sarà così ripartita: lavoro di gruppo: peso 50% Esame finale scritto: peso 50% Totale peso 100%. Al voto così determinato saranno aggiunti, se conseguiti, 1 punto per ciascun modulo per la partecipazione alle attività/testimonianze che saranno organizzate dai docenti. I lavori di gruppo sono costituiti da due assignment relativi alla discussione di:
Per il primo modulo - un tema scelto dagli studenti a inizio corso tra quelli indicati dalla docente;
Per il secondo modulo - un caso aziendale scelto tra quelli indicati dalla docente.
La formazione dei gruppi sarà a cura degli studenti; il numero dei componenti di ciascun gruppo sarà stabilito dal docente nella prima lezione in base al numero degli studenti iscritti al corso. Output di ciascun lavoro di gruppo sarà composto da una presentazione in Ppt di un massimo di 25 slides. Le slides devono essere inviate dal gruppo al docente via mail entro la mezzanotte del giorno precedente la presentazione e una copia a stampa deve essere consegnata a docente al momento dell’esposizione in aula. Nel caso in cui lo studente frequentante non superi l’esame finale potrà ripeterlo nei successivi appelli. Il voto dei lavori di gruppo resterà però valido SOLO fino a febbraio 2026. Da marzo 2026, la valutazione dei lavori di gruppo non sarà più valida e di fatto tutti gli studenti saranno considerati non frequentanti.
STUDENTE NON FREQUENTANTE
È considerato non frequentante lo studente che NON svolge i lavori di gruppo o colui che, pur avendo svolto i lavori di gruppo, sostiene l’esame dopo marzo 2026. L’esame sarà esclusivamente in forma scritta, nel medesimo giorno per entrambi i moduli
STUDENTI IN ERASMUS
Gli studenti in Erasums sono invitati a contattare il docente via mail.
REGOLE PER LA REGISTRAZIONE DEL VOTO
Si ricorda che il presente modulo è parte integrante di un più ampio corso di 12 cfu di cui costituisce la seconda parte. Il voto conseguito nel presente modulo, pertanto, dovrà essere sommato in modo ponderato con il voto conseguito nel primo modulo di 6 cfu “Crisi d’impresa: dal monitoraggio, all’allerta e agli strumenti per la risoluzione e il turnaround” per poter essere registrato. La registrazione è pertanto possibile solo dopo avere ottenuto una valutazione positiva in entrambi i moduli e iscrivendosi ad apposito appello verbalizzante.
Programma esteso
Gli argomenti trattati nel corso sono i seguenti:
PRIMO MODULO (Dott. Simone Accettura)
Presentazione del corso. Soggetto economico e prerogative di governo economico: i modelli economici aziendali. La definizione di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili;
Gli attori della corporate governance: la mappa dei ruoli e compiti degli attori della governance societaria in situazioni di going concern. Il concetto di proporzionalità. Caso Enron e il caso Parmalat: problemi e spunti per una corretta corporata governance;
Il ruolo del Consiglio di Amministrazione (CdA)
Il ruolo degli amministratori indipendenti, del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, del Comitato nomine, del Comitato Remunerazione e del Comitato Parti Correlate;
La figura professionale dell’Internal Auditor (IA) e le fasi della sua attività;
La legge 120/2011, c.d. Golfo-Mosca, per le quote di genere e la diversity generazionale;
Il ruolo del Collegio Sindacale;
Il ruolo del revisore;
I principi di revisione;
il ruolo dell’Organismo di Vigilanza (OdV) e i modelli organizzativi previsti dalla Legge 231/2001;
Adeguati assetti contabili e adeguati assetti amministrativi;
Il bilancio di sostenibilità;
Indicatori non finanziari per il monitoraggio degli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili;
Le tendenze europee e internazionali in materia di corporate governance: il modello di corporate governance nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Francia, in Germania e in Giappone;
SECONDO MODULO (Prof.ssa Patrizia Riva)
Caso Piquadro – Dalla fondazione alla quotazione;
Caso Maire – La governance di un grande gruppo quotato;
Caso – La governance di un gruppo complesso in espansione;
Caso Buzzi – Il ruolo dell’Internal Audit;
Caso Azimut Benetti – Il ruolo dell’Organismo di Vigilanza;
Caso Fondamenta – Governance nel turn around.
INTEGRAZIONE DELLA DIMENSIONE DI GENERE
Il corso dedica una sessione al tema della cosiddetta Legge Golfo Mosca che ha introdotto l’obbligatorietà delle quote di genere nei consigli di amministrazione e nei collegi sindacali delle società quotate e delle società partecipate pubbliche. Al fine di creare occasione di dibattito concrete sul tema della parità di genere, sono in programma diverse Testimonianze di Donne che ricoprono ruoli di amministratore indipendente, sindaco, revisore, internal auditor, componente dell’organismo di vigilanza in importanti aziende quotate e non quotate.

Risultati di apprendimento attesi
Conoscere i ruoli di corporate governance delle aziende più evolute sia con riferimento alle figure cui è demandata l’amministrazione (consiglio, AI) sia alle figure cui è demandato il controllo (collegio sindacale, revisore, OdV, IA).
Comprendere che cosa significhi effettivamente assumere ciascuno di questi ruoli in azienda mediante, da un lato la comprensione dei modelli e principi di riferimento, e dall’altro l’ascolto delle esperienze reali di persone che lo svolgono quotidianamente.
Conoscenza e capacità di comprensione. La studentessa/lo studente acquisisce capacità di apprendimento e di comprensione nell'ambito del diritto commerciale, delle imprese e delle società.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione. La studentessa/lo studente è in grado di applicare in modo critico le conoscenze apprese e in particolare acquisisce la capacità di utilizzare i modelli studiati sia con riferimento alle società e ai loro diversi tipi, sia con riguardo ai rapporti fra i soci, sia nell'ambito dei più generali rapporti fra gli imprenditori.
Autonomia di giudizio. La studentessa/lo studente matura capacità di valutare criticamente i problemi afferenti al diritto delle imprese e delle società e acquisisce capacità di orientamento nella materia.
Abilità comunicative. La studentessa/lo studente acquisisce la capacità di comprendere ed affrontare i problemi connessi al mondo delle imprese e delle società, nonché di rappresentare adeguatamente le conoscenze apprese con un linguaggio tecnico appropriato .
Capacità di apprendimento. La studentessa/lo studente acquisisce i fondamenti metodologici della ricerca giuridica e matura la capacità di approfondire le tematiche affrontate durante il corso.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31