Dettaglio insegnamento

STRATEGIE, POLITICHE, GOVERNANCE D'IMPRESA E STRATEGIE DELLE RISORSE UMANE

EC0465

Insegnamento
STRATEGIE, POLITICHE, GOVERNANCE D'IMPRESA E STRATEGIE DELLE RISORSE UMANE
Codice
EC0465
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
AMMINISTRAZIONE, PROFESSIONE E PERSONE
Curriculum
A007 - PERSONE
Responsabile didattico
CFU
10
Ore di lezione
75
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
I parte del corso: Strategie, politiche, d'impresa: • Introduzione alla strategia aziendale: definizioni a confronto; • L'analisi dei settori industriali; • L’individuazione dell'assetto strategico dell'impresa; • La valutazione della formula imprenditoriale; • La gestione strategica; • L’analisi della struttura del settore privato e pubblico; • La rete del valore; • La dinamica competitiva; • L’innovazione strategica. Seconda parte del corso – Governance d’impresa: • adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili; • strategie di early warning a tutela della continuità aziendale • il modello di riferimento; • il principio di proporzionalità. Terza parte del corso: Strategie delle risorse umane. - Il lavoro umano: significati e sfide - Etica e responsabilità sociale d'impresa - Metamorfosi del lavoro - People management e people caring - Tecnologia vs Umanità: la sfida della rivoluzione digitale. INTEGRAZIONE DELLA DIMENSIONE DI GENERE Gli studenti e le studentesse sono invitati alla seconda edizione del convegno “Donne al vertice nella professione e nella giustizia” organizzato dalla docente, al quale sono state invitate la Dott.ssa Alida Paluchowski, ex presidente del Tribunale Fallimentare di Milano, la Dott.ssa Elisabetta Cremonini, Presidente dell’ODCEC Novara, Avvocato Marcella Vulcano, Presidente di ADVISORA – Associazione professionale Amministratori Giudiziali.
Testi di riferimento
Testi di riferimento I parte del corso (Strategie, politiche d'impresa):
- Invernizzi, G. (a cura di) (2014). Le strategie competitive, McGraw-Hill.
- Materiali di riferimento messi a disposizione dei docenti sulla pagina "dir" del corso.

Testi di riferimento II parte del corso (Governace d'impresa):
-Ruoli di Corporate Governance (2023) Cap. 1,2, e 9;
- Quaderno OIBR 7, “Informazioni non finanziarie per gli adeguati assetti e per la previsione delle crisi nelle PMI”, aprile 2022 – fino a pagina 51
- Materiali di riferimento messi a disposizione dei docenti sulla pagina "dir" del corso

Testi di riferimento III parte del corso (Strategie delle risorse umane):
- Mari, G. (2019). Libertà nel lavoro. Il Mulino.
- Tomé, M. (2017). People Management. Wolters Kluwer.
- Maggiolini, P. (a cura di) (2012), Ciò che è bene per la società e bene per l'impresa. Franco Angeli. (capitoli 1,2,3,5).
- Materiali di riferimento messi a disposizione dei docenti sulla pagina "dir" del corso.
Obiettivi formativi
Il corso mira a far sviluppare negli Studenti una comprensione critica degli obiettivi, dei
principi e dei metodi di Strategic Management, Governance e People Strategy nei diversi contesti
aziendali profit, non profit e pubblici.
Al termine del corso gli Studenti acquisiranno una comprensione dei temi e delle criticità
riferite ai temi trattati nei loro
aspetti teorici ed empirici e con riferimento alla dimensione nazionale e internazionale.
Prerequisiti
Gli studenti che accedono al corso devono conoscere il quadro teorico, la terminologia
di base e gli strumenti principali relativi alle teorie di general management.
Metodi didattici
L'attività didattica prevede lezioni, seminari, esercitazioni e analisi di casi. I seminari, in particolare, offriranno un'analisi approfondita di aspetti specifici e permetteranno di sviluppare una comprensione critica. Le esercitazioni e l'analisi dei casi sarà usata per discutere le implicazioni pratiche dei temi trattati
Altre informazioni
Project Work, Assignement in piccoli gruppi e laboratori didattici con presentazione orale in aula (facoltativi).
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell’insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame e scritto e individuale per gli studenti frequentanti e non. E' prevista una prima prova intermedia riferita alla prima e alla seconda parte. Alla fine del corso vi sarà un’ulteriore prova riferita alla terza parte del corso. L'esame si riterrà superato se si otterrà la sufficienza in tutte le parti del corso. Studenti in Erasmus Gli studenti in Erasmus sono invitati a contattare i docenti via mail.
Programma esteso
La prima parte del corso (4 CFU) è suddivisa in tre blocchi:

Primo blocco:
- I confini dell’analisi di settore: definizione, i fattori fondamentali della concorrenza, barriere all’entrata, la concorrenza interna, i prodotti sostitutivi, il potere contrattuale di acquirenti e fornitori;
- Le strategie concorrenziali di base: leadership globale dei costi (leve e vantaggi), differenziazione (leve e vantaggi), segmentazione (leve e vantaggi), differenze tra le strategie, le strategie realizzate a metà, i rischi delle strategie di base;
- L’analisi della struttura interna di settore: le componenti dell’analisi della concorrenza, gli obiettivi delle unità strategiche, gli obiettivi di gruppo, analisi di portafoglio dei concorrenti, analisi dei punti forti e deboli di un concorrente, il campo delle alternative strategiche, i raggruppamenti, la rivalità fra le imprese;
- L’evoluzione del settore: il ciclo di vita del prodotto, i processi di cambiamento, i mutamenti nel settore; la strategia nei settori emergenti, caratteristiche dei settori emergenti, i vincoli allo sviluppo del settore, le alternative strategiche, il momento dell’entrata; il passaggio del settore alla fase di maturità, caratteristiche dei settori maturi, trappole della transizione, le implicazioni organizzative della maturità;
- La gestione strategica dell’innovazione: Invenzioni e innovazioni, il processo innovativo, redditività dell’innovazione, l’appropriabilità delle rendite dell’innovazione, strategie di valorizzazione economica;
- La crescita aziendale: strategie di crescita: intensiva, integrativa, per diversificazione; vantaggi e svantaggi dell’integrazione verticale; diversificazione concentrica e pura; forme di crescita: dimensionale, relazionale, qualitativa.

Seconda parte del corso:
- Governance d’impresa nel going concern: gli assetti organizzativi, amministrativi e contabili;
- Goverance d’impresa nel turn around: che cosa cambia?
Il principio di proporzionalità e l’individuazione di un modello floor per le PMI.
Le segnalazioni dei sindaci e degli enti pubblici qualificati volte al mantenimento della continuità aziendale.
-il test pratico per la ragionevole perseguibilità del risanamento (Decreto Ministeriale Marzo 2023);
-la check-list o lista di controllo particolareggiata per la redazione del piano di risanamento e per l’analisi della sua coerenza.
- i principi di redazione dei piani.
- testimonianza con un esperto del settore.

Terzo blocco:
- La gestione strategica che caratterizza il management nel settore pubblico e non profit. Si analizzano i differenti approcci, le logiche e gli strumenti nell’ambito di una visione funzionale dell’interesse pubblico finalizzata a ridurre la sovrapposizione tra strategie e politiche pubbliche.
- La persona e il lavoro umano: evoluzione nel tempo dell'attività di lavoro umano nelle aziende e sua rilevanza individuale e organizzativa.
- Etica e responsabilità sociale in relazione agli stakeholder primari: prestatori di lavoro e conferenti di capitale.
- La rivoluzione 4.0 e il lavoro.
- La cultura aziendale quale fattore critico per lo sviluppo della People Strategy.

Risultati di apprendimento attesi
1. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding).
La conoscenza acquisita durante il corso dovrà consentire allo studente di utilizzare le capacità e le competenze strategiche, gestionali ed organizzative da applicare nelle realtà aziendali. In particolare, lo studente dovrà acquisire il linguaggio tecnico-economico proprio delle discipline aziendali ed essere in grado di formulare l'analisi economica dei processi aziendali e di cogliere gli elementi critici che caratterizzano le aree di attività svolte dall'impresa.

2. Autonomia di giudizio (making judgements).
Il corso consentirà allo studente di sviluppare un’autonomia di giudizio e porrà lo studente nelle condizioni di esprimere considerazioni relativamente agli equilibri aziendali e ai fatti di gestione.

3. Abilità comunicative (communication skills).
Sulla base delle conoscenze acquisite, lo studente potrà sviluppare abilità comunicative e relazionali per l’attività di consulenza aziendale e per compiere valutazioni di natura strategica, nelle posizioni lavorative collegate alla funzione relativa.

4. Capacità di apprendimento (learning skills).
Lo studio della disciplina consentirà allo studente di capire le dinamiche aziendali inquadrando l’analisi del singolo momento gestionale nella visione unitaria e coordinata dei fatti aziendali e dell'ambiente economico nel quale l'impresa svolge la propria attività.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31