Dettaglio insegnamento

GEOGRAPHY OF CONFLICTS, DISASTERS, AND HEALTH CRISES

ST0071

Insegnamento
GEOGRAPHY OF CONFLICTS, DISASTERS, AND HEALTH CRISES
Codice
ST0071
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
DISASTER AND HEALTH CRISIS MANAGEMENT
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
48
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Inglese
Contenuti
Lo scenario internazionale degli ultimi due decenni, e soprattutto dell'era post-Covid, è stato indubbiamente caratterizzato da un aumento dei conflitti. In questo quadro, il corso propone una prospettiva generale sul rapporto tra geografia e conflitti attuali e passati, esaminando e discutendo criticamente la letteratura internazionale e i casi di studio più rilevanti. In particolare, si concentra su alcuni temi chiave della dimensione geografica di conflitti, disastri e crisi sanitarie in tutto il mondo, con specifico riferimento agli aspetti e agli impatti sociali, ambientali, logistici e umanitari.
Testi di riferimento
Durante il corso i docenti forniranno articoli scientifici sugli argomenti trattati.
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze e le competenze geografiche necessarie per comprendere le politiche e le problematiche contemporanee legate ai conflitti a diverse scale e forme, considerandole all'interno di contesti nazionali, europei e globali. L'obiettivo principale è quello di consentire agli studenti di sviluppare una capacità critica di analisi degli eventi e delle strategie legate ai conflitti, ai disastri e alle crisi sanitarie, al fine di affrontarne e gestirne le dimensioni, i rischi e gli impatti. La missione generale è quindi quella di accrescere una consapevolezza approfondita e aggiornata delle complesse dinamiche che regolano i conflitti contemporanei e di diversa natura.
Prerequisiti
No
Metodi didattici
Il corso prevede una serie di lezioni (didattica frontale) in cui gli studenti saranno introdotti ai temi più rilevanti. Comprenderà anche seminari tematici di approfondimento. Diversi strumenti (presentazioni classiche, immagini satellitari, carte, brevi video, ecc.) aiuteranno gli studenti a comprendere la complessità dei fenomeni presentati e stimoleranno la loro partecipazione incoraggiando il loro pensiero critico.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell’insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame è scritto ed in presenza, e consiste in un quiz con domande a risposta multipla. Il voto finale è espresso in trentesimi e per superare l'esame è necessario ottenere almeno 18/30. Per il superamento della verifica, lo studente deve dimostrare di conoscere e di aver compreso almeno i concetti fondamentali della materia. Per raggiungere la sufficienza è necessario conoscere il contesto della geografia applicata ai conflitti, ai disastri e alle crisi sanitarie e saper dimostrare di aver acquisito le nozioni di base inerenti gli argomenti indicati nel programma esteso. Per conseguire una votazione elevata, lo studente deve dimostrare una padronanza completa degli argomenti trattati.
Programma esteso
Dopo un breve quadro introduttivo comune, il corso sarà suddiviso in tre parti specifiche: (1) Approcci alla geografia politica e alla geopolitica; Geografia del rischio, dei disastri e dei conflitti; Geografie delle migrazioni; Aspetti geografici della cooperazione e degli aiuti umanitari (Prof.ssa Stefania Cerutti, UPO). (2) Conflitti socio-ambientali; Storie di resistenza alla transizione ecologica; Logistica militare; Logistica delle operazioni umanitarie (Prof.ssa Stefania Benetti, UPO). (3) Geografie dei rischi naturali e delle catastrofi; consapevolezza dei rischi naturali e risposte alle catastrofi; luogo e resilienza ai rischi naturali e alle catastrofi (Prof.ssa Bailey Ashton Adie, PhD Postdoctoral Researcher, Geography Research Unit, University of Oulu, Finland). Verranno affrontate alcune problematiche inerenti alle questioni di genere (integrazione della dimensione di genere) in relazione alle discriminazioni, ai conflitti e ai loro effetti. Inoltre, durante il corso si terranno letture specifiche e contributi occasionali di relatori esterni.
Risultati di apprendimento attesi
(1) Conoscenza e comprensione dei concetti teorici e pratici della geografia politica e socio-ambientale relativi ai conflitti e alle loro diverse dinamiche e forme. Conoscenza dell'evoluzione delle politiche e delle strategie. Comprensione delle connessioni tra diversi fenomeni (rischi, migrazioni, crisi sanitarie, cooperazione, operazioni umanitarie, ecc.) (2) Capacità di mettere in pratica le conoscenze e la comprensione per analizzare i contesti globali e territoriali, analizzare e valutare le politiche e gli strumenti dei conflitti e identificare quelli più appropriati o efficaci. Abilità comunicative: capacità critiche per presentare un caso di studio. Capacità di apprendimento/studio: capacità di combinare concetti teorici e metodologici con la ricerca attraverso fonti bibliografiche e l'osservazione dei dati e del territorio. (3) Capacità di apprendimento/studio: Capacità di valutare le cause e gli impatti di diversi strumenti politici nel contesto di conflitti, disastri e crisi sanitarie. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di comprendere le dimensioni spaziali dei conflitti da una prospettiva geopolitica e di utilizzare un vocabolario geografico specifico.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31