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Sociologia della devianza

GS0933

Insegnamento
Sociologia della devianza
Codice
GS0933
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2022/2023
Corso di studio
GIURISPRUDENZA
Curriculum
A001 - GENERICO
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
44
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/12 - SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
5
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Dopo una introduzione alla sociologia della devianza, nella prima parte del corso verranno illustrate le principali teorie sociologiche sulla devianza e criminalità. Nella parte monografica saranno analizzate le seguenti tematiche: la spiegazione biologica e la medicalizzazione della devianza; criminologie femministe; la prospettiva green nella criminologia; il carcere.
Testi di riferimento
Scarscelli, Vidoni, Altopiedi (2025), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Nuova edizione, Carocci, Roma. Vianello (2019), Il carcere, Carocci, Roma.
Obiettivi formativi

Il corso si propone di perseguire i seguenti obiettivi formativi:
la conoscenza dei principali paradigmi teorici della devianza e della criminalità;
l’acquisizione di alcuni strumenti di analisi dei fenomeni devianti e delle politiche di controllo sociale e penale;
l’acquisizione delle capacità di de-costruire gli stereotipi relativi ad alcune forme di devianza;
l’acquisizione della capacità di individuare le rappresentazioni della devianza e del deviante e i modelli di spiegazione della devianza alla base delle principali politiche di prevenzione e controllo.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Al fine di perseguire gli obiettivi formativi, la presentazione delle teorie sociologiche adottate per spiegare la devianza e la criminalità sarà integrata, anche con l’ausilio di materiale audiovisivo e brani di letteratura, da esercitazioni in cui gli studenti e le studentesse avranno modo di applicare le teorie apprese a specifici casi.
La frequenza è pertanto consigliata.
Altre informazioni
Il materiale didattico utilizzato durante le lezioni sarà messo a disposizione degli studenti e delle studentesse sulla piattaforma online DIR.

Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame finale avverrà in forma scritta (tempo per la prova scritta: 2 ore). La verifica finale prevede una serie di domande aperte: alcune domande sulla parte istituzionale del corso (il testo di riferimento è Scarscelli, Vidoni, Altopiedi, La devianza) ed una domanda sul testo di Vianello, Il carcere.
Programma esteso
Il corso è articolato in due parti: una parte istituzionale ed una parte monografica. Nella parte istituzionale del corso verranno illustrate le principali teorie sociologiche sulla devianza e criminalità: la Scuola classica e le teorie della scelta razionale; le teorie del controllo sociale; la teoria della tensione; le teorie delle subculture; la teoria dell’associazione differenziale; la teoria della neutralizzazione; la teoria dell’etichettamento. Nella parte monografica saranno analizzate le seguenti tematiche: la spiegazione biologica e la medicalizzazione della devianza; criminologie femministe; la prospettiva green nella criminologia; il carcere e il suo impatto sul corso di vita delle persone detenute (si cercherà di rispondere alla domanda: il carcere rieduca?, tenendo presente che secondo la nostra Costituzione le pene non potrebbero consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e dovrebbero tendere alla rieducazione del condannato). Programma d’esame Per tutti gli studenti e le studentesse: Scarscelli, Vidoni, Altopiedi (2025), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Nuova edizione, Carocci, Roma (escluso il terzo paragrafo "Applicazione delle teorie ai casi" dei primi cinque capitoli); Vianello (2019), Il carcere, Carocci, Roma. 
Risultati di apprendimento attesi
Per quanto riguarda la verifica dell’apprendimento dei contenuti della parte istituzionale, gli studenti e le studentesse devono dimostrare di aver acquisito la conoscenza delle principali teorie sociologiche sulla devianza ed essere in grado di riconoscere le implicazioni di politica sociale e penale di ogni teoria. Per quanto riguarda, invece, la verifica dell’apprendimento della parte monografica, gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di aver acquisito la conoscenza dei contenuti più significativi.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31