Dettaglio insegnamento

Diritto penale I

GS0878

Insegnamento
Diritto penale I
Codice
GS0878
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
GIURISPRUDENZA
Curriculum
A001 - GENERICO
Responsabile didattico
CFU
9
Ore di lezione
72
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/17 - DIRITTO PENALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
L’insegnamento si propone di introdurre gli studenti ai fondamenti del diritto penale e ai principi costituzionali, di giustizia europea e sovranazionale cui dovrebbe ispirarsi la definizione e applicazione dei suoi contenuti. È valorizzata la prospettiva interdisciplinare di una scienza penale “integrata”, ossia protesa al coordinamento delle nozioni giuridiche con le conoscenze empirico-sociali e criminologiche pertinenti alle materie oggetto di disciplina.
Testi di riferimento
Per gli studenti che abbiano frequentato regolarmente le lezioni del corso, la preparazione dovrà essere condotta sugli appunti delle lezioni e per le parti indicate dal docente sui seguenti testi in alternativa tra loro: M. Pelissero, Manuale di diritto penale, Giuffrè, 2025 o Marinucci-Dolcini-Gatta, Manuale di Diritto penale, Giuffrè, 2025 Gli studenti non frequentanti, oltre che con lo studio integrale del manuale suddetto, dovranno curare la loro preparazione con lo studio approfondito dei volumi: F. STELLA, Giustizia e modernità. La protezione dell'innocente e la tutela delle vittime, Giuffrè, 2003 o del volume Fiandaca, Giustizia penale e dintorni, Zanichelli, 2022, Forti - Petrosino, Logiche follie. Sacrifici umani e illusioni della giustizia, Vita e Pensiero, 2022.
Fortemente raccomandata per tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti, la lettura delle seguenti opere: C. Beccaria, Dei delitti e delle pene, A. Manzoni, Storia della colonna infame.
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di introdurre gli studenti ai fondamenti del diritto penale liberale e ai principi costituzionali, di giustizia europea e sovranazionale cui dovrebbe ispirarsi la definizione e applicazione dei suoi contenuti. Una particolare attenzione è data all'analisi giurisprudenziale.
La finalità del corso è quella di consentire allo studente di sviluppare un autonomo ragionamento giuridico in materia penale, affinando il suo senso critico sia in chiave applicativa del diritto, sia in prospettiva evolutiva.
Prerequisiti
Per una proficua frequenza del corso e il superamento dell’esame è richiesta una adeguata conoscenza del diritto costituzionale. In particolare poi, per una migliore comprensione delle problematiche connesse ai fondamenti della responsabilità penale, possono essere utili conoscenze storico-giuridiche e di filosofia del diritto, oltre che un’adeguata padronanza della lingua italiana e del linguaggio penalistico.
Metodi didattici
Lezione frontale e discussione casi pratici
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
esame orale
Programma esteso
PARTE PRIMA – Etica, morale e diritto penale. - Evoluzione storica del concetto di crimine, di pena e di riparazione. – Politica criminale e dogmatica penalistica. – L’idea di “scienza penale integrata” e i rapporti tra diritto penale e criminologia. Legalità e sussidiarietà del diritto penale. L’interpretazione della legge penale, il positivismo giuridico e il principio di tassatività. – Bene giuridico e principio di offensività. – Le teorie della pena. PARTE SECONDA – Il diritto penale negli Stati totalitari, autoritari e negli Stati liberal-democratici: i princìpi in materia penale enunciati dalla Costituzione italiana e dalle Convenzioni internazionali. – L’efficacia della legge penale nel tempo; l’evoluzione tecnologico-scientifica e sociale e la successione delle leggi penali nel tempo. – Rapporti tra diritto sostanziale e diritto delle prove: in particolare, i rapporti del diritto penale con il diritto e la procedura civile e il diritto amministrativo. – Regole probatorie e di giudizio nel processo penale e nel processo civile. – La europeizzazione e internazionalizzazione degli istituti del diritto penale. – La globalizzazione e i principi di territorialità e universalità. – La struttura del reato. – Lo schema classico del diritto penale d’evento: il danno e il pericolo concreto di danno. – Il diritto penale del pericolo astratto e il diritto penale del comportamento. – Le distinzioni tra i vari tipi di reato. – Gli istituti di diritto sostanziale e lo snodo della loro prova. – Il diritto penale e il sapere scientifico. – Il rapporto di causalità. – Il dolo. La colpa. Le cause di giustificazione. L’imputabilità. – Errore di fatto ed errore di diritto: il rapporto tra autorità e libertà. – La responsabilità oggettiva. – Le circostanze del reato. – Il delitto tentato. – Il concorso di reati. – Il concorso di persone nel reato. - la commisurazione della pena -cause di estinzione del reato - misure di sicurezza – Illecito amministrativo e responsabilità da reato degli enti. Misure di prevenzione.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso ci si attende che lo studente abbia acquisito un’adeguata conoscenza e comprensione dei princìpi, istituti e metodi della c.d. parte generale del diritto penale, tali da consentirgli capacità di analisi e inquadramento delle norme di “parte speciale” e l’applicazione delle stesse a una essenziale casistica giudiziaria. Componente significativa dell’apprendimento atteso è il miglioramento della proprietà di linguaggio, non solo tecnico-giuridico, e la capacità di cogliere, in un orizzonte transdisciplinare, le implicazioni etiche, sociali e culturali delle diverse opzioni e soluzioni normative e sanzionatorie discusse. Grazie a frequenti sollecitazioni al dibattito, esercitazioni e opportunità di contatto con realtà istituzionali e professionali ci si attende un miglioramento delle competenze comunicative e relazionali degli studenti.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31