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Fisiopatologia medica

MS2315

Insegnamento
Fisiopatologia medica
Codice
MS2315
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
2
Ore di lezione
25
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/09 - MEDICINA INTERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso affronta le basi fisiopatologiche delle principali sindromi e condizioni cliniche di interesse internistico, con l’obiettivo di guidare lo studente dalla comprensione dei meccanismi biologici alterati al riconoscimento delle manifestazioni cliniche e all’interpretazione dei principali dati laboratoristici e strumentali.Particolare attenzione sarà dedicata alla fisiopatologia cardiovascolare, con approfondimento dello scompenso cardiaco, dello shock, dell’ipertensione arteriosa, della trombosi venosa e arteriosa e del tromboembolismo polmonare. Saranno inoltre trattati i meccanismi fisiopatologici dell’insufficienza respiratoria, dello scambio dei gas, del trasporto dell’ossigeno, degli squilibri acido-base e dell’interpretazione dell’emogasanalisi arteriosa.Il corso includerà inoltre elementi di fisiopatologia dei disturbi elettrolitici, del diabete mellito e dell’interpretazione elettrocardiografica di base, integrando le conoscenze di fisiologia con il ragionamento clinico e con esempi applicativi.
Testi di riferimento
Il materiale didattico fornito dal docente durante il corso, comprensivo di slide, note alle slide, eventuali casi clinici e materiale integrativo, rappresenta il principale riferimento per la preparazione dell’esame.Testo consigliato:Hammer GD, McPhee SJ. Pathophysiology of Disease: An Introduction to Clinical Medicine. 8th ed. McGraw Hill; 2018.Testi per eventuale consultazione e approfondimento personale:Rugarli C. Medicina Interna Sistematica. 8a ed. Edra; 2021.Longo DL, Fauci AS, Kasper DL, Hauser SL, Jameson JL, Loscalzo J, et al. Harrison's Principles of Internal Medicine. 22nd ed. McGraw Hill; 2025.Non è richiesta la preparazione integrale dei testi indicati. I testi consigliati e di approfondimento sono da intendersi come strumenti di supporto per consolidare o ampliare, ove desiderato, i capitoli pertinenti agli argomenti trattati durante il corso.
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire alle studentesse e agli studenti gli strumenti concettuali necessari per comprendere i principali meccanismi fisiopatologici alla base delle malattie e delle sindromi di interesse internistico.L’obiettivo centrale è favorire il passaggio dalla conoscenza della fisiologia normale alla comprensione delle sue alterazioni, guidando lo studente nel collegare il danno biologico e funzionale alla comparsa di segni, sintomi, alterazioni dei parametri vitali, dati laboratoristici e reperti strumentali.Il corso mira inoltre a sviluppare un approccio razionale al ragionamento clinico, fondato sull’interpretazione dei meccanismi di malattia piuttosto che sulla semplice memorizzazione descrittiva delle patologie. Particolare attenzione sarà dedicata all’integrazione tra fisiologia, fisiopatologia e clinica, con esempi relativi alle principali sindromi cardiovascolari, respiratorie, metaboliche, tromboemboliche ed elettrolitiche.Al termine del percorso, lo studente dovrà aver acquisito una visione integrata dei processi patologici, utile per interpretare criticamente quadri clinici complessi e per affrontare in modo consapevole i successivi insegnamenti clinici del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia.
Prerequisiti
Per affrontare proficuamente il corso sono richieste conoscenze di base di anatomia umana, fisiologia, biochimica e fisica di interesse biomedico, acquisite negli insegnamenti precedenti del Corso di Laurea.È inoltre importante possedere una comprensione generale dell’organizzazione e del funzionamento dei principali organi e apparati, in particolare dell’apparato cardiovascolare, respiratorio, renale ed endocrino-metabolico, al fine di comprendere le alterazioni fisiopatologiche discusse durante il corso.
Metodi didattici
L’insegnamento è erogato principalmente attraverso lezioni frontali, supportate da presentazioni multimediali e da materiale didattico reso disponibile sulla piattaforma DIR.Durante le lezioni gli argomenti teorici saranno integrati con esempi clinici, discussione guidata di quadri fisiopatologici e interpretazione di parametri clinici, laboratoristici e strumentali di comune interesse medico.La verifica dell’apprendimento in itinere sarà favorita attraverso domande rivolte agli studenti durante la lezione, finalizzate a stimolare la partecipazione attiva, il ragionamento fisiopatologico e la capacità di collegare i meccanismi di malattia alle manifestazioni cliniche.
Altre informazioni
La frequenza alle lezioni è regolata dalle disposizioni del Corso di Laurea.Il materiale didattico reso disponibile sulla piattaforma DIR costituisce parte integrante del percorso formativo e deve essere utilizzato in associazione alla partecipazione alle lezioni e allo studio individuale.Eventuali comunicazioni organizzative, aggiornamenti del materiale didattico o indicazioni relative allo svolgimento del corso saranno forniti durante le lezioni e/o tramite la piattaforma DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento è svolta mediante prova scritta a risposta multipla, relativa agli argomenti del corso integrato di Fisiopatologia e Semeiotica medica.La prova comprende, salvo diversa indicazione organizzativa del corso integrato, 30 domande di Fisiopatologia medica e 60 domande di Semeiotica medica. Ciascun quesito prevede quattro opzioni di risposta, di cui una sola corretta.La prova viene svolta attraverso la piattaforma DIR, in modalità sequenziale. La durata complessiva dell’esame e le eventuali indicazioni operative specifiche sono comunicate agli studenti prima dello svolgimento della prova.Le domande sono finalizzate a valutare la conoscenza dei principali meccanismi fisiopatologici trattati durante il corso, la capacità di interpretare alterazioni rispetto alla fisiologia normale e l’abilità di collegare dati clinici, laboratoristici e strumentali ai processi patologici sottostanti.
Programma esteso
Il corso affronta le basi fisiopatologiche delle principali sindromi di interesse internistico, con particolare attenzione al collegamento tra alterazione dei meccanismi fisiologici, comparsa dei segni e sintomi, interpretazione dei dati clinici e ragionamento diagnostico.Saranno inizialmente richiamati alcuni principi di fisiologia cardiovascolare utili alla comprensione della funzione cardiaca e della perfusione sistemica: precarico, postcarico, contrattilità, gittata sistolica, frazione di eiezione, portata cardiaca, legge di Frank-Starling, legge di Laplace e ciclo pressione-volume ventricolare. Su queste basi verrà affrontata la fisiopatologia dello scompenso cardiaco, distinguendo lo scompenso a frazione di eiezione ridotta e lo scompenso a frazione di eiezione preservata, con riferimento ai meccanismi di danno miocardico, rimodellamento ventricolare, attivazione neuro-ormonale, congestione polmonare e riduzione della tolleranza allo sforzo.Una parte rilevante del corso sarà dedicata allo shock, inteso come condizione di ipoperfusione tissutale e inadeguato rapporto tra trasporto e consumo di ossigeno. Saranno discussi definizione, classificazione e meccanismi fisiopatologici dello shock ipovolemico, cardiogeno, ostruttivo e distributivo. Verranno approfonditi il significato della pressione arteriosa media, della pressione differenziale, della gittata cardiaca, delle resistenze vascolari sistemiche, della pressione venosa centrale e della pressione capillare polmonare. Saranno inoltre trattati il ruolo del microcircolo, dell’endotelio, del metabolismo anaerobio, del lattato e della disfunzione multiorgano.Il corso comprenderà la fisiopatologia respiratoria e l’interpretazione dell’emogasanalisi arteriosa. Saranno richiamati i principi dello scambio dei gas, della ventilazione alveolare, della diffusione alveolo-capillare, del rapporto ventilazione/perfusione, dello shunt e del gradiente alveolo-arterioso dell’ossigeno. Verranno discussi i principali meccanismi di ipossiemia, il trasporto dell’ossigeno e dell’anidride carbonica, il contenuto arterioso di ossigeno, la oxygen delivery e il rapporto tra ipossiemia, ipossia tissutale e insufficienza respiratoria. Saranno inoltre affrontate le basi fisiopatologiche degli squilibri acido-base, con particolare riferimento ad acidosi e alcalosi respiratoria, acidosi metabolica, anion gap, alcalosi metabolica e compensi respiratori e renali.Saranno trattate la fisiopatologia dell’ipertensione arteriosa essenziale e secondaria, le modalità corrette di misurazione della pressione arteriosa, il significato fisiopatologico della pressione sistolica, diastolica e differenziale, la rigidità arteriosa e le principali complicanze d’organo dell’ipertensione cronica.Il corso affronterà inoltre la fisiopatologia della trombosi venosa e arteriosa. Saranno discussi la triade di Virchow, i principali fattori di rischio trombotico, i meccanismi di ipercoagulabilità ereditaria e acquisita, il danno endoteliale, la stasi venosa, le differenze tra trombosi arteriosa e venosa, la trombosi venosa profonda e il tromboembolismo polmonare. Verranno inoltre richiamati i meccanismi fisiopatologici dell’aterosclerosi, della formazione e progressione della placca aterosclerotica, della vulnerabilità di placca e della trombosi arteriosa acuta.Saranno infine presentati elementi di fisiopatologia dei disturbi elettrolitici, con particolare attenzione a iponatremia, ipernatremia, ipokaliemia e iperkaliemia, e principi generali di fisiopatologia del diabete mellito, con riferimento alla disfunzione beta-cellulare, all’insulino-resistenza, alla glucotossicità, alla lipotossicità e alle principali differenze tra diabete mellito di tipo 1 e di tipo 2. Il corso includerà inoltre un approccio metodologico di base all’interpretazione dell’elettrocardiogramma, finalizzato al riconoscimento delle principali alterazioni di interesse fisiopatologico.Gli argomenti saranno sviluppati integrando richiami di fisiologia, spiegazione dei meccanismi fisiopatologici, esempi clinici, interpretazione di dati laboratoristici e strumentali e domande di verifica in itinere, al fine di favorire il ragionamento fisiopatologico e il collegamento tra meccanismo di malattia e manifestazione clinica.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso la studentessa/lo studente sarà in grado di:comprendere i principali meccanismi fisiopatologici alla base delle sindromi e delle condizioni cliniche trattate durante il corso;riconoscere le principali alterazioni rispetto alla normale fisiologia degli apparati cardiovascolare, respiratorio, renale, endocrino-metabolico ed emostatico-coagulativo;collegare le alterazioni fisiopatologiche alla comparsa di segni, sintomi, modificazioni dei parametri vitali, dati laboratoristici e reperti strumentali;interpretare in modo ragionato alcuni dati clinici e strumentali di base, con particolare riferimento a pressione arteriosa, parametri emodinamici, emogasanalisi arteriosa, equilibrio acido-base, alterazioni elettrolitiche ed elettrocardiogramma di base;distinguere i principali meccanismi fisiopatologici coinvolti nello scompenso cardiaco, nello shock, nell’insufficienza respiratoria, nell’ipertensione arteriosa, nella trombosi, nel tromboembolismo polmonare, nei disturbi elettrolitici e nel diabete mellito;applicare le conoscenze fisiopatologiche al ragionamento clinico, formulando ipotesi interpretative coerenti con i dati disponibili;utilizzare un linguaggio medico appropriato per descrivere i principali processi fisiopatologici e le loro manifestazioni cliniche;integrare le conoscenze acquisite con i successivi insegnamenti clinici del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31