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Gastroenterologia

MS2334

Insegnamento
Gastroenterologia
Codice
MS2334
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2023/2024
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
2
Ore di lezione
25
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/12 - GASTROENTEROLOGIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
4
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Le patologie e condizioni di più frequente riscontro nella pratica della Gastroenterologia verranno discusse a partire dalla epidemiologia, proseguendo con la presentazione clinica, la diagnosi e le possibilità di prevenzione; sarà infine prospettato per essi il razionale fisiopatologico del trattamento farmacologico e non farmacologico. La presentazione sarà in ordine di organo, ad iniziare dalle malattie del tratto gastrointestinale, poi del pancreas, ed infine del fegato e delle vie biliari. L’enfasi sarà sempre su patologie di comune riscontro nella pratica di un medico non specialista della disciplina.
Testi di riferimento
Malattie dell'apparato digerente Edizione 2022 2025.
Harrison's Principles of Internal Medicine, 20/E
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Gastroenterologia è volto alla formazione di un medico che, al netto della limitata esperienza fin lì maturata, sia in grado di comprendere e di iniziare a prendersi cura dei problemi a carico dell’apparato gastroenterico più comuni dell'essere umano. Al termine del corso lo studente dovrà avere:
• Guadagnato conoscenze di base relative ai più comuni problemi gastroenterologici, ad esempio la malattia da reflusso gastroesofageo, la sindrome dell’intestino irritabile o le malattie infiammatorie intestinali; il conseguimento di questo obiettivo è misurabile attraverso la performance nel quiz multiple choice proposto ad hoc.
• Sviluppato allo stesso scopo capacità cliniche (ad es., esecuzione corretta e completa di anamnesi ed esame obiettivo, impostazione di indagini di laboratorio e strumentali) finalizzate alla risoluzione di problemi nel singolo caso proposto (a livello di diagnosi, di monitoraggio, di terapia e di coinvolgimento del paziente e della famiglia nel processo di cura);
• Imparato a riconoscere e a colmare i propri limiti nella disciplina in oggetto tramite oculato utilizzo di riferimenti, quali i propri tutor, manuali e trattati, risorse elettroniche (es., UpToDate®);
• Compreso i sistemi nei quali la pratica clinica si inserisce, ad es. per quanto attiene ai rapporti tra medicina d’ospedale e medicina sul territorio in riferimento alla disciplina in oggetto.
Prerequisiti
Per poter conseguire appieno gli obiettivi formativi, lo studente dovrebbe avere maturato sufficienti conoscenze sulle basi biologiche, i meccanismi di risposta alle malattie e l’approccio clinico al malato (riconoscimento di sintomi e segni). Tradotto in termini di insegnamenti propedeutici, lo studente ideale per il corso di Gastroenterologia è colui/colei che ha pienamente conseguito gli obiettivi descritti nei corsi di Immunologia e Fondamenti di Patologia e di Metodologia e Semeiotica Medica.
Metodi didattici
Il corso si compone di:
• Lezioni frontali di 120 minuti con presentazioni di diapositive disponibili sul sito DIR dell'universita' (https://www.dir.uniupo.it/)
• N.=25 ore di tirocinio professionalizzante, delle quali N.=12.5 trascorse in ambulatorio epatologico e N.=12.5 presso il reparto/le sale endoscopiche del reparto di Gastroenterologia. Vengono insegnate skills in ambito di comunicazione (SBAR), problem-solving, approccio al malato (obiettività) e principali indagini e procedure (come paracentesi, ecografia addominale e delle anse intestinali, elastometria transitoria, biopsia epatica, esami endoscopici del tratto GI superiore e inferiore); viene fortemente stimolata la partecipazione attiva dello studente, lo sviluppo di uno spirito critico e la progressiva capacità di gestire in autonomia i problemi.
• Utilizzo ampio della piattaforma DIR, attraverso la quale lo studente accede ai podcast delle lezioni frontali fornite in aula nel corso del presente anno accademico e in precedenti corsi, ulteriori materiali di approfondimento (ad es., linee guida internazionali, video di procedure, ecc.), tests e risoluzione di casi clinici in itinere.
Altre informazioni
Gli ambulatori epatologici si trovano al piano sotterraneo del Pad. A; reparto e sale endoscopiche della Gastroenterologia al piano 2 del Pad. G (AOU Maggiore della Carità, Novara).
Modalità di verifica dell'apprendimento
Conoscenza
Quiz a scelta multipla composto da N.=15 domande con N.=5 possibili risposte, delle quali una sola corretta, secondo le modalità previste per il
corso integrato di Patologia Medica II (le cui altre discipline sono Endocrinologia, Nefrologia e Casi Clinici). La soglia minima per il superamento del test è 9/15 (60%) di risposte corrette. Un livello di eccellenza è raggiunto con una risposta corretta a 14/15 (93%).
Competenza
Breve caso clinico simulato, strutturato in modo da affrontare un problema rilevante nella pratica clinica contemporanea della Gastroenterologia, allo scopo di valorizzare la capacità dello studente di risolvere problemi di semeiologia fisica e strumentale, impostazione diagnostica, trattamento e follow-up. Il caso utilizzato è sempre rappresentativo di un problema medico importante per frequenza di riscontro e impatto su quantità e qualità di vita.
Abilità trasversali
Valutate con feedback immediato durante il periodo di tirocinio professionalizzante, nell’ambito dell’attività in reparto o in ambulatorio con il docente e/o i tutors.
Programma esteso
1. Generalità. Sintomi, segni e sindromi in gastroenterologia: disfagia alta e bassa, diarrea acuta e cronica, stipsi, incontinenza fecale. Le emorragie digestive del tratto gastroenterico superiore ed inferiore.
2. Patologie dell'esofago. Richiami anatomo-funzionali. Anormalità strutturali: Ernia iatale, diverticolo di Zenker. Disordini della motilità esofagea: malattia da reflusso gastroesofageo, acalasia, spasmo esofageo diffuso. Esofago di Barrett. Esofagiti da farmaci. Esofagiti infettive. Carcinoma dell'esofago e diagnosi differenziale della disfagia esofagea.
3. Patologie dello stomaco. Richiami anatomo-funzionali. L'infezione da H. pylori e le sue conseguenze cliniche: ulcera peptica e gastriti. La dispepsia funzionale. La sindrome di Zollinger-Ellison. I tumori benigni e maligni dello stomaco. Conseguenze della chirurgia gastrica (resezioni, chirurgia bariatrica): dumping syndrome e malassorbimento.
4. Patologia dell'intestino tenue. Richiami anatomofunzionali. Malassorbimento: a) Sindrome dell'intestino corto; b) Sovracrescita batterica nel piccolo intestino; c) Morbo celiaco. Gastroenteriti ed
enterocoliti infettive: infezioni e tossinfezioni alimentari, diarrea del viaggiatore, diarrea e colite da Clostridium difficile. Malattia di Whipple.
5. Patologie del grosso intestino. Richiami anatomofunzionali. Sindrome dell'intestino irritabile. malattie infiammatorie intestinali: Morbo di Crohn, Rettocolite ulcerosa. Ischemia intestinale: Ischemia mesenterica acuta, Trombosi delle vene mesenteriche, Colite ischemica. Malattia diverticolare. Cancro del colon (sporadico e familiare); sorveglianza del paziente con polipi del colon.
6. Patologie del pancreas. Richiami anatomo-funzionali; riferimenti topografici e radiologici. Pancreatiti acute e croniche: epidemiologia, eziologia, patogenesi, manifestazioni cliniche, diagnosi, terapia, prognosi. Il cancro del pancreas. Cenni sulla pancreatite autoimmune (IgG4 correlata) e sull'insufficienza del pancreas esocrino (definizione e cause).
7. Patologie del fegato. Richiami anatomo-funzionali. Segmenti di Couinaud e vascolarizzazione epatica. Patologie biliari: colelitiasi e sue complicazioni; coliche biliari, colecistite acuta, sindrome di Mirizzi. Diagnosi differenziale delle epatopatie. Malattia da fegato steatosico associata a disfunzione metabolica (MASLD). Epatopatia alcolica (ALD). Patologie autoimmuni del fegato: epatite autoimmune (AIH), colangite biliare primitiva (PBC), colangite sclerosante primitiva (PSC), sindromi overlap. Patologie del fegato di natura ereditaria e metabolica: sovraccarico
primario e secondario di ferro, con particolare riguardo all'emocromatosi genetica; malattia di Wilson, deficit di alfa-1-antitripsina. Epatopatia cronica avanzata (ACLD). Ipertensione portale e sue complicanze: encefalopatia epatica, ascite, emorragia da varici esofagee e sua prevenzione. Storia naturale della cirrosi e stima della prognosi. Epatocarcinoma. L'insufficienza epatica acuta. Il trapianto del fegato: timing e indicazioni.
8. Tecniche diagnostiche in Gastroenterologia: indicazioni, controindicazioni, modalità di esecuzione, complicanze.
Risultati di apprendimento attesi
Risultati di apprendimento attesi/Intended learning objectives
- Epidemiologia, Manifestazioni cliniche, Diagnosi differenziale, Terapia, Monitoraggio nel tempo e Prognosi delle più comuni problematiche gastroenterologiche
Competenza
- Applicazione dei principi del ragionamento clinico ad uno specifico caso clinico, individuando il problema e scegliendo, per risolverlo a livello diagnostico e/o di monitoraggio, le più comuni procedure diagnostiche;
- Ipotesi su possibili proposte terapeutiche, riconoscendo il grado di urgenza con la quale tali terapie devono essere somministrate;
- Capacità di intraprendere adeguate azioni preventive e protettive nei confronti delle malattie, mantenendo e promuovendo la salute del singolo individuo, della famiglia e della comunità.
Abilità trasversali
- saper presentare i problemi di un paziente in forma ordinata e strutturata;
- essere in grado di leggere, comprendere e commentare materiale tecnico da trattati o manuali e fonti point-of-care.
Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve dimostrare di:
- essere in grado di scegliere soluzioni razionali per problemi complessi, utilizzando le risorse didattiche messe a disposizione, ad es. UpToDate®
- dare la giusta importanza al problema del contenimento dei costi, ad esempio nell’ottica del programma Choosing wisely;
- identificare le necessità di monitoraggio nel tempo e di coinvolgimento di paziente/famiglia nel processo di diagnosi e cura.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31