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Linee guida e procedure nella gestione del paziente critico

MS3270-B

Insegnamento
Linee guida e procedure nella gestione del paziente critico
Codice
MS3270-B
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
Scienze Infermieristiche Specialistiche nelle cure intensive e nell’emergenza
Curriculum
000 - PERCORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
Docenti
CFU
1
Ore di lezione
8
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MEDS-23/A - Anestesiologia
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
L'insegnamento si propone di fornire alle studentesse e agli studenti gli strumenti metodologici per l'applicazione rigorosa delle linee guida e delle procedure basate sulle evidenze (EBM/EBN) nella gestione del paziente in condizioni critiche. L'obiettivo è sviluppare la capacità di integrare standard internazionali e protocolli locali per garantire la sicurezza del paziente e l'efficacia degli interventi assistenziali avanzati in area critica.
Testi di riferimento
Aniarti, Il nursing in area critica, Ed. Maggioli.
Linee Guida ERC (European Resuscitation Council) - Ultima edizione.
Surviving Sepsis Campaign Guidelines.
Materiale didattico e articoli scientifici forniti dal docente (PubMed/Cochrane).
Obiettivi formativi
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti:
Conoscenza e capacità di comprensione: dimostreranno di conoscere le principali linee guida internazionali (ERC, SIAARTI, Surviving Sepsis Campaign) e comprenderanno i processi di costruzione delle procedure clinico-assistenziali in area critica.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saranno in grado di applicare correttamente le procedure avanzate di supporto vitale e i protocolli di monitoraggio, utilizzando strumenti di valutazione validati per la gestione del rischio clinico.
Autonomia di giudizio: saranno capaci di valutare criticamente l'applicabilità delle linee guida al caso clinico specifico, bilanciando benefici e rischi in situazioni di emergenza e considerando le variabili individuali, inclusa la prospettiva di genere.
Abilità comunicative: svilupperanno abilità nella comunicazione tecnica e protocollata (es. metodo SBAR) all'interno del team multidisciplinare e nella trasmissione chiara delle decisioni cliniche basate sulle evidenze.
Capacità di apprendere: saranno in grado di consultare autonomamente database scientifici per reperire aggiornamenti procedurali e linee guida recenti, mantenendo un elevato standard di aggiornamento professionale.
Prerequisiti
Conoscenze infermieristiche di base acquisite nel corso della laurea triennale
Metodi didattici
Lezioni frontali interattive
Analisi di casi clinici attraverso il confronto con le linee guida
Simulazioni procedurali per l'addestramento tecnico
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.

Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica di apprendimento avviene in forma integrata in unico test di valutazione, che comprende:
Pianificazione assistenziale avanzata nel paziente critico
Linee guida e procedure nella gestione del paziente critico
Nutrizione clinica nel paziente critico
Patologie tempo dipendente in cardiologia
Radiologia interventistica in Emergenza Urgenza
Emergenze urgenze gastroenterologiche
Patologie tempo dipendente in Neurologia
La verifica è costituita da una prova scritta in cui vengono proposti casi didattico/organizzativi redatti dai docenti del corso. Ad ogni caso vengono associati quesiti a risposta multipla chiusa (MCQ), con 4 opzioni di risposta, di cui solo una corretta.
Le domande sono finalizzate a valutare le conoscenze acquisite, la capacità di comprensione applicata e l’autonomia di giudizio.Il numero di quesiti per ciascun modulo è commisurato al numero di CFU attribuiti, secondo il criterio di 4 domande per ogni CFU, fino a un massimo di 12 domande per modulo. Il numero complessivo di quesiti varia, pertanto, in funzione del numero di moduli che compongono l’insegnamento integrato. Nello specifico per il corso integrato di Modelli e metodologie di progettazione formativa, didattica, leadership clinica e consulenza, il numero totale di domande sarà 32.
A ciascuna domanda è attribuito un punteggio pari a 1 punto. Il risultato finale viene riparametrato su una scala da 0 a 32 dove 18 rappresenta la sufficienza e 31 e 32 rappresenta il 30 e lode; pertanto, l'esame sarà superato con un punteggio pari a 18 che corrisponde a 18/30esimi. Per conseguire un punteggio di 30/30 e lode le studentesse e gli studenti dovranno ottenere un punteggio pari a 31 o 32. La prova durerà 48 minuti.

Programma esteso
Standardizzazione e Personalizzazione: Il ruolo delle linee guida nel ridurre la variabilità clinica; Evidence-Based Nursing (EBN) applicato alle procedure di area critica.
Procedure in Emergenza Cardiorespiratoria: Implementazione delle linee guida ALS (Advanced Life Support); Gestione avanzata delle vie aeree e protocolli di ventilazione protettiva.
Gestione del Paziente Settico e Instabile: Applicazione dei bundle della "Surviving Sepsis Campaign"; Procedure per il supporto emodinamico e gestione sicura dei farmaci vasoattivi.
Nutrizione e Metabolismo nel Paziente Acuto: Interpretazione della ricerca recente e valutazione dei fattori di rischio per la malnutrizione ospedaliera, con focus sulle differenze di genere.
Sicurezza e Controllo delle Infezioni: Procedure per la prevenzione delle infezioni correlate all'assistenza (VAP, CRBSI) e monitoraggio degli indicatori di qualità.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti:
Conoscenza e capacità di comprensione: dimostreranno di conoscere le principali linee guida internazionali (ERC, SIAARTI, Surviving Sepsis Campaign) e comprenderanno i processi di costruzione delle procedure clinico-assistenziali in area critica.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saranno in grado di applicare correttamente le procedure avanzate di supporto vitale e i protocolli di monitoraggio, utilizzando strumenti di valutazione validati per la gestione del rischio clinico.
Autonomia di giudizio: saranno capaci di valutare criticamente l'applicabilità delle linee guida al caso clinico specifico, bilanciando benefici e rischi in situazioni di emergenza e considerando le variabili individuali, inclusa la prospettiva di genere.
Abilità comunicative: svilupperanno abilità nella comunicazione tecnica e protocollata (es. metodo SBAR) all'interno del team multidisciplinare e nella trasmissione chiara delle decisioni cliniche basate sulle evidenze.
Capacità di apprendere: saranno in grado di consultare autonomamente database scientifici per reperire aggiornamenti procedurali e linee guida recenti, mantenendo un elevato standard di aggiornamento professionale.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31