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Patologie tempo dipendente in Neurologia

MS3270-G

Insegnamento
Patologie tempo dipendente in Neurologia
Codice
MS3270-G
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
Scienze Infermieristiche Specialistiche nelle cure intensive e nell’emergenza
Curriculum
000 - PERCORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
CFU
1
Ore di lezione
8
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MEDS-12/A - Neurologia
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Emergenze neurologiche tempo-dipendenti, con particolare focus sull'ictus cerebrale acuto e lo stato di male epilettico.
Testi di riferimento
ESO (European Stroke Organisation) Guidelines – Management of Acute Ischemic Stroke.
Aniarti, Il nursing in area critica, Maggioli Editore.
Chiaranda, Urgenze ed Emergenze, McGraw-Hill.
Materiale didattico e articoli scientifici recenti forniti dal docente.
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire alle studentesse e agli studenti le competenze avanzate per il riconoscimento precoce e la gestione assistenziale delle emergenze neurologiche tempo-dipendenti. L'obiettivo è ottimizzare il percorso clinico-assistenziale (Stroke Unit e rete territoriale) riducendo i tempi di intervento ("Time is Brain") e applicando i protocolli internazionali per migliorare la prognosi dei pazienti.
Prerequisiti
Conoscenze di anatomia e fisiologia del sistema nervoso centrale.
Metodi didattici
Lezioni frontali interattive integrate con analisi di casi clinici, immagini radiologiche, tracciati EEG.
Discussione di scenari reali sui percorsi tempo-dipendenti neurologici.
Simulazioni a bassa/media fedeltà sulla gestione dei protocolli di emergenza.

La didattica a distanza asincrona verrà svolta principalmente tramite casi clinici con obiettivi diagnostico/assistenziali.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica di apprendimento avviene in forma integrata in unico test di valutazione, che comprende:
1. Pianificazione assistenziale avanzata nel paziente critico
2. Linee guida e procedure nella gestione del paziente critico
3. Nutrizione clinica nel paziente critico
4. Patologie tempo dipendente in cardiologia
5. Radiologia interventistica in Emergenza Urgenza
6. Emergenze urgenze gastroenterologiche
7. Patologie tempo dipendente in Neurologia
La verifica è costituita da una prova scritta in cui vengono proposti casi didattico/organizzativi redatti dai docenti del corso. Ad ogni caso vengono associati quesiti a risposta multipla chiusa (MCQ), con 4 opzioni di risposta, di cui solo una corretta.
Le domande sono finalizzate a valutare le conoscenze acquisite, la capacità di comprensione applicata e l’autonomia di giudizio.Il numero di quesiti per ciascun modulo è commisurato al numero di CFU attribuiti, secondo il criterio di 4 domande per ogni CFU, fino a un massimo di 12 domande per modulo. Il numero complessivo di quesiti varia, pertanto, in funzione del numero di moduli che compongono l’insegnamento integrato. Nello specifico per il corso integrato di Modelli e metodologie di progettazione formativa, didattica, leadership clinica e consulenza, il numero totale di domande sarà 32.
A ciascuna domanda è attribuito un punteggio pari a 1 punto. Il risultato finale viene riparametrato su una scala da 0 a 32 dove 18 rappresenta la sufficienza e 31 e 32 rappresenta il 30 e lode; pertanto, l'esame sarà superato con un punteggio pari a 18 che corrisponde a 18/30esimi. Per conseguire un punteggio di 30/30 e lode le studentesse e gli studenti dovranno ottenere un punteggio pari a 31 o 32. La prova durerà 48 minuti.
Programma esteso
La Rete Ictus: Organizzazione del sistema "Protocollo Stroke"; il ruolo dell'infermiere nel triage extra ed intra-ospedaliero; indicatori di qualità "door-to-needle" e "door-to-groin".
Ictus Cerebrale Acuto: Fisiopatologia dell'ischemia e della penombra cerebrale; inquadramento clinico e diagnostica per immagini (TC, Angio-TC, RM); assistenza infermieristica durante la fibrinolisi sistemica e il trattamento endovascolare.
Emergenze Emorragiche: Gestione dell'emorragia intracerebrale e subaracnoidea (ESA); monitoraggio della pressione endocranica e prevenzione del vasospasmo.
Stato di Male Epilettico: Inquadramento clinico, gestione farmacologica d'urgenza e monitoraggio video-EEG.
Farmacologia e Monitoraggio: Utilizzo di fibrinolitici, farmaci antiepilettici e gestione della pressione arteriosa nelle fasi acute; monitoraggio multiparametrico avanzato nel paziente neurologico critico.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti:
Conoscenza e capacità di comprensione: Dimostreranno di conoscere i quadri fisiopatologici delle principali emergenze neurologiche (Ictus ischemico ed emorragico, emorragia subaracnoidea, stato epilettico) e comprenderanno l'organizzazione della Rete Ictus.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Saranno in grado di somministrare scale di valutazione neurologica validate (es. NIHSS, Glasgow Coma Scale) e di attivare correttamente i percorsi di "Fast Track" per la trombolisi e la trombectomia meccanica.
Autonomia di giudizio: Saranno capaci di stabilire le priorità assistenziali, valutando criticamente i rischi e i benefici delle terapie di riperfusione e gestendo il monitoraggio post-procedurale.
Abilità comunicative: Svilupperanno abilità nella comunicazione tecnica durante l'handover tra i diversi nodi della rete (118, Pronto Soccorso, Neuroradiologia, Stroke Unit).
Capacità di apprendere: Saranno in grado di aggiornare costantemente le proprie pratiche analizzando le linee guida internazionali (ESO-WSO) e i risultati della ricerca clinica più recente.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31