Dettaglio insegnamento

Tecniche per l’analisi quantitativa dei farmaci

FA0386

Insegnamento
Tecniche per l’analisi quantitativa dei farmaci
Codice
FA0386
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
FARMACIA
Curriculum
000 - Generico
Responsabile didattico
CFU
5
Ore di lezione
16
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/08 - CHIMICA FARMACEUTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Tecniche impiegate nell’Analisi Farmaceutica Quantitativa dei Farmaci: *Principi dell’analisi volumetrica (titolazioni) in ambiente acquoso e -cenni- in ambiente non acquoso. * HPLC e GC *Spettrofotometria UV-Vis e Spettrometria di massa. *Calcoli dell’analisi farmaceutica. *Stabilità chimica dei farmaci *Casi studio dalla letteratura scientifica.
Testi di riferimento
* E. Abignente, D. Melisi, M.G. Rimoli, “Principi diAnalisi quantitativa dei medicinali”, Loghìa.
* D. S. Hage, J. D. Carr, “Chimica analitica e analisi quantitativa”, Casa Editrice Piccin, edizione italiana
* Vogel, “ Analisi chimica quantitativa”, Casa Editrice Ambrosiana
* D.C. Harris, “Chimica Analitica Quantitativa”, Zanichelli.
* Skoog and West, “Chimica Analitica”, EdiSES
* F.Savelli-O. Bruno, “Analisi chimico farmaceutica”, Casa editrice Piccin Padova
* D.L. Pavia, G.M. Lampman, G.S. Kriz, “Il laboratorio di chimica organica”, Edizioni Sorbona Milano
Obiettivi formativi
Il corso si propone di dare agli studenti e alle studentesse le nozioni riguardanti le principali tecniche di analisi quantitativa strumentale e non utilizzate nei laboratori chimico-farmaceutici. Alla parte teorica seguiranno esercitazioni pratiche con lo scopo di approfondire gli argomenti trattati e di permettere allo studente di acquisire le necessarie manualità.
Prerequisiti
Non sono previsti prerequisiti specifici sebbene la conoscenza delle nozioni di base delle principali reazioni chimiche e della chimica generale risultano molto importanti. E' necessario comunque per seguire l'intero corso e sostenere poi l'esame essere in regola con le propedeuticità previste dal piano di studi.
Metodi didattici
Il corso prevede sia una didattica frontale (lezioni in aula), una didattica attiva (esercitazioni in aula ed esercitazioni pratiche in laboratorio) ed una didattica interattiva sperimentale (esercitazioni su piattaforma DIR sempre disponibili e fruibili in qualsiasi momento). L'erogazione della didattica sarà svolta in presenza
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa

Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Si effettueranno 3 prove in itinere OBBLIGATORIE per l’autovalutazione delle conoscenze personali durante lo svolgimento del corso, e nello specifico:
1. Conoscenze minime in ingresso per frequenza esercitazioni di laboratorio (mese di febbraio 2026): teoria (scelta multipla-vero falso) + 2 problemi sul calcolo della concentrazione; durata massima 30 min.
2. Durante le esercitazioni di laboratorio: 2 Problemi da risolvere al termine delle esperienze di laboratorio. Durata massima 30 min.
3. Al termine delle lezioni e delle esercitazioni in aula: 1 problemi dosamento e teoria + 1 problema strumentale e teoria. Durata massima 1h.
Verranno inoltre valutate le esperienze di laboratorio con un massimo di 2 pti.
La valutazione finale sarà costruita come le prove in itinere: 3 sezioni distinte che permetteranno di raggiungere 30 punti.
A questa valutazione potranno essere aggiunti i punti ottenuti durante le esperienze di laboratorio (max 2 pti).
Programma esteso
Analisi quantitativa: generalità, tipologie di analisi in campo farmaceutico, fasi di un metodo analitico, modi di esprimere la concentrazione. Cifre significative. Determinazione della massa: bilance tecniche ed analitiche. Metodi di espressione della concentrazione.
Analisi volumetrica: determinazione del volume: metodologia e strumentazione (buretta, matraccio tarato, pipette graduate, beute, becher e cilindri). Concetto di titolazione (titolazione diretta e titolazione indiretta). Soluzioni standard e standard primari. Determinazione della fine di una titolazione: punto di equivalenza, punto finale ed errore della titolazione. Concetto di indicatore. Reazioni chimiche delle titolazioni.
Titolazioni acido-base: curve di titolazione: influenza della concentrazione del titolante, dell'analita e della pKa. Titolanti utilizzati in acidimetria: HCl, H2SO4, HClO4; standard primari: Na2CO3, HgO. Titolanti utilizzati in alcalimetria: KOH, NaOH; standard primari: KHIO3; ftalato acido di potassio e acido benzoico. Determinazione del punto finale; teoria degli indicatori: intervallo di viraggio, indicatori monocolori (fenolftaleina) e bicolori (metilarancio). Titolazioni redox: curve di titolazione: effetto della concentrazione del titolante, dell'analita e del potenziale; determinazione del punto finale: metodi potenziometrici e indicatori redox (ferroina). Permanganatometria: soluzioni standard di KMnO4: preparazione, stabilità, standardizzazione, reazioni analitiche del KMnO4. Cenni iodo/iodimetria, cerimetria e bromometria.
Analisi strumentale: UV-Vis: Legge di Beer e sue deviazioni, taratura di uno spettrofotometro secondo la Farmacopea Europea. Modalità operative per l’analisi quantitativa (curve di calibrazione). Spettrofluorimetria: aspetti strumentali, legge di Beer applicata alla fluorimetria. HPLC: generalità, parti costituenti un’apparecchiatura HPLC, tipologie e proprietà delle fasi stazionarie, fase mobile (sistema eluente), eluizione in modalità isocratica e a gradiente, controllo del pH della fase mobile mediante uso di tamponi, principali rilevatori, standard interno, standard esterno, aggiunte standard. Parametri di valutazione della prestazione del sistema cromatografico. GC: generalità, parti costituenti un gascromatografo. Selettività, efficienza, risoluzione, indici di ritenzione, spazio di testa: statico, dinamico, SPME. MS per l’analisi quantitativa: Sorgenti, Potere risolvente e risoluzione; metodi di acquisizione in Full scan, SIM, MS/MS; uso delle banche dati. Principi generali delle tecniche accoppiate: Gas-cromatografia accoppiata alla spettrometria di massa (GC-MS) e cromatografia liquida accoppiata alla spettrometria di massa (HPLC-MS). Problematiche di interfacciamento.

Risoluzione di esercizi relativi ai calcoli dell’analisi farmaceutica: titolazioni, sviluppo di formule di calcolo per la determinazione del titolo del principio attivo in formulazioni farmaceutiche, determinazione del grado di purezza di principi attivi.

Esercitazioni di laboratorio (1 cfu, 16 ore)
Preparazione e standardizzazione di una soluzione di NaOH; determinazione della purezza dell'acido citrico; determinazione quantitativa dell' acido acetico; determinazione quantitativa dell’acqua ossigenata; determinazione quantitativa UV-Vis del principio attivo (Fe2+) e dell’impurezza (Fe3+) in una formulazione di gluconato ferroso; determinazione della purezza (titolo di Fe2+) di un lotto di gluconato ferroso principio attivo; determinazione quantitativa UV-Vis di un principio attivo farmaceutico; determinazione dell’acqua residua con il metodo di Karl-Fischer; determinazione del principio attivo e del sistema conservante in un prodotto farmaceutico mediante analisi HPLC-UV e/o HPLC/MS
Risultati di apprendimento attesi
Alla fine del corso lo studente dovrà aver acquisito la manualità per svolgere semplice analisi quantitative (anche struemntali) e dovrà saper risolvere problemi di analisi quantitativa volumetrica e strumentale. Dovrà inoltre essere in grado di commentare criticamente i dati quantitativi riportati dalla letteratura scientifica.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31