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IGIENE E LEGISLAZIONE ALIMENTARE: IGIENE

MF0897

Insegnamento
IGIENE E LEGISLAZIONE ALIMENTARE: IGIENE
Codice
MF0897
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
BIOLOGIA
Curriculum
A034 - Nutrizione
Responsabile didattico
Docenti
CFU
4
Ore di lezione
32
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MEDS-24/B - Igiene generale e applicata
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso tratta i principi della sicurezza alimentare, approfondendo la valutazione dei rischi derivanti dai pericoli fisici, chimici e biologici negli alimenti e nelle acque destinate al consumo umano. Vengono affrontati i metodi di valutazione del rischio e l’impatto sulla salute pubblica, con attenzione ai gruppi vulnerabili. Sono inoltre analizzati il ruolo dei microrganismi, parassiti e altri agenti biologici nell’insorgenza di malattie a trasmissione alimentare e le strategie di prevenzione. Inoltre, il corso approfondisce l’applicazione dei sistemi di autocontrollo basati sull’HACCP. Completa il programma un’introduzione alla normativa nazionale ed europea in materia di sicurezza alimentare.
Testi di riferimento
S. Barbuti, G.M. Fara, G. Giammanco «Igiene Medicina preventiva Sanità pubblica». Edises, 2002.
G. Tiecco «Igiene e Tecnologia Alimentare». Calderini Edagricole, 2001.

Le studentesse e gli studenti stranieri potranno concordare con la docente l'utilizzo di un manuale nella propria lingua previa verifica dei contenuti.
Obiettivi formativi
Il corso è articolato in una parte di didattica erogativa, pari a 24 ore di lezione frontale, finalizzata a fornire conoscenze avanzate nell'ambito dell'igiene e della sicurezza alimentare. In particolare, l'insegnamento si propone di sviluppare la capacità di identificare e valutare i rischi associati ai pericoli fisici, chimici e biologici presenti negli alimenti e nelle acque destinate al consumo umano, interpretandone le possibili ricadute sulla salute delle diverse popolazioni esposte. Saranno inoltre approfonditi i principi della prevenzione primaria applicati alla sicurezza alimentare e l'impatto sanitario, sociale ed economico dei principali pericoli alimentari. Il percorso formativo introduce i principi della valutazione del rischio nel settore alimentare, con particolare riferimento all'applicazione dei sistemi di autocontrollo basati sull'HACCP, e fornisce gli strumenti di base per comprendere e interpretare la normativa nazionale ed europea in materia di legislazione alimentare.
Ulteriori 8 ore saranno dedicate ad attività di didattica interattiva con finalità di apprendimento collaborativo attraverso lavori di gruppo. Le studentesse e gli studenti analizzeranno criticamente un articolo scientifico selezionato tra quelli proposti dalla docente, approfondendone metodologia, risultati e implicazioni per la sicurezza alimentare, per poi presentarlo e discuterlo in aula. Tale attività è finalizzata a sviluppare capacità di analisi critica della letteratura scientifica, competenze comunicative e abilità di lavoro in gruppo.
Prerequisiti
Conoscenze di base di Igiene Generale.
Conoscenze di base sulla struttura della cellula batterica, dei virus, dei funghi e dei parassiti.
Metodi didattici
L'attività di didattica erogativa si svolge mediante lezioni frontali supportate da presentazioni multimediali, che saranno rese disponibili alle studentesse e agli studenti come materiale di studio su DIR. A integrazione delle lezioni saranno forniti materiali di approfondimento, quali video, infografiche e altri contenuti selezionati da fonti istituzionali e dalla letteratura scientifica di riferimento, al fine di favorire la comprensione degli argomenti trattati, l'aggiornamento sulle principali tematiche di sicurezza alimentare e lo sviluppo di un approccio critico all'interpretazione delle evidenze scientifiche.
L'attività di didattica interattiva è basata su lavori di gruppo finalizzati all'analisi critica della letteratura scientifica. La docente metterà a disposizione una selezione di articoli scientifici tra cui scegliere per lo svolgimento dell'attività, nonché il materiale didattico utilizzato durante il corso e ulteriori risorse bibliografiche e documentali provenienti da fonti autorevoli, a supporto dell'approfondimento degli argomenti e della preparazione della presentazione finale. La presentazione orale sviluppata nell'ambito della didattica interattiva costituirà parte integrante della verifica dell'apprendimento.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa

Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per il modulo di Igiene, la verifica dell'apprendimento si basa su una valutazione complessiva ottenuta mediante la media ponderata tra la valutazione del lavoro di gruppo e quella della prova scritta.
Il lavoro di gruppo, consistente nell'analisi critica e nella presentazione orale di un articolo scientifico, contribuisce per il 25% al voto finale. La valutazione, espressa in trentesimi, tiene conto della qualità dell'analisi critica, della correttezza scientifica dei contenuti, della capacità di sintesi, dell'efficacia espositiva e della partecipazione al lavoro di gruppo.
La prova scritta, svolta sulla piattaforma Moodle, contribuisce per il 75% al voto finale ed è espressa in trentesimi. La prova è composta da 20 domande a risposta chiusa, valutate con 1 punto per ogni risposta corretta (nessuna penalizzazione per risposte errate o non fornite), e da 2 domande a risposta aperta, valutabili fino a un massimo di 5 punti ciascuna, per un punteggio complessivo massimo di 30 punti. Per il superamento del modulo è necessario conseguire una valutazione di almeno 18/30 sia nel lavoro di gruppo sia nella prova scritta. Solo al raggiungimento della sufficienza in entrambe le prove verrà calcolata la media ponderata, che determinerà il voto finale del modulo. Le due modalità di verifica sono complementari e consentono di valutare sia il livello di acquisizione delle conoscenze teoriche sia la capacità di applicarle criticamente, comunicare contenuti scientifici e lavorare in gruppo.
Programma esteso
Il corso fornisce conoscenze avanzate sulla sicurezza alimentare, con particolare attenzione ai pericoli fisici, chimici e biologici associati agli alimenti e alle acque destinate al consumo umano.
I pericoli fisici vengono affrontati con riferimento ai principali corpi estranei che possono compromettere la sicurezza degli alimenti, alle loro fonti lungo la filiera alimentare, alle misure di prevenzione e controllo e ai sistemi di monitoraggio finalizzati alla tutela del consumatore.
I pericoli chimici comprendono residui di pesticidi, metalli pesanti, additivi, contaminanti ambientali e contaminanti emergenti, con approfondimento delle principali fonti di esposizione, dei fenomeni di accumulo, delle attività di monitoraggio e della valutazione del rischio secondo la normativa nazionale ed europea.
I pericoli biologici vengono analizzati distinguendo tra infezioni, tossinfezioni e intossicazioni alimentari, con approfondimento dei principali agenti patogeni di interesse alimentare, delle più recenti evidenze scientifiche ed epidemiologiche e delle strategie di prevenzione e controllo.
Il corso include inoltre i principi e l'applicazione pratica del sistema di autocontrollo basato sull'HACCP nelle aziende alimentari e un'introduzione alla normativa nazionale ed europea in materia di sicurezza alimentare.
Il programma è completato dall'analisi critica di articoli scientifici selezionati e dalla discussione di casi studio, finalizzate allo sviluppo di competenze teoriche e operative per l'identificazione, la valutazione e la gestione dei rischi per la sicurezza alimentare secondo un approccio basato sulle evidenze scientifiche.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione: Acquisire conoscenze approfondite nell'ambito della sicurezza alimentare, con particolare riferimento ai pericoli fisici, chimici e biologici associati agli alimenti e alle acque destinate al consumo umano. Comprendere le principali fonti di esposizione ai contaminanti chimici e agli agenti biologici, i meccanismi di insorgenza dei rischi lungo la filiera alimentare e i principi della prevenzione primaria. Acquisire conoscenze relative ai processi di valutazione del rischio e ai principi del sistema di autocontrollo basato sull'HACCP, nonché una conoscenza di base della normativa nazionale ed europea in materia di sicurezza alimentare. Maturare una solida conoscenza delle principali fonti scientifiche e istituzionali nazionali e internazionali utili alla ricerca, all'analisi e all'interpretazione critica delle evidenze scientifiche.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Sviluppare competenze teoriche e pratiche per identificare i principali pericoli fisici, chimici e biologici negli alimenti, valutarne il potenziale impatto sulla salute e applicare i principi della valutazione del rischio in contesti reali. Essere in grado di interpretare dati scientifici, integrare informazioni provenienti da fonti autorevoli e proporre interventi di prevenzione e gestione del rischio coerenti con le evidenze disponibili e con il quadro normativo vigente.

Autonomia di giudizio: Applicare le conoscenze acquisite alla valutazione critica dei rischi igienico-sanitari nel settore alimentare, sviluppando autonomia nell'interpretazione delle evidenze scientifiche e nella formulazione di giudizi basati su dati oggettivi. Essere in grado di reperire e utilizzare autonomamente informazioni provenienti da banche dati scientifiche e da agenzie nazionali, europee e internazionali, al fine di valutare criticamente problemi emergenti e individuare appropriate strategie di prevenzione e controllo.

Abilità comunicative: Saper comunicare in modo chiaro, rigoroso e con un appropriato linguaggio tecnico-scientifico le conoscenze acquisite nell'ambito della sicurezza alimentare, illustrando i principali pericoli fisici, chimici e biologici, i relativi rischi per la salute e le possibili strategie di prevenzione. Essere in grado di presentare e discutere criticamente articoli scientifici e casi studio, adattando la comunicazione al contesto e agli interlocutori.

Capacità di apprendimento: Sviluppare la capacità di reperire, selezionare, interpretare e integrare criticamente le evidenze scientifiche più aggiornate nel campo della sicurezza alimentare. Acquisire competenze nell'analisi della letteratura scientifica, nell'elaborazione e presentazione di dati e nella discussione critica di articoli scientifici, anche attraverso attività collaborative di gruppo. Maturare un approccio orientato all'apprendimento permanente e all'aggiornamento continuo delle competenze professionali, applicando i principi della valutazione e della gestione del rischio nel contesto della sicurezza alimentare.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31