Dettaglio insegnamento

ECOLOGIA APPLICATA ALLA GESTIONE DEGLI ECOSISTEMI

MF0887

Insegnamento
ECOLOGIA APPLICATA ALLA GESTIONE DEGLI ECOSISTEMI
Codice
MF0887
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
BIOLOGIA
Curriculum
A15 - Agro-Ambientale
Responsabile didattico
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
48
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIOS-05/A - Ecologia
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso è focalizzato sullo studio degli impatti ambientali ed antropici. In particolare si affronteranno argomenti riguardanti le risposte protettive e non protettive indotte dagli agenti di stress ambientale e cambiamenti climatici globali. Il corso affronta i temi dell’ecotossicologia non solo a livello qualitativo ma anche quantitativo con la misura della tossicità. Saranno studiati anche gli impatti negli ecosistemi agricoli.
Testi di riferimento
Ecologia applicata. Prima edizione. Bargagli R., Amon Ed. 2020. ISBN-13-978-8866031710.
Ecotoxicology essentials. Prima edizione. D.W. Sparling. Academic press, 2016. ISBN-13-978-0128019474.
Introduzione all’Ecologia applicata. Prima edizione. Galassi S., Città Studi, 2014. ISBN-13-978-8825173925.
Ecologia vegetale agraria. Prima edizione. C. Vazzana. Patron Ed., 1998. ISBN-13 978-885552442.
Biologia della Conservazione. Prima Edizione. Santini L. et al.. Hoepli. 2026. ISBN-13 978-8836014170.
Obiettivi formativi
Fornire una base di dati e gli strumenti critici per comprendere la complessità degli ecosistemi esistenti, i meccanismi e le conseguenze delle principali alterazioni ambientali provocate dall'uomo a livello globale e particolare. Fornire i più attuali strumenti teorici e pratici dell'ecotossicologia. Fornire gli strumenti per lo studio degli agroecosistemi.
Prerequisiti
E’ necessaria una buona conoscenza dei fondamenti di base dell’Ecologia, della botanica, della zoologia, della biologia cellulare e della chimica inorganica
Metodi didattici
Lezioni frontali in aula. Seminari di esperti su tematiche speciiche. Escursioni e Laboratorio sperimentale
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti- disabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Svolgimento di test in itinere; discussione degli argomenti durante le lezioni; Esercitazioni pratiche.. Esame orale finale. L’esame è generalmente orale e consta di almeno 3 domande che coprono i rispettivi macro-argomenti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo analitico. La formulazione del voto complessivo terrà in conto l'uso della terminologia scientifica appropriata e la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti.
Range di voto Giudizio Descrittore
18–20/30 Sufficiente Espone i contenuti in modo complessivamente comprensibile, pur con limitata fluidità e proprietà di linguaggio. Dimostra una conoscenza essenziale degli argomenti, con alcune lacune non sostanziali. Utilizza il linguaggio tecnico-scientifico in modo basilare e talvolta impreciso. La sicurezza espositiva è discontinua e l'argomentazione risulta poco approfondita.
21–23/30 Discreto Espone gli argomenti con chiarezza e sufficiente padronanza espressiva. Dimostra una conoscenza adeguata e abbastanza completa dei contenuti. Utilizza il linguaggio tecnico-scientifico in modo generalmente corretto, con sporadiche imprecisioni terminologiche. Mostra una discreta sicurezza nell'esposizione e una capacità di argomentazione adeguata.
24–26/30 Buono Espone in modo chiaro, ordinato e coerente, con buona proprietà di linguaggio. Dimostra una conoscenza completa dei contenuti e una corretta capacità di collegamento tra gli argomenti. Utilizza con appropriatezza il linguaggio tecnico-scientifico. Si esprime con sicurezza e autonomia, sostenendo efficacemente le proprie argomentazioni.
27–29/30 Ottimo Espone con elevata chiarezza, precisione e padronanza lessicale. Dimostra una conoscenza approfondita e ben organizzata degli argomenti, integrandoli con collegamenti pertinenti. Utilizza il linguaggio tecnico-scientifico con rigore e precisione. L'esposizione è sicura, autonoma e supportata da un'efficace capacità di analisi e argomentazione.
30/30 e lode Eccellente Espone con eccellente padronanza espressiva, rigore metodologico e precisione terminologica. Dimostra una conoscenza completa, critica e approfondita dei contenuti, con capacità di sintesi, rielaborazione personale e collegamento interdisciplinare. Utilizza il linguaggio tecnico-scientifico in modo pienamente appropriato e rigoroso. L'esposizione è estremamente sicura, autonoma e caratterizzata da elevata maturità scientifica e capacità argomentativa.
Programma esteso
Parte I: Ecologia applicata. Generalità, ecosistemi, flusso energetico, equilibrio degli ecosistemi, impatto antropico, alterazioni dei cicli biogeochimici, piogge acide, effetti delle piogge acide, eutrofizzazione, effetti dell’eutrofizzazione, effetto serra, riscaldamento globale, cambiamenti climatici, biodiversità, indici di biodiversità, perdita della biodiversità, alterazioni dell’habitat, specie invasive, interazioni tra specie, sovrasfruttamento delle risorse, salvaguardia della biodiversità, Parchi aree protette e AMP. Parte II: Ecotossicologia e biomonitoraggio. Parte generale, contaminanti, tipologie di contaminanti (metalli pesanti, idrocarburi policiclici aromatici, pesticidi, pcb, diossine, PFAS, interferenti endocrini, microplastiche), sorgenti naturali ed antropiche dei contaminanti, trasporto e dispersione, matrici, concetto di tossicità, destino di un composto chimico in un sistema biologico, trasferimento degli inquinanti lungo le catene trofiche, bioconcentrazione, bioaccumulo, biomagnificazione, Intercorrelabilità degli effetti degli inquinanti, saggi tossicologici, curva di tossicità, soglie di tossicità Saggi ecotossicologici, biodisponibilità, biomonitoraggio ambientale: generalità, triad approach, bioindicazione, organismi bioindicatori, generalità sui biomarkers, destabilizzazione delle membrane lisosomiali, neutral red retention assay, alterazioni morfometriche delle cellule del sistema immunitario, modificazioni del citoscheletro, enzimi antiossidanti, metallotioneine, attività acetilcolinesterasica, genotossicità, micronuclei, comet assay, programmi di biomonitoraggio, mussel watch. Parte III: Analisi degli impatti ambientali. Testo unico ambientale, valutazione di impatto ambientale, valutazione ambientale strategica, valutazione di incidenza, sistemi Nature Based Solution, Ecological Risk Assessment: obiettivi gestionali, modello concettuale, fase analitica, caratterizzazione del rischio, fase gestionale, danno ambientale, relazioni causa effetto, bonifiche, bioremediation. Parte IV: Ecologia dei sistemi agricoli. Generalità, agroecosistema, paesaggi agricoli, suolo, profilo dei suoli, tessitura, humificazione, mineralizazzione, acqua nel terreno, porosità, permeabilità, pH e temperature del suolo, uso non sostenibile del suolo: compattazione, erosione, impermeabilizzazione, salinizzazione, desertificazione, flusso energetico nei sistemi agricoli, biotopo, biocenosi, interazioni dell’agroecosistema, rendimento fotosintetico, fertilizzanti, fitofarmaci, Lotta biologica: cronostoria, integrated pest management, concetto di lotta biologica, utilizzo di entomofagi, parassitoidi, predatori, lotta microbiologica, metodologie di lotta biologica, vantaggi della lotta biologica. Ecosistemi marini, Acquacoltura sostenibile
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, allo studente si chiede di: - conoscere le basi teoriche e le ricadute applicative dei principali temi dell’ecologia applicata - conoscere le basi dell’ecotossicologia e delle procedure di valutazione ambientale - conoscere le basi di funzionamento degli agro-ecosistemi Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve dimostrare di: - saper applicare le basi dell’ecologia applicata su problematiche attuali - saper affrontare e gestire problematiche legate all’impatto antropico - essere in grado di comunicare, in modo chiaro, anche ad un pubblico di non specialisti le tematiche ecologiche
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31