Dettaglio insegnamento

ARCHEOLOGIA TARDOANTICA

L0073

Insegnamento
ARCHEOLOGIA TARDOANTICA
Codice
L0073
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
36
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Fondamenti di archeologia tardoantica
Testi di riferimento
Programma per frequentanti:ARCHEOLOGIA TARDOANTICA. 1) Appunti del corso e relative cartelle di immagini (su DIR); 2) V. FIOCCHI NICOLAI, Le catacombe cristiane: origini e sviluppo, in Aurea Roma. Dalla città pagana alla città cristiana, Catalogo della mostra (Roma 22 dicembre 2000-20 aprile 2001), a cura di E. Ensoli e E. La Rocca, Roma 2000, pp. 301-308. 3) V. FIOCCHI NICOLAI, M. SANNAZARO, Santuari rurali: caratteri e funzioni, in Martiri, santi, patroni: per una archeologia della devozione, Atti X Congresso Nazionale di Archeologia Cristiana, a cura di A. Coscarella, P. De Santis, Arcavacata di Rende 2012, pp. 199-229 https://www.academia.edu/30612305/Santuari_rurali_caratteri_e_funzioni_in_Martiri_santi_patroni_per_una_archeologia_della_devozione._Atti_X_Congresso_Nazionale_di_Archeologia_Cristiana_Universit%C3%A0_della_Calabria_15-18_settembre_2012_Cosenza_2012_pp._199-229_in_collaborazione_con_M._Sannazaro_ 4) Yuri A. Marano, “Gli ambienti absidati nell'architettura residenziale dell'Italia settentrionale tardoantica”, in “L'alimentazione nell'Antichità”, Antichità altoadriatiche, LXXXIV, 2016, pp. 111-130 https://www.academia.edu/25797756/Yuri_A_Marano_Gli_ambienti_absidati_nellarchitettura_residenziale_dellItalia_settentrionale_tardoantica_in_Lalimentazione_nellAntichit%C3%A0_Antichit%C3%A0_altoadriatiche_LXXXIV_2016_pp_111_130Programma per non frequentanti:ARCHEOLOGIA TARDOANTICA. 1) Appunti del corso e relative cartelle di immagini (su DIR); 2) V. FIOCCHI NICOLAI, Le catacombe cristiane: origini e sviluppo, in Aurea Roma. Dalla città pagana alla città cristiana, Catalogo della mostra (Roma 22 dicembre 2000-20 aprile 2001), a cura di E. Ensoli e E. La Rocca, Roma 2000, pp. 301-308. 3) V. FIOCCHI NICOLAI, M. SANNAZARO, Santuari rurali: caratteri e funzioni, in Martiri, santi, patroni: per una archeologia della devozione, Atti X Congresso Nazionale di Archeologia Cristiana, a cura di A. Coscarella, P. De Santis, Arcavacata di Rende 2012, pp. 199-229 https://www.academia.edu/30612305/Santuari_rurali_caratteri_e_funzioni_in_Martiri_santi_patroni_per_una_archeologia_della_devozione._Atti_X_Congresso_Nazionale_di_Archeologia_Cristiana_Universit%C3%A0_della_Calabria_15-18_settembre_2012_Cosenza_2012_pp._199-229_in_collaborazione_con_M._Sannazaro_ 4) Yuri A. Marano, “Gli ambienti absidati nell'architettura residenziale dell'Italia settentrionale tardoantica”, in “L'alimentazione nell'Antichità”, Antichità altoadriatiche, LXXXIV, 2016, pp. 111-130 https://www.academia.edu/25797756/Yuri_A_Marano_Gli_ambienti_absidati_nellarchitettura_residenziale_dellItalia_settentrionale_tardoantica_in_Lalimentazione_nellAntichit%C3%A0_Antichit%C3%A0_altoadriatiche_LXXXIV_2016_pp_111_130; 5) F. MARAZZI, Città, territorio ed economia nella tarda antichità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, I. Il mondo tardoantico, dir. A. Barbero, sez. III, L’ecumene romana, a cura di G. Traina, vol. VII, L’impero tardoantico, Roma 2010, pp. 651-696. https://www.academia.edu/5981320/citt%C3%A0_territorio_ed_economia_nella_tarda_antichit%C3%A0 Le studentesse e gli studenti del Corso magistrale "Filologia e Patrimonio Culturale" che abbiano giù sostenuto l'esame di Archeologia Tardoantica nel Corso triennale di "Lettere" e che abbiano inserito nel loro piano di studi il corso di Archeologia Tardoantica devono contattare la docente per concordare il programma d'esame.Letture per approfondimenti:Il riuso degli edifici termali tra tardoantico e medioevo. Nuove prospettive di analisi e di casi studio, a cura di P. de Vingo, Sesto Fiorentino, All'Insegna del Giglio, 2025.
Obiettivi formativi
In coerenza con gli obiettivi del Corso di Studio enunciati nella SUA-CdS, con specifico richiamo all'area storica, geografica e del patrimonio culturale, il Corso si propone di:
**Livello base
OF1 (conoscenze e competenze) – Fornire le conoscenze fondamentali relative alla storia dell'archeologia tardoantica, ai principali approcci metodologici della disciplina, ai processi di trasformazione del mondo romano tra III e VI secolo e alle loro cause, con particolare riferimento all'organizzazione degli insediamenti urbani e rurali, all'architettura civile, religiosa e militare, all’archeologia cristiana.
OF2 (capacità di applicare conoscenze e comprensione) – Sviluppare la capacità di riconoscere e contestualizzare siti, complessi monumentali, edifici, manufatti e reperti della tarda antichità, collocandoli correttamente nel quadro spaziale, cronologico, storico di riferimento.
OF 3 (abilità trasversali) – Sviluppare la capacità di sintetizzare, con chiarezza espositiva, lo stato delle conoscenze sugli argomenti trattati nel corso.

** Livello avanzato
OF4 (conoscenze e competenze) – Fornire conoscenze approfondite sui temi trattati, enucleando le principali questioni storiografiche dell'archeologia tardoantica, con affondi sul dibattito attuale a livello italiano e internazionale.
OF5 (capacità di applicare conoscenze e comprensione) – Sviluppare la capacità di integrare le conoscenze archeologiche acquisite nel più ampio quadro storico e culturale della tarda antichità.
OF6 (abilità trasversali) – Sviluppare la capacità di interpretare criticamente i contenuti appresi, valutando il contributo delle fonti materiali alla ricostruzione delle trasformazioni del mondo romano, anche per approfondire autonomamente temi specifici, nonché di comunicare contenuti e riflessioni personali mediante un linguaggio scientifico appropriato.

I 6 CFU maturati durante l'insegnamento sono così ripartiti:
• 1,5 CFU (36 ore di lezione) di didattica erogativa (DE), con momenti di interazione con e tra gli studenti (cfr. “Metodi didattici”);
• 4,5 CFU di studio individuale.
Prerequisiti
Si richiede, ai fini della piena comprensione del corso e del superamento dell’esame, una conoscenza di base della storia romana e tardoantica, sulla scorta di quanto appreso alla scuola superiore e proposto nella relativa manualistica, per una corretta contestualizzazione, in primis cronologica, degli argomenti specifici trattati durante il corso.
Metodi didattici
L'insegnamento si svolge mediante:
• lezioni frontali dedicate all'illustrazione dei contenuti teorici, delle metodologie di ricerca e dei principali contesti dell'archeologia tardoantica;
• analisi guidata dalla docente di immagini, siti, complessi monumentali, edifici, manufatti e reperti, finalizzata a sviluppare la capacità di riconoscimento, contestualizzazione e interpretazione delle evidenze materiali;
• visite didattiche a musei e siti archeologici, finalizzate all'applicazione delle conoscenze acquisite mediante l'osservazione diretta dei contesti archeologici;
• discussioni guidate dalla docente su casi di studio e sui principali orientamenti storiografici, volte a sviluppare la capacità di analisi critica, argomentazione e confronto scientifico;
• studio individuale sui materiali indicati dalla docente.
Per le studentesse e gli studenti frequentanti sono rese disponibili sulla piattaforma DIR le dispense predisposte dalla docente e il repertorio iconografico utilizzato durante le lezioni. Tali materiali costituiscono il principale supporto didattico anche per le studentesse e gli studenti non frequentanti.
La bibliografia d'esame integra i materiali didattici e consente di approfondire specifici temi dell'archeologia tardoantica, favorendo l'acquisizione di un metodo di studio autonomo, il confronto con la letteratura scientifica e l'impiego della terminologia specialistica. Inoltre, durante le lezioni sono previsti momenti di confronto e discussione finalizzati a consolidare la comprensione dei contenuti, sviluppare l'autonomia di giudizio e migliorare le capacità espositive.
Altre informazioni
Il corso è anche offerto per il Corso di Studi Magistrale Filologia e Patrimonio Culturale. La studentessa/lo studente che lo avesse già seguito durante il percorso triennale deve contattare la docente.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili- e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame consiste in una prova orale, articolata in almeno tre domande, comprensiva del riconoscimento e del commento di immagini relative a siti, complessi monumentali, edifici e manufatti affrontati durante il Corso. Per la preparazione dell’esame occorrerà fare riferimento ai materiali didattici indicati dalla docente in questa Scheda di insegnamento. La valutazione è espressa in trentesimi.
La prova è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, con particolare riferimento:
1. alla conoscenza e comprensione dei contenuti disciplinari, mediante la descrizione analitica dei siti trattati, l’esposizione delle metodologie di indagine e dei principali processi di trasformazione del mondo tardoantico. Peso ai fini della valutazione: fino a 18 punti
2. alla capacità di applicare le conoscenze, mediante il riconoscimento, la contestualizzazione spazio-temporale e l'interpretazione di siti, complessi monumentali, edifici e manufatti del periodo considerato. Peso ai fini della valutazione: fino a 6 punti
3. alle abilità trasversali, mediante una discussione che verifichi la capacità di confrontare differenti modelli interpretativi (Autonomia di giudizio), di esporre i contenuti in modo coerente e con il lessico specialistico della disciplina (Abilità comunicative), nonché di sviluppare collegamenti autonomi tra contesti, fonti materiali e bibliografia d'esame (Capacità di apprendimento). Peso ai fini della valutazione: fino a 6 punti
Per il conseguimento della sufficienza la studentessa/lo studente deve dimostrare di conoscere i contenuti fondamentali dell'insegnamento, riconoscere e contestualizzare i principali siti e manufatti della tarda antichità, discutere le principali questioni affrontate durante il corso ed esporle in modo corretto utilizzando la terminologia di base della disciplina.
Per una valutazione intermedia è richiesta una preparazione caratterizzata da adeguata capacità di applicare le conoscenze, discutere criticamente le principali interpretazioni storiografiche e stabilire collegamenti tra gli argomenti trattati.
Per una valutazione elevata la studentessa/lo studente deve dimostrare una conoscenza approfondita e criticamente rielaborata dei contenuti, la capacità di contestualizzare autonomamente i contesti archeologici nel più ampio quadro storico e culturale, argomentare le proprie valutazioni sulla base delle evidenze archeologiche e della bibliografia scientifica ed esporre i contenuti con padronanza della terminologia specialistica.
La lode è attribuita alle studentesse e agli studenti che, oltre a soddisfare pienamente tutti i risultati di apprendimento attesi, dimostrino particolare autonomia critica, capacità di sintesi e di collegamento tra temi, contesti e classi di materiali, nonché piena padronanza del linguaggio scientifico della disciplina.
Programma esteso

Il corso è incentrato sui principali temi e metodi della disciplina (trasformazione delle città e delle campagne, dinamiche insediative, architettura e tecniche costruttive, problemi di urbanistica, topografia cristiana, lineamenti di iconografia), tra III e VI secolo. • unità didattica 1: Storia della disciplina • unità didattica 2: Urbanistica • unità didattica 3: Urbanistica • unità didattica 4: Architettura pubblica • unità didattica 5: Architettura residenziale • unità didattica 6: Trasformazioni delle campagne • unità didattica 7: Topografia cristiana • unità didattica 8: Architettura cristiana • unità didattica 9: Iconografia cristiana e profana.
“Integrazione della dimensione di genere” Nell'unità didattica 2 si tratterà dell’imperatrice Elena, una donna di potere con cenni al ruolo delle ‘matronae’ nella tarda antichità.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento, la studentessa/lo studente avrà conseguito i seguenti risultati di apprendimento, in coerenza con i contenuti della SUA-CdS, e sarà in grado di:

** Livello base
RAA.1 Conoscenza e comprensione – Conoscere la storia dell'archeologia tardoantica, i principali approcci metodologici e i processi di trasformazione del mondo romano tra III e VI secolo, con particolare riferimento alla trasformazione della città romana, dell’organizzazione delle campagne, dell'architettura pubblica e privata, allo sviluppo della topografia e dell’edilizia di culto cristiana, dei paesaggi funerari e della cultura materiale.
RAA.2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione – Riconoscere siti, complessi monumentali, edifici, manufatti e reperti affrontati durante il corso, descrivendone le principali caratteristiche e collocandoli correttamente nel quadro spaziale, cronologico e storico della tarda antichità.
RAA3 (abilità trasversali) – Confrontare le principali posizioni storiche discusse a lezione (con particolare riferimento ai concetti di trasformazione e continuità del mondo romano), di esporre in modo chiaro e ordinato i contesti archeologici appresi utilizzando il lessico fondamentale della disciplina, e di utilizzare i testi e i materiali d'esame per organizzare in autonomia il proprio studio.

** Livello avanzato
RAA.4 Conoscenza e comprensione – Comprendere criticamente i processi di trasformazione del mondo romano tra III e VII secolo e le ragioni ad essi sottese, interpretando le evidenze archeologiche relative al riuso e alla rifunzionalizzazione degli spazi urbani, alle trasformazioni dell'organizzazione delle campagne e dei sistemi produttivi, alla costruzione della nuova geografia religiosa determinata dall'affermazione del cristianesimo e ai mutamenti della cultura materiale, valutandone il significato storico nel dibattito sulla tarda antichità.
RAA.5 Capacità di applicare conoscenza e comprensione – Contestualizzare siti, complessi monumentali, edifici, manufatti e contesti archeologici nel più ampio quadro storico, politico, economico, sociale e religioso della tarda antichità, sviluppando confronti tra differenti casi di studio e diverse parti dell’Impero.
RAA.6 (abilità trasversali) – confrontare criticamente differenti modelli interpretativi sulle trasformazioni del mondo romano, argomentando le proprie valutazioni sulla base delle evidenze archeologiche; organizzare un'esposizione coerente e ben strutturata utilizzando con proprietà il lessico specialistico della disciplina; individuare autonomamente gli strumenti bibliografici utili per approfondire temi specifici e mettere in relazione contesti, materiali e fenomeni storici.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31