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METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA: STORIA MODERNA E CONTEMPORANEA

LE0645

Insegnamento
METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA: STORIA MODERNA E CONTEMPORANEA
Codice
LE0645
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
HIST-02/A - Storia moderna, M-STO/02 - STORIA MODERNA, HIST-03/A - Storia contemporanea, M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso si configura come una prima introduzione alle pratiche storiografiche e alle loro metodologie nel periodo moderno e contemporaneo e in particolare i due moduli del corso tratteranno della storia ambientale (modulo con docente prof. Tigrino) e della storia delle nazioni e dei nazionalismi (modulo con docente prof. Bellezza). Il corso costituisce una prima prova per trattare dei temi della storia moderna e contemporanea non in solo ordine cronologico ma anche secondo una struttura tematica.
Testi di riferimento
Tutti prepareranno l’esame con la lettura di:
1) M. Di Tullio, M.L. Fagnani, “Una storia ambientale dell’età moderna. Società, saperi, economie”, Roma, Carocci, 2024;
2) E. Irace, M. Vaquero Piñeiro, “I paesaggi dell’Italia moderna. Da Petrarca a Napoleone”, Roma, Carocci, 2023;
3) G. Bonan, "Storia e ambiente: scambio ineguale e mercato storiografico", in «Annali dell’Istituto storico italo-germanico in Trento», Fascicolo 2, Luglio-Dicembre 2020, pp. 15-31 (su DIR);
4) S.A. Bellezza, Gli imperi del nazionalismo: politica e appartenenza nell’Europa centro-orientale, in L’età contemporanea. Prospettive di storia europea e globale, a cura di Marco Bresciani e Fulvio Conti, Carocci, Roma 2023, pp. 29-56 (disponibile sul DIR);
5) Francesca Zantedeschi, Nazioni e nazionalismo in Europa, «Passato e Presente», XXV (2007), 70: 95-111 (disponibile sul DIR);
3) Paolo Perri, Nazioni in cerca di stato, Roma, Donzelli, 2023;
e di uno a scelta fra:
A) Simone A. Bellezza, Identità ucraina. Storia del movimento nazionale dal 1800 a oggi, Roma-Bari, Laterza, 2024;
B) Alfredo Sasso, Storia della Bosnia Erzegovina. Dal primo Novecento a oggi, Brescia, Scholé, 2026.

Studentesse e studenti non frequentanti, oltre ai 2 libri e all’articolo indicati sopra, prepareranno inoltre:
- M. Armiero, S. Barca, “La storia dell’ambiente. Un’introduzione”, Carocci, Roma 2004, capitolo 1 (Storia), pp. 19-56 (su DIR).
- S. Mosley, “Ambiente e storia. Un’introduzione”, in “Storia globale dell'ambiente”, Il Mulino, Bologna, 2013, capitolo 1, pp. 7-22 (su DIR).
Obiettivi formativi
Il corso si propone, ad un livello di base, i seguenti obiettivi:
-acquisire le conoscenze di base dei temi e delle cronologie principali della storia dell’ambiente in età moderna;
-saper esprimere giudizi almeno generali sui temi e i problemi relativi alla storia dell’ambiente;
-comprendere la letteratura storiografica sull’ambiente e applicarla eventualmente anche in riferimento all'insegnamento della disciplina.
Inoltre, lo scopo del corso è di fornire di strumenti attraverso cui conoscere, comprendere ed analizzare l’emergere delle identità nazionali nell’età contemporanea e comprendere come queste dinamiche siano state assieme causa ed effetto dei maggiori conflitti armati di questo periodo.

A un livello più avanzato, l’obiettivo è quello di fornire una maggiore conoscenza di specifici contesti concreti e di come le appartenenze nazionali si siano intrecciate fra loro a con rivendicazioni di natura diversa (sociale, religiosa e di genere). Verranno inoltre forniti gli strumenti per permettere analizzare in maniera comparata conflitti nazionali sia in Europa sia a livello globale. Ad un livello avanzato, vi saranno in aggiunta i seguenti obiettivi:
-acquisire le conoscenze evolute per interpretare in maniera critica temi e cronologie principali della storia dell’ambiente in età moderna;
-saper esprimere giudizi analitici sui temi e i problemi relativi alla storia dell’ambiente;
- comprendere pienamente la letteratura storiografica sull’ambiente e applicarla efficacemente anche in riferimento all'insegnamento della disciplina.

Per questo corso la didattica erogativa corrisponde a 2,4 CFU e le attività di autoapprendimento a 9,6 CFU.
Prerequisiti
Conoscenze storiche di base fornite dalla scuola superiore.
Metodi didattici
Lezioni frontali in aula; lettura critica e discussione con l’ausilio del docente dei temi storiografici e delle fonti utilizzate nei testi di riferimento, e considerazione sulla didattica e sui processi di insegnamento disciplinare. Studio individuale.
Le lezioni sono parte integrante del programma di esame: il docente fornirà nell’area online dedicata al corso le slide delle lezioni e altri materiali utili per la preparazione all’esame.
Altre informazioni
Chi ha già sostenuto il corso di “Storia ambientale” o “Storia ambientale triennale” nei precedenti anni accademici è tenuto a contattare il docente per ridefinire i testi per l’esame. Il corso è attivato su DIR, dove verranno forniti alcuni materiali del corso. Su DIR verranno inseriti anche avvisi e comunicazioni, ed eventuali variazioni del calendario. Si raccomanda dunque alle studentesse e agli studenti di iscriversi.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi all’ufficio di riferimento consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo:
https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentesse-e-studenticondizione-
di-disabilità-e-dsa.
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di
Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame prevede il superamento di due prove distinte, ciascuna dedicata ad uno dei moduli, alla fine delle quali i docenti elaboreranno un voto finale.
Per il primo modulo vi sarà un esame orale, della durata di circa 20 minuti. Le domande mirano a valutare la capacità di contestualizzare i temi appresi nel tempo e nello spazio, l’acquisizione di una visione organica dei temi affrontati e la capacità di tradurli in una esposizione coerente e corretta, anche dal punto di vista della padronanza del linguaggio scientifico, e la capacità di elaborazione critica personale delle tematiche trattate, e di orientamento autonomo all’interno delle metodologie della ricerca storica.
L'esame è articolato in 3-4 domande e verte sulla bibliografica assegnata, oltre che, per le
studentesse e gli studenti frequentanti, sui temi approfonditi durante le lezioni. Le domande hanno come tema i contenuti dei testi di riferimento indicati e le principali tematiche della storia ambientale dell’età moderna (come indicate nel programma esteso).
La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali dei testi indicati nella bibliografia e, per i frequentanti, degli argomenti affrontati a lezione (20 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico sui temi trattati (5 punti su 30); 3) capacità di espressione e comunicazione in maniera critica, e utilizzo di un lessico disciplinare corretto (5 punti su 30). L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30.
Anche per il secondo modulo l'esame consisterà in una prova orale.
La valutazione verrà determinata dai seguenti elementi:
- una conoscenza generale dei concetti e degli eventi come un insieme di nozioni senza un legame concettuale tra di esse, con l’uso di un linguaggio poco appropriato nella discussione orale, sarà ritenuta sufficiente. Votazione corrispondente: 18-22
- Una conoscenza più approfondita ma non dettagliata di concetti ed eventi, con uso di un linguaggio generalmente appropriato all’argomento di cui si parla, sarà ritenuta discreta. Votazione corrispondente: 22-26.
- Una conoscenza approfondita, che mostri una buona comprensione di relazioni tra diversi fenomeni e la capacità di usare le nozioni apprese in modo autonomo, applicandole a diversi eventi, sarà giudicata come soddisfacente. Essa sarà giudicata pienamente soddisfacente se lo studente mostrerà una capacità di parlare dei testi che ha letto con autonomia di giudizio, enucleando il punto di vista dell’autore e dialogando con esso in modo critico. Votazione corrispondente: 27-30 e lode.
Programma esteso
Nel primo modulo, il corso fornirà le competenze intorno ai principali temi e metodi della disciplina.
Schema orientativo dei contenuti delle lezioni.
• I temi e le cronologie della storia ambientale.
• La definizione della disciplina.
• La storia ambientale e il dibattito sulle dinamiche dell’ambiente nel passato e nel
presente.
• La storia del paesaggio in Antico Regime: politica ed economia.
• La storia del paesaggio in Antico Regime: cultura e conoscenza scientifica.
• Cambiamenti climatici, dinamiche della popolazione e storia dell'ambiente biologico.
• Antropizzazione, sviluppo dei sistemi agro-silvo-pastorali e rapporto città-campagna nella storia.
• Proprietà, pratiche e risorse ambientali.
• La conoscenza e il controllo delle risorse ambientali (acque, foreste, animali, minerali).
• L’industrializzazione, i disastri “naturali” e l’ambiente.
• Globalizzazione, colonialismo e ambiente.
• L’Antropocene.
I temi del corso verranno analizzati costantemente alla luce delle attuali applicazioni nella ricerca e nella metodologia didattica della storia, anche attraverso l'esemplificazione e lo sviluppo di esercizi didattici.

Per il secondo modulo le lezioni si svolgeranno secondo il seguente schema di massima:
Lezione 1: Introduzione al corso e informazioni pratiche. Teorie del nazionalismo: i primordialisti:
Shils, Geertz, Hastings.
Lezione 2: Teorie del nazionalismo: economisti e storici della scuola modernista.
Lezione 3: Teorie del nazionalismo: sociologi e antropologi della scuola modernista.
Lezione 4: Teorie del nazionalismo: l’etnosimbolismo di Armstrong e Smith.
Lezione 5: Teorie del nazionalismo: l’approccio post-moderno dal nazionalismo banale alle teorie della
narrazione.
Lezione 6: La storia transnazionale: dalle migrazioni alle diaspore.
Lezione 7: La cittadinanza come concetto e strumento di classificazione.
Lezione 8: Dagli imperi alle nazioni: gli studi di George Mosse ed Eugen Weber.
Lezione 9: Il Risorgimento e Giovine Europa: dall’onore della nazione alle guerre (civili).
Lezione 10: Stati nazionali e decolonizzazione.
Lezione 11: Melting Pot e multiculturalismo: le nazioni nei nuovi mondi.
Lezione 12: Globalizzazione e la ripresa delle nazioni.
Lezione 13: Jugoslavia e pulizie etniche: il caso della Bosnia Erzegovina.
Lezione 14: Unione Sovietica e Russia: dall’impero delle nazioni alla nazione imperiale.
Lezione 15: Nazionalismo civile: il caso ucraino.

Integrazione della dimensione di genere: nell'ambito delle unità didattiche introduttive si discuteranno le implicazioni della discussione sul genere nel campo dell’environmental history. Inoltre, nel corso del secondo modulo le lezioni 8, 9, 11 e 14 tratteranno dello specifico di genere nella storia delle nazioni e dei movimenti nazionali.

Risultati di apprendimento attesi
Il corso si propone di fornire gli strumenti analitici per comprendere i principali temi e cronologie della storia ambientale e della storia delle nazioni e dei nazionalismi con alcuni riferimenti al dibattito storiografico, anche in un’ottica interdisciplinare.
Per raggiungere conoscenze e competenze sufficienti, si chiede di dimostrare:
Conoscenze:
-Conoscere i principali temi e problemi della storia ambientale;
- Conoscere i principali aspetti del dibattito storiografico e interdisciplinare relativo alla storia ambientale.
- Aver compreso le dinamiche attraverso le quali le identità nazionali sono emerse nel corso dell’età contemporanea e come esse siano frutto di movimenti sociali e politici sia dal basso sia dall’alto. Si deve dimostrare di conoscere lo specifico percorso attraverso il quale sono emerse le identità nazionali in specifici contesti locali.
Competenze:
-Saper analizzare le tematiche proposte in modo autonomo. Abilità trasversali: -Saper comunicare in maniera efficace i temi della storia ambientale, anche per possibili applicazioni didattiche.
- Dimostrare di essere in grado di utilizzare le conoscenze apprese per comprendere ed analizzare anche altri contesti nazionali nel mondo contemporaneo.

Per il conseguimento di un livello avanzato, si deve inoltre dimostrare di possedere:
Conoscenze:
-Una visione organica di temi e cronologie della storia ambientale, con capacità di sintesi e di analisi;
-Capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate, con buona padronanza espressiva e con capacità di comunicazione autonoma;
-Capacità di approfondire particolari argomenti e di saperne derivare efficaci applicazioni alla didattica.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
- Aver compreso quali fattori determinano l’emergere dei conflitti nazionali e di saperli utilizzare per analizzare altre guerre fra nazioni dell’età contemporanea.
Autonomia di giudizio:
Lo studente deve dimostrare di saper analizzare la comunicazione dei media sul conflitto in corso e di saper individuare la specifica corrente storiografica alla quale appartengono i diversi testi analizzati durante il corso.

Tali risultati di apprendimento sono coerenti con quanto previsto nella SUA del Corso di Studio, quadro A4.b2 (particolarmente per l'Area Storica).

Moduli

Anno corso 1
Codice LE0646
Insegnamento STORIA AMBIENTALE TRIENNALE
SSD HIST-02/A
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Anno corso 1
Codice LE0647
Insegnamento STORIA DELLE NAZIONI E DEI NAZIONALISMI
SSD HIST-03/A
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31