Dettaglio insegnamento

Filosofia delle religioni

LE0059

Insegnamento
Filosofia delle religioni
Codice
LE0059
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Dio, libertà, ambiguità
Testi di riferimento
M.C. Bartolomei (a cura di), Un aiuto di fronte. Filosofia e religione, FrancoAngeli, Milano 2025, pp. 1-51
L. Ghisleri, Verità, simbolo, libertà. Studi sul pensiero di Luigi Pareyson, Mimesis, Milano-Udine 2020
L. Ghisleri, Italo Mancini. Religione, ermeneutica, prassi, Morcelliana, Brescia 2026
I. Mancini, Opere scelte 1. Filosofia della religione, Morcelliana, Brescia 2007, pp. 1-68, 489-510 Testi su Dir
Obiettivi formativi
Il corso intende anzitutto introdurre le studentesse e gli studenti (facendo riferimento a un livello base e a un livello avanzato) alla conoscenza e alla comprensione di alcuni tra i principali temi e autori della filosofia della religione nell’età moderna.
Il corso intende poi presentare in modo più approfondito, in relazione alla filosofia della religione contemporanea, la riflessione di Italo Mancini su Dio e quella di Pareyson sulla libertà originaria.
Il corso intende anche offrire agli studenti gli strumenti per comprendere in modo autonomo un testo di filosofia della religione e per esprimere un giudizio critico intorno ad esso.
Prerequisiti
È richiesta una conoscenza di base della storia della filosofia moderna e contemporanea.
Metodi didattici
Il corso si terrà in presenza con lezioni frontali (didattica erogativa) e seminari (didattica interattiva).
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi all’ufficio di riferimento consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentesse-e-studenti-condizione-di-disabilità-e-dsa. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell’insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Durante l’esame, che si terrà in forma orale, si verificherà anzitutto la conoscenza dei principali aspetti di un argomento relativamente ampio e la sua relativa contestualizzazione storica (40%); si accerterà poi la comprensione analitica e sintetica di un argomento più circoscritto facendo particolare attenzione alla correttezza dell’esposizione (30%); si chiederà infine il commento di un brano tratto da uno dei testi presentati durante il corso insieme al giudizio critico e autonomo intorno ad esso (30%). Le domande (almeno tre) riguarderanno i tre aspetti richiamati e il voto finale verrà stabilito in riferimento alle percentuali indicate. Per raggiungere una votazione sufficiente le studentesse e gli studenti dovranno mostrare di conoscere e aver compreso gli aspetti basilari dei temi affrontati e del pensiero degli autori indagati. Per raggiungere una votazione eccellente le studentesse e gli studenti dovranno mostrare di conoscere e aver compreso in modo approfondito tutti gli argomenti affrontati.
Programma esteso
Durante il corso si presenteranno anzitutto lo statuto della filosofia della religione e le posizioni espresse in merito da Kant, Schleiermacher, Hegel e Schelling.
Si presenterà poi, da un lato, l’evoluzione del pensiero di Mancini riguardo al nesso tra filosofia e religione, che lo porta prima a porre in relazione l’ermeneutica della rivelazione e la metafisica classica e poi a tematizzare esplicitamente la logica dei doppi pensieri sottesa al paradosso cristiano. Dall’altro lato, si analizzeranno le principali tappe della filosofia di Pareyson con particolare riferimento all’ermeneutica dischiusa dall’ontologia dell’inesauribile e al pensiero tragico cristiano implicato dall’ontologia della libertà.
All’interno del corso si leggeranno e commenteranno alcuni testi dei due autori proposti, mostrando in particolare i nessi di identità e differenza che si possono instaurare tra le loro rispettive posizioni teoriche a proposito soprattutto della configurazione di nozioni come quelle di essere, Dio, libertà, ambiguità, simbolo e concetto.

Risultati di apprendimento attesi
Ci si attende che le studentesse e gli studenti si sappiano orientare adeguatamente nella conoscenza e nella comprensione (anche applicata) dei contenuti proposti e che acquisiscano alcuni essenziali strumenti critici per esprimere in modo autonomo ed efficace un giudizio personale riguardo ad essi.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31