Dettaglio insegnamento

ECONOMIA DEL LAVORO

EA060

Insegnamento
ECONOMIA DEL LAVORO
Codice
EA060
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
45
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il lavoro è fondamentale nella vita degli individui e per il benessere sociale. L’insegnamento di Economia del Lavoro analizza le decisioni di lavoratori e imprese in termini, rispettivamente, di offerta e domanda di lavoro e come queste decisioni si confrontano nel mercato del lavoro. Poiché questo mercato è molto diverso da quelli in cui vengono scambiati beni e servizi, l’insegnamento considera il ruolo che in esso svolgono le istituzioni e l’intervento pubblico. Nell’illustrare questa realtà complessa, l’insegnamento prende costantemente in esame i «fatti», per descriverli e per analizzare le relazioni che li caratterizzano, in modo da fornire un’interpretazione della realtà con riferimento alle principali economie industrializzate.
Testi di riferimento
Pepi De Caleo - Brucchi Luchino, Manuale di economia del lavoro, Il Mulino, Bologna, 2015, capp. I, II, III, IV, V. Pasquale Tridico, Economia del Lavoro, Mondadori Università, Milano, 2019, capp. 11, 12 e 13. Materiale suggerito a lezione Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: https://www.dir.uniupo.it/
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Economia del lavoro intende far sì che le studentesse e gli studenti conoscano, comprendano e siano in grado di analizzare, esprimendo anche autonomi giudizi, le principali tematiche inerenti al comportamento degli agenti e al funzionamento del mercato del lavoro, nonché gli interventi dell’operatore di politica economica.
Prerequisiti
Nessuno, ma l’apprendimento risulterà più semplice per coloro che hanno superato l’esame di Economia Politica e Politica Economica
Metodi didattici
Per raggiungere gli obiettivi che il corso di Economia del Lavoro si propone, verranno utilizzati i seguenti metodi didattici: lezioni attraverso le quali verranno illustrati gli argomenti che gli studenti devono conoscere; discussione di casi per verificare che alla conoscenza, segua la comprensione delle principali tematiche, anche in termini di capacità di esprimere valutazioni su: a) come individui e imprese assumono le loro decisioni; b) gli interventi di politica economica; seminari per approfondire alcuni temi;testimonianze, affinché gli studenti possano confrontarsi con operatori e/o esperti nelle tematiche oggetto dell’insegnamento al fine di comprendere come le competenze da essi acquisite troveranno effettivo utilizzo nel mercato del lavoro; presentazioni di lavori di gruppo da parte degli studenti (eventualmente anche in inglese), per verificare la loro capacità di analisi, sintesi, giudizio critico e comunicazione.
Altre informazioni
La frequenza al corso è facoltativa, ma fortemente suggerita. Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Le domande d’esame sono aperte e intendono verificare se la studentessa e lo studente conoscono, comprendono e sono in grado di utilizzare i modelli teorici, con cui si analizzano le principali tematiche oggetto dell'insegnamento, anche al fine di commentare l’evidenza empirica e l’intervento dell’operatore di politica economica. L’esame si svolgerà in forma scritta. Le studentesse e gli studenti dovranno rispondere in 45 minuti a 3 domande aperte. A ciascuna delle tre risposte sono attribuiti fino a 10 punti, in base a correttezza e completezza, capacità di applicare i modelli teorici e chiarezza argomentativa. Il voto finale è dato dalla somma dei punteggi: 0–17 insufficiente; 18–21 sufficiente; 22–24 discreto; 25–27 buono; 28–30 ottimo. La lode può essere attribuita a risposte pienamente corrette, complete e particolarmente rigorose.
Programma esteso
Offerta di lavoro. Domanda di lavoro. Equilibrio del mercato del lavoro in concorrenza perfetta. Imperfezioni del mercato del lavoro e disoccupazione. La regolamentazione del mercato del lavoro. La strategia europea per l’occupazione. La dimensione di genere nel mercato del lavoro: partecipazione, occupazione, retribuzioni e politiche di conciliazione. Le riforme del mercato del lavoro in Italia e in Europa L’Italia e il suo mercato del lavoro oggi.
Risultati di apprendimento attesi
Alla fine del corso le studentesse e gli studenti dovranno conoscere, comprendere e discutere criticamente i modelli teorici che analizzano come i lavoratori e le imprese assumono le loro principali decisioni in merito all’offerta e alla domanda di lavoro e come i comportamenti che ne conseguono si riflettono sull’equilibrio del mercato del lavoro in termini di salari e occupazione. Un ulteriore obiettivo del corso è quello di rendere le studentesse e gli studenti capaci di analizzare il ruolo delle istituzioni e discutere i principali interventi di politica economica, nonché riflettere sull'evidenza empirica con riferimento ai principali paesi industrializzati.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31