Dettaglio insegnamento

Diritto del lavoro

EC0065

Insegnamento
Diritto del lavoro
Codice
EC0065
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
45
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso integrerà l’illustrazione dei fondamenti teorici della materia con l’esame dei principali orientamenti giurisprudenziali.
Il corso coprirà, quasi interamente, la disciplina lavoristica del settore privato, che sarà analizzata in una visione di insieme, in modo da consentire un approfondimento integrato delle singole tematiche e degli snodi fondamentali della materia.
L’inquadramento della disciplina partirà dal suo inserimento nella cornice dei principi costituzionali. L’analisi si svilupperà poi avendo riguardo al rapporto tra tutela del lavoro e organizzazione di impresa.
Testi di riferimento
F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Diritto del lavoro, 2. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed disponibile (sono da studiare solo i seguenti Capitoli, che si riferiscono all'edizione attualmente in commercio, 2022: Capitoli da 1 a 12 incluso; Capitolo 14)
Obiettivi formativi
Il corso si propone, attraverso l’illustrazione delle nozioni essenziali del diritto del lavoro, di fornire alle studentesse e agli studenti una conoscenza sistematica degli istituti fondamentali del diritto del lavoro, con particolare riferimento alla disciplina del rapporto di lavoro subordinato nel settore privato, alle sue fonti, alla sua evoluzione storica e alla sua collocazione nel quadro dei principi costituzionali.
L’insegnamento intende mettere le studentesse e gli studenti in condizione di comprendere il rapporto tra tutela della persona che lavora, organizzazione d’impresa e regolazione del mercato del lavoro, attraverso l’analisi della normativa vigente e dei principali orientamenti giurisprudenziali.
Il corso mira, inoltre, a dotare le studentesse e gli studenti di una solida base concettuale, di una sicura padronanza del linguaggio tecnico-specialistico e di un bagaglio di nozioni chiare e aggiornate funzionali ad interpretare le fonti normative e contrattuali. Mediante una costante attenzione non soltanto al dibattito teorico, ma anche all’interpretazione giurisprudenziale, il corso intende sviluppare negli studenti e nelle studentesse un approccio consapevole e critico, che consenta loro di individuare, inquadrare e comprendere i problemi giuridici connessi alla gestione dei rapporti di lavoro e prospettare soluzioni coerenti con il sistema delle tutele lavoristiche.

Prerequisiti
Non sono previste propedeuticità. È tuttavia utile il possesso delle conoscenze giuridiche di base acquisite negli insegnamenti istituzionali del percorso di studi, con particolare riferimento alle nozioni fondamentali di diritto privato e/o commerciale.
Metodi didattici
La frequenza non è obbligatoria, ma è raccomandata al fine di acquisire maggiore familiarità con il lessico giuridico, con il metodo di interpretazione delle fonti e con l’applicazione pratica degli istituti trattati.
L’insegnamento si svolge prevalentemente attraverso lezioni frontali, integrate dall’analisi di disposizioni normative, orientamenti giurisprudenziali e casi pratici.
La partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti sarà sollecitata mediante domande, discussione guidata di casi e ricostruzione di problemi interpretativi emersi nella prassi applicativa.
Sulla piattaforma DIR potranno essere messi a disposizione materiali di supporto, quali slide, testi normativi, decisioni giurisprudenziali e documenti di approfondimento, ad integrazione dei temi affrontati.

Altre informazioni
Le studentesse/gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su DIR per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltreché per il programma dettagliato. Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento è finalizzata ad accertare la conoscenza degli istituti del diritto del lavoro e della normativa, la capacità di inquadramento sistematico e di elaborazione e organizzazione di dati e nozioni apprese, l’utilizzo corretto del linguaggio tecnico-giuridico e l’attitudine ad applicare le nozioni acquisite alla soluzione di questioni giuridiche.
- L’esame si svolge mediante prova scritta con domande aperte. La prova ha durata di 45 minuti ed è volta a verificare la conoscenza degli istituti della materia, anche in termini di inquadramento sistematico, la capacità di collegare tra loro le diverse parti del programma, la capacità di applicare le regole giuridiche a questioni concrete, la proprietà del linguaggio tecnico, la chiarezza, la coerenza e il rigore dell’argomentazione.
Ai fini del superamento dell’esame, la studentessa o lo studente dovrà dimostrare una conoscenza almeno sufficiente degli istituti, saperli collocare nel sistema delle fonti e utilizzare un linguaggio giuridico appropriato. Una valutazione superiore alla sufficienza richiederà una maggiore capacità di collegamento sistematico, di analisi critica e di applicazione delle conoscenze a casi o problemi giuridici. Le valutazioni più elevate saranno attribuite in presenza di risposte complete, ordinate, tecnicamente accurate e capaci di evidenziare autonomia di giudizio.
Programma esteso
Oggetto del corso sarà il diritto dei rapporti di lavoro subordinato. In particolare, il corso tratterà: le fonti del diritto del lavoro; le nozioni di subordinazione, autonomia e parasubordinazione; l’organizzazione del mercato del lavoro e la costituzione dei rapporti; il decentramento produttivo e le altre forme di organizzazione dell'impresa; la tipologia dei contratti di lavoro subordinato (contratto a termine, part-time, lavoro somministrato, ecc.); il potere direttivo del datore di lavoro (profili generali, la disciplina delle mansioni e del trasferimento del lavoratore, la gestione dell’orario di lavoro); il potere di controllo e il potere disciplinare; la retribuzione (profili costituzionali, nozione e struttura, gli automatismi salariali); la sospensione del rapporto di lavoro; la disciplina dei licenziamenti; le garanzie dei diritti del lavoratore.
Integrazione della dimensione di genere: Nell’ambito dell’insegnamento sarà dedicata attenzione, anche trasversalmente ai diversi istituti trattati, ai profili di parità, non discriminazione e tutela della persona che lavora, con particolare riguardo alle ricadute della disciplina lavoristica sulle differenze di genere.
Risultati di apprendimento attesi
All’esito del corso le studentesse e gli studenti conosceranno e saranno capaci di comprendere le nozioni istituzionali del diritto del lavoro.
Saranno in grado di orientarsi nell’ambito della normativa lavoristica e di discuterne criticamente i contenuti. Acquisita la capacità di applicare concretamente le proprie conoscenze, riusciranno a risolvere autonomamente le principali questioni giuridiche che possono sorgere nell’ambito della gestione dei rapporti di lavoro, individuando la disciplina applicabile e ricostruendo, in modo argomentato, le possibili soluzioni interpretative. Potranno, infine, esporre gli istituti del diritto del lavoro con appropriato linguaggio tecnico-specialistico, chiarezza argomentativa e corretto inquadramento sistematico.
Infine, al termine dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti acquisiranno gli strumenti metodologici necessari per mantenere costantemente aggiornato il patrimonio di conoscenze e competenze acquisito durante il corso, consultando fonti normative, giurisprudenziali, contrattuali e bibliografiche pertinenti.

Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31