Dettaglio insegnamento

DIRITTO DEL LAVORO

EC0385

Insegnamento
DIRITTO DEL LAVORO
Codice
EC0385
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
GIURISPRUDENZA
Curriculum
000 - GENERICO
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
90
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
L’insegnamento ha ad oggetto il diritto del lavoro, nella duplice articolazione del diritto sindacale e del diritto del rapporto individuale di lavoro.  Il corso integrerà l’illustrazione dei fondamenti teorici della materia con l’analisi della normativa vigente, nonchè dei principali orientamenti giurisprudenziali. Il corso analizzerà la disciplina lavoristica in una visione di insieme, in modo da consentire un approfondimento integrato delle singole tematiche e degli snodi fondamentali della materia. Il corso sarà nondimeno articolato in due parti. Si focalizzerà inizialmente sull’analisi dei principi costituzionali e delle norme di rango primario del diritto sindacale (Parte I – Diritto sindacale), con particolare riferimento alla libertà sindacale, all’organizzazione sindacale, alla rappresentanza e rappresentatività sindacale, alla contrattazione collettiva, nonché alle forme di autotutela collettiva (sciopero e serrata) e alla repressione della condotta antisindacale. Nella seconda parte (Parte II – Diritto del rapporto di lavoro) l’insegnamento avrà ad oggetto il rapporto individuale di lavoro, dalla qualificazione del rapporto alla costituzione, svolgimento, sospensione e cessazione del contratto di lavoro subordinato, con attenzione ai poteri del datore di lavoro, agli obblighi del lavoratore, alla retribuzione, al decentramento produttivo, ai licenziamenti e alle garanzie dei diritti. 
Testi di riferimento
– In relazione alla Parte di Diritto sindacale è richiesto lo studio di: M. Persiani, V. Maio, Diritto sindacale, Giappichelli, 2025, par. da 1 a 18 compreso; da 21 a 25 compreso; da 28 a 33 compreso; da 38 a 59 compreso; da 67 a 78 compreso. – In relazione alla Parte di Diritto del rapporto di lavoro: F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Diritto del lavoro, 2. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. disponibile (solo i seguenti Capitoli, che si riferiscono all'ultima edizione in commercio, 2022: Capitoli da 1 a 12 compreso; Capitolo 14).È fortemente raccomandata la consultazione delle norme del codice civile e delle leggi complementari fondamentali oggetto del corso. A tal fine le studentesse e gli studenti possono avvalersi di un codice del lavoro aggiornato, anche in formato digitale, o ricercare i testi legislativi sulla banca dati Normattiva, liberamente accessibile online.Eventuali materiali ulteriori, quali slide, testi normativi, decisioni giurisprudenziali, contratti collettivi e documenti di approfondimento, potranno essere messi a disposizione sulla piattaforma DIR. Tali materiali hanno funzione integrativa e non sostitutiva rispetto allo studio dei manuali indicati.
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire alle studentesse e agli studenti una conoscenza organica e sistematica dei fondamenti teorici degli istituti essenziali del diritto del lavoro, nella duplice prospettiva del diritto sindacale e del diritto del rapporto di lavoro. Il corso intende collocare gli istituti della materia nel quadro delle fonti costituzionali, civilistiche e sovranazionali, esplicando il rapporto tra tutela della persona che lavora, libertà sindacale, autonomia collettiva, organizzazione d’impresa e regolazione del mercato del lavoro. Il corso mira altre a sviluppare la capacità delle studentesse e degli studenti di comprendere e interpretare le fonti del diritto del lavoro, nonché, guidando le studentesse e gli studenti nell’esplorazione delle implicazioni pratiche degli istituti analizzati, di sviluppare una capacità di lettura critica del diritto vivente e di applicare le conoscenze acquisite alla soluzione di questioni giuridiche relative agli istituti trattati.  In tal modo, il corso mira infine a far sì che le studentesse e gli studenti, al termine del corso, sviluppino la capacità di padroneggiare il linguaggio tecnico-giuridico della materia, nonché un metodo di analisi idoneo a valutare autonomamente le questioni interpretative e applicative connesse alla disciplina lavoristica e a proporre soluzioni a riguardo.
Prerequisiti
Valgono le propedeuticità generali previste dal Regolamento di Corso di Studio: è pertanto richiesto il superamento dell’esame di Diritto privato.
Metodi didattici
La frequenza non è obbligatoria, ma è raccomandata al fine di acquisire maggiore padronanza della materia, del lessico giuridico, del metodo di interpretazione delle fonti e con la dimensione applicativa degli istituti trattati.Il corso si svolge prevalentemente attraverso lezioni frontali, integrate dall’analisi di testi normativi, contratti collettivi, orientamenti giurisprudenziali, casi pratici e materiali di approfondimento.   La partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti sarà sollecitata mediante domande, discussione guidata di casi, ricostruzione di problemi interpretativi e confronto sugli snodi teorici e applicativi della materia.Per ogni macro-argomento spiegato in classe, potranno essere messi a disposizione sulla piattaforma DIR materiali di supporto, quali slide, testi normativi, sentenze e documenti di approfondimento, ad integrazione dei temi affrontati.
Altre informazioni
Le studentesse/gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su DIR per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltreché per il programma dettagliato. Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame consiste in una prova orale sull’intero programma dell’insegnamento.
Il colloquio è finalizzato a verificare la conoscenza degli istituti fondamentali del diritto sindacale e del diritto del rapporto individuale di lavoro, la capacità di inquadramento sistematico, l’utilizzo corretto del linguaggio tecnico-giuridico, la capacità argomentativa e l’attitudine ad applicare le nozioni acquisite alla soluzione di questioni giuridiche.
La prova orale si articola, di norma, in più domande relative alle diverse parti del programma. Almeno una parte del colloquio sarà diretta a verificare la conoscenza degli istituti del diritto sindacale e almeno una parte sarà dedicata alla disciplina del rapporto individuale di lavoro. Le domande potranno riguardare anche il collegamento tra istituti, l’interpretazione delle fonti normative, l’analisi di orientamenti giurisprudenziali e la discussione di casi o problemi applicativi.
Ai fini del superamento dell’esame, le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare la conoscenza almeno sufficiente degli istituti fondamentali della materia; la capacità di collocare gli istituti nel sistema delle fonti; la comprensione del rapporto tra diritto sindacale e diritto del rapporto di lavoro; la capacità di utilizzo di un linguaggio giuridico corretto e di un adeguato metodo espositivo.
Una valutazione superiore alla sufficienza richiederà una più sicura capacità di collegamento sistematico tra le diverse parti del programma, una maggiore padronanza delle fonti e degli orientamenti giurisprudenziali, nonchè le capacità di analisi critica e di applicazione delle conoscenze acquisite a casi o problemi giuridici. Le valutazioni più elevate saranno attribuite in presenza di risposte complete, ordinate, tecnicamente accurate, argomentate con metodo rigoroso e capaci di evidenziare autonomia di giudizio, consapevolezza critica e piena padronanza del linguaggio tecnico-specialistico.
Programma esteso
Oggetto del corso saranno il diritto sindacale e il diritto dei rapporti di lavoro subordinato ed, in particolare: - per la Parte I (Diritto sindacale): la funzione del diritto sindacale; la libertà sindacale; i sindacati e le organizzazioni imprenditoriali; la rappresentanza sindacale sui luoghi di lavoro; il contratto collettivo di lavoro; la struttura della contrattazione collettiva ed i rapporti tra diversi livelli contrattuali; la condotta antisindacale; lo sciopero e la serrata. - per la Parte II (Diritto del rapporto di lavoro): le fonti del diritto del lavoro; le nozioni di subordinazione, autonomia e parasubordinazione; l’organizzazione del mercato del lavoro e la costituzione dei rapporti; il decentramento produttivo e le altre forme di organizzazione dell'impresa; la tipologia dei contratti di lavoro subordinato (contratto a termine, part-time, lavoro somministrato, ecc.); il potere direttivo del datore di lavoro (profili generali, la disciplina delle mansioni e del trasferimento del lavoratore, la gestione dell’orario di lavoro); il potere di controllo e il potere disciplinare; la retribuzione (profili costituzionali, nozione e struttura, gli automatismi salariali); la sospensione del rapporto di lavoro; la disciplina dei licenziamenti; le garanzie dei diritti del lavoratore.Integrazione della dimensione di genere: Nell’ambito dell’insegnamento sarà dedicata attenzione, anche trasversalmente ai diversi istituti trattati, ai profili di parità, non discriminazione e tutela della persona che lavora, con particolare riguardo alle ricadute della disciplina lavoristica sulle differenze di genere. 
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso le studentesse e gli studenti conosceranno le nozioni istituzionali del diritto del lavoro, comprendendone la funzione sistematica, l’evoluzione storica, i fondamenti costituzionali e il rapporto con le fonti legislative, contrattual-collettive e con i formanti giurisprudenziali.Acquisita padronanza della metodologia di analisi e interpretazione normativa, saranno in grado di applicare autonomamente le nozioni acquisite all’analisi di questioni giuridiche concrete, orientandosi nell’ambito della normativa lavoristica al fine di individuare la disciplina applicabile, ricostruire il problema interpretativo e discutere criticamente le possibili soluzioni.Matureranno inoltre una adeguata capacità di esposizione con appropriato linguaggio tecnico-specialistico, chiarezza argomentativa e corretto inquadramento sistematico, le quali consentiranno di mantenere aggiornato il patrimonio di conoscenze e competenze acquisito durante il corso in autonomia.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31