Dettaglio insegnamento

DIRITTO COSTITUZIONALE

EC0360

Insegnamento
DIRITTO COSTITUZIONALE
Codice
EC0360
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
GIURISPRUDENZA
Curriculum
000 - GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
12
Ore di lezione
90
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
GIUR-05/A - Diritto costituzionale e pubblico
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Stato, popolo, cittadinanza; Teoria generale delle fonti; Fonti del diritto italiano, internazionale ed europeo; Organizzazione costituzionale; Diritti di libertà e doveri costituzionali; La costituzione economica nella prospettiva dei rapporti tra stato e mercato.
Testi di riferimento
M. Cavino, L. Conte, Istituzioni di diritto pubblico, Maggioli, 2026 (in corso di pubblicazione), ISBN 978-88-916-8383-0
L. Conte, Diritto costituzionale del paesaggio, Giappichelli, Torino, 2026 (in corso di pubblicazione), ISBN 9791221121476
Obiettivi formativi
Il percorso formativo del corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza (LMG), si propone lo scopo di fornire agli studenti la preparazione, le metodologie e le competenze culturali e scientifiche necessarie per il conseguimento di un alto livello di conoscenza del sapere giuridico nelle sue diverse articolazioni e delle materie economiche ad esso correlate. Tale risultato, presuppone l’acquisizione di competenze trasversali alle aree giuridica ed economica, l’acquisizione di capacità critiche e di giudizio, che consentano di applicare quanto appreso a situazioni concrete, la capacità di esprimersi in maniera efficace nella comunicazione scritta e orale e che permettano di elaborare ed applicare idee originali in contesti professionali e di ricerca scientifica, rispondendo all’obiettivo di formare un giurista che, al termine del suo percorso, sia anche in grado di operare in modo professionale e qualificato nel mondo dell’impresa.
Gli obiettivi formativi del Corso di Diritto costituzionale, che consistono nell’approfondimento degli elementi fondamentali del diritto costituzionale italiano, si collocano nell’ambito degli obiettivi formativi specifici del corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza (LMG), i quali prevedono: l’acquisizione della cultura giuridica di base italiana, europea e internazionale, anche mediante l’impiego di tecniche e metodologie casistiche, in rapporto a tematiche utili alla comprensione e alla valutazione di princìpi ed istituti del diritto positivo, con particolare attenzione alle implicazioni di natura economica; l’approfondimento di conoscenze storico-giuridiche e filosofiche che consentano di considerare gli istituti del diritto positivo in una prospettiva evolutiva e comparatistica; l’acquisizione di capacità interpretative, di analisi casistica e giurisprudenziale, di qualificazione giuridica, di comprensione, di rappresentazione, di valutazione e di consapevolezza per affrontare problemi interpretativi e applicativi del diritto, anche quando questi si intersechino e/o si sovrappongano a problematiche di carattere economico; la conoscenza delle tecniche e dei processi di produzione normativa.
Prerequisiti
Buona conoscenza della storia italiana, in particolare della fase transitoria 1945-1947.
Metodi didattici
Didattica erogativa (DE); a discrezione della docente, un numero limitato di lezioni potrà essere erogato a distanza in modalità asincrona (TEL-DE), nel limite delle ore previste dal regolamento di Ateneo.
L'insegnamento si articola nelle lezioni in aula. Le lezioni si svolgeranno secondo il tradizionale metodo espositivo, fondato sull'illustrazione da parte del docente dei temi facenti parte del programma, ma sarà anche stimolata la partecipazione attiva dell'uditorio, in modo tale che l'attività didascalica assuma un carattere, per quanto possibile, dialogico e multilaterale.
Il docente si riserva di svolgere eventualmente a distanza alcune lezioni, previa comunicazione ai discenti.
Durante il corso saranno organizzati seminari per approfondire tematiche specifiche e per ospitare presentazioni critiche degli studenti su casi di studio pertinenti al programma. Gli studenti sono invitati a partecipare a convegni sulla materia, nel caso siano organizzati dal dipartimento o dall'Ateneo, ed è caldamente incoraggiata la loro partecipazione con brevi interventi, se le condizioni lo permettono.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. La prova orale ha il duplice scopo di verificare il livello di conoscenza e di comprensione dei contenuti del corso e di valutare l'autonomia di giudizio, la capacità di apprendimento e l'abilità comunicativa.
L'esame si svolge in forma orale e ha il duplice scopo di verificare il livello di conoscenza e di comprensione dei contenuti del corso e di valutare l'autonomia di giudizio, la capacità di apprendimento e di rielaborazione dei contenuti del Corso. Alla studentessa/allo studente vengono formulate domande riguardanti i seguenti macro-ambiti: fonti del diritto, organizzazione costituzionale; diritti e libertà; giustizia costituzionale. L’esame si intende superato se la studentessa/lo studente raggiunge (almeno) la sufficienza in ciascun macro-ambito tematico. Si intende sufficiente la risposta che evidenzia come la studentessa/lo studente abbia compreso gli elementi di base dell’istituto su cui è interrogato; si intende discreta- buona la risposta che evidenzia come la studentessa/lo studente abbia compreso, oltre agli elementi di base degli istituti giuridici, anche ulteriori implicazioni, eventualmente stimolata/o da domande di approfondimento; si intende molto buona la risposta che evidenzia come la studentessa/lo studente sappia individuare con adeguata proprietà di linguaggio gli elementi di base e le ulteriori implicazioni, con un buon grado di approfondimento, degli istituiti giuridici su cui è interrogata/o; si intende come ottima la risposta che evidenzia come la studentessa/lo studente dimostri di muoversi con autonomia, capacità di argomentazione e attitudine a formulare collegamenti, tra i vari istituti giuridici su cui verte l’esame orale.
Al termine dell’esame la docente comunica alla studentessa/allo studente una valutazione complessiva che costituisce un giudizio di sintesi sulle valutazioni delle singole domande.
Programma esteso
ORGANIZZAZIONE COSTITUZIONALE 1. Il concetto di Stato e l’evoluzione storica delle forme di Stato 2. Forme di Stato rispetto alla organizzazione territoriale. 3. Le forme di governo. La forma di governo parlamentare italiana. 4. La cittadinanza e il popolo. Il diritto di voto e i sistemi elettorali 5. Il Parlamento. Struttura e status dei parlamentari 6. Il Parlamento. Le funzioni. Il bilancio dello Stato. 7. Il Capo dello Stato 8. Il Governo. Procedimento di formazione e struttura. 9. Il Governo. Indirizzo politico, rapporti col Parlamento e col PDR 10. La giurisdizione e le magistrature. Il giusto processo. 11. Lo Stato regionale delle autonomie. Gli organi delle regioni e la forma di governo regionale 12. Il sistema delle autonomie locali. 13. Il processo di integrazione europea. Gli organi di governo dell’Unione Europea. 14. La fase ascendente. LE FONTI DEL DIRITTO. 15. Il sistema delle fonti del diritto. Ordinamento giuridico e sistema delle fonti. 16. Lacune e analogia. I criteri per la risoluzione delle antinomie 17. Le fonti costituzionali. La legge. 18. Gli atti aventi forza di legge del governo. 19. Il referendum abrogativo. 20. Le leggi regionali. 21. Il contratto collettivo di lavoro. 22. Il potere regolamentare. Il potere di ordinanza. 23. Le fonti del diritto dell’UE. I DIRITTI DI LIBERTA’ 24. La teoria costituzionale delle libertà. Diritti e doveri. 25. Le libertà negative. Art. 13 – 17. 26. Le libertà negative. Art. 18 – 21. 27. Le libertà positive. Scuola, salute. GIUSTIZIA COSTITUZIONALE 28. Il concetto di giustizia costituzionale (anche in prospettiva comparata). La Corte costituzionale italiana. 29. Il giudizio in via incidentale. 30. Il giudizio in via principale. 31. Il giudizio sui conflitti di attribuzione 32. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il giudizio sulla responsabilità del Presidente della Repubblica. . INTEGRAZIONE DELLA DIMENSIONE DI GENERE Nella trattazione del programma, particolare attenzione è rivolta alla dimensione di genere. La riflessione sul tema opera in modo trasversale: essa infatti verrà in considerazione con riferimento a: principio di eguaglianza formale e sostanziale; diritti di partecipazione politica; decisioni sul proprio corpo; eguaglianza, merito e benessere individuale in campo lavorativo, scolastico e retributivo.
Sono previste lezioni seminariali aventi ad oggetto approfondimenti di Diritto e Letteratura.
Risultati di apprendimento attesi
Il risultato di apprendimento prioritario è il raggiungimento di una adeguata conoscenza del diritto costituzionale italiano.
Considerata l’interdisciplinarità quale aspetto caratterizzante il Corso di laurea in Giurisprudenza per l’Economia e l’Impresa, l’analisi nel campo del diritto costituzionale e pubblico sarà condotta in una prospettiva sempre attenta a quegli ambiti nei quali le capacità di analisi e di valutazione giuridica insieme a quella economica risultano fondamentali.Pertanto, le studentesse e gli studenti acquisiranno competenze metodologiche e teoriche relative a: problematiche concernenti i rapporti tra informatica e diritto; analisi delle problematiche concernenti la tutela della privacy; comprensione dei fenomeni che governano gli utilizzi delle tecnologie informatiche nelle pubbliche amministrazioni e nella società; conoscenze in materia di motivazioni, strumenti ed effetti dell’intervento pubblico in economia; competenze relative alle molteplici implicazioni di carattere economico-aziendale, meccanismi di interazione tra imprese e mercati; analisi degli interventi normativi in materia economica, nonché in materia sanitaria, di politica ambientale, di economia della regolamentazione e della concorrenza.
Le studentesse e gli studenti acquisiranno una formazione culturale storico-giuridica di base, funzionale a comprendere l’evoluzione degli istituti giuridici del diritto costituzionale e pubblico e il loro contesto temporale e valoriale di riferimento e affineranno la capacità di analisi del diritto positivo e di interpretazione e applicazione delle norme giuridiche, sperimentando un metodo di studio adeguato all’esame critico dei problemi interpretativi nei principali ambiti del diritto, comprendendone i nessi sistematici e le ricadute pratiche più attuali nel dibattito giurisprudenziale e dottrinale, esaminando criticamente gli argomenti a sostegno delle diverse tesi interpretative, valutandone in modo comparativo la coerenza logica e la forza persuasiva ed elaborando soluzioni adeguate al caso concreto; imparando a rappresentare in termini giuridicamente appropriati le questioni giuridiche, le loro soluzioni e gli argomenti su cui queste si fondano.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31