Dettaglio insegnamento

PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI

EC0075

Insegnamento
PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI
Codice
EC0075
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
AMMINISTRAZIONE, PROFESSIONE E PERSONE
Curriculum
A008 - AMMINISTRAZIONE E DIREZIONE
Responsabile didattico
Docenti
CFU
8
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
ECON-06/A - Economia aziendale
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
L’insegnamento di Principi Contabili Internazionali fornisce le conoscenze necessarie per comprendere ed applicare alla redazione del bilancio (separato e consolidato) i principi contabili internazionali - IAS /IFRS - emessi dallo IASB. Ha inoltre lo scopo di mettere in luce le principali differenze tra il bilancio redatto secondo principi nazionali e quello redatto secondo principi internazionali.
Testi di riferimento
Il testo impiegato per lo svolgimento delle lezioni in aula, che funge da testo di riferimento per il sostenimento dell'esame è il seguente.
A.A.V.V. – IAS/IFRS – Ipsoa Editore – Gruppo WolterKluwersItalia, Milano, IV edizione, 2022.
Obiettivi formativi
Conoscenza e capacità di comprensione
L'insegnamento sviluppa la teoria e le metodologie relative alla composizione e alla lettura del bilancio separato per i soggetti tenuti in Italia all'applicazione dei principi contabili internazionali. Il percorso formativo mira a fornire la comprensione dei fatti di gestione, delle logiche del processo di rilevazione contabile e il consolidamento di competenze economico-tecniche e gestionali. Al termine dell'insegnamento si acquisisce la conoscenza della struttura del bilancio destinato alla pubblicazione, dei suoi contenuti, del suo potenziale informativo e dei relativi limiti, unitamente alle differenze e alle relative motivazioni rispetto al bilancio redatto secondo i principi contabili nazionali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Le conoscenze acquisite costituiscono le basi per lo sviluppo di capacità tecnico-contabili. L’approccio formativo è orientato all’individuazione e all’applicazione dei metodi per la corretta valutazione e iscrizione in bilancio delle singole voci, in conformità con i principi contabili internazionali emessi dallo IASB. L'integrazione della teoria con esercitazioni pratiche e simulazioni di casi operativi consente di comprendere i meccanismi della redazione delle scritture contabili e di verificare il grado di apprendimento raggiunto. Al termine dell'insegnamento si acquisisce la capacità di valutare stime e congetture di bilancio, applicare i principali criteri di valutazione, analizzare lo stato di salute aziendale e redigere il bilancio d'esercizio.

Autonomia di giudizio
L'insegnamento favorisce lo sviluppo dell'autonomia di giudizio, fornendo gli strumenti necessari per esprimere considerazioni critiche in merito ai fatti di gestione rilevati in contabilità generale e ai connessi risultati espressi nel bilancio.

Abilità comunicative
Il percorso consente la maturazione di abilità comunicative e relazionali idonee all'attività di consulenza aziendale e alle funzioni amministrative. Viene fornita la padronanza del linguaggio tecnico proprio della materia, necessaria per comunicare in modo chiaro e rigoroso sia con interlocutori specialisti sia non specialisti.

Capacità di apprendimento
Vengono forniti gli strumenti metodologici idonei all'auto-apprendimento attraverso l’esame critico dei principi contabili internazionali. Il metodo didattico permette di assimilare gradualmente i concetti e le logiche della disciplina, consentendo di analizzare e valutare con autonomia le differenze rispetto ai bilanci redatti secondo i principi contabili nazionali.
Prerequisiti
Nessuno
Costituiscono prerequisite dell’insegnamento i seguenti: buona conoscenza della metodologia di rilevazione delle operazioni di gestione e di chiusura in contabilità generale, buona conoscenza dei principi contabili e della normativa nazionale in materia di bilancio.
Metodi didattici
Il corso prevede un impegno complessivo d’aula di 64 ore, equivalenti a 8 crediti formativi.

Le attività si svolgono in presenza e combinano modalità erogative e interattive al fine di favorire la partecipazione attiva. A ciascun CFU corrispondono 7,5 ore di lezione in aula e 17,5 ore di studio individuale.

Le attività di studio individuale comprendono l'approfondimento degli argomenti previsti dal programma analitico del corso e lo svolgimento degli esercizi proposti a lezione.
Ai fini del processo di apprendimento, l’impegno d’aula, determinante per il superamento della prova d’esame, sarà ripartito per ogni argomento del programma tra lezioni teoriche introduttive, case study di gruppo con discussione in aula da parte degli studenti ed esercitazioni interattive, che mirano a comprendere le nozioni fornite dalla normativa e a stimolare l'approccio critico nonché partecipativo e attivo dell'intera aula partecipante.
Le attività extra-aula consistono nello studio delle lezioni indicate nel programma analitico del corso e nello svolgimento degli esercizi che saranno indicati dal/dalla docente in aula, per valutare il grado di preparazione dello/a studente/essa.
Altre informazioni
La frequenza al corso è facoltativa, ancorchè vivamente consigliata.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame può essere sostenuto secondo due modalità:

- Prove intermedie parziali con case study di gruppo
È prevista la possibilità di sostenere due prove intermedie parziali, per le quali la partecipazione ai case study di gruppo costituisce requisito obbligatorio di accesso. L'ammissione alla seconda prova è subordinata al superamento della prima con una votazione non inferiore a 18/30. La valutazione finale del percorso in itinere viene determinata dagli esiti delle due prove e dai risultati dei lavori svolti nei case study di gruppo, secondo i criteri illustrati durante il corso. Il superamento di entrambe le prove comporta l'assegnazione del voto finale, derivante dalla valutazione complessiva. La registrazione della valutazione deve avvenire, a pena di decadenza, entro gli appelli della sessione estiva.

- Prova d’esame generale
In caso di mancato superamento di una delle prove intermedie o qualora si opti per l'esame generale, è previsto il sostenimento di una prova scritta vertente sull'intero programma del corso. La prova scritta comprende esercizi e casi pratici volti a verificare sia il grado di apprendimento sia l'autonomia di giudizio nell'individuazione e nell'applicazione dei principi contabili e delle disposizioni tributarie pertinenti. Include inoltre domande teoriche a risposta aperta dirette ad accertare la padronanza della materia.

Per raggiungere la sufficienza è necessaria la padronanza almeno dei concetti fondamentali della ragioneria internazionale.
Per ottenere una valutazione eccellente occorre dimostrare di avere acquisito in pieno non solo le nozioni fondamentali ma anche gli aspetti più di dettaglio e tecnici, comprendendo le sfumature e articolando in modo compiuto il proprio pensiero nelle prove d'esame.
Programma esteso
Conoscenza e capacità di comprensione
L'insegnamento fornisce le basi teoriche e le competenze metodologiche necessarie per comprendere la disciplina dei principi contabili internazionali (IAS/IFRS, IFRIC e SIC) secondo una rigorosa prospettiva logico-aziendale. Nello specifico, il percorso consente di assimilare i criteri di rilevazione, valutazione e classificazione previsti dai seguenti standard:

Presentazione del bilancio e principi generali: IAS 1 (Presentazione del bilancio), IAS 7 (Rendiconto finanziario), IAS 8 (Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori), IAS 10 (Fatti intervenuti dopo la data di chiusura dell’esercizio), IFRS 18 (Presentazione e informativa di bilancio).

Valutazione delle attività e delle risorse aziendali: IAS 2 (Rimanenze), IAS 16 (Immobili, impianti e macchinari), IAS 23 (Oneri finanziari), IAS 36 (Riduzione di valore delle attività), IAS 38 (Attività immateriali), IAS 40 (Investimenti immobiliari), IFRS 5 (Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate), IFRS 13 (Valutazione del fair value).

Passività, ricavi e contratti: IAS 11 (Lavori su ordinazione), IAS 37 (Accantonamenti, passività e attività potenziali), IFRS 15 (Ricavi), IFRS 16/17 (Leasing).

Fiscalità, contributi ed elementi specifici: IAS 12 (Imposte sul reddito), IAS 20 (Contabilizzazione dei contributi pubblici e informativa sull’assistenza pubblica); unitamente a cenni relativi a IAS 19 (Benefici per i dipendenti) e IAS 21 (Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere).

Interpretazioni applicative (IFRIC / SIC): IFRIC 1 (Cambiamenti nelle passività iscritte per smantellamenti, ripristini e passività similari), IFRIC 5 (Diritti derivanti da interessenze in fondi per smantellamenti, ripristini e bonifiche ambientali), IFRIC 6 (Passività derivanti dalla partecipazione a un mercato specifico – RAEE), IFRIC 12 (Accordi per servizi in concessione), IFRIC 13 (Programmi di fidelizzazione della clientela), SIC 31 (Ricavi - Operazioni di baratto comprendenti servizi pubblicitari).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il percorso consente di sviluppare la capacità di applicare autonomamente le logiche contabili internazionali alla rappresentazione dei fatti di gestione, permettendo la corretta impostazione e risoluzione delle problematiche applicative connesse alla redazione del bilancio d'esercizio in conformità agli standard presi in esame.

Integrazione della dimensione di genere.
Per quanto rilevante all'interno del corso si presterà attenzione a non veicolare stereotipi di genere o pregiudizi e concetti contrari a principi di parità ed inclusione con l'utilizzo di linguaggio non appropriato o per implicito nella descrizione dell'attività delle imprese.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione
L'insegnamento sviluppa la teoria e le metodologie attinenti alla composizione e alla lettura del bilancio d'esercizio redatto secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS). Il percorso formativo mira a fornire la comprensione dei fatti di gestione, delle logiche del processo di rilevazione contabile e il consolidamento di competenze economico-tecniche e gestionali in materia contabile internazionale. Al termine dell'insegnamento si acquisisce la conoscenza della struttura del bilancio destinato alla pubblicazione, delle informazioni contenute, del suo potenziale informativo e dei relativi limiti, unitamente alla capacità di delineare e comprendere le principali differenze concettuali e strutturali rispetto al bilancio redatto secondo i principi contabili nazionali (OIC).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Le conoscenze economico-aziendali costituiscono le basi per lo sviluppo di capacità tecnico-contabili in ambito internazionale. L’approccio formativo è orientato all’individuazione e alla comprensione dei metodi per la corretta valutazione e iscrizione in bilancio delle singole voci, in conformità con i principi contabili internazionali emanati dallo IASB (International Accounting Standards Board). L'integrazione della teoria con esercitazioni pratiche e casi di studio consente la comprensione dei meccanismi operativi per la redazione delle scritture contabili e la verifica del grado di apprendimento. Al termine dell'insegnamento si acquisisce la capacità di valutare stime e congetture di bilancio, applicare i criteri di valutazione previsti dagli IAS/IFRS, analizzare lo stato di salute aziendale, redigere il bilancio d'esercizio e il rendiconto finanziario, evidenziando sul piano applicativo le differenze operative rispetto alla prassi contabile italiana.

Autonomia di giudizio
L'insegnamento favorisce lo sviluppo di un'autonomia di giudizio utile a formulare considerazioni critiche in merito ai fatti di gestione rilevati in contabilità generale, alle opzioni contabili offerte dai principi internazionali e ai relativi risultati espressi nel bilancio d'esercizio, valutando criticamente anche gli impatti derivanti dalle divergenze con la disciplina contabile nazionale.

Abilità comunicative
Il percorso consente la maturazione di abilità comunicative e relazionali idonee all'attività di consulenza aziendale e alle funzioni amministrative, con particolare attenzione al contesto internazionale. Viene fornita la padronanza del linguaggio tecnico proprio della contabilità internazionale, necessaria per argomentare le scelte di bilancio e interagire in modo chiaro e rigoroso sia con interlocutori specialisti sia non specialisti.

Capacità di apprendimento
Vengono forniti gli strumenti metodologici idonei all'auto-apprendimento attraverso l’esame critico dei principi contabili internazionali e dei loro aggiornamenti. Il metodo didattico permette di assimilare gradualmente i concetti e le logiche della disciplina, sviluppando l'attitudine all'analisi delle operazioni di gestione, alla loro rappresentazione in bilancio e all'individuazione autonoma delle differenze tra la normativa internazionale e i principi contabili italiani.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31