Dettaglio insegnamento

DIRITTO DELL'ECONOMIA

EC0610

Insegnamento
DIRITTO DELL'ECONOMIA
Codice
EC0610
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
MANAGEMENT, ECONOMIA E FINANZA
Curriculum
A030 - Economia
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
45
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/05 - DIRITTO DELL'ECONOMIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso, articolato in due parti, approfondisce temi avanzati di diritto del lavoro e relazioni industriali. Si focalizzerà inizialmente sull’analisi dei principi e delle norme giuridiche proprie del sistema di relazioni industriali, concentrando l’attenzione sui problemi attuali della rappresentanza e rappresentatività sindacale, della contrattazione collettiva e dello sciopero (Parte I – Diritto sindacale e delle relazioni industriali). Illustrerà, successivamente, temi monografici della disciplina giuslavoristica, con particolare riferimento ai profili strutturali del contratto di lavoro, all’inserimento del lavoro nell’organizzazione di impresa, all'impatto della tecnologia sul rapporto di lavoro, alla disciplina dei rapporti di lavoro nell’impresa sostenibile (Parte II – Contratto di lavoro e organizzazione di impresa).
Testi di riferimento
Per ciascuna lezione verrà inserito sulla pagina DIR del Corso il relativo materiale di studio.
I frequentanti potranno studiare sugli appunti, integrando con il materiale proposto dal docente e le slide.
Per i non frequentanti:
– in relazione alla Parte I (Diritto sindacale e delle relazioni industriali) è richiesto lo studio di: M. Persiani, V. Maio, Diritto sindacale, Giappichelli, 2025, par. da 1 a 18 compreso; da 21 a 25 compreso; da 28 a 33 compreso; da 38 a 59 compreso; da 67 a 78 compreso.
– in relazione alla Parte II (Contratto di lavoro e organizzazione di impresa) è richiesto lo studio dei seguenti saggi, che saranno caricati dal docente sulla pagina DIR del Corso:
1. M. Marazza, Limiti e tecniche di controllo sui poteri di organizzazione del datore di lavoro, in Id., M. Martone (a cura di), Contratto di lavoro e organizzazione, in Trattato Carinci-Persiani, Padova, 2011, p. 1271 ss.
2. M. Peruzzi, La discriminazione algoritmica, in Equal, 2024, p. 7 ss.
3. M. Biasi, Problema e sistema nella regolazione lavoristica dell’intelligenza artificiale: note preliminari, in Federalismi, 2024, p. 162 ss.
4. P. Lambertucci, Identità religiosa e rapporto di lavoro: a proposito dei simboli religiosi nei luoghi di lavoro, in Riv. It. Dir. Lav., 2025, p. 243 ss.
5. G. Proia, Gerarchia e mercato nelle trasformazioni dell’impresa, in Mass. Giur. Lav., 2026, p. 140 ss.
Obiettivi formativi
Il corso si propone di trasmettere strumenti e tecniche avanzate di comprensione e analisi del diritto del lavoro e relazioni industriali. Nella prima parte sarà approfondito il Diritto sindacale, mentre nella seconda parte verranno analizzati istituti specifici della disciplina lavoristica di livello nazionale, europeo e internazionale che riflettono tematiche attuali della regolazione del lavoro, suscettibili di approfondimento rispetto alla trattazione offerta nel corso istituzionale di Diritto del lavoro.
L’insegnamento intende fornire le conoscenze e le competenze essenziali per progettare, implementare e valutare le strategie di organizzazione delle risorse umane in un’ottica parimenti attenta ai valori dell’impresa e ai diritti e libertà dei lavoratori, a livello individuale e collettivo. Si propone, altresì, di sviluppare nelle studentesse/negli studenti l’attitudine a esaminare con padronanza del linguaggio tecnico-specialistico, autonomia concettuale e spirito critico i diversi ambiti tematici affrontati nel programma.
L’insegnamento attribuisce 6 CFU, corrispondenti a 150 ore complessive di impegno formativo. Di queste, 45 ore sono dedicate ad attività didattiche in presenza, comprendenti didattica erogativa e momenti di didattica interattiva; le restanti ore sono dedicate all’autoapprendimento, mediante studio individuale dei testi di riferimento e dei materiali messi a disposizione sulla piattaforma DIR.
Prerequisiti
Valgono le propedeuticità generali.
Metodi didattici
L’insegnamento si svolge prevalentemente attraverso lezioni frontali, integrate dall’analisi di testi normativi e contratti collettivi, casi giurisprudenziali e materiali di approfondimento.
La partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti sarà sollecitata mediante discussione guidata di casi, esame di problemi interpretativi, confronto su documenti normativi e orientamenti giurisprudenziali, nonché attraverso momenti di riepilogo e autovalutazione.
Sulla piattaforma DIR potranno essere messi a disposizione materiali di supporto, quali slide, articoli, sentenze, testi normativi e contratti collettivi. Tali materiali hanno funzione integrativa e sono destinati a favorire la comprensione degli argomenti trattati, l’acquisizione del lessico specialistico e lo sviluppo di capacità applicative.
La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente raccomandata, poiché consente di acquisire maggiore padronanza della materia, del metodo di analisi delle fonti e della dimensione applicativa dei problemi affrontati durante il corso.
Altre informazioni
Le studentesse/Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su DIR per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltreché per il programma dettagliato.
Le studentesse/gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame consiste in una prova orale sull’intero programma dell’insegnamento. Il colloquio è finalizzato a verificare la conoscenza degli istituti fondamentali del diritto sindacale e del diritto del rapporto individuale di lavoro, la capacità di inquadramento sistematico, l’utilizzo corretto del linguaggio tecnico-giuridico, la capacità argomentativa e l’attitudine ad applicare le nozioni acquisite alla soluzione di questioni giuridiche. La prova orale si articola, di norma, in più domande relative alle diverse parti del programma. Almeno una parte del colloquio sarà diretta a verificare la conoscenza degli istituti del diritto delle relazioni industriali e almeno una parte sarà dedicata al diritto del lavoro. Le domande potranno riguardare anche il collegamento tra istituti, l’interpretazione delle fonti normative, l’analisi di orientamenti giurisprudenziali e la discussione di casi o problemi applicativi.
Ai fini del superamento dell’esame, le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare la conoscenza almeno sufficiente degli istituti fondamentali della materia; la capacità di utilizzo di un linguaggio giuridico corretto e di un adeguato metodo espositivo.
Una valutazione superiore alla sufficienza richiederà una più sicura capacità di collegamento sistematico tra le diverse parti del programma, una maggiore padronanza delle fonti e degli orientamenti giurisprudenziali, nonchè le capacità di analisi critica e di applicazione delle conoscenze acquisite a casi o problemi giuridici.
Le valutazioni più elevate saranno attribuite in presenza di risposte complete, ordinate, tecnicamente accurate, argomentate con metodo rigoroso e capaci di evidenziare autonomia di giudizio, consapevolezza critica e piena padronanza del linguaggio tecnico-specialistico.
Il voto relativo al presente insegnamento concorre, insieme alla valutazione dell'insegnamento di Strategie di localizzazione delle risorse umane, alla determinazione del voto finale dell'intero insegnamento (Diritto del lavoro, relazioni industriali e strategie di localizzazione delle risorse umane). Il voto finale è espresso in trentesimi ed è definito collegialmente dai docenti in proporzione al peso in CFU dei singoli voti, facendo ricorso al criterio della media ponderata.
Programma esteso
Oggetto del corso saranno il diritto sindacale e il diritto dei rapporti di lavoro subordinato ed, in particolare: - per la Parte I (Diritto sindacale e delle relazioni industriali): la funzione del diritto sindacale; la libertà sindacale; i sindacati e le organizzazioni imprenditoriali; la rappresentanza sindacale sui luoghi di lavoro; il contratto collettivo di lavoro; la struttura della contrattazione collettiva ed i rapporti tra diversi livelli contrattuali; la condotta antisindacale; lo sciopero e la serrata. - per la Parte II (Contratto di lavoro e organizzazione di impresa): la funzione del contratto di lavoro e l’obbligazione di lavorare subordinatamente; l’impatto della tecnologia sulla prestazione di lavoro: lavoro a distanza, privacy dei lavoratori e potere di controllo del datore di lavoro tramite strumenti tecnologici; i modelli di gestione del personale fondati su algoritmi (c.d. algorithmic management) e intelligenza artificiale; sostenibilità e problemi giuridici della retribuzione; disabilità e lavoro (c.d. disability management); la tutela antidiscriminatoria, con particolare attenzione al genere.
Integrazione della dimensione di genere: una lezione verrà integralmente dedicata alla rapporto tra principio di uguaglianza e divieti di discriminazione di genere, in una prospettiva storica, al fine di offrire alle studentesse/gli studenti un panorama delle misure di sostegno e tutela della lavoratrice nell'ambito del rapporto di lavoro
Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti conosceranno e sapranno comprendere gli istituti fondamentali e le tematiche specialistiche del diritto del lavoro e delle relazioni industriali affrontati nel corso. Sapranno applicare le conoscenze acquisite e risolvere problemi giuridici concreti relativi alle tematiche del corso, orientandosi con sicurezza nella normativa di riferimento, ricostruendo le soluzioni interpretative e valutando la conformità delle scelte adottate rispetto ai vincoli posti dall’ordinamento. Riusciranno, pertanto, a valutare criticamente e a risolvere autonomamente le principali questioni giuridiche che possono sorgere nell’ambito della gestione dei rapporti di lavoro e nei rapporti con le organizzazioni sindacali. In qualità di lavoratore, sapranno valutare il proprio corredo di diritti ed obblighi; in qualità di addetto alle risorse umane e/o datore di lavoro, sapranno progettare e valutare strategie innovative ed efficaci di organizzazione del personale coerenti con i limiti imposti dall’ordinamento.
Sapranno, quindi, utilizzare in modo appropriato il linguaggio tecnico-specialistico, esporre gli argomenti trattati con chiarezza concettuale, rigore argomentativo e capacità di collegare istituti e problemi appartenenti a diverse aree della materia. Acquisiranno, infine, strumenti metodologici idonei a mantenere aggiornato il patrimonio di conoscenze e competenze acquisito durante il corso, consultando fonti normative, contratti collettivi, orientamenti giurisprudenziali, contributi dottrinali e documenti istituzionali pertinenti.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31