Dettaglio insegnamento

SOCIOLOGIA POLITICA DEI CONFLITTI AMBIENTALI

ST0272

Insegnamento
SOCIOLOGIA POLITICA DEI CONFLITTI AMBIENTALI
Codice
ST0272
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
GESTIONE AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE
Curriculum
A001 - GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
3
Ore di lezione
24
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
GSPS-07/A - Sociologia dei fenomeni politici
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso introduce gli strumenti della sociologia politica utili a comprendere i conflitti ambientali, climatici e territoriali.
Testi di riferimento
Per gli studenti frequentanti:
Slide e articoli obbligatori, collegati agli argomenti delle lezioni, e che saranno caricati sulla piattaforma DIR del corso.

Per gli studenti non frequentanti:

1) Slide e articoli obbligatori, collegati agli argomenti delle lezioni, e che saranno caricati sulla piattaforma DIR del corso.
2) P. Imperatore (2023), Territori in lotta, Meltemi (Introduzione e capitoli 1, 3 e 5).

Ulteriore materiale di approfondimento (articoli scientifici e capitoli di libri in Open Access), non obbligatorio ai fini dell’esame, sarà caricato sulla pagina DIR del corso.
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire conoscenze di base della sociologia politica e strumenti teorici e analitici per interpretare i conflitti ambientali come processi sociali e politici. Al termine del corso, gli studenti dovranno saper riconoscere gli attori, gli interessi, le risorse, i frame e le relazioni di potere che strutturano tali conflitti, collegandoli alle trasformazioni politiche, economiche e territoriali più ampie e applicando criticamente i concetti appresi a casi concreti.
Prerequisiti
Competenze logico-linguistiche e storiche acquisite durante gli studi svolti in istituti di istruzione superiore di secondo grado.
Metodi didattici
Le lezioni combinano esposizione teorica, discussione di casi, analisi guidata di documenti e attività laboratoriali individuali. Una parte del corso è dedicata alla progettazione e allo sviluppo progressivo di una scheda di analisi di un conflitto ambientale, ispirata al modello dell’Atlante italiano dei conflitti ambientali e adattata agli obiettivi formativi del corso. Durante le lezioni sono previste esercitazioni su cronologie, mappe degli attori, frame, fonti, processi decisionali e dimensioni della giustizia ambientale.
Altre informazioni
Si suggerisce l'iscrizione alla pagina DIR del corso. Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Studenti frequentanti che consegnano la scheda:
La valutazione finale è composta per il 50% dalla scheda individuale di analisi di un conflitto ambientale e per il restante 50% dall’esame orale. La scheda definitiva deve essere consegnata entro la scadenza comunicata dal docente attraverso il DIR del corso. L’elaborato è valutato considerando accuratezza della ricostruzione, qualità e pluralità delle fonti, analisi degli attori e delle relazioni di potere, analisi dei frame e delle rivendicazioni, uso dei concetti del corso, chiarezza espositiva e trasparenza metodologica. Durante l’esame orale lo studente risponde a domande sui contenuti trattati a lezione e sui testi obbligatori e discute criticamente la scheda, motivando la selezione delle fonti, le categorie utilizzate e le interpretazioni proposte. La discussione della scheda concorre alla valutazione della prova orale.

Studenti non frequentanti e studenti frequentanti che non consegnano la scheda:
La valutazione è interamente basata su un esame orale relativo ai testi obbligatori previsti nei rispettivi programmi (frequentanti/non frequentanti). L’esame verifica la conoscenza e la comprensione dei testi, la capacità di collegare autori e concetti, l’uso appropriato del lessico disciplinare e la capacità di applicare le categorie teoriche a casi o problemi concreti proposti dal docente. Non è richiesta la preparazione o la discussione della scheda.

Per entrambe le modalità, la valutazione tiene conto della correttezza e completezza delle conoscenze, della capacità di argomentazione, dell’autonomia di giudizio, della chiarezza espositiva e della capacità di stabilire collegamenti tra i diversi temi del corso.
Per il superamento dell’esame è richiesta una conoscenza almeno sufficiente dei principali argomenti del corso.
Programma esteso
Il corso introduce i principali concetti della sociologia politica utili a comprendere i conflitti ambientali e territoriali. Saranno analizzati gli attori coinvolti, le forme di partecipazione e mobilitazione, i repertori di protesta, i processi di costruzione dei problemi pubblici e i differenti frame attraverso cui vengono interpretati ambiente, sviluppo, territorio e interesse collettivo. Particolare attenzione sarà dedicata all’evoluzione dei movimenti ambientalisti, alla giustizia ambientale e climatica, alle disuguaglianze territoriali e alla critica delle interpretazioni riduttive fondate sulla categoria NIMBY. Il corso esaminerà inoltre il rapporto tra conflitti locali e trasformazioni politiche ed economiche più ampie, considerando i diversi livelli istituzionali coinvolti, i processi decisionali, il ruolo dell’expertise e le dinamiche di legittimazione e delegittimazione della protesta. Una parte specifica sarà dedicata ai conflitti connessi alla transizione ecologica ed energetica, attraverso l’analisi di casi italiani relativi all’uso del territorio, alle infrastrutture e alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Gli studenti frequentanti applicheranno i concetti del corso alla ricostruzione e all’analisi di un conflitto ambientale.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione:
• Conoscere i principali concetti della sociologia politica rilevanti per lo studio dei conflitti ambientali e dei movimenti sociali.
• Comprendere la pluralità degli attori, degli interessi, delle identità e delle relazioni di potere presenti nelle controversie ambientali.
• Comprendere le principali prospettive teoriche relative a giustizia ambientale, conflitti territoriali, movimenti ambientalisti e transizione ecologica.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
• Per tutti gli studenti: applicare i concetti del corso all’interpretazione di casi concreti e collegare fenomeni locali a processi politici ed economici di scala più ampia.
• Per gli studenti frequentanti che svolgono il lavoro pratico: ricostruire sistematicamente un conflitto attraverso fonti eterogenee, elaborando una cronologia, una mappa degli attori e un’analisi di frame, processi decisionali, mobilitazione, giustizia ambientale ed esiti.
• Per gli studenti non frequentanti: applicare in sede d’esame le categorie teoriche e analitiche dei testi obbligatori a casi o problemi proposti dal docente.
Autonomia di giudizio:
• Valutare criticamente fonti istituzionali, aziendali, giornalistiche, scientifiche e prodotte dai movimenti, distinguendo dati, dichiarazioni e interpretazioni.
• Riconoscere semplificazioni e categorie delegittimanti, con particolare riferimento all’uso del concetto di NIMBY.
• Elaborare interpretazioni motivate e proporzionate alle evidenze disponibili, considerando spiegazioni alternative e limiti delle fonti.
Abilità comunicative:
• Utilizzare in modo appropriato il lessico della sociologia politica e ambientale.
• Presentare oralmente argomentazioni coerenti sui temi del corso.
• Per gli studenti frequentanti: redigere e discutere una scheda strutturata, chiara e documentata, giustificando le scelte metodologiche e interpretative compiute.
Capacità di apprendimento:
• Sviluppare la capacità di approfondire autonomamente un conflitto ambientale attraverso la ricerca, selezione e comparazione delle fonti.
• Integrare concetti teorici e materiali empirici, trasferendo gli strumenti appresi a nuovi casi.
• Per gli studenti non frequentanti: organizzare autonomamente lo studio di un programma bibliografico più ampio e utilizzare i testi per costruire risposte argomentate e non meramente nozionistiche.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31