Dettaglio modulo

ECONOMIC POLICY OF DISASTERS AND HUMANITARIAN CRISES

ST0072

Insegnamento
ECONOMIC POLICY OF DISASTERS AND HUMANITARIAN CRISES
Codice
ST0072
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
DISASTER AND HEALTH CRISIS MANAGEMENT
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
48
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
ECON-02/A - Politica economica
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Inglese
Contenuti
Il modulo analizza la progettazione, l’attuazione, il coordinamento e la valutazione delle politiche nei contesti di disastro e di crisi umanitaria.

La componente economica introduce gli strumenti necessari per comprendere come scarsità, costo opportunità, incentivi, trade-off, efficienza, equità, vulnerabilità e capacità istituzionale influenzino le decisioni in situazioni caratterizzate da urgenza, risorse limitate e informazioni incomplete. Saranno analizzati gli effetti dei disastri su famiglie, imprese, catene di approvvigionamento, finanza pubblica, sviluppo, povertà e disuguaglianza, insieme alle principali politiche di prevenzione, preparazione, protezione sociale, risposta e ricostruzione.

La componente sanitario-umanitaria esamina il sistema internazionale di coordinamento delle emergenze, il ruolo delle Nazioni Unite, di OCHA, dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e del Global Health Cluster, nonché i principali standard e strumenti utilizzati negli interventi umanitari.

Attraverso dati, casi, simulazioni, giochi decisionali e discussioni guidate, gli studenti e le studentesse applicheranno i concetti teorici a problemi concreti di allocazione delle risorse, coordinamento, risposta sanitaria, protezione delle popolazioni, ripresa e costruzione della resilienza.
Testi di riferimento
Testi e risorse principali per la componente economica

CORE Econ Team, The Economy 2.0: Economics for a Changing World, manuale open access.

CORE Econ Team, Economy, Society, and Public Policy, manuale open access.

World Bank and United Nations (2010), Natural Hazards, UnNatural Disasters: The Economics of Effective Prevention.

Hallegatte, S., Vogt-Schilb, A., Bangalore, M. e Rozenberg, J. (2017), Unbreakable: Building the Resilience of the Poor in the Face of Natural Disasters, World Bank.

Hallegatte, S., Rentschler, J. e Rozenberg, J. (2020), Adaptation Principles: A Guide for Designing Strategies for Climate Change Adaptation and Resilience, World Bank.

UNDRR, Sendai Framework for Disaster Risk Reduction 2015–2030.

Testi e risorse principali per la componente sanitario-umanitaria

Global Health Cluster, Health Cluster Guide: A Practical Handbook.

Sphere Association, The Sphere Handbook: Humanitarian Charter and Minimum Standards in Humanitarian Response.

World Health Organization, High-Priority Health Services for Humanitarian Response – H3 Package.

Ulteriori materiali

Rapporti, linee guida, banche dati, strumenti operativi, articoli scientifici, casi e materiali multimediali provenienti, tra gli altri, da World Bank, UNDRR, WHO, OCHA, Global Health Cluster, IPCC, UNDP, CRED, ICRC e altre organizzazioni internazionali saranno resi disponibili sulla piattaforma del corso.

Le parti oggetto di studio e i materiali obbligatori saranno indicati dai docenti sulla piattaforma.
Obiettivi formativi
Il modulo si propone di fornire agli studenti e alle studentesse un quadro integrato per comprendere e affrontare le conseguenze economiche, sanitarie, istituzionali e operative dei disastri e delle crisi umanitarie.

In particolare, il modulo mira a sviluppare la capacità di:

1. utilizzare il ragionamento economico per interpretare decisioni prese in condizioni di scarsità, urgenza, rischio e informazione incompleta;

2. comprendere come sviluppo, povertà, disuguaglianza, istituzioni, esposizione e vulnerabilità influenzino gli effetti dei disastri;

3. distinguere danni diretti, perdite indirette ed effetti sul benessere di famiglie, imprese e comunità;

4. analizzare gli effetti dei disastri sulle catene di approvvigionamento, sulla finanza pubblica, sui servizi essenziali e sui sistemi sanitari;

5. confrontare politiche di prevenzione, preparazione, risposta, protezione sociale, assicurazione, ricostruzione e rafforzamento della resilienza;

6. conoscere la struttura e il funzionamento dei principali meccanismi internazionali di coordinamento umanitario e sanitario;

7. comprendere il ruolo delle Nazioni Unite, di OCHA, dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, del Global Health Cluster e dei principali standard umanitari;

8. applicare principi economici, umanitari, sanitari ed etici a casi concreti, riconoscendo trade-off, vincoli operativi, effetti distributivi e rischi di attuazione;

9. formulare risposte di policy coerenti con l’urgenza dell’intervento, la tutela delle popolazioni vulnerabili, la capacità istituzionale e la resilienza di lungo periodo.
Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti specifici.

I concetti economici, gli indicatori, i quadri istituzionali e gli strumenti operativi necessari saranno introdotti progressivamente durante il modulo.

È utile, ma non obbligatoria, una familiarità di base con la lettura di grafici, tabelle, dati quantitativi e documenti di organizzazioni internazionali.

Il modulo è erogato in lingua inglese.
Metodi didattici
Il modulo è erogato in lingua inglese e in modalità blended, attraverso l’integrazione di Didattica Erogativa e Didattica Interattiva.

Didattica asincrona

La componente online comprende videolezioni preregistrate, brevi e progressive, della durata indicativa di 15–20 minuti. Le videolezioni introducono i concetti economici, istituzionali, sanitari e operativi necessari per analizzare disastri e crisi umanitarie.

Ciascuna unità è accompagnata da quiz di self-assessment, utilizzati per verificare progressivamente la comprensione dei concetti.

E-tivities

Le e-tivities comprendono esplorazione guidata di dati, utilizzo di risorse e strumenti internazionali, corsi online, analisi di video e brevi esercizi basati su casi. Le attività possono essere svolte individualmente o in piccoli gruppi attraverso modelli e consegne strutturate, evitando la produzione di elaborati estesi.

Virtual classroom

Le sessioni sincrone a distanza sono dedicate al riepilogo dei concetti, alla discussione di scenari, al chiarimento dei dubbi, all’analisi dei trade-off e al confronto fra possibili alternative di policy.

Attività in presenza

Gli incontri in presenza privilegiano metodologie attive:

- discussione di casi reali;
- simulazioni e role play;
- crisis-management games;
- esercizi tabletop;
- attività di allocazione di risorse scarse;
- analisi di dilemmi umanitari;
- lavoro collaborativo;
- progettazione e confronto di possibili pacchetti di intervento;
- debriefing guidati.

Le attività applicative sono finalizzate a collegare i materiali online con problemi decisionali concreti e a consolidare la capacità di passare dalla diagnosi del problema alla scelta delle politiche.
Altre informazioni
La partecipazione regolare alle attività online, alle virtual classroom e agli incontri in presenza è fortemente consigliata.

Materiali didattici, videolezioni, quiz, calendari, consegne delle e-tivities, comunicazioni e indicazioni operative saranno pubblicati sulla piattaforma del corso.

Le attività formative sono progettate in modo progressivo: si raccomanda pertanto di completare le videolezioni e i relativi quiz prima di partecipare alle virtual classroom e alla fase residenziale.

Le studentesse e gli studenti con disabilità, con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa

Dopo aver preso contatto con lo Staff di Ateneo, le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA o BES possono contattare la docente o il docente titolare dell’insegnamento per concordare, per quanto riguarda gli aspetti didattici, l’applicazione delle misure previste e le modalità di svolgimento dell’esame.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per completare il modulo e ottenere il relativo Open Badge, gli studenti e le studentesse devono superare un test di valutazione online, svolto secondo il calendario didattico del programma.

Il test è composto da domande a scelta multipla e/o domande strutturate ed è finalizzato a verificare l’acquisizione dei concetti fondamentali affrontati nel modulo.

La prova verifica in particolare la capacità di:

- comprendere e interpretare correttamente i principali concetti economici, umanitari, sanitari e istituzionali;
- riconoscere gli effetti economici e sociali dei disastri e delle crisi umanitarie;
- identificare scarsità, incentivi, vulnerabilità, vincoli istituzionali e trade-off rilevanti;
- applicare le conoscenze teoriche a domande e scenari strutturati;
- distinguere fra differenti strumenti e alternative di intervento;
- riconoscere il ruolo del contesto, delle istituzioni, delle evidenze disponibili e dei vincoli operativi;
- comprendere i principali meccanismi di coordinamento umanitario e sanitario.

Il test si considera superato al raggiungimento della soglia stabilita per il modulo, secondo quanto previsto dal regolamento di valutazione del cluster.

Il superamento del test costituisce requisito per l’accesso all’esame del cluster e determina il rilascio dell’Open Badge corrispondente.

Quiz di self-assessment, e-tivities, discussioni, simulazioni e attività in presenza hanno principalmente funzione formativa e preparatoria. Il livello di partecipazione e il completamento delle attività sono monitorati per fornire feedback e supportare l’apprendimento, ma non è richiesta la consegna di essay o progetti individuali ai fini del rilascio dell’Open Badge.
Programma esteso
1. Fondamenti del ragionamento economico nelle emergenze

- rilevanza dell’economia nei disastri e nelle crisi umanitarie;
- scarsità, allocazione delle risorse e definizione delle priorità;
- costo opportunità, incentivi e risposte comportamentali;
- trade-off fra rapidità, efficienza, equità e fattibilità;
- economia positiva e normativa;
- modelli, dati, correlazione, causalità e logica controfattuale.

2. Sviluppo, vulnerabilità e rischio di disastro

- PIL reale, PIL pro capite e limiti degli indicatori aggregati;
- crescita, produttività e differenze di sviluppo;
- povertà, disuguaglianza e sviluppo umano;
- istituzioni, beni pubblici e fallimenti del mercato;
- rischio, pericolo, esposizione, vulnerabilità e resilienza;
- ragioni economiche e istituzionali delle differenti conseguenze prodotte da eventi simili.

3. Effetti economici dei disastri

- danni diretti, perdite indirette ed effetti sul benessere;
- effetti su consumo, reddito e condizioni di vita delle famiglie;
- strategie di coping e rischio di impoverimento;
- trappole della povertà ed effetti sul capitale umano;
- interruzione delle attività delle imprese;
- effetti sulle catene di approvvigionamento e sui sistemi economici locali;
- canali di trasmissione macroeconomica;
- spazio fiscale, finanza pubblica e vincoli di bilancio.

4. Strumenti economici di prevenzione e risposta

- prevenzione e preparazione;
- protezione sociale adattiva;
- assicurazione e finanziamento del rischio;
- logica essenziale dell’analisi costi-benefici;
- confronto fra interventi di emergenza e investimenti preventivi;
- scelta degli strumenti in funzione dei soggetti coinvolti, dei rischi e dell’orizzonte temporale.

5. Crisi umanitarie, conflitti e spostamenti forzati

- conflitto e sfollamento come shock economici;
- effetti su popolazioni sfollate, comunità ospitanti, mercati locali e servizi pubblici;
- progettazione degli aiuti e possibili effetti sugli incentivi;
- insicurezza alimentare e crisi sanitarie;
- protezione sociale e sostegno alle popolazioni vulnerabili.

6. Ripresa, ricostruzione e resilienza

- passaggio dalla risposta immediata alla ripresa;
- ricostruzione e principio del building back better;
- politiche per rafforzare resilienza e capacità istituzionale;
- integrazione fra urgenza, sostenibilità e conseguenze di lungo periodo;
- costruzione di un policy mix coerente.

7. Coordinamento dell’assistenza umanitaria

- evoluzione del sistema internazionale di coordinamento;
- ruolo delle Nazioni Unite, di OCHA, dell’Emergency Relief Coordinator e dell’Inter-Agency Standing Committee;
- Cluster System e Global Health Cluster;
- meccanismi di coordinamento operativo;
- cliniche mobili e qualità dell’assistenza;
- coordinamento civile-militare;
- uso di matrici di rischio e altri strumenti decisionali.

8. Funzionamento di WHO e del sistema delle Nazioni Unite

- struttura, mandato e ruolo operativo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità;
- WHO Health Emergencies Programme;
- risposta alle epidemie;
- pacchetti essenziali di servizi sanitari, incluso l’H3 Package;
- Sphere Handbook e Core Humanitarian Standard;
- standard minimi nell’assistenza sanitaria;
- humanitarian-development-peace nexus.

9. Quadro internazionale e strumenti operativi

- Sustainable Development Goals;
- Sendai Framework for Disaster Risk Reduction;
- International Health Regulations e strumenti di valutazione della preparazione;
- gestione delle malattie non trasmissibili nelle emergenze;
- cash and voucher assistance;
- implicazioni delle decisioni internazionali per l’allocazione delle risorse e l’intervento sul campo.

10. Dilemmi e applicazioni nella salute umanitaria

- principi umanitari;
- dilemmi etici e operativi;
- sicurezza degli operatori e attacchi all’assistenza sanitaria;
- Convenzioni di Ginevra e quadri di protezione;
- approccio Do No Harm;
- rapporto fra salute, conflitto e costruzione della pace;
- tensioni fra tutela della salute, interessi economici e fattibilità politica.

11. Applicazioni, simulazioni e sintesi

- climate-crisis management game;
- allocazione di risorse scarse sotto pressione temporale;
- analisi di vincitori, perdenti ed effetti inattesi;
- tabletop exercise relativo a un evento estremo;
- definizione del problema, dei soggetti coinvolti e dei vincoli;
- costruzione di un pacchetto di politiche;
- valutazione di fattibilità, equità, incentivi, finanziamento e capacità istituzionale;
- monitoraggio, revisione e adattamento delle decisioni.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del modulo, gli studenti e le studentesse avranno conseguito i seguenti risultati di apprendimento.

Conoscenza e capacità di comprensione

Saranno in grado di:

- spiegare il ruolo di scarsità, costo opportunità, incentivi, efficienza ed equità nelle decisioni relative ai disastri;
- descrivere le relazioni fra sviluppo, vulnerabilità, rischio e resilienza;
- distinguere danni diretti, perdite indirette ed effetti sul benessere;
- comprendere gli effetti dei disastri su famiglie, imprese, catene di approvvigionamento e finanza pubblica;
- descrivere i principali strumenti di prevenzione, risposta, protezione sociale e ricostruzione;
- conoscere la struttura del sistema internazionale di coordinamento umanitario e sanitario;
- comprendere il ruolo di WHO, OCHA, Global Health Cluster e dei principali standard umanitari.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Saranno in grado di:

- utilizzare dati e indicatori per interpretare il profilo di rischio e vulnerabilità di un territorio;
- applicare concetti economici a scenari di disastro e crisi umanitaria;
- identificare soggetti coinvolti, risorse disponibili, vincoli e informazioni mancanti;
- confrontare possibili strumenti di intervento;
- anticipare risposte comportamentali, effetti distributivi e rischi di attuazione;
- applicare quadri e principi umanitari a dilemmi operativi e sanitari;
- contribuire alla formulazione di un pacchetto coerente di risposta e ripresa.

Autonomia di giudizio

Saranno in grado di:

- riconoscere trade-off fra rapidità, efficienza, equità, sicurezza e sostenibilità;
- valutare criticamente la qualità e i limiti delle evidenze disponibili;
- distinguere analisi positiva e giudizio normativo;
- considerare le conseguenze intenzionali e non intenzionali delle politiche;
- valutare la compatibilità delle proposte con la capacità istituzionale e operativa.

Abilità comunicative

Saranno in grado di:

- presentare in modo chiaro un problema di policy;
- utilizzare in modo appropriato concetti economici, umanitari e sanitari;
- partecipare a discussioni e simulazioni interdisciplinari;
- motivare le proprie scelte e confrontarle con alternative diverse;
- comunicare raccomandazioni sintetiche e strutturate.

Capacità di apprendimento

Saranno in grado di:

- utilizzare autonomamente manuali, rapporti, banche dati e linee guida internazionali;
- aggiornare le proprie conoscenze sulle politiche relative a disastri e crisi umanitarie;
- trasferire il metodo di analisi acquisito a crisi, territori e contesti istituzionali differenti.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31