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PLANT BIOTECHNOLOGY: PLANT BIOCHEMISTRY

ST0062

Insegnamento
PLANT BIOTECHNOLOGY: PLANT BIOCHEMISTRY
Codice
ST0062
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
FOOD HEALTH AND ENVIRONMENT
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
1
Ore di lezione
8
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIOS-07/A - Biochimica
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Inglese
Contenuti
Il corso fornisce una panoramica dei principali aspetti biochimici delle piante, con particolare attenzione al ruolo delle proteine vegetali, degli enzimi vegetali e delle risposte metaboliche agli stress ambientali.

La prima parte introduce il legame tra sostenibilità alimentare, sistemi agroalimentari e fonti proteiche vegetali, con approfondimento sulla composizione biochimica dei semi di Cannabis sativa L., sulle proteine dei semi di canapa, sui peptidi bioattivi e sui metodi di estrazione e caratterizzazione proteica.

La seconda parte è dedicata agli enzimi vegetali e al loro ruolo nei processi metabolici, nella crescita, nella fotosintesi, nella nutrizione minerale, nella risposta allo stress ossidativo, negli stress abiotici e biotici e nei meccanismi di difesa. Verranno discussi esempi di enzimi chiave quali RuBisCO, fosfatasi acide, SOD, CAT, POD/POX, APX, perossidasi di classe III, β-1,3-glucanasi, chitinasi, enzimi della biosintesi della lignina ed enzimi coinvolti nella produzione di metaboliti secondari.
Testi di riferimento
Materiale principale: Slide e materiali didattici forniti dalla docente sulla piattaforma DIR. Articoli scientifici e casi studio discussi durante il corso. Testi consigliati per l’approfondimento: Nelson D.L., Cox M.M., Lehninger Principles of Biochemistry, W.H. Freeman. Campbell, Farrell, McDougal, Biochemistry, 9th Edition.Plant Biochemistry, Birgit Piechulla, Hans-Walter Heldt, Paperback ISBN: 9780443266164 Gli articoli scientifici indicati nelle slide, inclusi i casi studio su proteine di semi di canapa, enzimi antiossidanti, stress salino e risposta a patogeni, costituiscono materiale utile per l’approfondimento dei contenuti trattati.
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire alle studentesse e agli studenti conoscenze essenziali sulla biochimica vegetale, con particolare attenzione al ruolo delle molecole e degli enzimi vegetali nei processi metabolici, nella sostenibilità alimentare, nella qualità nutrizionale delle fonti vegetali e nella risposta agli stress ambientali.

Al termine del corso, la studentessa o lo studente sarà in grado di:
- descrivere il ruolo delle piante e delle fonti vegetali nella sostenibilità alimentare;
- riconoscere le principali categorie di proteine vegetali e discutere il valore biochimico-nutrizionale delle proteine dei semi;
- descrivere la composizione dei semi di Cannabis sativa L. e il ruolo delle proteine e dei peptidi bioattivi;
- comprendere l’importanza dei metodi di estrazione e caratterizzazione delle proteine vegetali;
- spiegare le principali caratteristiche degli enzimi vegetali, inclusa la compartimentalizzazione cellulare, la presenza di isoenzimi e la regolazione ambientale;
- collegare specifici enzimi vegetali a funzioni metaboliche, di crescita, difesa e risposta allo stress;
- interpretare esempi sperimentali relativi alla risposta enzimatica delle piante a stress abiotici e biotici.

L’insegnamento è pari a 1 CFU ed è articolato in 8 ore di didattica frontale in presenza, integrate dallo studio individuale dei materiali forniti dalla docente.
Prerequisiti
Non sono previste propedeuticità formali.

È consigliata una conoscenza di base di biologia vegetale, chimica generale e biochimica, utile per comprendere struttura e funzione delle proteine, attività enzimatica, metabolismo cellulare, stress ossidativo e principali meccanismi di risposta delle piante all’ambiente.
Metodi didattici
Il corso è erogato attraverso 8 ore di didattica frontale in presenza.

Le lezioni prevedono:
- spiegazione dei concetti fondamentali di biochimica vegetale;
- presentazione e discussione di schemi metabolici, immagini, grafici e dati sperimentali;
- analisi guidata di casi studio tratti dalla letteratura scientifica;
- discussione di esempi relativi a proteine vegetali, semi di canapa, enzimi - antiossidanti, stress salino, stress biotico e interazioni pianta-microrganismi;
- collegamento tra contenuti biochimici, sostenibilità alimentare, qualità nutrizionale e risposta delle piante agli stress.

Non sono previsti quiz in itinere. La verifica dell’apprendimento avviene esclusivamente mediante prova finale.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità, Disturbi Specifici dell’Apprendimento, DSA, o Bisogni Educativi Speciali, BES, possono richiedere servizi e strumenti specifici rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo:

https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa

Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA o BES possono inoltre contattare la docente titolare dell’insegnamento per concordare, in raccordo con gli uffici competenti, eventuali adattamenti delle modalità didattiche e di verifica.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento consiste in una prova scritta finale composta da 30 domande a risposta multipla sugli argomenti trattati durante il corso.

Le domande sono finalizzate a verificare:
- la conoscenza dei principali concetti di biochimica vegetale;
- la comprensione del ruolo delle proteine vegetali e degli enzimi vegetali;
- la capacità di collegare specifiche molecole o enzimi a funzioni metaboliche, nutrizionali, di crescita, difesa e risposta allo stress;
- la comprensione dei principali meccanismi biochimici coinvolti nella risposta a stress abiotici e biotici;
- la capacità di interpretare semplici dati, grafici o risultati sperimentali presentati durante il corso.

La prova riguarda tutti i contenuti del programma, inclusi i casi studio discussi a lezione. Non sono previsti quiz in itinere, prove intermedie o elaborati scritti.

La valutazione è espressa in trentesimi. Il livello minimo di sufficienza è raggiunto quando la studentessa o lo studente dimostra una conoscenza essenziale ma corretta dei principali contenuti del corso, con particolare riferimento a proteine vegetali, enzimi vegetali, stress ossidativo e risposte metaboliche agli stress.

Valutazioni intermedie o buone sono attribuite quando la studentessa o lo studente dimostra una comprensione solida dei contenuti, sa collegare in modo corretto enzimi, vie metaboliche e funzioni biologiche e interpreta adeguatamente i principali esempi sperimentali discussi a lezione.

L’eccellenza è raggiunta quando la studentessa o lo studente dimostra una conoscenza approfondita e integrata dei contenuti, riconosce le connessioni tra biochimica vegetale, sostenibilità, qualità nutrizionale e adattamento ambientale, e applica in modo critico le conoscenze acquisite all’interpretazione dei casi studio.
Programma esteso
1. Introduzione alla biochimica vegetale e alla sostenibilità alimentareRuolo delle piante nei sistemi agroalimentari. Impatto ambientale della produzione alimentare. Sostenibilità alimentare e diete sostenibili. Relazione tra fonti vegetali, sicurezza alimentare, nutrizione e sostenibilità.2. Proteine vegetaliClassificazione delle principali fonti proteiche vegetali: cereali, legumi, semi oleosi, frutta a guscio, pseudocereali, tuberi e altre fonti vegetali. Valore nutrizionale, composizione proteica, digeribilità e potenziale bioattivo delle proteine vegetali.3. Cannabis sativa L. e semi di canapaCaratteristiche generali di Cannabis sativa L.. Composizione biochimica dei semi di canapa: frazione lipidica, carboidrati, fibra e proteine. Rapporto omega-6/omega-3. Ruolo dei semi di canapa come fonte di nutrienti e composti bioattivi.4. Proteine e peptidi dei semi di canapaPrincipali proteine dei semi di canapa: edestina, vicilina C72 e albumine. Ricchezza in amminoacidi essenziali e amminoacidi solforati. Digeribilità delle proteine. Peptidi bioattivi e possibili effetti biologici: attività antiossidante, antiproliferativa, ipocolesterolemizzante, antinfiammatoria e neuroprotettiva.5. Estrazione e caratterizzazione delle proteine vegetaliImportanza della scelta del metodo di estrazione. Relazione tra metodo di estrazione, frazione proteica ottenuta e interpretazione del risultato sperimentale. Casi studio su proteine di semi di canapa, ambiente di coltivazione, cultivar, composizione proteica e potere antiossidante.6. Caratteristiche generali degli enzimi vegetaliGli enzimi vegetali come elementi centrali del metabolismo, dell’agricoltura, dell’industria alimentare e della biotecnologia. Compartimentalizzazione cellulare in cloroplasti, mitocondri, perossisomi, vacuoli, apoplasto, parete cellulare e citosol. Isoenzimi, famiglie geniche, specificità tissutale, regolazione ambientale e ruolo degli enzimi nel metabolismo e nella segnalazione.7. Enzimi vegetali nei processi metabolici e nella crescitaRuBisCO e fissazione della CO₂ nel ciclo di Calvin. Peptidil transferasi e sintesi proteica. Fosfatasi acide e assimilazione del fosforo. Chaperoni HSP70/HSP90 e protezione del proteoma in condizioni di stress. Enzimi della parete cellulare e ruolo nell’allungamento, nella lignificazione e nella difesa.8. Enzimi antiossidanti e stress abioticoDefinizione di stress abiotico: carenza o eccesso di acqua, temperature estreme, salinità, carenze o eccessi nutrizionali, luce e inquinamento. Produzione di specie reattive dell’ossigeno, ROS. Ruolo di SOD, CAT, POD/POX, APX e glutatione reduttasi nella detossificazione dei ROS. Risposte enzimatiche allo stress salino e differenze tra cultivar tolleranti e sensibili.9. Enzimi vegetali e stress bioticoDefinizione di stress biotico. Ruolo di patogeni, parassiti, insetti, nematodi e competizione con altre piante. Proteine PR, β-1,3-glucanasi, chitinasi e perossidasi. Risposta di difesa locale e sistemica. Burst ossidativo, RBOH/NADPH ossidasi, SOD apoplastica e perossidasi di parete.10. Lignificazione, metaboliti secondari e difesaEnzimi della biosintesi della lignina: PAL, C4H, 4CL, CCR, CAD, POD e laccasi. Ruolo della lignina nella rigidità della parete, nella resistenza meccanica e nella difesa contro i patogeni. Enzimi coinvolti nella biosintesi di metaboliti secondari, inclusi fenoli, terpeni, alcaloidi, fitoalessine e composti antiossidanti.11. Casi studio sperimentaliAnalisi di casi studio riguardanti:estrazione di proteine da semi di canapa;composizione biochimica di semi di Cannabis sativa L. coltivati in diversi ambienti;fingerprinting proteico e potere antiossidante in relazione a cultivar e ambiente;risposta enzimatica antiossidante allo stress salino in riso;induzione di enzimi PR e riduzione della malattia da Magnaporthe oryzae mediante rizobatteri promotori della crescita.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento, la studentessa o lo studente dovrà conoscere e comprendere:
- i principi essenziali della biochimica vegetale;
- il ruolo delle piante nella sostenibilità alimentare;
- le principali fonti proteiche vegetali e il loro valore biochimico-nutrizionale;
- la composizione biochimica dei semi di canapa;
- le principali classi di proteine e peptidi bioattivi vegetali;
- le caratteristiche generali degli enzimi vegetali;
- il ruolo di enzimi chiave nei processi metabolici, nella crescita e nella difesa;
- i principali meccanismi biochimici di risposta agli stress abiotici e biotici.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
La studentessa o lo studente dovrà essere in grado di:
- collegare la composizione biochimica di una fonte vegetale al suo valore nutrizionale e funzionale;
- interpretare il ruolo dei metodi di estrazione nella caratterizzazione delle proteine vegetali;
- associare specifici enzimi vegetali alle rispettive funzioni metaboliche;
- distinguere le risposte enzimatiche delle piante a stress abiotici e biotici;
- interpretare semplici dati o risultati sperimentali relativi ad attività enzimatiche, stress ossidativo, proteine vegetali e difesa delle piante.

Autonomia di giudizio
La studentessa o lo studente dovrà essere in grado di valutare criticamente il ruolo di proteine, peptidi ed enzimi vegetali nei processi metabolici, nella qualità nutrizionale, nella sostenibilità alimentare e nella risposta delle piante agli stress.

Abilità comunicative
La studentessa o lo studente dovrà essere in grado di utilizzare correttamente la terminologia scientifica della biochimica vegetale e descrivere in modo chiaro i principali processi biochimici trattati nel corso.

Capacità di apprendimento
La studentessa o lo studente dovrà essere in grado di utilizzare slide, materiali didattici e articoli scientifici per approfondire autonomamente temi relativi a proteine vegetali, enzimi vegetali, stress ossidativo e adattamento delle piante all’ambiente.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31