Dettaglio insegnamento

DIRITTO PROCESSUALE PENALE (CORSO ANNUALE)

GM207

Insegnamento
DIRITTO PROCESSUALE PENALE (CORSO ANNUALE)
Codice
GM207
Anno Accademico
2023/2024
Anno regolamento
2020/2021
Corso di studio
GIURISPRUDENZA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
CFU
15
Ore di lezione
110
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/16 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
4
Periodo
Annuale
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso coprirà, quasi interamente, la disciplina del codice di procedura penale e delle più rilevanti leggi complementari. Il procedimento penale sarà analizzato in una visione di insieme, che si sostanzierà poi nell'approfondimento delle singole tematiche legate agli snodi fondamentali del medesimo. L'inquadramento della disciplina processuale italiana partirà dal suo inserimento nella cornice dei principi fondamentali riconosciuti dalle fonti internazionali e sovranazionali europee e dalla Costituzione repubblicana. L'analisi si svilupperà poi diacronicamente e sincronicamente, per analizzare i soggetti e gli atti del procedimento e la loro interazione dinamica. In tale contesto particolare attenzione sarà prestata al processo di profonda riforma entrato in vigore a fine del 2022
Testi di riferimento
SI INDICANO 3 TESTI, CIASCUNO DI IMPOSTAZIONE MOLTO DIFFERENTE DAGLI ALTRI, ALL'INTERNO DEI QUALI GLI STUDENTI POSSONO SCEGLIERE QUELLO PIU' CONFACENTE ALLE PROPRIE ABITUDINI DI STUDIO. E' NECESSARIO ADOTTARE UNO DEI MANUALI INDICATI NELLA VERSIONE AGGIORNATA ALL'ENTRATA OIN VIGORE DLELA RIFORMA CARTABIA. NON E' POSSIBILE AFFRONTARE LO STUDIO DELLA MATERIA SOLO SULLA BASE DEGLI APPUNTI DI LEZIONE O DI EVENTUALI ALTRI MATERIALI REPERITI SUL WEB E NON CERTIFICATI SCIENTIFICAMENTE (COME I BLOG DI STUDI LEGALI VARI):
A) M. BARGIS, COMPENDIO DI PROCEDURA PENALE, CEDAM, XI ED. 2023 ;
B) M. CHIAVARIO, DIRITTO PROCESSUALE PENALE, GIAPPICHELLI, I ED., 2023
C) P. TONINI, MANUALE DI PROCEDURA PENALE, GIUFFRE' 2023 (non 'Lineamenti'!).

INOLTRE, I DOCUMENTI MESSI A DISPOSIZIONE SULLA PIATTAFORMA DIR E OGGETTO DI DISCUSSIONE IN CLASSE COSTITUISCONO PARTE DEL MATERIALE D'ESAME
Obiettivi formativi
Gli studenti acquisiranno innanzitutto il necessario linguaggio tecnico, cui sottende la piena comprensione delle categorie dogmatiche proprie del processo penale. Lo studio dell'interazione dei soggetti del procedimento, attraverso la comprensione degli snodi di quest'ultimo, consentirà agli studenti di individuare, analizzare e risolvere questioni legate alla strategia processuale, come la scelta di svolgere indagini difensive, di richiedere un rito alternativo o di proporre una impugnazione. La conoscenza del dato normativo si accompagnerà alla familiarità con le principali questioni problematiche che caratterizzano il procedimento penale, che lo studente potrà impiegare nello svolgimento di attività formative pratiche e nella professione. nel corso delle lezioni, gli studenti saranno introdotti alla lettura, all'analisi critica e alla discussione di sentenze, di corti nazionali e internazionali, e di letteratura.
Prerequisiti
Superamento dell'esame di Diritto penale
Metodi didattici
LA FREQUENZA DEL CORSO E' FONDAMENTALE. Ciò non implica che coloro che non possono frequentare per ragioni di lavoro o di salute saranno svantaggiati (si consiglia di mettersi in contatto con il docente, in questo caso). Tuttavia, l'ampiezza e la complessità della materia richiedono la costante partecipazione alle lezioni. Il corso si svolgerà per lo più attraverso lezioni frontali, alle quali tuttavia gli studenti saranno invitati a partecipare attivamente, avendo letto preventivamente le norme di riferimento per ciascuna lezione. Per ogni macroargomento spiegato in classe, saranno messi a disposizione sulla piattaforma DIR documenti (sentenze, altri atti giudiziari, commenti dottrinali), ad integrazione dei temi affrontati. In relazione a ciascuno dei principali argomenti, saranno invitati professionisti della giustizia penale (giudici, pubblici ministeri, avvocati, polizia giudiziaria, ecc...) per introdurre gli studenti alla realtà lavorativa che affronteranno nel futuro. Coloro che per ragioni legate all'emergenza sanitaria non potessero frequentare le lezioni, potranno comunque seguire le lezioni on line in diretta e reperire i corrispondenti materiali, sulla piattaforma DIR.
Coloro che frequentano con regolarità le lezioni potranno, sempre che le condizioni igienico-sanitarie lo consentano, partecipare alla numerose attività seminariali che saranno organizzate durante i due semestri del corso.
Ai fini della verifica della regolare partecipazione alle lezioni, saranno raccolte le firme in classe.
Altre informazioni
Al fine di consentire la verifica della frequenza per le varie attività collegate al corso, a lezione sarà tenuto un registro delle presenze. La partecipazione alle lezioni, pur non obbligatoria, è fortemente consigliata per il pieno conseguimento degli obiettivi formativi sopra riportati.
La partecipazione alle lezioni è intesa come contributo di ciascuno all'accrescimento delle esperienze e della cultura di tutto il gruppo. I dubbi, le curiosità e le opinioni di tutti i partecipanti sono sempre benvenute, purché espresse nel pieno rispetto delle sensibilità altrui e supportate da un'effettiva giustificazione
Modalità di verifica dell'apprendimento
ESAME IN FORMA SCRITTA
DATA L'AMPIEZZA DEL PROGRAMMA E' ISTITUITA, AI FINI DELL'ESAME, UNA DIVISIONE TRA PRIMA E SECONDA PARTE, COME INDICATO NELLA SEZIONE SUCCESSIVA. PRESTARE MOLTA ATTENZIONE AD ISCRIVERSI NELL'APPELLO RELATIVO ALLA PARTE CHE SI DEVE SOSTENERE
Coloro che avranno frequentato le lezioni IN PRESENZA di ciascun semestre potranno accedere ad una prova riservata (nel mese di gennaio, per la prima parte del programma; nel mese di aprile per la seconda parte). Per i non frequentanti e gli studenti degli anni precedenti, al termine del corso, si svolgerà un esame, suddiviso in due parti (prova parziale e prova deliberante; nella prova deliberante una domanda verterà sul modulo di cooperazione giudiziaria), ciascuna consistente in quattro domande a risposta aperta. Il tempo a disposizione sarà di tre ore. OGNI STUDENTE DEVE CONSEGUIRE UN VOTO SUFFICIENTE PER CIASCUNA DELLE DUE PARTI DI PROGRAMMA. Il voto finale rispecchierà: l'esito della prova parziale, l'esito della prova deliberante (media aritmetica), la valutazione della partecipazione in classe, per coloro che possono frequentare le lezioni.
Poiché l'esame è annuale, le due prove, parziale e deliberante, potranno essere sostenute soltanto dopo la fine del corso (salva l'agevolazione concessa ai frequentanti; gli studenti degli anni successivi al IV, naturalmente, potranno iscriversi a qualunque appello).
PRIMA PARTE (PROVA PARZIALE): FINO AL GIUDIZIO COMPRESO, ESCLUSE MISURE CAUTELARI;
SECONDA PARTE (PROVA DELIBERANTE): RITI ALTERNATIVI, IMPUGNAZIONI, MISURE CAUTELARI, TRIBUNALE MONOCRATICO, GIUDICE DI PACE, PROCESSO MINORILE, GIUDICATO, CENNI ALL'ESECUZIONE PENALE, COOPERAZIONE GIUDIZIARIA INTERNAZIONALE
Programma esteso
- Fonti rilevanti in materia processuale penale (Convenzione europea dei diritti dell’uomo, Patto internazionale sui diritti civili e politici, Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, Costituzione, codice di procedura penale e altre leggi ordinarie)
- Come le fonti hanno modellato il procedimento penale: schema del procedimento penale
- I soggetti del procedimento penale (giudice, pubblico ministero, polizia giudiziaria, imputato, parti private eventuali, offeso, difensore)
- Gli atti del processo: la lingua, la forma, la documentazione, la notificazione, i termini ed i vizi
- In particolare: le prove (principi generali e invalidità, mezzi di prove e di ricerca della prova)
- Le indagini preliminari e udienza preliminare: le attività di indagine di p.m., p.g. e difensore, le misure precautelari, l'incidente probatorio, la chiusura delle indagini, l’esercizio dell’azione penale, l’instaurazione del contraddittorio in udienza preliminare, gli esiti dell’udienza preliminare, la formazione dei fascicoli
- Il giudizio: la preparazione del giudizio, l’apertura del dibattimento, il contraddittorio nell’istruzione probatoria e nella discussione finale, le vicende dell’imputazione, la decisione del giudice
- Riti alternativi: le scelte strategiche delle parti, tipologie di giudizio contratto- Il procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica
- Le impugnazioni: i mezzi ordinari, il giudicato e i suoi effetti extrapenali, le impugnazioni straordinarie
- Misure cautelari: la limitazione interinale della libertà personale, regole generali, presupposti cautelari, scelta delle misure, interrogatorio di garanzia, durata, rimedi e riparazione dell’ingiusta detenzione, misure cautelari reali
- Principi generali in materia di esecuzione penale (giudicato; azione esecutiva [p.m., ordine di esecuzione; sospensione]; giudice delle esecuzione; incidente di esecuzione; magistratura di sorveglianza)
- Il “giudizio di pace”
- Linee guida del procedimento penale minorile
- Principi generali in materia di cooperazione giudiziaria internazionale
Risultati di apprendimento attesi
CONOSCENZE:
- sicurezza nell'individuazione delle norme nazionali rilevanti per l'inquadramento delle diverse problematiche processuali
- capacità di collocamento di tali problematiche nella cornice dei principi espressi dalle fonti e dalla giurisprudenza europea
- familiarità con gli orientamenti interpretativi della Corte costituzionale e del giudice della legittimità
COMPETENZE:
- autonomia nel reperimento di decisioni giurisdizionali nei motori di ricerca dei siti web istituzionali e nelle banche dati editoriali
- familiarità con le principali fonti della letteratura processuale penale
- capacità di esporre sinteticamente una problematica processuale e di suggerire possibili soluzioni
- capacità di analizzare criticamente una decisione giudiziaria o un brano di letteratura.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31