Dettaglio insegnamento

Analisi dei processi migratori

GS0369

Insegnamento
Analisi dei processi migratori
Codice
GS0369
Anno Accademico
2023/2024
Anno regolamento
2022/2023
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
CFU
9
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ASTI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso si propone di fornire elementi analitici e metodologici per orientarsi nel complesso scenario dei fenomeni migratori, con particolare riferimento alle relazioni interculturali e ai processi di inclusione sociale dei migranti nelle società di accoglienza. Sarà inoltre dedicata specifica attenzione ai diversi tipi di migranti e di gruppi con background migratorio (migranti economici, richiedenti asilo e rifugiati, generazioni figlie dell’immigrazione, minori stranieri), nonché approfonditi i diversi ambiti di inclusione.
Testi di riferimento
Testi di esame

Frequentanti:
1. Ambrosini M., Sociologia delle migrazioni, Bologna, Il Mulino, 2020.
Prime tre parti del manuale (pp. 9-275).
2. Ciabarri L., L’imbroglio mediterraneo. Le migrazioni via mare e le politiche della frontiera, Raffaello Cortina Editore, 2020 – o edizione successiva.
Si consiglia la lettura dell’intero testo per una sua migliore comprensione. Le domande di esame verteranno, tuttavia, sulle seguenti parti: introduzione (pp. 9-19), capitolo 1 (pp. 21-43), capitolo 2 (p. 45-92), capitolo 4 (pp. 125-180), conclusioni (pp. 215-220).

Non frequentanti:
1. Ambrosini M., Sociologia delle migrazioni, Bologna, Il Mulino, 2020.
Intero testo.
2. Ciabarri L., L’imbroglio mediterraneo. Le migrazioni via mare e le politiche della frontiera, Raffaello Cortina Editore, 2020 – o edizione successiva.
Intero testo.

Materiali di approfondimento (disponibili su DIR nella sezione dedicata)

1. Camozzi I. (2019), La costruzione delle differenze etnoculturali, in Sociologia delle relazioni interetniche, Il Mulino, Bologna, pp. 33-50.
2. Eve M. e Perino M. (2018), Il problema è “la loro cultura”?, in Carbone V. et al., I confini dell'inclusione. La civic integration tra selezione e disciplinamento dei corpi migranti, DeriveApprodi, Roma, pp.187-204.
3. Eve M. e Perino M. (2021), Il refugee gap. Quali interpretazioni? Quali interventi?, in Rifugiati al lavoro. Quali reti? Quali politiche?, rapporto a cura di IRES Piemonte, pp. 45-76, https://www.ires.piemonte.it/pubblicazioni_ires/Rifugiati_al_lavoro_report.pdf.

Questi tre saggi non costituiscono testi di esame, ma la loro lettura è caldamente consigliata in quanto riprendono concetti e argomenti trattati a lezione (e quindi, per i frequentanti, oggetto di verifica all’esame) e possono essere utili per integrare quanto appreso durante il corso. Ai frequentanti se ne consiglia la lettura anche in vista dello svolgimento del commento all’articolo (v. sezione verifica dell'apprendimento), per i non frequentanti possono invece rappresentare materiale ulteriore per approfondire quanto discutono i testi di esame e ampliare così le proprie conoscenze sui temi oggetto del corso.
Obiettivi formativi
L’insegnamento intende fornire le conoscenze teoriche fondamentali atte a “leggere” i fenomeni migratori contemporanei, e comprenderne il loro carattere processuale, al fine di orientarsi nel complesso panorama delle migrazioni attuali. Più nello specifico, il corso si prefigge di:
- fornire “lenti” appropriate per analizzare i fenomeni migratori, insistendo in particolare sull’utilizzo critico di categorie quali cultura ed etnia, e riflettendo sui limiti teorici e pratici del diffuso “culturalismo”;
- fornire elementi atti ad orientarsi nella ricerca e valutazione delle fonti e delle banche dati relative ai fenomeni migratori;
- fornire elementi teorici e pratici (es. presentazione di casi studio) utili a costruire appropriate modalità di intervento professionale rivolte a gruppi immigrati e di origine straniera.
Prerequisiti
Non sono previsti prerequisiti specifici.
Metodi didattici
Il corso si avvale di diverse modalità di erogazione della didattica:
- Lezioni frontali: saranno dedicate a fornire le conoscenze teoriche fondamentali e gli strumenti di analisi necessari ad approcciarsi ai singoli temi trattati.
- Commento critico ad articoli di giornale su temi inerenti ai fenomeni migratori. Si svolgeranno insieme in classe su base settimanale.
- Attività seminariali in cui saranno invitati/e ospiti esperti/e sui temi inerenti al corso
- Esercitazioni e lavori di gruppo che concorreranno ad integrare il risultato dell’esame.
Si consiglia la frequenza al corso.
Altre informazioni
La pagina DIR del corso rappresenta uno strumento fondamentale di comunicazione e di informazione. Sulla pagina saranno di volta in volta rese disponibili le slide delle lezioni, gli articoli da commentare, materiali e dispense di approfondimento. Sarà quindi necessario iscriversi e consultarla con regolarità.
Sarà possibile organizzare momenti di chiarimento e/o di approfondimento dei temi a seconda delle necessità e degli interessi de* student*.
Per i/le student* non frequentanti: la docente è a disposizione per fornire ulteriori informazioni sul programma d’esame e i testi.

Per tutt*: la docente riceve previo appuntamento da richiedere via email o a lezione.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame sarà scritto e sarà così composto:

Non frequentanti
6 domande a risposta aperta.
Punteggio: da 0 a 5 punti per ogni risposta.

Frequentanti
5 domande a risposta aperta e il commento ad un articolo di giornale.
Punteggio: da 0 a 5 punti per ogni risposta.

Per i frequentanti sono previste possibilità alternative di svolgimento dell'esame (lavori di gruppo e prova intermedia), per ulteriori informazioni si rimanda alla pagina DIR del corso.
Programma esteso
I fenomeni migratori, soprattutto negli ultimi anni, rappresentano un tema particolarmente presente nei media e nell’agenda politica di governi e attori locali. Spesso gli aspetti ad essi connessi non sono trattati con oggettività, e anzi si evidenziano discorsi dominanti che possono impedire una corretta analisi del fenomeno. È quindi necessario acquisire capacità di analisi critica di tali fenomeni, nonché avvalersi di categorie interpretative complesse, strumenti concettuali, analitici ed operativi utili a muoversi consapevolmente nel complesso panorama delle migrazioni. Il corso mira a fornire tali elementi, attraverso la trattazione di argomenti quali:
- concetti chiave nello studio dei fenomeni migratori (es. integrazione/inclusione, cultura, etnia, pregiudizi e discriminazioni);
- panoramica delle principali ondate migratorie contemporanee (caratteristiche, cause, fasi);
- politiche di regolazione, modelli di integrazione, modalità di acquisizione della cittadinanza;
- migrazioni femminili;
- transnazionalismo (evoluzioni, pratiche, effetti sulle famiglie, ...)
- popolazione immigrata e mercato del lavoro;
- processi di inclusione sociale;
- presentazione e discussione di casi specifici (es. richiedenti asilo e rifugiati);
- media e dati: analisi critica delle fonti e della narrazione mediatica.
Risultati di apprendimento attesi
Studenti e studentesse dovrebbero acquisire:
- capacità di analisi critica dei principali aspetti delle migrazioni, internazionali e nazionali, e del rapporto tra popolazioni di origine straniera e popolazioni native.
- Conoscenze e competenze per approcciarsi al tema dei processi di inclusione e per comprenderne le sfide e le ricadute sociali.
- Capacità di interpretare criticamente le informazioni inerenti le migrazioni proposte dai media e presenti nel dibattito pubblico.
- Capacità di ricerca e analisi delle fonti sui temi del corso.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31