Dettaglio insegnamento

STORIA DELL'IDEA DI EUROPA

P1126

Insegnamento
STORIA DELL'IDEA DI EUROPA
Codice
P1126
Anno Accademico
2023/2024
Anno regolamento
2021/2022
Corso di studio
SCIENZE POLITICHE, ECONOMICHE, SOCIALI E DELL'AMMINISTRAZIONE
Curriculum
A10 - Scienze economiche e politiche europee
Responsabile didattico
-
Docenti
CFU
9
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/02 - STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso prenderà in esame la genesi e l’evoluzione dell’idea di Europa e dell’idea dell’unità europea in età antica, moderna e contemporanea, per poi concentrarsi sul contributo di autori che hanno dedicato particolare attenzione a questo tema nell’epoca moderno-contemporanea, anche in riferimento al processo di integrazione europea dopo la II guerra mondiale.
Nella parte finale, il corso esaminerà il dibattito sulle prospettive dell'Unione europea nella fase storica in corso.
Testi di riferimento
C. Malandrino, S. Quirico, L'idea di Europa. Storie e prospettive, Roma, Carocci, 2020.

Gli studenti dovranno inoltre scegliere un volume tra:
1) Guido Crainz, Ombre d'Europa. Nazionalismi, memorie, usi politici della storia, Roma, Donzelli, 2022
2) Lucio Caracciolo, La pace è finita. Così ricomincia la storia in Europa, Milano, Feltrinelli, 2022
3) Vittorio Emanuele Parsi, Il posto della guerra. E il costo della libertà, Milano, Bompiani, 2022
Obiettivi formativi
L'apprendimento del complesso delle idee e dottrine concernenti l'identità europea e l'idea d'Europa e del processo della sua unificazione dall'antichità alla modernità e all’età contemporanea.
Introduzione al dibattito politico sulle prospettive dell'Europa nell'età globale.
Prerequisiti
Conoscenza generale della storia delle dottrine politiche moderne e contemporanee
Metodi didattici
Il corso è somministrato in massima parte con metodologia basata su lezioni tradizionali dalla cattedra da parte del docente titolare, ma prevede altresì esercitazioni e incontri seminariali. La frequenza è consigliata.
Altre informazioni
Il docente discuterà con gli studenti la possibilità di svolgere una prova scritta intermedia.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame finale sarà orale.
Programma esteso
Dopo una panoramica riguardante lo sviluppo dell’idea di Europa nell’antichità e nel medioevo, il corso si concentrerà su autori dell’età moderna e contemporanea quali Machiavelli, Montesquieu e Voltaire, oltre che sulla tematica della pace sviluppata da Saint-Pierre e Kant. Ampio spazio verrà accordato all’illustrazione delle ricadute ideali e istituzionali sortite dalle due grandi rivoluzioni di fine Settecento, in America e in Francia, sull’idea di unità europea. Particolare attenzione sarà posta inoltre sui problemi propedeutici all’unificazione europea e ai modelli federali e confederali a questa collegati dall’Ottocento fino alla prima metà del Novecento, tra cui le elaborazioni maturate in epoca risorgimentale (Cattaneo, Mazzini, Garibaldi), nel mondo marxista (Bauer, Renner, Kautsky, Trockij, gli italiani della “Critica sociale”), nel periodo fra le due guerre mondiali (Einaudi, Agnelli, Cabiati, Coudenhove-Kalergi, Benda, Ortega y Gasset, Lord Lothian, Robbins), negli ambienti dell’antifascismo italiano (Rosselli, Trentin, Spinelli, Rossi), nel secondo dopoguerra (Monnet, Schuman, De Gasperi, Aron, Hallstein, De Gaulle, Spinelli, Thatcher, Delors, Kohl, Mitterrand), fino al dibattito tra XX e XXI secolo.
La parte finale del corso avrà carattere seminariale e discuterà i temi dell'identità europea, del nazionalismo e della guerra.
Risultati di apprendimento attesi
L'apprendimento del complesso delle idee e dottrine concernenti l'identità europea e l'idea d'Europa
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31