Dettaglio partizione

LINGUISTICA FRANCESE B

LP007

Insegnamento
LINGUISTICA FRANCESE B
Codice
LP007
Anno Accademico
2023/2024
Anno regolamento
2021/2022
Corso di studio
LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
LE FRANÇAIS CONTEMPORAIN NON CONVENTIONNEL
Testi di riferimento
Prosecuzione del saggio adottato nell'ambito del corso di Linguistica francese A:

- H. Walter, "Le français dans tous les sens", Paris, Laffont, 2016 (da procurarsi prima dell'inizio del corso)

Bibliografia complementare:

- Thierry Petitpas, "Le français informel en classe de langue - Méthode pour l'enseignement et l'apprentissage du vocabulaire familier et populaire", L'Harmattan, 2018, ISBN 978-2-343-13717-9

- Cyril Trimaille, Christophe Pereira, Karima Ziamari, Médéric Gasquet-Cyrus, "Sociolinguistique des pratiques langagières de jeunes. Faire genre, faire style, faire groupe autour de la Méditerranée", UGA Editions, 2020, ISBN 978-2-37747-034-1

- Louis-Jean Calvet , "La sociolinguistique", Poche Que sais-je ? 2017, ISBN 978-2-13-079850-7

- Jacky Simonin, Sylvie Wharton, "Sociolinguistique du contact - Dictionnaire des termes et concepts", ENS Editions, 2013, ISBN 978-2-84788-369-5

Per le studentesse / gli studenti non frequentanti:
- L. Audéoud, "Le lexique non conventionnel. Autour de corpus écrits", Vercelli, Edizioni Mercurio, 2011 (da procurarsi prima dell'inizio del corso).

Dizionario di riferimento: J.-P. Colin; J.-P- Mével; C. Leclère, "Le Dictionnaire de l'argot et du français populaire", Paris, Larousse, 2010.
Obiettivi formativi
Il corso si propone di rafforzare la competenza linguistica (dal livello B2 al livello C1) e metalinguistica con un'attenzione particolare al concetto di variazione linguistica, ed in particolare alla variazione diastratica e generazionale, mediante l'analisi di vari corpora. Il corso si propone altresì di sviluppare una maggiore consapevolezza nei confronti della variazione linguistica nelle sue implicazioni sociolinguistiche, nonché una buona capacità critica nell'affrontare il concetto di plurilinguismo interno applicato alla lingua francese.
Gli obiettivi sono in particolare i seguenti:
• conoscenze e comprensione (misurabili negli esercizi in itinere e nella prova scritta finale)
1. Conoscere e capire il concetto di variazione linguistica ed essere in grado di analizzarlo in varie situazioni di comunicazione.
2. Conoscere e capire i fenomeni morfosintattici e lessicali inerenti al registro informale nella lingua francese contemporanea.
3. Essere consapevole dei meccanismi in atto nella creazione dei neologismi lessicali e semantici.
4. Cogliere le sfumature e le motivazioni del francese colloquiale contemporaneo, nelle sue molteplici declinazioni.
5. Riflettere al concetto di polisemia in un contesto di variazione diastratica.
• capacità di applicare le conoscenze e la comprensione (misurabile negli esercizi in itinere e nella prova scritta finale)
1. Identificare ed analizzare i registri linguistici in testi / supporti di varia natura (scritti e orali: brani di fumetti, romanzi, canzoni, copioni di film, slogan pubblicitari, dialoghi spontanei).
2. individuare e collocare nella giusta tipologia descrittiva, in corpora di varia natura, i fenomeni linguistici analizzati durante il corso.
3. Dare la definizione di questi fenomeni e proporne esempi pertinenti.
• espressione di giudizi: (misurabile negli esercizi in itinere e nella prova orale finale)
1. Essere in grado confrontare le manifestazione della variazione diastratica in francese e in italiano.
2. Trarre conclusioni personali sulla lingua francese colloquiale contemporanea e sulle sue motivazioni.
• abilità nella comunicazione: (misurabile negli esercizi in itinere, nella prova scritta e nella prova orale finale)
1. Utilizzare in modo adeguato la terminologia acquisita per descrivere i fenomeni da analizzare.
2. Esporre in modo critico e sintetico i fenomeni linguistici e sociolinguistici analizzati durante il corso.
• capacità di studio: (valutabile in tutte le tappe di verifica dell'apprendimento).
1. Leggere con profitto i testi di saggistica presentati durante il corso.
2. Usare DIR in modo autonomo e costante.
3. Svolgere gli esercizi di applicazione settimanali.
4. Svolgere la ricerca obbligatoria in vista della prova orale (svolgere in modo autonomo lo spoglio e all’analisi di un corpus scritto costituito da un numero del settimanale l'Obs, con l’aiuto degli strumenti teorici acquisiti durante il corso) e consegnarla al docente prima della prova orale.
Prerequisiti
Per le studentesse e gli studenti iscritti nella laurea in Lingue Straniere Moderne: superamento dell'esame integrato di Lingua francese II (livello di competenza linguistica B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (QCER). Per le studentesse e gli studenti provenienti da altri corsi di studio: livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (QCER).
Metodi didattici
Lezioni frontali, con l'utilizzo di documenti audiovisivi. Attivazione servizio DIR.
Altre informazioni
Il servizio DIR fornirà programma dettagliato del corso, modalità della prova scritta e della prova orale, istruzioni per la ricerca individuale obbligatoria, esempi di prove d'esame, schede di esercizi, correzioni, materiale didattico, registro delle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova scritta è costituita da un test di 90 punti (ogni domanda corrisponde ad un terzo di punto, il voto è espresso in trentesimi). Durata della prova: 3 ore. Si tratta di domande chiuse inerenti alla morfosintassi e al lessico del registro colloquiale. Un terzo del test verte sull'analisi di occorrenze significative da reperire in vari corpora analizzati durante il corso. E' necessario raggiungere almeno 18/30 per superare la prova scritta e accedere alla prova orale. L'esito della prova scritta sarà comunicato tramite la piattaforma informatica “Esse3 – Servizi informatici”. La prova scritta permette di verificare il raggiungimento dei seguenti obiettivi: conoscenze e comprensione: 1, 2, 3, 4, 5; capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: 1, 2, 3.
La prova orale verte sulla lettura critica dei capitoli 2,3 e 6 del saggio di H. Walter "Le français dans tous les sens" (v. bibliografia), nonché sulle introduzioni teoriche ai fenomeni trattati durante il corso. La prova orale permette di verificare il raggiungimento dei seguenti obiettivi: conoscenze e comprensione: 4; espressione di giudizi: 1, 2; abilità nella comunicazione: 1, 2; capacità di studio: 1,4. Un approfondimento individuale verrà assegnato durante il corso (lo spoglio della copia di un settimanale francese, diverso per ogni studente e fornito dalla docente) da consegnare almeno 5 giorni prima della prova orale e sul quale potranno essere chiesti chiarimenti in sede d'esame. Il voto della prova orale è espresso in trentesimi.
L'esame orale verrà valutato nel modo seguente: da 18 a 21 per una prova che dimostri di aver raggiunto in modo sufficiente gli obiettivi identificati; da 22 a 25 per una prova che dimostri di aver raggiunto in modo discreto gli obiettivi identificati; da 26 a 28 per una prova che dimostri di aver raggiunto un buon livello rispetto agli obiettivi identificati; da 29 a 30 per una prova che dimostri di aver raggiunto un ottimo livello rispetto agli obiettivi identificati; mentre 30 e Lode premia l'eccellente competenza in tutti gli ambiti identificati.
Il voto finale dell'esame è costituito dalla media tra prova scritta e prova orale. Saranno reperibili su DIR informazioni dettagliate riguardanti la modalità delle verifiche, nonché esempi di prove scritte e di correzioni. Comunicazione delle valutazioni: il voto finale, frutto della somma tra prova scritta e prova orale, sarà comunicato tramite la piattaforma informatica “Esse3 – Servizi informatici”. Il voto finale di Linguistica francese A, per gli studenti iscritti presso la Laurea triennale in Lingue Straniere Moderne, costituisce il voto parziale dell'esame integrato di Lingua francese III.
Programma esteso
Il corso si propone di illustrare le varie manifestazioni del francese detto “non conventionnel” mettendo a confronto i modelli imposti dalla norma e la molteplicità delle realizzazioni linguistiche nella Francia metropolitana, a livello morfosintattico, fonologico e soprattutto lessicale. Dopo un'introduzione alle variazioni linguistiche, verranno presentati i fenomeni seguenti: il troncamento (apocope, aferesi) le sigle e gli acronimi, l'argot (prospettiva sia diacronica, sia sincronica), il francese "branché"; la lingua giovanile delle banlieues (FCC, verlan, veul), il discusso "franglais". Questi argomenti saranno tutti spunti per un’applicazione immediata delle conoscenze e della metodologia acquisite dal discente, al quale verrà assegnato lo spoglio di un corpus reperito nella stampa francese odierna (ad esempio il settimanale di attualità l'Obs) e nei testi di cantanti contemporanei (Stromaé, Grand corps malade, Bigflo & Oli, etc.). Il corso teorico è affiancato dall'’illustrazione dei fenomeni presi in esame mediante lo spoglio di corpora di varia natura (brani di romanzi e di fumetti, canzoni, estratti di un film francese contemporaneo).
Risultati di apprendimento attesi
- conoscenze e comprensione: Capire il concetto di variazione linguistica ed essere in grado di analizzarlo in varie situazioni di comunicazione. Capire i fenomeni morfosintattici e lessicali inerenti al registro informale nella lingua francese contemporanea. Riflettere sul fenomeno dei neologismi lessicali e semantici (misurabile sia nella prova orale, sia nella prova scritta). Avere un quadro chiaro del francese colloquiale contemporaneo, nelle sue molteplici declinazioni (alla fine del corso, dopo il superamento della valutazione finale).
• capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Identificare i vari registri linguistici; individuare e collocare nella giusta tipologia descrittiva, in un corpus orale o scritto, i fenomeni linguistici analizzati durante il corso; dare la definizione di questi fenomeni e proporne esempi pertinenti (misurabile sia nella prova orale, sia nella prova scritta).
• espressione di giudizi: Confrontare la variazione diastratica in francese e in italiano. Trarre conclusioni personali sulla lingua francese colloquiale contemporanea (misurabile nella prova orale).
• abilità nella comunicazione: Utilizzare in modo adeguato la terminologia acquisita per descrivere i fenomeni da analizzare (misurabile sia nella prova orale, sia nella prova scritta). Esporre una breve sintesi dei fenomeni sociolinguistici analizzati durante il corso (misurabile nella prova orale).
• capacità di studio: Leggere con profitto i testi teorici (ved. bibliografia). Usare DIR in modo autonomo e costante. Svolgere gli esercizi di applicazione assegnati ogni settimana nonché la ricerca obbligatoria in vista della prova orale (procedere in modo autonomo allo spoglio e all’analisi di un corpus scritto costituito da una rivista contemporanea quale l'Obs, con l’aiuto degli strumenti teorici acquisiti durante il corso). Capacità misurabile lungo tutto il percorso, negli esercizi individuali, nonché nella prova scritta e nella prova orale finale.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31